TAVULLIA (PESARO) (ITALPRESS) – Il motomondiale e' fermo, non si sa quando riprendera' e senza pista per Valentino Rossi diventa difficile capire il da farsi. Nei mesi scorsi il Dottore ha fatto sapere che avrebbe deciso dopo qualche gara se andare avanti per un'altra stagione, e in quel caso con la Petronas, oppure smettere. Ma stando cosi' le cose, probabilmente solo a fine anno potra' avere le idee piu' chiare. "Speravo di fare qualche gara per decidere se continuare, magari dopo la prima parte di stagione – confessa in collegamento con Sky Sport – Adesso slitta tutto. Mi piacerebbe fare un po' di gare per capire quanto posso essere competitivo, e' questa la cosa importante". La MotoGp non e' mai partita quest'anno ed "e' stata dura. Abbiamo capito che non avremmo corso in Qatar la domenica prima di partire. Questo scombussola tutto, bisognera' capire quando riusciremo a correre. La cosa sembra che vada per le lunghe per tutti, se hanno rinviato l'Europeo di calcio vuol dire che fino a luglio si fara' fatica a fare gare di moto o altri sport con grandi folle". Quando si riprendera', pero', bisognera' andare di corsa per recuperare. "Sarebbe importante fare piu' gare possibili ma non e' detto che dobbiamo farne per forza 19 o 20. La doppia gara in stile Superbike potrebbe essere un'idea – continua Rossi – ma io preferirei un campionato con 12-13 gare, che e' il limite minimo. Ne perderemmo 7 ma ne faremmo 13 bene, al massimo, mantenendo il format della MotoGp. Vedremo cosa decideranno la Dorna ma soprattutto il virus". (ITALPRESS).
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ROMA (ITALPRESS) – "E' un discorso molto serio e complesso, sto vedendo, sentendo e leggendo tantissimi rappresentanti delle istituzioni dello sport che, in Italia e nel mondo, dicono la loro legittimamente e a pieno titolo. E' comprensibile, ma il problema e' che ci sono due soggetti che devono prendere una decisione: il Cio e il suo presidente Bach e il governo giapponese e il premier Abe". Mentre di ora in ora aumentano le richieste di un rinvio, causa Covid-19, dei Giochi Olimpici di Tokyo2020, il presidente del Coni Giovanni Malago' ricorda a chi spetta dire, nel merito, l'ultima parola. "Sono loro ad averne la titolarita' – spiega a Radio Deejay il numero uno dello sport italiano – Ovviamente, le Olimpiadi non si possono fare senza atleti, giornalisti e pubblico, ma nemmeno senza le tv, che hanno comprato a suon di bilioni i diritti, e le aziende con cui si hanno contratti pluriennali. Nessuno puo' pensare che il Cio e il governo giapponese non stiano facendo valutazioni o piani B e C, che qualcuna esorta o impone, ma cio' necessita del tempo". Per Malago', anche in caso di rinvio dei Giochi, ogni opzione resta aperta, dallo spostamento di un mese sino a un anno: "Durante una call con Bach, che poi ho sentito anche privatamente, gli abbiamo dato mandato per dare queste risposte. Loro stanno vagliando tutte le opzioni, con cognizione di causa e con tutti gli elementi che comportano le ipotesi stesse. Mi sento di dire – conclude Malago' – che nulla e' da escludere".
ROMA (ITALPRESS) – "Oggi, 21 marzo, ricordiamo le donne e gli uomini che hanno pagato con la vita l'impegno coerente contro le mafie, la fedelta' alle istituzioni repubblicane, la liberta' di sottrarsi al ricatto criminale e al giogo violento della sopraffazione. Questa Giornata della Memoria e' nata nella societa' civile, tra i giovani che vogliono costruire il loro futuro nella dignita' e nella legalita' che, sola, puo' garantire il rispetto e la parita' dei diritti delle persone. Il Parlamento, opportunamente, ha poi deciso di dare a questo giorno la solennita' di una ricorrenza civile". Lo ha dichiarato il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella.
ROMA (ITALPRESS) – Lutto nel mondo del giornalismo. E' morto all'eta' 74 anni, stroncato da un attacco cardiaco il giornalista Gianni Mura, firma storica di Repubblica. Mura si e' spento questa mattina all'ospedale di Senigallia, in provincia di Ancona. Memorabili le sue cronache su calcio e ciclismo ospitate dal quotidiano fin dal 1976. Restano nella storia del giornalismo i suoi racconti dal Tour de France e dal Giro d'Italia. Nato a Milano nel 1945, muove i primi passi nel 1964 alla Gazzetta dello Sport diretta da Gualtiero Zanetti. Per la Gazzetta segue diversi incontri di calcio mentre nel 1965 viene inviato al Giro d'Italia. Nel 1976 il passaggio a Repubblica. Per il quotidiano di Scalfari segue tutti i piu' importanti eventi sportivi: Olimpiadi, Serie A, Giro e Tour de France. Accanto alla sua passione per lo sport, diventa notorio il suo interesse per l'enogastronomia, tanto da curare sul settimanale Il Venerdi' una una rubrica di recensioni eno-gastronomiche insieme con la moglie Paola. Mura ha affiancato all'attivita' giornalistica quella di scrittore, dando alle stampe 4 libri, il piu' noto dei quali il romanzo "Giallo su giallo" vincitore del Premio Grinzane. La Lega Serie A, a nome di tutte le societa', esprime in una nota il proprio cordoglio per la scomparsa di un professionista "sempre in grado di fornire un punto di vista attento e competente alle vicende del nostro mondo"
MILANO (ITALPRESS) – La nuova terapia intensiva da campo dell'Ospedale San Raffaele di Milano, destinata all'emergenza sanitaria da Covid-19, e' da ieri una realta'.
ROMA (ITALPRESS) – "Sono lieto di constatare che la Bce con il comunicato del 20 marzo 2020 abbia suggerito di disapplicare alle banche europee, laddove necessario il principio contabile Ifrs9 come anche reso pubblico da noi alla stampa tre giorni fa. Questo era il primo suggerimento fatto da Confapi al governo nel memorandum del 16 marzo predisposto unitamente all'avvocato Briamonte dello studio Grande Stevens che e' consulente della presidenza di Confapi". Cosi' in una nota il presidente di Confapi, Maurizio Casasco.
ROMA (ITALPRESS) – "Occorre rifarsi alle risorse del fondo salva-Stati senza alcuna condizionalita'. L'emergenza va affrontata in chiave italiana ed europea con gli strumenti che abbiamo indicato nel documento. Questa crisi portera' a un livello prossimo a zero della domanda salvo che per i beni essenziali. Il decreto del governo va bene per gestire l'emergenza. Le aziende sono gia' di fronte ad una crisi di liquidita': occorre una sospensione dei termini fiscali e contributivi, evitare che debbano anticipare la cassa integrazione, intervenire immediatamente per superare la fase di transizione. Questo consentira' di evitare danni irreversibili". Cosi', in un'intervista a "La Stampa", il presidente di Confindustria, Vincenzo Boccia, che aggiunge: "La sospensione del Patto di Stabilita' dimostra che sono tutti consapevoli della gravita' della crisi. Occorre un 'whatever it takes' a favore delle imprese: piccole, medie e grandi. Per realizzarlo occorre uno strumento che garantisca liquidita'. La nostra proposta e' quella di permettere l'accesso a un fondo di garanzia da estinguere su base trentennale".
MILANO (ITALPRESS) – "Angelini Pharma resta in prima linea nella lotta contro la diffusione del Covid-19 per proteggere i nostri medici, i nostri infermieri e infermiere, gli operatori sanitari impegnati in prima linea e i cittadini tutti. Con l'Italia. Per l'Italia". Lo afferma Pierluigi Antonelli, CEO di Angelini Pharma.
MILANO (ITALPRESS) – "Gruppo CAP non lascia soli cittadini e stakeholder". E' questo il messaggio che il gestore del servizio idrico integrato della Citta' metropolitana di Milano vuole lanciare attraverso una serie di iniziative rivolte a utenti, fornitori e cittadini.
ROMA (ITALPRESS) – "Oggi vorrei ricordare le famiglie che non possono uscire da casa. Forse l'unico orizzonte che hanno e' il balcone. E li' dentro, la famiglia, con i bambini, i ragazzi, i genitori, sappiano trovare il modo di comunicare bene, di costruire rapporti di amore. E sappiano vincere le angosce di questo tempo. Preghiamo per la pace delle famiglie, oggi in questa crisi". Cosi' il Papa nell'omelia della messa a Casa Santa Marta.







