4 Agosto 2020
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Biotecnologie, un’onda lunghissima alla conquista delle performance. Le più promettenti biotech americane

Quando si investe nel settore delle biotecnologie è importante capire decidere il livello di rischio che si è disposti a correre. Biotecnologia e produzione di farmaci sono strettamente interconnesse, ma non sono la stessa cosa.

Dopo il “decennio silenzioso” 2007-2017, durante il quale il mercato delle biotecnologie si è sviluppato in sordina ed in modo disordinato (permettendo però enormi profitti a chi è stato lungimirante), oggi gli esperti stimano che esso ammonterà a 471 miliardi di dollari entro la fine del 2025, raddoppiando le sue dimensioni dagli originari 218 miliardi del 2017.

Ciò sarà possibile grazie, soprattutto, all’aumento di spese in R&S e in attività di outsourcing da parte di enti pubblici e privati, i quali dovrebbero così sostenere la futura crescita del mercato globale delle biotecnologie. In particolare, il settore dell’ingegneria dei tessuti e della loro rigenerazione dovrebbe essere quello in più rapido sviluppo nel periodo di previsione 2019-2025, dal momento che la medicina rigenerativa è la tecnica fondamentale nella sostituzione e rigenerazione cellulare, utile a ripristinare il naturale funzionamento biologico degli organi interni.

Il settore bioinformatico, inoltre, dovrebbe eguagliare quello biomedico. La bioinformatica, infatti,  consente di conservare e gestire i richiesti dalle varie società farmaceutiche, biotecnologiche, dalle compagnie assicurative e dai fornitori di servizi sanitari come gli ospedali.

Anche in Italia, del resto, il fatturato delle aziende biotecnologiche è cresciuto del 16% nell’ultimo anno, superando gli 11,5 miliardi di euro, a fronte di una crescita del 7% del manifatturiero. E anche gli investimenti in ricerca e sviluppo sono cresciuti del 17%, per un totale di oltre due miliardi. Inoltre, nel 2018 risultano attive nel nostro Paese 641 imprese biotech, di cui 334 a capitale interamente italiano, tra le quali le cosiddette “Red biotech” (quelle che si occupano di salute) rappresentano il 50% del totale e il 74% del fatturato, seguite da quelle dedicate a industria e ambiente (29% delle imprese e 12% del giro d’affari), quelle che si occupano di tecnologie avanzate (12% e 1%), e quelle impegnate in agricoltura e zootecnia (9% e 8%).

Gli investitori interessati al settore delle scienze della vita sono ben consapevoli dell’importanza che la biotecnologia ha in questo settore di investimento. Dalla ricerca di cure per le malattie all’alimentazione delle generazioni future, ci sono molte aree della vita quotidiana che sono influenzate dalla biotecnologia. Ma come si può investire in biotecnologia? Gli strumenti più usati sono le azioni e, in minor parte, i fondi negoziati in borsa (ETF). In ogni caso, quando si investe nel settore delle biotecnologie è importante capire che esiste una differenza tra biotecnologia e prodotti farmaceutici. Fondamentale, poi, è decidere il livello di rischio che si è disposti a correre, data la volatilità di questi titoli. Ad esempio, una grande azienda affermata con una capitalizzazione di mercato di svariati miliardi di dollari ha meno probabilità di soccombere a cattive condizioni di mercato rispetto a una società più speculativa e di nuova quotazione nella fase di sperimentazione clinica, sebbene quest’ultima potrebbe far realizzare performance stellari, a determinate condizioni (es. una licenza dalla FDA americana per un importante farmaco anti-tumorale).

Rispetto alle azioni, gli ETF sono un modo per mitigare alcuni dei rischi inerenti agli investimenti in titoli. Gli ETF, infatti, detengono moltissime attività come azioni, materie prime e obbligazioni, e seguono l’andamento di un indice. Relativamente alla biotecnologia, abbiamo lo S&P Biotech Select Industry (INDEXSP: SPSIBI), il NYSEARCA Biotechnology Index (NYSE: BTK) e il NASDAQ Biotechnology Index (NASDAQ: NBI).

Trovare le migliori aziende biotecnologiche su cui investire può essere complicato, poiché la volatilità spesso segna la loro performance complessiva, mettendo a dura prova la tenuta psicologica dell’investitore. Infatti, i piani clinici non sempre giungono a buon fine, e talvolta le scorte di biotecnologie possono risentire delle decisioni normative della Food and Drug Administration. Però le migliori aziende biotecnologiche su cui investire tendono ad avere un denominatore comune, e cioè una forte crescita degli utili. Negli USA, in particolare, tre titoli hanno ricevuto nei giorni scorsi molta attenzione da parte degli analisti.

Vertex Pharmaceuticals (VRTX) è un’azienda che opera nel trattamento della fibrosi cistica, una malattia polmonare cronica e mortale. Le azioni dell’azienda si collocano al quarto posto tra le oltre 500 società biotecnologiche monitorate dall’Investor’s Business Daily. Sulla lista dei titoli in più rapida crescita di MarketSmith.com, il titolo Vertex è elencato n. 12 con un tasso di crescita degli utili del 120% negli ultimi cinque anni.

Horizon Therapeutics (HZNP) è noto per il trattamento della gotta mediante il farmaco Krystexxa. Nel 2018, le vendite di Krystexxa sono cresciute del 65% a $ 258,9 milioni. A giugno, la società ha iniziato uno studio per valutare una combinazione di Krystexxa e un farmaco chiamato metotrexato in pazienti con gotta incontrollata. Al momento, gli analisti attendono con impazienza un nuovo farmaco chiave di Horizon, un trattamento per una patologia oculare correlata alla malattia della tiroide. Il farmaco, soprannominato teprotumumab, tratterà la sporgenza dell’occhio a causa dell’infiammazione dietro l’occhio.

Celgene (CLGN) è una delle più grandi aziende biotecnologiche, e rivaleggia con Amgen (AMGN) e Gilead Sciences (GILD) in termini di capitalizzazione di mercatoNell’elenco di 150 società in più rapida crescita di MarketSmith.com, il titolo Celgene si colloca al n. 120 con un tasso di crescita degli utili a cinque anni del 25%. Imminente un accordo di cessione a Bristol Farm. di alcuni farmaci per un valore complessivo di 74 miliardi di USD.

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Articolo tratto da:

https://investingnews.com/daily/life-science-investing/biotech-investing/invest-in-biotechnology/

https://www.investors.com/news/technology/biotech-stocks-best-biotech-companies-to-invest-in/

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