SANTA CLARA (STATI UNITI) (ITALPRESS) – La Svizzera spreca e non va oltre l’1-1 contro il Qatar all’esordio ai Mondiali 2026. A Santa Clara gli uomini di Yakin vanno avanti con Embolo su rigore al 17′ e non riescono a trovare il gol della sicurezza nel primo tempo. Nella seconda frazione gli elvetici gestiscono con troppa prudenza il vantaggio e vengono beffati al 94′ dal gol di Khoukhi, che regala il primo storico punto ai Mondiali al Qatar. Nel girone B è equilibrio completo: Svizzera, Canada, Bosnia e Qatar tutte a un punto. Nella prossima giornata Xhaka e compagni affronteranno la Bosnia (18 giugno, ore 21.00), mentre il Qatar se la vedrà con il Canada (19 giugno, ore 00.00). La prima occasione del match ce l’ha il Qatar dopo due minuti con Edmilson che non sfrutta un’amnesia della retroguardia elvetica e calcia debolmente a tu per tu con Kobel. Dopo lo spavento iniziale, la Svizzera alza il ritmo e sfiora due volte il vantaggio con Ndoye, prima murato da Abunada e poi impreciso dall’altezza del dischetto. Al 15′ Freuler si avventa per primo su una palla vagante in area e viene atterrato da Abunada: cartellino giallo per il portiere qatariota e calcio di rigore per la Svizzera. Dal dischetto si presenta Embolo, che spiazza l’estremo difensore e firma l’1-0 al 17′. Dopo il vantaggio la formazione di Yakin abbassa il ritmo e inizia a gestire il possesso di palla. Nel finale di primo tempo Vargas ed Aebischer vanno vicino al raddoppio, ma si va negli spogliatoi sull’1-0. Ritmi sempre molto bassi anche in avvio di seconda frazione, con la Svizzera che procede a strappi e non cerca con grande veemenza il gol della sicurezza. Dopo il cooling break il Qatar prova qualche sortita offensiva, ma non riesce a impensierire Kobel. Gli elvetici non riescono a chiudere i conti in contropiede e vengono puniti. Nel finale gli uomini di Lopetegui ci provano ed è Khoukhi a trovare il gol dell’insperato pareggio per il Qatar al 94′.
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).
Italpress
BARCELLONA (SPAGNA) (ITALPRESS) – George Russell torna in pole position a Barcellona. Il pilota della Mercedes realizza un crono di 1’14″679 nelle qualifiche del Gran Premio di Catalogna di Formula 1 e beffa la Ferrari di Lewis Hamilton di appena +0″064. Terza casella per il leader del Mondiale Andrea Kimi Antonelli, che chiude a +0″319 dal compagno di squadra e per la prima volta in questa stagione resta fuori dalla prima fila. Quarto Lando Norris su McLaren a +0″322 dal connazionale e davanti alla Red Bull di Max Verstappen (+0″342). L’altra McLaren di Oscar Piastri non va oltre un settimo posto alle spalle di Isack Hadjar; completano la top 10 Liam Lawson (Racing Bulls), Nico Hulkenberg (Audi) e Charles Leclerc, costretto a partire decimo dopo l’incidente in avvio di Q3.
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).
f53/fsc/mca3
f53/fsc/mca3
f53/fsc/mca3
TORONTO (CANADA) (ITALPRESS) – Si chiude con un pareggio per 1-1 la sfida tra Canada e Bosnia, valida per la prima giornata del gruppo B ai Mondiali 2026. La sblocca Jovo Lukic nel primo tempo, pareggia i conti nella ripresa Cyle Larin, entrato appena tre minuti prima. Dopo qualche minuto passato a prendere le misure, il Canada guadagna campo e comincia a farsi vedere dalle parti di Vasilj. L’occasione più nitida per i padroni di casa arriva al 17′ con una conclusione in area di David, che non riesce ad angolare il tiro e regala la sfera al portiere avversario. La Bosnia rimane bassa aspettando il momento giusto per colpire in contropiede, ma sono proprio gli uomini di Barbarez a passare in vantaggio al 21′. Corner di Basic, spizzata di Kolasinac e secondo colpo di testa a opera di Lukic per lo 0-1. Il Canada si ributta in avanti alla ricerca del pari. Al 28′ ci prova Konè, ma il suo tiro viene murato; al 32′ chance per Oluwaseyi, la cui conclusione termina alta. David e compagni stazionano nella metà campo bosniaca, ma senza riprendere la gara nella prima frazione. Si va all’intervallo sul risultato di 0-1. Canada vicinissimo al pari in avvio di ripresa. Al 53′ Laryea calcia a botta sicura: Kolasinac salva tutto deviando sulla traversa. Attenzione però anche alla Bosnia, che appare più propositiva rispetto al primo tempo, e al 55′ va vicinissima al raddoppio quando Demirovic, lanciato a campo aperto verso Crepeau, spreca una chance incredibile facendosi chiudere la porta dal portiere canadese, che mette la palla in angolo. La svolta arriva al 76′: fuori Oluwaseyi, dentro Larin. Bastano tre minuti al centravanti del Southampton per mettere l’impronta sul match. Il neo entrato Promise David riceve al limite e di prima con l’esterno pesca il compagno di squadra, bravissimo a proteggere palla e, con una conclusione deviata, a siglare l’1-1. Nel finale la squadra di casa sembra averne di più, ma il fortino davanti a Vasilj resiste. A Toronto finisce 1-1.
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).
PECHINO (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – La Cina intende rafforzare la tutela dei diritti ambientali nei prossimi cinque anni, secondo un rapporto pubblicato oggi dall’Ufficio informazioni del Consiglio di Stato.
Il Piano d’azione nazionale della Cina per i diritti umani (2026-2030), pubblicato in occasione dell’apertura del Forum 2026 sulla governance globale dei diritti umani, delinea l’impegno della Cina a favore della tutela dei diritti umani nei prossimi cinque anni.
Il documento sottolinea il diritto al miglioramento dei moderni sistemi di governance eco-ambientale attraverso misure quali l’applicazione del codice ecologico e ambientale, il rafforzamento della divulgazione delle informazioni eco-ambientali e della partecipazione pubblica, e la promozione di stili di vita e abitudini di consumo semplici, moderati, ecologici, a basse emissioni di carbonio e salutari.
Il rapporto ribadisce l’impegno a portare avanti la fondamentale lotta all’inquinamento, che riguarda l’aria, le risorse idriche, gli ambienti e gli ecosistemi acquatici, il suolo e i rifiuti solidi, oltre all’inquinamento acustico e marino.
Il documento esorta ad aumentare la diversità, la stabilità e la sostenibilità degli ecosistemi attraverso iniziative quali la rigorosa applicazione delle linee rosse per la conservazione ecologica.
Afferma infine l’importanza di affrontare il cambiamento climatico, ribadendo l’impegno del Paese a raggiungere il picco delle emissioni di carbonio nel 2030, come previsto.
(ITALPRESS).
-Foto Xinhua-
xb1/col3/gsl
tvi/mca1
(Fonte video: Regione Sardegna)
tvi/mca1
(Fonte video: Quirinale)

















