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TORINO (ITALPRESS) – Jannik Sinner fa il bis, batte Carlos Alcaraz e vince nuovamente le Atp Finals. A un anno dal trionfo su Taylor Fritz, l’altoatesino è di nuovo re di Torino grazie al successo in due set con il punteggio di 7-6(4) 7-5 in due ore e 15 minuti di gioco. Si chiude un 2025 che, nonostante lo stop di tre mesi per il caso Clostebol, gli ha permesso di disputare tutte le quattro finali Slam, vincendone due, trionfando inoltre in un Masters 1000 (Parigi) e due Atp 500 (Pechino e Vienna). Risultati che gli valgono il secondo posto nel ranking maschile, a soli 550 punti da Alcaraz, che ha però disputato un maggior numero di tornei. Numerosi gli attestati di stima al campione italiano giunti via social da politici di entrambi gli schieramenti politici. La presidente del Consiglio, Giorgia Meloni ha postato su X una foto di Sinner con il commento “Orgogliosi di te campione!”. Il ministro degli Esteri, Antonio Tajani ha invece postato sullo stesso social la frase “Il ‘maestro’ è ancora lui”. Complimenti anche dal Ministro delle Infrastrutture, Matteo Salvini, che sempre su X ha scritto “Straordinario, solo applausi”. Complimenti anche dalle opposizioni, con Giuseppe Conte che ha commentato “Immenso, ancora una volta campione dei campioni”.
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MILANO (ITALPRESS) – MILANO (ITALPRESS) – L’Italia perde 4-1 contro la Norvegia, decisiva la doppietta di Haaland e i gol di Nusa e Strand Larsen che hanno annullato il vantaggio siglato da Pio Esposito. Gli azzurri hanno tenuto fino alla mezz’ora della ripresa, poi l’uno-due firmato dal centravanti del Manchester City ha condannato la squadra di Gattuso alla seconda sconfitta nel girone dopo la gara di Oslo, sempre contro i norvegesi (allora c’era Spalletti, per Ringhio è il primo ko da ct). La Nazionale chiude in seconda posizione, a quota 18: la qualificazione al mondiale passerà dai playoff per la terza volta consecutiva.
Confermate le indiscrezioni della vigilia, Gattuso ha schierato un 3-5-2 con Barella e Frattesi a scortare Locatelli, in attacco spazio a Retegui e Pio Esposito. La Norvegia ha risposto col solito 4-4-2, Haaland (marcato da Mancini) è stato affiancato da Sorloth. Gli azzurri hanno gestito il possesso sin dai primi minuti, la prima vera occasione è capitata a Dimarco, ma il tiro dell’esterno dell’Inter è terminato sul fondo. All’11’ è arrivato il vantaggio azzurro, decisiva la girata nell’area piccola dello stesso Esposito che ha sbloccato il match di San Siro.
Dopo un avvio a ritmi elevati, gli ospiti hanno preso le misure a una Nazionale che ha faticato a trovare varchi offensivi: nemmeno gli uno-due nello stretto sono serviti per aprire le maglie norvegesi. La prima azione pericolosa della squadra di Solbakken è stata costruita al 31′, ma il tiro di Nusa è terminato alto sopra la traversa. Esposito, al 36′, ha avuto l’occasione per il 2-0, il colpo di testa è terminato però alla sinistra di Nyland.
La ripresa è cominciata con l’Italia nuovamente in attacco, ma in due occasioni è stato Sorloth ad essere pericoloso: l’attaccante dell’Atletico Madrid ha spaventato Donnarumma senza però trovare lo specchio della porta. Il pareggio norvegese è arrivato da un’iniziativa personale di Nusa, al 18′. Tanto nervosismo nel quarto d’ora finale, con Mancini e Haaland che spesso sono venuti a contatto nell’area italiana. L’attaccante del Manchester City, nel giro di un minuto e mezzo, ha trovato la doppietta che ha vanificato la buona prestazione degli azzurri. In pieno recupero è arrivato anche il quarto gol con Strand Larsen.
Al triplice fischio finale è esplosa la festa della Norvegia, tornata al Mondiale dopo 28 anni (ultima partecipazione nel 1998). L’Italia dunque si giocherà l’accesso al Mondiale 2026 passando per gli spareggi.
Gli azzurri finiranno in prima fascia, tra le possibili avversarie Svezia, Romania, Irlanda del Nord, e una tra Galles e Macedonia del Nord (che nel 2022 condannò gli azzurri per la seconda volta dopo la Svezia nel 2018). Il sorteggio di Zurigo, il 20 novembre, determinerà anche l’altra semifinale tra una squadra di seconda e una di terza fascia. Il 26 marzo la prima gara, il 31 l’eventuale finale.
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Fonte video: Quirinale
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TORINO (ITALPRESS) – Sarà Carlos Alcaraz l’avversario di Jannik Sinner nella finale delle Atp Finals 2025. Il numero 1 del mondo ha sconfitto in due set il canadese Felix Auger-Aliassime con il punteggio di 6-2 6-4, in un’ora e 22 minuti di gioco. Prima finale in carriera al torneo dei Maestri per lo spagnolo, che se la vedrà con il campione in carica e finalista delle ultime due edizioni. Sinner e Alcaraz torneranno ad affrontarsi dopo l’ultimo atto degli Us Open, che aveva visto trionfare lo spagnolo in quattro set.
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BOLOGNA (ITALPRESS) – “I bisogni e le aspettative sono tante mentre le risorse sono poche, costantemente decurtate dal Governo, che ha scaricato su di voi e sui cittadini il peso dei tagli e le sue responsabilità. I numeri sono testardi e smentiscono la propaganda autocelebrativa della presidente Meloni: dire che questa è la prima ‘manovra senza taglì è prendere in giro i sindaci. Questo governo con una mano taglia alle autonomie locali e regionali e con l’altra scarica su di loro le proprie responsabilità”. Così la segretaria del Pd, Elly Schlein, chiudendo l’assemblea degli amministratori dem a Bologna. “Non mettere un euro in manovra sui trasporti significa che i sindaci saranno costretti a ridurre le corse e prendersi la colpa al posto di Salvini, o ad aumentare il biglietto e prendersi la colpa al posto di Salvini. Ora – ha aggiunto – studiano una stretta sugli sfratti, e l’idea è che senza costruire alternative saranno i sindaci a dover pagare gli alberghi o trovare soluzioni, mentre sulla casa non hanno messo un euro. Scaricano su di voi le loro responsabilità sull’accoglienza, smantellando l’accoglienza diffusa che garantiva il coinvolgimento dei sindaci, piccole soluzioni abitative anzichè grandi concentrazioni, e servizi per l’inclusione”. Quindi “lo diciamo con chiarezza al governo Meloni: basta con lo scaricabarile. Dopo tre anni a Palazzo Chigi non è sempre colpa di qualcun altro, assumetevi le vostre responsabilità, come i nostri sindaci fanno ogni giorni davanti ai cittadini”, ha concluso Schlein.
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