Luglio 30, 2026
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Entra Lukaku e il Belgio si sveglia, ma contro l’Egitto è solo 1-1

SEATTLE (STATI UNITI) (ITALPRESS) – Finisce 1-1 la sfida tra Belgio ed Egitto, che apre il programma del gruppo G ai Mondiali 2026. Apre le marcature Ashour nel primo tempo, pareggiano i conti i Diavoli Rossi nella ripresa con l’autogol di Hany. Rudi Garcia tiene in panchina Lukaku e lancia De Ketelaere falso nove. Hassan si affida al capitano Salah alle spalle del centravanti Marmoush. La prima occasione della gara parte dai piedi di De Bruyne, che al 7′ ci prova dalla distanza, senza inquadrare però lo specchio. Succede poco a Seattle, ma al 19′ l’Egitto la sblocca. Sugli sviluppi di un’azione lavorata sulla destra, Salah serve Ashour, che dai 20 metri scaglia un destro all’angolino dove Courtois non riesce ad arrivare. Troppo impreciso il Belgio anche nel tentativo di reazione dopo lo svantaggio. I Diavoli Rossi guadagnano campo, ma arrivati negli ultimi 20 metri faticano a essere precisi. L’Egitto va invece vicino al raddoppio con Ziko, che al 33′ tenta un diagonale respinto da Courtois. Nel recupero Doku ha tra i piedi il pallone del possibile pareggio, ma da centro area spara altissimo. Brividi per il Belgio poco dopo, quando Ngoy sbaglia tutto regalando la sfera a Marmoush: Courtois respinge il tiro da posizione defilata. Si va all’intervallo sul risultato di 0-1. Si accende subito la ripresa. Al 48′ doppia occasione per l’Egitto con Ziko e Marmoush, mentre al 53′ è De Bruyne, fin lì poco presente, a centrare il palo su punizione. Al 55′ spreca tutto Ashour, che si ritrova tra i piedi una respinta di Courtois, ma da pochi passi calcia larghissimo. Al 66′ Rudi Garcia leva un impalpabile De Ketelaere in favore di Lukaku, a cui bastano pochi secondi per lasciare il segno. Il centravanti del Napoli si butta su un cross dalla destra, anche se l’ultimo e decisivo tocco è di Hany: autogol e 1-1. Il Belgio ora ci crede e all’83’ va vicinissimo al gol del sorpasso, negato solo da uno strepitoso intervento di Shobeir in tuffo sul colpo di testa di Mechele. Nel finale ne hanno di più De Bruyne e compagni, ma il risultato non cambia: a Seattle finisce 1-1.
– Foto Ipa Agency –
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Cina-Italia, un incontro tra culture nel “Global Village”

CHANGCHUN (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – Alla Jilin International Studies University di Changchun, nella provincia nord-orientale cinese del Jilin, c’è un edificio caratteristico noto come “Global Village”. All’interno di questo spazio educativo multifunzionale, lingue e culture convergono, interagiscono e prendono vita.

In una delle aule di lingua italiana, l’insegnante italiano di 24 anni Pio Savelli guida gli studenti in un esercizio di role-playing. Alcuni si esercitano a ordinare un caffè in un bar di Roma, altri provano a raccontare storie in italiano sulle loro città d’origine.

Cresciuto a Foggia, Savelli ha sviluppato un forte interesse per la letteratura e la filosofia. Nonostante la giovane età, ha pubblicato più di dieci opere letterarie, tra romanzi, raccolte di poesie e saggi filosofici.

Per lui, la curiosità e il desiderio continuo di imparare sono tra le qualità più essenziali nell’educazione.

Quando è arrivato per la prima volta a Changchun, la lingua è stata una delle prime sfide. Secondo Savelli, imparare una lingua straniera non significa soltanto acquisire uno strumento di comunicazione, ma anche entrare in un’altra cultura e in un altro modo di pensare.

Oggi, in qualità di docente di italiano alla Jilin International Studies University, porta questa filosofia in classe. Anzichè concentrarsi solo sull’insegnamento della grammatica, dà importanza alla capacità degli studenti di esprimersi e comunicare in contesti reali.

Questo tipo di pratica didattica è sostenuto dalla più ampia piattaforma di formazione internazionale dell’università.

Spazio distintivo dedicato all’insegnamento esperienziale, il “Global Village” integra l’apprendimento linguistico con l’immersione culturale. Attraverso ambienti simulati e scenari interattivi, gli studenti sperimentano in prima persona l’atmosfera di diversi Paesi. Qui l’apprendimento linguistico va oltre i libri di testo e diventa un ponte tra culture.

Savelli fa parte del team didattico sino-italiano dell’università, composto sia da docenti cinesi sia da insegnanti madrelingua italiani. Attraverso la co-docenza, le attività di scambio culturale e l’apprendimento basato sulla pratica, il gruppo punta a rafforzare la competenza linguistica degli studenti e ad ampliare la loro prospettiva globale.

Durante la sua attività di insegnamento, Savelli ha notato un interesse crescente degli studenti cinesi per la cultura italiana. Dall’arte rinascimentale al design contemporaneo, dall’architettura storica alle tradizioni culinarie, gli studenti sono sempre più desiderosi non solo di imparare la lingua, ma anche di comprendere la storia e i valori alla base di un’altra cultura.

Allo stesso tempo, anche la cultura cinese ha contribuito a plasmare la visione del giovane insegnante italiano.

Dopo diversi anni in Cina, Savelli si è adattato al ritmo di vita locale e ha imparato ad apprezzare le esperienze quotidiane. A colpirlo di più è il fatto che, nel mezzo di una rapida modernizzazione, la società cinese continui a dare grande importanza alla conservazione del proprio patrimonio storico e culturale.

“Penso che Cina e Italia condividano molte somiglianze”, ha dichiarato. “Entrambi i Paesi hanno una lunga storia ed entrambi attribuiscono grande importanza al patrimonio culturale”.

Fuori dall’aula, Savelli condivide spesso le sue esperienze in Cina con amici e familiari in Italia. A suo avviso, la Cina non è solo un Paese in rapido sviluppo, ma anche un’antica civiltà con una profonda ricchezza storica e culturale.

Dalla penisola appenninica alla Cina nord-orientale, la storia di Savelli riflette il più ampio approfondimento degli scambi interpersonali tra Cina e Italia. Nei dibattiti in aula, negli eventi culturali e nelle aspirazioni dei giovani studenti, le due culture continuano a entrare in contatto attraverso il dialogo, la comprensione e lo scambio.
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-Foto Xinhua-

Crosetto “Preoccupato per ciò che succede in Libano, situazione disperata”


WASHINGTON (STATI UNITI) (ITALPRESS) – “Sono preoccupato per ciò che accade in Libano: c’è un milione e mezzo di sfollati, un Paese sull’orlo della guerra civile ogni giorno e attacchi che non finiscono. La situazione è disperata”. Lo ha affermato il ministro della Difesa, Guido Crosetto, nel corso di un punto stampa all’Ambasciata d’Italia a Washington, a margine dell’incontro al Pentagono con il Segretario alla Difesa degli Stati Uniti, Pete Hegseth. Crosetto ha evidenziato la necessità di costruire le condizioni per una stabilizzazione duratura dell’area. “Bisogna favorire una situazione che consenta a Israele di andarsene e favorire la pace per i prossimi decenni. Non sarà facile”, ha aggiunto.

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Crosetto “Trump pragmatico, la Nato ha un futuro se gli alleati faranno di più”


WASHINGTON (STATI UNITI) (ITALPRESS) – “Trump è una persona pragmatica: le chiacchiere stanno a zero, le parole stanno a zero. Non si aspetta interlocuzioni diplomatiche, ma risultati concreti”. Lo ha detto il ministro della Difesa, Guido Crosetto, nel corso di un punto stampa all’Ambasciata d’Italia a Washington, a margine dell’incontro al Pentagono con il Segretario alla Difesa degli Stati Uniti, Pete Hegseth.
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Calenda “Europeisti cantiere per un nuovo polo riformista”


MILANO (ITALPRESS) – Europeisti.eu “è una casa per gli europeisti, quelli che pensano che fare l’Europa federale oggi sia l’unica cosa che veramente conta se vogliamo salvarla da tre imperi che ci vogliono di fatto distruggere. Ed è una casa per tutti i riformatori che ritengono che i due poli non possano oggi rappresentare l’animo riformatore che c’è stato nel centrosinistra, che c’è stato nel centrodestra e che oggi è disperso”. Lo ha spiegato il segretario di Azione, Carlo Calenda, a margine della presentazione del nuovo movimento riformista Europeisti.eu. “Oggi ci piacerebbe parlare veramente dell’Europa, dei suoi problemi e soprattutto di come farla uscire da questa impasse – ha proseguito Calenda -. Questo è certamente il cantiere della costruzione di un polo che non si presenterà né con la destra né con la sinistra, che avranno coalizioni che andranno da Vannacci a Tajani, da Renzi a Potere al Popolo”.
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Kamada rovina il debutto dell’Olanda, il Giappone trova il 2-2 all’88’

DALLAS (STATI UNITI) (ITALPRESS) – Olanda e Giappone aprono il loro Mondiale con un 2-2 ricco di emozioni. Sono Van Dijk, Summerville, Nakamura e Kamada a mettere la firma sulla prima partita del girone F. Dopo nemmeno tre minuti, Suzuki deve mettere i guantoni per sventare un destro di Malen. Mezz’ora più tardi, il portiere del Parma è ancora decisivo sul centravanti della Roma, parando un suo colpo di testa nato da un calcio d’angolo battuto dalla destra. Al 36′ è Gakpo ad arrivare con il passo troppo lungo su un pallone invitante a centro area che viene calciato sopra la traversa. Il primo guizzo dei nipponici arriva al 43′, quando Nakamura tenta un destro sul primo palo da buona posizione che esce di un soffio alla destra di Verbruggen. Due minuti più tardi è Ueda a provarci con il destro, ma la sfera colpisce l’esterno della rete. Le due squadre vanno al riposo sullo 0-0. Il risultato si sblocca al 6′ della ripresa in favore degli oranje. Gravenberch pennella un cross invitante dalla destra trovando Van Dijk, che si libera del diretto marcatore e infila Suzuki di testa, aiutato anche al palo. Il punteggio torna in parità al 12′. Nakamura riceve palla dal limite, calcia con il destro e trafigge Verbruggen, sfruttando anche una leggera deviazione di Van Hecke. Le emozioni non si fermano e al 19′ sono i ragazzi di Koeman ad andare nuovamente a segno. Summerville riceve sulla destra, si accentra sul sinistro e calcia nell’angolino lontano, con la palla che termina in fondo al sacco dopo aver toccato il palo. Al 28′ è Suzuki a intervenire su un destro di Gakpo, deviato anche dal legno. Dalla girandola di cambi escono meglio i giapponesi, che trovano il pareggio al 44′. Jun’ya Ito calcia un corner dalla destra sul quale si avventa Ogawa, che anticipa tutti di testa e colpisce di fatto la nuca del compagno di squadra Kamada, il quale batte Verbruggen per il 2-2. Il risultato non cambierà più. A completare il primo turno del gruppo F sarà la sfida notturna tra Svezia e Tunisia.
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La Germania dilaga dopo lo spavento iniziale, Curacao battuto 7-1

HOUSTON (STATI UNITI) (ITALPRESS) – La Germania inizia col piede giusto. Contro Curacao la prima gara del girone E del Mondiale 2026 finisce 7-1. Non è bastato il momentaneo 1-1 firmato da Comenencia. Nel secondo tempo la squadra di Nagelsmann ha travolto i caraibici portandosi subito in testa. Grande emozione durante l’esecuzione dell’inno di Curacao, alla sua prima partecipazione al mondiale. La selezione guidata da Dick Advocaat è la meno popolosa e la più piccola nazione a partecipare alla Coppa del Mondo. L’entusiasmo iniziale dei caraibici è stato però spento dalla giocata nello stretto da parte dei tedeschi: a chiudere l’azione, dopo l’ottimo tocco di Wirtz, è stato Nmecha, che dopo sei minuti ha portato in vantaggio i suoi. Qualche minuto più tardi il centrocampista del Borussia Dortmund ha sfiorato la doppietta con una conclusione dalla distanza uscita per questione di centimetri. Con il passare dei minuti Curacao è riuscita a reagire. Al 21′ è arrivato il pareggio: dopo una lettura difensiva errata da parte della retroguardia tedesca è arrivato l’1-1 firmato da Comenencia, con la deviazione decisiva di Kimmich ad ingannare Neuer. Un gol storico quello del giocatore dello Zurigo, il primo in un mondiale. La reazione da parte degli uomini di Nagelsmann è stata immediata. Da palla inattiva sono arrivate le azioni più pericolose: al 38′ Schlotterbeck, di testa, ha anticipato tutti trovando la rete del nuovo vantaggio. In pieno recupero Havertz ha segnato il 3-1 su calcio di rigore. La Germania ha iniziato il secondo tempo segnando la quarta rete: decisivo il diagonale di Musiala, in gol con la complicità della difesa di Curacao. Dopo appena tre minuti Nmecha, da posizione defilata, ha cercato la doppietta, ma Room ha deviato la conclusione in calcio d’angolo. La nazionale tedesca, entrata con poca convinzione nel primo tempo, ha alzato l’asticella nella ripresa dominando nel palleggio e non permettendo ai caraibici di ripartire in contropiede. Al 23′ è arrivato anche il quinto gol: la girata di Undav ha innescato Brown che, di prima intenzione, ha superato ancora una volta il portiere avversario. Curacao ha provato comunque a creare qualche occasione: Margaritha, con una conclusione violenta al 30′, ha spaventato Neuer, tornato in nazionale dopo due anni di assenza. Al 33′ è arrivato anche il 6-1 di Undav, con il secondo assist confezionato da Kimmich. A tre minuti dal termine invece ecco la doppietta di Havertz, con un tocco sotto imparabile. La Germania non è riuscita però a battere il proprio record, la vittoria più larga ai mondiali rimane quella del 2002 contro l’Arabia Saudita (8-0 il risultato finale).
– Foto Ipa Agency –
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Motori Magazine – 14/6/2026


ROMA (ITALPRESS) – In questo numero:
– Report Unipol, dati e tecnologie decisivi per una mobilità sicura nelle città
– OSCA rinasce a Imola con il crossover coupé MT6
– BFGoodrich presenta il nuovo All Terrain KO3, pensato per asfalto e off-road
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Tg Ambiente – 14/6/2026


ROMA (ITALPRESS) – In questo numero del Tg Ambiente, realizzato in collaborazione con Italpress:
– Oceani in sofferenza: rapporto ONU lancia l’allarme sul futuro dei mari
– Cdp e Polimi, 7 progetti sostenibili premiati con l’Impact Award
– Crisi climatica in montagna, nasce il progetto ClimRef tra Italia e Francia
– La decarbonizzazione del settore marittimo alla Venice Climate Week
abr/gtr/col

Misitano “Optimum cresce, nuove strategie in Italia e Germania”


RAPALLO (ITALPRESS) – “Gli obiettivi di crescita di Optimum sono sicuramente continuare a sviluppare i due mercati tradizionali dove Optimum ha investito a partire dal 2009, e mi riferisco al settore residenziale e commerciale in Germania e quello della scienza e della salute e innovazione negli Stati Uniti. Accanto a questi due settori tradizionali stiamo sviluppando anche nuove strategie, in particolare nei campeggi glamping in Italia ma anche in Germania, con un obiettivo di acquistare strutture da valorizzare e riposizionare sul mercato”. Lo ha detto Rodolfo Misitano, Ceo e Senior Partner dell’Optimum Asset Management all’Optimum Investors Summit – The Portofino Conversation, l’appuntamento internazionale promosso a Rapallo da Optimum Asset Management, società di gestione del risparmio attiva in Europa e Stati Uniti.

f53/fsc/mca2