xb1/fsc/mca2
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COMO (ITALPRESS) – Finisce 1-1 il posticipo della terza giornata tra Como e Genoa, al gol di Nico Paz ha risposto la rete in pieno recupero di Ekuban: un punto a testa, la squadra di Fabregas spreca una grossa occasione, nel prossimo turno ci sarà la trasferta in casa della Fiorentina. Secondo punto per il Genoa: il Grifone affronterà il Bologna nella quarta giornata di Serie A.
La gara è iniziata col solito ritmo infernale imposto dai padroni di casa, il 4-2-3-1 pensato da Fabregas ha avvolto un Genoa in difficoltà soprattutto nella costruzione del gioco. Alla prima occasione utile i lariani hanno trovato la rete con Nico Paz, al 13′ il trequartista si è inventato una conclusione dalla distanza che ha beffato Leali. La reazione dei rossoblù è arrivata nel giro di pochi minuti, ma alla mezz’ora Morata si è divorato una chance incredibile: il contropiede orchestrato da Kuhn ha spaccato in due la difesa ospite, ma lo stesso Leali ha neutralizzato il primo tiro, sulla respinta Morata – nonostante la porta spalancata – ha calciato a lato. La risposta della squadra di Vieira è stata immediata, ma Masini e compagni non sono riusciti a ribadire in rete la tripla occasione.
Nel secondo tempo il Como è tornato a giocare su ritmi elevati, l’unica pecca per la squadra di Fabregas è stata quella di non chiudere la gara. L’inerzia è stata completamente ribaltata nel finale, Ramon è stato espulso per un intervento su Messias, al 47′ Ekuban – dopo una clamorosa mischia in area -, ha trovato la rete del pareggio. Il Genoa ha tentato anche l’incredibile sorpasso, ancora Ekuban ha avuto la palla dell’1-2, ma i lariani sono riusciti a strappare un buon pareggio considerato l’uomo in meno. Prima rete in campionato per i rossoblù, primo pareggio per il Como dopo la vittoria contro la Lazio e il ko di Bologna.
– foto IPA Agency –
(ITALPRESS).
VERONA (ITALPRESS) – Ai punti avrebbe meritato ampiamente il Verona, ma la sfida, in casa, contro la Cremonese si chiude a reti inviolate. Lo 0-0 finale è merito di Emil Audero, che evita il primo ko ai grigiorossi con cinque parate decisive, frenando le iniziative degli scatenati attaccanti scaligeri.
Paolo Zanetti lancia subito dall’inizio i neoacquisti Orban e Gagliardini, mentre Nicola non osa: ecco l’undici del doppio successo, con Vardy in panchina e pronto al suo debutto in Serie A. Spinge subito l’Hellas Verona, letale nelle ripartenze con la coppia Orban-Giovane: l’ex Genk tira per primo in porta, risponde Sanabria per i grigiorossi. Gli scaligeri fanno grandi cose quando hanno campo per ripartire e Giovane è scatenato, costringendo due volte Audero all’intervento. L’impeto dell’Hellas non cambia neanche con l’infortunio di Gagliardini, costretto a lasciare il campo al 28′ per un brutto colpo alla spalla. i gialloblù pressano altissimo, spingono e si costruiscono due chances: Bradaric impegna Audero, Serdar spreca. Il motore di un Verona che va in doppia cifra di tiri è sempre lo scatenato Giovane, migliore in campo nei primi 45′, mentre la Cremonese non sfonda.
La musica non cambia nella ripresa e, dopo una decina di minuti, Nicola reagisce: dentro Grassi, Sarmiento e Jamie Vardy per il tentativo di reazione. Una reazione che, nei fatti, non c’è. I grigiorossi restano fermi a quel tiro in porta d’inizio gara e rischiano ancora: Audero deve superarsi in due occasioni su Giovane e salvare su Orban. Prosegue la girandola dei cambi e, col passare dei minuti, si spegne l’impeto delle due squadre. Le ultime emozioni arrivano nel recupero, con una grande chance per parte: Montipò devia il tiro di Sarmiento, Audero si supera al 93′ su Sarmiento e Giovane spreca clamorosamente sulla ribattuta. Finisce dunque 0-0 tra Hellas Verona e Cremonese, con un punto a testa che soddisfa maggiormente l’ex capolista, degli scaligeri. I gialloblù salgono a due punti e restano fermi al gol segnato contro l’Udinese (1-1); la Cremonese invece sale a quota 7 punti ed evita il ko nella prima italiana di Jamie Vardy: grigiorossi a -2 dal duo di testa composto da Juventus e Napoli.
– foto IPA Agency –
(ITALPRESS).
gm/mca1
(Fonte video: Quirinale)
MILANO (ITALPRESS) – Ancora privo dell’infortunato Leao ma con l’ultimo arrivato Rabiot in campo dal primo minuto, il Milan mette in cassaforte una vittoria preziosa casalinga grazie all’1-0 inflitto al Bologna. E’ una rete di Modric nella ripresa a regalare i tre punti alla sua squadra. A partire meglio sono i padroni di casa. All’11’, Modric recupera palla e serve Gimenez che si libera in area e calcia con il sinistro, ma Skorupski è attento e respinge. Al 24′ è Estupiñan ad andare vicino al vantaggio, quando al termine di una rapida ripartenza entra in area, si accentra sul destro e centra l’esterno del palo con una conclusione a giro. Sono i locali ad andare nuovamente a un passo dall’1-0 allo scadere quando Modric mette dentro un corner dalla sinistra, Loftus-Cheek fa da sponda per Gimenez che sbuca sul secondo palo ma, da posizione molto defilata, prende il palo in scivolata. La prima frazione si chiude senza reti. Allegri mette dentro De Winter, che fa così il suo esordio con la nuova maglia. Dopo una decina di minuti, Maignan deve uscire dal terreno di gioco per un problema al polpaccio. La partita si sblocca al 16′. Modric recupera palla e serve Loftus-Cheek, il quale allarga sulla destra per Saelemakers che serve una palla intelligente all’indietro per Modric, che con il piatto destro trafigge Skorupski di prima intenzione e firma il suo primo gol con la casacca rossonera. Al 23′ arriva il terzo legno per i 7 volte campioni d’Europa, quando il neo entrato Ricci riceve palla dai 20 metri e calcia con il destro, ma la sfera scheggia il palo ed esce sul fondo. Poco dopo, Tomori cambia campo dalla destra tagliando fuori la difesa e servendo Gimenez, che controlla male e poi va al tiro da posizione defilata, facendosi sbarrare la strada da Skorupski. Al 38′, Gimenez manca il possibile 2-0 quando Ricci si presenta davanti al portiere dopo una perfetta imbucata di Ricci ma si allarga troppo sul mancino e coglie il quarto palo del match da posizione defilata. Pochi istanti più tardi, il messicano viene sostituito dall’esordiente Nkunku. Il francese è subito protagonista quando entra in area servito da Pulisic e viene atterrato. L’arbitro assegna il calcio di rigore, poi negato dopo la revisione al Var. Allegri protesta e viene espulso. I suoi giocatori non si lasciano però innervosire e portano a casa l’1-0 senza ulteriori affanni.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).
ROMA (ITALPRESS) – “Dico a Meloni: abituatevi, uniti e compatti vi batteremo, prima alle regionali e poi alle politiche, non ve lo faremo più il favore di dividerci”. Lo ha detto la segretaria del Pd Elly Schlein alla festa nazionale dell’Unità, in corso a Reggio Emilia. “Andiamo a vincere insieme le Regionali e poi continuiamo a lavorare insieme sui temi concreti”, aggiunge. “La nostra gente – prosegue – ci chiede unità e coerenza. Diamoci il tempo giusto. Non facciamo l’errore di arrivare all’ultimo perchè all’ultimo sappiamo che è tardi. E non perdiamo tempo in competizioni tra di noi. Ogni minuto passato in polemiche è un minuto in meno a pungolare il governo sulle sue mancanze”. Replica la premier sui social: “noi siamo uniti da valori comuni e da una visione, loro solo dall’ossessione di battere noi”.
-foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

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