Settembre 23, 2026
Home Archive by category Italpress (Page 2089)

Italpress

Coronavirus, Idris Elba positivo “Sto bene, restate a casa”

NEW YORK (ITALPRESS) – Idris Elba e' positivo. Lo annuncia l'attore in un video su twitter. Nel suo post l'attore scrive: "Sono risultato positivo al Covid 19. Mi sento bene, finora non ho sintomi ma sono in isolamento da quando ho scoperto la mia possibile esposizione al virus. Restate a casa e siate prudenti. Vi terro' aggiornati su come sta andando. Niente panico".
(ITALPRESS).

Articolo di Italpress.

Sospeso torneo preolimpico di boxe a Londra, Lai “Ora atleti a casa”

ROMA (ITALPRESS) – Alla luce della pandemia di Covid-19 che sta interessando tutto il mondo, la Btf, la Boxe Task Forcing del Cio, ha deciso di sospendere il torneo di qualificazione ai Giochi di Tokyo2020 sul ring della Copper Arena di Londra.
"Questo torneo non si doveva neppure disputare, gli atleti hanno vissuto una situazione surreale. Ora la nostra preoccupazione e' quella di riportarli a casa dalle loro famiglie" le parole di commento del presidente della Federazione pugilistica italiana Vittorio Lai. Il torneo e' stato sospeso a gare in corso. "In questi giorni i nostri atleti sono stati sempre al telefono con i parenti a casa. Hanno tutti famiglia, hanno dei figli ed erano preoccupati, non avevano la testa sui match e io lo capisco bene – ha dichiarato Lai all'Italpress – Ora li riportiamo a casa, poi vedremo cosa succedera'. Sembra che si voglia far riprendere il torneo di qualificazione, quando sara' possibile, da dove e' stato fermato, ma per me va annullato tutto. Mi pare che si navighi a vista ma c'e' tanta nebbia". Cancellata anche la tappa di Buenos Aires di fine mese e le finali mondiali di Parigi di maggio, appuntamenti che mettevano in palio gli ultimi pass per le Olimpiadi giapponesi.
(ITALPRESS).

Articolo di Italpress.

Coronavirus, arriva il kit per il test rapido

ROMA (ITALPRESS) – Si chiama "VivaDiag Covid 19", ed e' il test rapido diagnostico in vitro, per uso professionale, e rivela la positivita' o meno al Coronavirus. Distributore in Italia del test e' l'azienda barese Alpha Pharma. La Regione Campania ha gia' prenotato un milione di kit. Richieste sono arrivate da Calabria, Basilicata, Sicilia, ma anche da Liguria e Lombardia.
In Puglia, tremila i test ordinati dall'Istituto Tumori di Bari "Giovanni Paolo II"; cinquemila quelli richiesti del gruppo della sanita' privata GVM. Altri ordini sono giunti nelle ultime ore anche dalla Multiservizi del Comune di Bari e da istituti bancari. Il test e' gia' in uso in ospedali, cliniche, centri medici.
Il test e' prodotto da VivaChek a Hangzhou, in Cina. E' un test diagnostico in vitro per la determinazione qualitativa degli anticorpi IgM e IgG anti-Covid-19 nel sangue umano (prelevato da vena o dal polpastrello) nel siero o nel plasma.
"Ad oggi la comunita' scientifica si trova a dover fare i conti con gli asintomatici apparentemente liberi dal Coronavirus ma che potrebbero rivelarsi portatori sani. Questo test consente di effettuare uno screening in grado di valutare subito la presenza di anticorpi per poter avviare una fase successiva sull'andamento dell'infezione", dice Maurizio Cipolla, patologo clinico.
"E' un test dall'utilizzo facile e immediato, bastano quindici minuti, e di grande accuratezza scientifica. Il nostro consiglio – spiega Oronzo Cervelli, direttore generale di Alpha Pharma – e' comunque quello di farsi guidare da un medico o da un operatore sanitario esperto, specie nella lettura del risultato".
"In uno scenario statistico in cui la previsione e' di un rischio contagio per una persona su due – dice l'amministratore delegato di Alpha Pharma, Michele Cassese – ogni realta' imprenditoriale sanitaria ha il dovere di fare la sua. Con grandi sforzi abbiamo irrobustito il nostro tradizionale canale di produzione in Cina con i laboratori altamente specializzati della VivaChek Biotech di Hangzhou che esporta in America e in molti Paesi europei e del mondo".
(ITALPRESS).

Articolo di Italpress.

Coronavirus, Confetra: “Da governo parole chiare su trasporto merci”

ROMA (ITALPRESS) – Il presidente di Confetra (Confederazione Generale Italiana dei Trasporti e della Logistica), Guido Nicolini, ha commentato i primi riscontri annunciati dal Premier Conte e dal Ministro Gualtieri in conferenza stampa: "Ovviamente aspettiamo di leggere i testi consolidati, ma il Ministro Gualtieri e' stato chiaro: la filiera logistica e del trasporto merci rientra tra i settori piu' immediatamente colpiti dall'emergenza. Quindi – sottolinea – beneficera' delle misure compensative, fiscali ed amministrative, e degli strumenti agevolativi previsti dal Decreto. Decisiva era anche l'estensione ai nostri settori della Cassa Integrazione: vogliamo superare questa drammatica crisi senza licenziare un solo dipendente. Ho letto poi altri interventi anche a sostegno della portualita' e di una piu' flessibile e funzionale organizzazione dell'autotrasporto. La Ministra De Micheli ha rispettato gli impegni politici assunti con le categorie". "Sia chiaro, si tratta di prime misure per non affogare – conclude Nicolini -. La pagina della ripresa e dello sviluppo e' ancora tutta da scrivere. Ma e' importante, nel dramma che stiamo vivendo, aver affermato un principio che e' di politica e cultura industriale: la logistica e il trasporto merci sono una priorita' vitale del Paese e del suo sistema produttivo". (ITALPRESS).

Articolo di Italpress.

Coronavirus, in Italia 23.073 contagiati, 2.158 morti e 2.749 guariti

ROMA (ITALPRESS) – Al momento 23.073 persone risultano positive al coronavirus che causa il Covid-19. Ad oggi, in Italia sono stati 27.980 i casi totali. Lo ha reso noto il capo della Protezione Civile Angelo Borrelli.
Nel dettaglio i casi attualmente positivi sono 10.861 in Lombardia, 3.088 in Emilia-Romagna, 2.274 in Veneto, 1.185 nelle Marche, 1.405 in Piemonte, 841 in Toscana, 575 in Liguria, 472 nel Lazio, 363 in Campania, 346 in Friuli Venezia Giulia, 367 nella Provincia autonoma di Trento, 235 nella Provincia autonoma di Bolzano, 212 in Puglia, 203 in Sicilia, 159 in Umbria, 165 in Abruzzo, 87 in Calabria, 105 in Sardegna, 103 in Valle d'Aosta, 15 in Molise e 12 in Basilicata.
I dati della Provincia Autonoma di Trento e della Regione Puglia sono aggiornati alle 18 di ieri.
Sono 2.749 le persone guarite. I deceduti sono 2.158, ma questo numero potra' essere confermato solo dopo che l'Istituto Superiore di Sanita' avra' stabilito la causa effettiva del decesso.
(ITALPRESS).

Articolo di Italpress.

Coronavirus, Confprofessioni “Alcune norme del Dl vanno migliorate”

MILANO (ITALPRESS) – "Lo sforzo straordinario del Governo corrisponde allo stato di emergenza del Paese. L'ampiezza degli interventi e delle risorse messe in campo con il decreto 'Cura Italia', indicano infatti quanto sia grave e profonda l'emergenza sanitaria nel Paese, come pure gli effetti negativi sull'economia, sul lavoro e sui cittadini". Cosi' il presidente di Confprofessioni, Gaetano Stella, in merito al decreto legge sulle misure di potenziamento del Ssn e di sostegno economico per famiglie, lavoratori e imprese connesse all'emergenza epidemiologica da Covid 19, approvato oggi dal Cdm. "Certamente alcune misure potevano essere perfettibili ed e' evidente come le risorse stanziate arrivino a coprire un periodo ben circoscritto dell'emergenza. Tuttavia – sottolinea Stella – la fase di emergenza epidemiologica impone un'assunzione di responsabilita' collettiva, alla quale non vogliamo e non possiamo sottrarci. Come dimostra anche il piano straordinario varato da Confprofessioni, d'intesa con le organizzazioni sindacali del settore, che ha messo in campo una serie di interventi straordinari per oltre 4 milioni per garantire continuita' al lavoro negli studi professionali".
Entrando nel merito dei provvedimenti, Stella evidenzia come molte delle indicazioni sollecitate da Confprofessioni al tavolo del Governo dello scorso 5 marzo, siano state recepite dal decreto legge di Palazzo Chigi. "Apprezziamo che le disposizioni sugli ammortizzatori sociali vanno verso una universalita' delle tutele e le relative procedure di accesso sembrano essere state almeno in parte semplificate rispetto alle ipotesi iniziali", afferma Stella, per il quale "va esteso anche agli studi professionali il credito d'imposta sugli affitti, alla luce della chiusura di numerosissimi studi professionali a causa dell'emergenza Coronavirus".
(ITALPRESS).

Articolo di Italpress.

Piazza Affari chiude in deciso calo, Ftse Mib -6,10%

MILANO (ITALPRESS) – Piazza Affari chiude la seduta in deciso calo, al termine di una seduta che si era gia' aperta con il segno meno. L'indice Ftse Mib segna un -6,10% a quota 14.980 punti, mentre l'Ftse Italia All Share cede il 6,06% a 16.360 punti. In ribasso anche l'Ftse Star, che lascia sul terreno il 4,26% a quota 26.498 punti. Milano, come gli altri mercati, sconta una giornata critica che sembrava aver ridotto le perdite a meta' seduta, per poi peggiorare con l'apertura della Borsa Usa.
Le vendite hanno colpito soprattutto il titolo Fca, dopo la decisione di chiudere gli stabilimenti europei fino al 27 marzo. Male anche i bancari. Intanto lo spread fra Btp e Bund tedeschi chiude a quota 275 punti, con il rendimento del decennale al 2,12%. Tra i titoli del listino milanese, fra i maggiori rialzi Ferragamo che guadagna 3,6 punti, ma in rialzo anche Juventus Fc, Buzzi Unicem e Snam. Fra i segni meno, invece, fra i maggiori ribassi Fca che cede 14,4 punti, ma in ribasso anche Unicredit, Telecom Italia e Leonardo. Anche le altre principali Borse europee archiviano la seduta in ribass0, sulla scia dell'apertura in rosso a Wall Street. Fra le piazze finanziarie, Parigi segna un -5,75%, Francoforte cede il 5,31% mentre Londra arretra del 4,71%.
(ITALPRESS).

Articolo di Italpress.

Presidenti nuoto, scherma e ginnastica preoccupati per Tokyo2020

ROMA (ITALPRESS) – "Penso che non si possa partire il giorno prima dell'inizio delle gare, arrivare e fare le Olimpiadi. La certezza dei Giochi deve esserci molto tempo prima e, se faccio la sommatoria di cio' che capita in Europa e nel mondo, i tempi necessari per prepararla sono agli sgoccioli". Il presidente della Federnuoto, Paolo Barelli, esprime delle perplessita' circa la possibilita' che i Giochi Estivi di Tokyo2020, a causa della pandemia di Covid-19, si disputino nel periodo originariamente calendarizzato (24 luglio-9 agosto). "Gli atleti hanno bisogno di prepararsi e per farlo necessitano di tempo. E siccome non ne hanno, inizio ad essere pessimista", ammette Barelli all'Italpress.
"Io credo che il rinvio sarebbe il male minore – le parole del numero uno della Fis, Giorgio Scarso – Chiaramente spero che tutto possa essere confermato, ma guardando all'evoluzione della pandemia ed al coinvolgimento di sempre piu' Paesi, credo sia difficile pensare che si possa andare a Tokyo gia' nel mese di luglio" ha detto all'Italpress.
"Rinviarle sarebbe un problema grosso non solo per il Cio e il Giappone, ma anche per tutti i protagonisti: un anno per un atleta e' una vita – il pensiero all'Italpress del presidente della Federginnastica, Gherardo Tecchi – Il mio augurio e' che si possano disputare, perche' vorrebbe dire aver superato l'emergenza. Se non si faranno, significhera' che saremo messi molto male".
(ITALPRESS).

Articolo di Italpress.

Coronavirus, oltre duemila operatori sanitari contagiati

ROMA (ITALPRESS) – Oltre 2000 operatori sanitari contagiati da COVID-19. La maggior parte non vedono ormai famiglie e parenti da settimane e quando finiscono i loro turni estenuanti spesso non si allontanano nemmeno dalle strutture dove lavorano, ma cercano in queste la possibilita' di riprendere le forze. "Non ci sarebbe nemmeno la necessita' di ricordarlo, viste le immagini e le attestazioni di gratitudine dei cittadini che ormai sono sotto gli occhi di tutti – spiega la Federazione Nazionale degli Ordini Professioni Infermieristiche -. Eppure no: c'e' chi a livello di coordinamento nazionale, a livello di direzione strategica di aziende che non solo sono nell'occhio del ciclone (perfino chiedendo 'foto di gruppo' dei turni per verificare che tutti siano in servizio) , ma addirittura sono tra le piu' colpite in Italia, a livello di presidenti di Regioni (non di quelle dove COVID-19 miete sempre piu' vittime ogni giorno) afferma di voler capire se questi operatori si sono contagiati in ambiente professionale, in ospedale o nei loro studi di medici di famiglia se medici – prosegue la Fnopi -, oppure nella vita privata o anche che i dispositivi di sicurezza forniti, palesemente insufficienti, 'devono farseli bastare' quasi fosse una scelta personale".
"Uno spettacolo al quale non avremmo mai voluto assistere! Nessuno e a nessun livello e per nessuna ragione dovrebbe in questo momento permettersi di mettere in discussione l'etica e l'impegno (anche civile) degli infermieri! (come tutto il personale che sta dando se' stesso per affrontare la pandemia). Vita privata per loro, oggi, ai tempi di COVID-19, e' inesistente da un lato perche' l'impegno professionale non la consente, dall'altro perche' se anche ci fosse un po' di spazio, proprio gli operatori della sanita' eviterebbero con tutto il loro impegno di far rischiare i propri cari. Cosi' come il Governo prescrive a tutti i cittadini – spiega ancora la Federazione -. Dove dovrebbero aver contratto l'infezione se non al loro posto di lavoro dove passano ben di piu' delle ore previste da turni ormai inesistenti e senza adeguate protezioni? In questo senso assistiamo ogni giorno al tentativo di reclutare professionisti nei modi piu' originali, ma mai immaginando di dare loro se non altro la certezza che rischiando la vita e la salute oggi, potranno non essere piu' precari domani e che i giusti organici non sono la necessita' di un momento, sia pure d'emergenza, ma di sempre. Eppure, c'e' chi vorrebbe ancora agire su turni e presenze come fossimo in tempi normali".
"Assistiamo alla distribuzione di dispositivi di sicurezza personale non previsti nei protocolli per un utilizzo da parte di chi deve svolgere il lavoro a contatto con i malati. Eppure, c'e' chi dice che gli infermieri dovrebbero farseli bastare, come se la loro salute non fosse quella di cittadini italiani, che per di piu' la mettono anche al servizio degli altri – conclude la Fnopi -. Non servono scuse: intervenga il Governo e chi puo' fermare a tutti i livelli questo ulteriore massacro psicologico e morale ingiusto, fuori di ogni logica e dannoso e che in questo modo davvero diventa pericoloso e controproducente".
(ITALPRESS).

Articolo di Italpress.

Preolimpico di pugilato a Londra non si ferma, Lai “atleti nel panico”

ROMA (ITALPRESS) – "Sento gli atleti e i tecnici ogni giorno, continuamente: sono tutti un po' nel panico, si salutano da lontano e al massimo col gomito". Il presidente della Federazione pugilistica italiana Vittorio Lai racconta cosi' lo stato d'animo della spedizione tricolore a Londra, dove e' in corso il torneo europeo di qualificazione olimpica ai Giochi di Tokyo2020. Mentre tutto il mondo dello sport ha deciso di fermarsi per l'emergenza coronavirus, alla Copper Box Arena si continua a combattere e in Inghilterra, per volere del premier Boris Johnson, la vita prosegue regolarmente. "L'idea di Boris Johnson e' folle – attacca il presidente della FPI – Parla di immunita' di gregge, ma e' una follia. Perche' deve far morire tante persone?". Lai e' preoccupato per la situazione degli atleti italiani: "Cosa succederebbe a Londra se un pugile fosse trovato positivo al coronavirus? Tutti i giorni viene misurata la temperatura a chi deve gareggiare: se un solo atleta risultasse positivo dovrebbero sospendere il torneo perche' tutti potrebbero venire contagiati. Io credo che sarebbe stato piu' logico rinviare tutto". Sulla stessa linea anche Giovanni Malago': "La boxe – osserva il presidente del Coni – e' uno sport estremamente di contatto, vi sembra normale che si vada avanti? E' surreale che i Paesi interpretino il nostro mondo in maniera cosi' differente e non lo trovo giusto".
(ITALPRESS).

Articolo di Italpress.