Maggio 17, 2026
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Real Estate, Milano si conferma mercato più dinamico e attrattivo della penisola

L’aumento dei prezzi nelle aree più centrali di Milano ha un impatto complessivamente sfavorevole sul numero totale di transazioni registrate. La domanda si riorienta verso la periferia.

L’ottava edizione di Real Estate DATA HUB, il rapporto realizzato dai Centri Studi di RE/MAX Italia e di Avalon Real Estate sul mercato immobiliare italiano dedica un focus alle città di Milano, Roma, Napoli e Bergamo e relative regioni. In generale, Milano si conferma un mercato più dinamico rispetto al resto della penisola, come dimostrano i tempi di affitto e vendita più rapidi. Nel primo semestre 2023, le case sono state vendute in media in meno di tre mesi e affittate in 50 giorni, anche se l’incremento dei canoni fa prevedere un allungamento dei tempi.

Escludendo le nuove costruzioni e le nude proprietà, la media dei prezzi a Milano registra un trend di graduale e continua crescita e, da gennaio a settembre, si attesta sul valore medio di 3.730 euro/mq. Lato previsionale, per il quarto trimestre del 2023 l’andamento dei prezzi sarà condizionato dalla stagionalità, che storicamente spinge i prezzi al rialzo, e dalle dinamiche di mercato legate all’attuale contrazione della domanda e al maggiore sconto richiesto. Secondo RE/MAX Italia è plausibile, quindi, aspettarsi prezzi in un intervallo compreso fra i 3.842 euro/mq e i 3.637 euro/mq.

Analizzando la media dei prezzi per tipologia di immobile, si nota un andamento più stabile per i trilocali e più volatile per i monolocali. Salgono i prezzi nei quartieri di Piazza Firenze, Fiera, Molino Dorino, Udine, Ripamonti, Lotto, Lodi e Niguarda. L’attenzione della domanda verso quartieri più periferici ma ben serviti dal trasporto pubblico sta contribuendo ad una crescita del prezzo medio al metro quadro anche in queste aree. “Le dinamiche del mercato immobiliare dei prossimi mesi, ovviamente, saranno fortemente condizionate dagli interventi di politica monetaria che andranno a influenzare le decisioni degli investitori e l’andamento del Real Estate in termini di numero di transazioni, volumi, rendimenti e prezzi”, commenta Dario Castiglia, CEO di RE/MAX Italia.

Forte interesse anche su quartieri più vicini al Centro, come Porta Romana, Piazza Firenze e Solari. Sul fronte creditizio,  a Milano il numero di mutui erogati per finalità di acquisto passa dal 92,86% del secondo semestre 2022 al 95,42% del primo semestre 2023. Aumenta la richiesta di soluzioni a tasso fisso, la cui percentuale passa dal 57,30% del secondo semestre 2022 al 61,29% del primo semestre 2023. Sul totale dei mutui erogati, diminuisce sensibilmente il numero di celibi/nubili, a favore di conviventi e separati. Complessivamente aumenta del 2,14% la media dell’erogato, portandosi poco oltre i 153 mila euro, 28 mila euro in più rispetto alla media nazionale.  

Milano: comparto immobiliare logistico, direzionale e ricettivo. Anche nel 2023 Milano continua a essere la location più richiesta da chi investe nel comparto logistico. Si conferma la crescita dei prime rent nell’area metropolitana meneghina, sia per gli asset logistici tradizionali sia per i last mile, dettata dall’aumento di prodotti built to suit di grado A, con spazi di alta qualità e dotati di certificazione energetica. Ad oggi il canone prime registrato nella provincia di Milano si assesta nell’intorno dei 65 €/mq/anno; nel caso di immobili last mile di recente edificazione il prezzo medio sale a 105 €/mq/anno.

Nel settore direzionale, Milano, insieme a Roma, si conferma realtà trainante. Se nel primo trimestre 2023 si è registrato un assorbimento inferiore rispetto al primo trimestre 2022, nel secondo trimestre 2023 il comparto risulta solo in lieve riduzione rispetto al 2022, segnando un riallineamento al trend storico. La domanda rimane comunque forte e rivolta prevalentemente verso prodotti di qualità, sostenibili ed energeticamente efficienti. Le transazioni nel primo semestre 2023 a Milano si sono concentrate nelle location prime situate nel centro storico della città e nel CDB di Porta Nuova. Al contempo, è evidente un interesse anche verso zone periferiche nel Nord e Sud-Ovest dell’hinterland milanese. Nel settore immobiliare retail, invece, il trend principale sembra essere quello di assorbimento e ricambio degli spazi di medie dimensioni a fronte del quale si manifesta una maggiore difficoltà di collocamento sul mercato per i locali di piccole e grandi dimensioni. Inoltre, emergono segnali di forte interesse per il mondo del lusso High Street. Nel corso dell’ultimo semestre, infatti, sono stati locati spazi nel Quadrilatero della Moda a brand di alto livello nonostante un aumento di circa il 2% del canone immobiliare richiesto.

Milano si conferma location di forte interesse anche per il settore ricettivo, con particolare attenzione verso la riqualificazione di immobili storici con l’obiettivo di raggiungere segmenti upper-scale e luxury. L’attrattività si dimostra sia nei confronti di player già presenti, sia con i debutti di nuovi marchi. Per via della vivacità urbana, accompagnata dalla prospettiva delle Olimpiadi e Paralimpiadi Invernali del 2026, il primo semestre del 2023 è stato caratterizzato da un forte sviluppo immobiliare ricettivo, sia in termini di compravendite, sia in termini di operazioni di ristrutturazione e riqualificazione immobiliare.

Startup settore food, non solo delivery. Dieci aziende per nuove soluzioni

Nel 2020 la pandemia ha letteralmente fatto esplodere il settore, soprattutto per quelle aziende locali ben conosciute attive sul digitale tramite le piattaforme di delivery, con investimenti a livello mondiale pari a 17 miliardi di dollari.

Le soluzioni innovative sviluppate da dieci startup nell’ambito del comparto food sono state recentemente protagoniste del Tavolo Giovani #Foodtech, incontro organizzato da Camera di commercio di Milano Monza Brianza Lodi, a riprova che il mercato del food tech ha già aperto scenari di crescita esponenziale che vanno ben oltre il segmento della consegna di cibo pronto a domicilio. Nel 2020, infatti, la pandemia ha letteralmente fatto esplodere il settore – soprattutto per quelle aziende locali ben conosciute attive sul digitale tramite le piattaforme di delivery – con investimenti a livello mondiale pari a 17 miliardi di dollari.

In Italia il totale delle imprese innovative agroalimentari ammonta a 251 unità. 35 di queste startup hanno sede nell’area metropolitana milanese, e in Lombardia sono complessivamente 57, rappresentando imprese giovani, ad alto contenuto tecnologico, con forti potenzialità di crescita sostenibile e per questo candidate ad essere una risorsa strategica per trainare la ripresa economica. In tutti i settori merceologici, nell’area di Milano, Monza Brianza e Lodi le startup innovative sono 2.851 (rilevazione di ottobre 2021), e sono cresciute del 108% in quattro anni rappresentando il 20,3% del dato riferito all’Italia (dati di novembre 2021).

L’Orto di Jack è un marketplace end-to-end per la vendita al dettaglio e all’ingrosso di prodotti di frutta e verdura, sia per il mercato privato che per la ristorazione. Offre una soluzione digitale completamente integrata per il controllo di tutta la catena del valore, che assiste in modo smart e diretto il comparto della ristorazione nell’acquisto dei prodotti.

Qromo offre un servizio unico che fornisce tutti gli strumenti necessari per una gestione ottimale della tua attività e che ti aiuta quotidianamente a vendere di più. È l’unico servizio che consente di ricevere ordini e pagamenti direttamente dallo smartphone dei clienti. Il cliente scannerizza un Qr-Code, ed ordina direttamente dal menù digitale.
Divinea è un’impresa tecnologica con l’obiettivo di aiutare le cantine italiane a dialogare in maniera semplice ed efficace con i propri clienti attraverso la promozione di attività enoturistiche e la vendita di vino. La principale piattaforma di esperienze in cantina in Italia che connette più di 400 aziende vitivinicole con migliaia di appassionati del mondo del vino.

Meracinque nasce da una tradizione e da un sogno di famiglia, 5 sorelle si riuniscono per la produzione del riso Carnaroli, unico a Roncoferraro (MN) grazie all’utilizzo di un metodo innovativo nel segno di un’agricoltura sostenibile del futuro. L’azienda investe in un packaging 100% compostabile – che si decompone in 90 giorni nei rifiuti organici senza lasciare alcuna traccia di microplastica.
Orapesce intende portare la freschezza e la naturalezza del pesce dei nostri mari sulla vostra tavola. Attraverso la riduzione della filiera e dei passaggi intermedi, e grazie all’uso delle piattaforme digitali, vuole connettere e ricreare relazioni, alimentando un processo snello, supportando le comunità dei pescatori locali, rispettando la stagionalità del nostro pesce e diffondendo la bontà e la semplicità dei prodotti del nostro mare.

Smafolo offre una piattaforma dove i ristoranti possono acquistare direttamente  dagli artigiani del cibo. In particolare: offre ai ristoranti un nuovo modo di reperire prodotti unici e rinfrescare il loro menù con nuovi ingredienti, aiutandoli a scoprire artigiani del cibo unici, a conoscere le loro storie e a rendere facile l’ordinazione dei loro prodotti; aiuta gli artigiani ad aumentare le vendite promuovendo i loro prodotti in migliaia di ristoranti, caffè e hotel in tutta Europa.
Around rivoluziona il mondo del packaging  nei servizi di asporto e food delivery attraverso la diffusione di contenitori smart, riutilizzabili, dotati di tecnologia QRcode collegati all’app Aroundrs, per dare vita ad un lifestyle responsabile e sostenibile. Tramite la funzione Zero Food Waste dell’app, i ristoratori potranno fare richiesta di contenitori per i propri servizi; i clienti potranno acquistare cibo invenduto a fine giornata dai ristoranti.

Restworld si occupa di supportare il settore Ho.Re.Ca nella gestione del capitale umano a vantaggio sia di chi lavora che dei proprietari dei locali. Oltre che un servizio per ristoranti, bar e hotel, la visione di RestWorld è quella di favorire il benessere lavorativo nell’ecosistema ristorazione andando a compiere azioni adatto impatto sociale.
Stuart è una piattaforma di consegna last mile che connette aziende, clienti e corrieri, al fine di rivoluzionare il modo in cui le merci vengono trasportate nelle città. In particolare mette in comunicazione piccole e grandi imprese con corrieri geolocalizzati, attraverso una tecnologia di consegna proprietaria. “Logistica per un mondo sostenibile” è il suo motto, in nome di un approccio disruptive per combattere la congestione e l’inquinamento e migliorare la vivibilità.

Healthy Food (MyCia) ha sviluppato l’app: “la carta d’identità alimentare” (C.I.A.) un documento digitale che racchiude tutte le informazioni sul proprio stile alimentare. Ideata da un team di dietisti italiani, è collegata ad un database che comprende migliaia di alimenti diversi, pensata per aiutare le persone con esigenze alimentari che non hanno nulla al giorno d’oggi che le supporti adeguatamente.