Agosto 3, 2026
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Schlein “Il Ponte sullo Stretto è saltato ma non lo dicono, progetto dannoso”


NAPOLI (ITALPRESS) – “L’altro giorno avete visto tutti quanti saltare sul palco del centrodestra. L’ho trovata un’immagine un po’ vintage, ma devo dire che è ancora più vintage avere rispolverato a quattro giorni dalle elezioni il condono edilizio del 2003 di Silvio Berlusconi. L’altra cosa che è saltata, anche se non lo dicono, è quel progetto sbagliato e dannoso del ponte sullo Stretto di Messina che è stato l’unico vero investimento messo in campo dal governo Meloni”. Lo ha detto la segretaria nazionale del PD Elly Schlein, a Napoli, a margine dell’evento di chiusura di campagna elettorale del candidato di centrosinistra alle regionali in Campania Roberto Fico. “13 miliardi di risorse – ha aggiunto – tutte concentrate lì, togliendo risorse alle strade, ai punti, alle ferrovie, alla mobilità dei cittadini anzitutto calabresi e siciliani”. xm9/vbo/mca1

Conte “La sicurezza compete al Governo, riporti agenti dall’Albania in Italia”


NAPOLI (ITALPRESS) – “Il governo ha fatto tante promesse elettorali, evidentemente era ben consapevole che la competenza della sicurezza dei cittadini è del Governo nazionale. Adesso non può nascondersi dietro il dito della sicurezza affidata ai sindaci e ai comuni”. Lo ha detto il leader del M5s Giuseppe Conte, a Napoli, a margine dell’evento di chiusura di campagna elettorale del candidato di centrosinistra alle regionali in Campania Roberto Fico. “Prenda quei soldi che sono stati buttati in Albania per dei centri abbandonati – ha proseguito Conte – e riporti quelle centinaia di agenti qui, perché abbiamo una scopertura di 25 mila tra carabinieri e forze di polizia. Quel miliardo serve qui. C’è il nostro emendamento, un patto sulla sicurezza tra comuni e prefetture. Abbiamo bisogno di presidiare i territori, abbiamo bisogno di riqualificare periferie abbandonate e il governo non può sottrarsi. E poi cancellino quella norma ignobile Voluta da Nordio e Meloni che, addirittura, in caso di rapinatori, scippatori o spacciatori bisogna avvertirli prima per arrestarli e ovviamente scappano tutti”. xm9/vbo/mca1

Mattarella riceve 7 nuovi ambasciatori al Quirinale


ROMA (ITALPRESS) – Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha ricevuto nel pomeriggio al Quirinale, in separate udienze, per la presentazione delle Lettere Credenziali, i nuovi Ambasciatori: Tord Tukun, Regno di Norvegia; Mbarouk Nassor Mbarouk, Repubblica Unita di Tanzania; Michael Stibbe, Regno dei Paesi Bassi; Elizabeth McCullough, Irlanda; Genaro Fausto Lozano Valencia, Stati Uniti Messicani; Carla Jazzar, Repubblica Libanese; Michael Rendi, Repubblica d’Austria. Era presente il Sottosegretario di Stato agli Affari Esteri e alla Cooperazione Internazionale, Giorgio Silli.

sat/mca1
(Fonte video: Quirinale)

Berrettini e Cobolli regolano l’Austria, ItalDavis in semifinale

BOLOGNA (ITALPRESS) – L’Italia vola in semifinale di Coppa Davis 2025. All’esordio nelle Final Eight di Bologna, gli azzurri capitanati da Filippo Volandri liquidano l’Austria nei due singolari, risparmiando fatiche ulteriori ai doppisti Simone Bolelli e Andrea Vavassori. Al successo sofferto di Matteo Berrettini su Jurij Rodionov (6-3 7-6) fa eco la vittoria agevole di Flavio Cobolli su Filip Misolic, nella sfida tra i numeri uno delle rispettive formazioni: 6-1 6-3, in un’ora e cinque minuti di gioco, il punteggio in favore del tennista romano, che lancia l’Italia in semifinale contro il Belgio, protagonista dell’eliminazione della Francia nella giornata di martedì.
Italia e Belgio si sfideranno venerdì: a meno di sorprese sarà Cobolli-Bergs e Berrettini-Collignon, con eventuale match di doppio tra Bolelli/Vavassori e Gille/Vliegen.
“Le emozioni di oggi sono il motivo per cui gioco a tennis e per cui gioco la Davis. Non sto giocando solo per me e per la mia squadra, ma sto giocando per tutti”, esulta Berrettini mentre Cobolli confessa: “E’ decisamente il giorno più bello della mia vita. Ho sempre sognato di indossare questa maglia ed è stupendo giocare qui”. Il capitano Volandri è però già proiettato verso la semifinale: “I ranking erano molto diversi, ma qualche tempo fa ne abbiamo pagato le spese con il Canada. La nostra mentalità rimane vincente, abbiamo fatto punteggio pieno e ora ci sarà una semifinale dura con il Belgio, che ha due giocatori che in Davis si trasformano. Bergs ha un grande tennis e Collignon in questa competizione è un altro giocatore”.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Alle Gallerie d’Italia la mostra “Donne nella Napoli spagnola. Un altro Seicento”

NAPOLI (ITALPRESS) – Intesa Sanpaolo apre al pubblico alle Gallerie d’Italia – Napoli, dal 20 novembre 2025 al 22 marzo 2026, la mostra “Donne nella Napoli spagnola. Un altro Seicento” a cura di Antonio Ernesto Denunzio, Raffaella Morselli, Giuseppe Porzio ed Eve Straussman-Pflanzer, dedicata al ruolo delle donne nelle arti del Seicento a Napoli.
L’esposizione, realizzata con il patrocinio istituzionale dell’Ambasciata di Spagna in Italia, il patrocinio del Comune di Napoli e la partecipazione dell’Università di Napoli L’Orientale, presenta sessantanove opere tra dipinti, disegni, manoscritti, sculture e manifatture provenienti da importanti musei italiani e internazionali, tra cui il Museo del Prado di Madrid, le collezioni reali spagnole, la National Gallery di Washington e la Fundaciòn Casa Ducal de Medinaceli di Siviglia, con un grande capolavoro di Ribera che ritorna eccezionalmente a Napoli.
Nonostante il crescente interesse del pubblico per le questioni di genere nella storia moderna, la storiografia sull’arte napoletana del Seicento si è finora concentrata quasi esclusivamente sulla figura di Artemisia Gentileschi, la cui lunga stagione meridionale è stata recentemente approfondita dalla rassegna monografica delle Gallerie d’Italia di Napoli (2022-2023).
La nuova mostra amplia invece lo sguardo all’intero secolo, indagando il contributo femminile alla cultura artistica napoletana con l’obiettivo di riportare all’attenzione episodi e protagoniste rimasti finora confinati nella bibliografia specialistica.
Fondato su nuove ricerche d’archivio, recuperi conservativi e specifiche campagne fotografiche, il progetto intende costituire un solido punto di partenza per ogni futura indagine in un campo di studi ancora frammentario.
Il percorso espositivo prende le mosse dalle rare ma decisive presenze a Napoli di opere di artiste “forestiere” come Lavinia Fontana e Fede Galizia. Realizzati agli inizi del secolo, in suggestivo parallelo con le novità introdotte da Caravaggio, questi lavori – tra ritratti e pale d’altare – testimoniano le fitte trame commerciali, collezionistiche e sociali di cui la città fu crocevia.
Un momento cruciale della storia artistica del Seicento napoletano, e quindi del percorso della mostra, è rappresentato dal soggiorno dell’infanta Maria d’Austria, sorella di Filippo IV e regina d’Ungheria, tra l’agosto e il dicembre 1630: un evento di grande risonanza “mediatica”, dalle significative implicazioni per la storia dell’arte e per quella di genere. Vertici di questa congiuntura sono il ritratto dell’infanta eseguito da Diego Velàzquez (dal Museo del Prado) e quello, sconvolgente per forza realistica, di Maddalena Ventura, la celebre “donna barbuta” degli Abruzzi, realizzato da Jusepe de Ribera per il vicerè duca di Alcalà (prestito eccezionale della Fundaciòn Casa Ducal de Medinaceli).
In questo stesso fervido contesto si collocano sia l’arrivo di Artemisia Gentileschi – di cui si presentano importanti dipinti mai esposti in Italia, concessi da musei di Boston, Sarasota e Oslo – sia il breve e sfortunato passaggio in città di Giovanna Garzoni. Ampio spazio è dedicato alla figura di Diana Di Rosa, detta Annella di Massimo, vero e proprio corrispettivo napoletano di Artemisia, delle cui qualità artistiche la mostra del 2022-2023 aveva già offerto un eloquente saggio.
Una sezione speciale è riservata a due celebri dive napoletane del Seicento: Andreana Basile, la più grande cantante del suo tempo, contesa dalle corti italiane, e Giulia Di Caro, la cui straordinaria parabola – da meretrice a impresaria teatrale – costituisce un impressionante esempio di emancipazione femminile e di riscatto sociale.
Accanto a nomi affermati, la mostra valorizza anche personalità oggi meno note, come Teresa Del Po, attiva tra Roma e Napoli – «pittrice, diligentissima miniatrice ed accuratissima intagliatrice in acquaforte», secondo Leone Pascoli – e la ceroplasta Caterina De Julianis. Queste ultime due artiste illustrano il contributo femminile nell’ambito, solo apparentemente minore, delle arti applicate: la loro presentazione è arricchita dal confronto con opere prodotte nel loro stesso ambiente e, nel caso di De Julianis, da un ambizioso dialogo con la scultrice barocca andalusa Luisa Roldàn, esponente di quella comune cultura mediterranea di cui Napoli, centro di prim’ordine nel sistema imperiale spagnolo, era parte integrante.
Michele Coppola, Executive Director Arte, Cultura e Beni Storici Intesa Sanpaolo e Direttore Generale delle Gallerie d’Italia, afferma: “Le Gallerie d’Italia concludono la programmazione dell’anno con una preziosa esposizione, un progetto di riscoperta di artiste e opere straordinarie, frutto di nuovi studi, supportato dai migliori curatori, accompagnato da ricerche negli archivi e da restauri, arricchito da prestiti eccezionali grazie al dialogo con importanti istituzioni del Paese e del mondo. Un altro Seicento è un’iniziativa di prestigio internazionale che prende avvio da un approfondimento su un capitolo significativo della storia artistica di Napoli, sottolineando ancora una volta il ruolo di riferimento delle Gallerie d’Italia nella promozione del patrimonio culturale italiano. Questa mostra, insieme al nostro meraviglioso Caravaggio e alle collezioni ospitate nel museo di via Toledo, credo sia un appuntamento imperdibile per quanti visiteranno Napoli durante le festività natalizie.”
Il catalogo della mostra è realizzato da Società Editrice Allemandi.
Il museo di Napoli, insieme a quelli di Milano, Torino e Vicenza, è parte del progetto museale Gallerie d’Italia di Intesa Sanpaolo, guidato da Michele Coppola, Executive Director Arte, Cultura e Beni Storici della Banca e Direttore Generale delle Gallerie d’Italia.
-foto ufficio stampa Intesa Sanpaolo –
(ITALPRESS).

Assemblea Onu dà l’ok a risoluzione tregua, Malagò “Risultato straordinario”


NEW YORK (STATI UNITI) (ITALPRESS) – “Mi sembra un risultato straordinario che crea anche dei presupposti oggettivamente impensabili da qui al 6 febbraio del 2026. La risoluzione parla chiaramente dei valori della Fiamma Olimpica ma soprattutto della tregua olimpica che è l’elemento fondante della nostra carta, della costituzione del mondo delle Olimpiadi del CIO. Siamo venuti a fare un lavoro straordinario di team con il Comitato Olimpico Internazionale, con il Ministero e con la rappresentanza permanente italiana insieme ovviamente al Comitato Organizzatore Milano-Cortina”. Lo ha detto il presidente della Fondazione Milano-Cortina, Giovanni Malagò, a margine dell’adozione della risoluzione italiana della tregua olimpica da parte dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite

xo9/gm/mca2
Video di Stefano Vaccara

“Donne nella Napoli spagnola” in mostra alle Gallerie d’Italia


NAPOLI (ITALPRESS) – Intesa Sanpaolo apre al pubblico alle Gallerie d’Italia di Napoli, dal 20 novembre al 22 marzo, la mostra “Donne nella Napoli spagnola. Un altro Seicento”. L’esposizione presenta sessantanove opere tra dipinti, disegni, manoscritti, sculture e manifatture provenienti da importanti musei italiani e internazionali, tra cui il Museo del Prado di Madrid, le collezioni reali spagnole, la National Gallery di Washington e la Fundación Casa Ducal de Medinaceli di Siviglia, con un grande capolavoro di Ribera che ritorna eccezionalmente a Napoli.
f08/mgg/mrv

Enav, Monti “Abbiamo un piano di assunzione di 400 risorse nei prossimi 5 anni”


ROMA (ITALPRESS) – “Abbiamo un piano di assunzione di 400 risorse nei prossimi 5 anni: lo abbiamo fatto in maniera convinta, proprio per dare un segnale, per comunicare che la tecnologia – sebbene all’avanguardia – e l’intelligenza artificiale sono fattori importanti che aiutano l’uomo a lavorare meglio, ma che non potranno mai sostituirlo in un’azienda in cui il fattore umano è così determinante”. Così l’Ad di Enav, Pasqualino Monti, a margine dell’Esg Day 2025 a Palazzo Grazioli a Roma.

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Bonus elettrodomestici: Mimit, presentate 550 mila domande

ROMA (ITALPRESS) – “Grande successo per il Bonus Elettrodomestici nel primo giorno di apertura della piattaforma per la presentazione delle domande per i consumatori”. Così il ministero delle Imprese e del Made in Italy in una nota.
Il contributo statale, erogato sotto forma di voucher, permette l’acquisto di dispositivi ad alta efficienza energetica da parte di utenti che sostituiscono apparecchi ormai obsoleti. L’iniziativa mira a favorire il risparmio energetico e a promuovere il corretto smaltimento dei vecchi apparecchi.
Dalle ore 7.00 di questa mattina sono arrivate 550 mila richieste di voucher tramite l’app IO e il sito bonuselettrodomestici.it, sufficienti a coprire il valore del plafond e attualmente in fase istruttoria per l’assegnazione definitiva.
La piattaforma rimane operativa e gli utenti possono continuare a presentare nuove domande, che saranno automaticamente inserite in una lista d’attesa e gestite in ordine cronologico.
Il voucher ha infatti una validità di 15 giorni dalla data di emissione e, trascorso questo termine, scade automaticamente, rendendo nuovamente disponibili le risorse per l’iniziativa.
Il Mimit infine precisa che “le interruzioni riscontrate sull’app IO all’apertura dell’iniziativa sono state tempestivamente risolte, consentendo ai cittadini interessati di presentare la richiesta del contributo in tempi rapidi con pochi passaggi”.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Under 21, l’Italia cala il poker in Montenegro

NIKSIC (MONTENGRO) (ITALPRESS) – Grande Italia a Niksic. Nella prima partita del girone di ritorno delle qualificazioni agli Europei Under 21 del 2027, in programma in Albania e Serbia, gli azzurrini dominano il Montenegro in trasferta per 4-1. Successo in rimonta per i ragazzi di Silvio Baldini, andati in svantaggio nel finale di prima frazione (Mrvaljevic) e bravi a pareggiare i conti prima dell’intervallo con il secondo gol consecutivo di Pisilli. Nel secondo tempo dilaga l’Italia con le reti di Dagasso, Camarda e Fini per il 4-1 finale. La squadra di Baldini si conferma al secondo posto nel Girone E con 15 punti, a -3 dalla Polonia, uscita vincente in casa della Macedonia per 1-0. Iniziato oggi il girone di ritorno, nel 2026 ci sarà il rush finale delle qualificazioni: due incontri a marzo e due a ottobre, l’ultimo dei quali potrebbe essere decisivo per il primo posto: il 5 ottobre 2026, Italia-Polonia.
Pronti via e subito Montenegro pericoloso dalle parti di Palmisani. Al 6′ gran botta da fuori di Miranovic, che trova solamente l’opposizione della traversa. Dopo un quarto d’ora l’Italia inizia a prendere in mano il pallino del gioco, ma senza impensierire Radanovic. Al 37′ i padroni di casa si portano in vantaggio, grazie a una percussione di Mrvaljevic nel mezzo della difesa azzurra. Nel finale di prima frazione arriva la reazione della squadra di Baldini, che pareggia i conti con il solito Pisilli (42′), abile nel battere Roganovic dopo una mischia in area scaturita da un corner di Cherubini. Nel secondo tempo l’Italia continua a fare la partita e prende il comando nel punteggio al 60′. Il centrocampista del Pescara Dagasso, servito da Cherubini, batte Radanovic con una conclusione di punta per il 2-1 degli ospiti. Pochi minuti più tardi (64′) il ritorno al gol di Francesco Camarda, su invito di Fini, regala il doppio vantaggio agli azzurrini. Montenegro in affanno e l’Italia dilaga con un bel destro a fil di palo di Fini. Questa la classifica aggiornata del girone E: Polonia 18 punti; ITALIA 15; Montenegro, Svezia 9; Macedonia del Nord 3; Armenia 0.
– foto Image –
(ITALPRESS).