Settembre 19, 2026
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Pasciuta “Università di Palermo attore protagonista contro violenza di genere”


PALERMO (ITALPRESS) – “L’Università di Palermo fa parte di una rete articolata che riunisce tutti gli attori impegnati nel contrasto alla violenza, dai centri antiviolenza al Comune, dagli ospedali alle forze dell’ordine, fino alla Procura e alla Procura dei Minori. Si tratta quindi di un sistema che copre il territorio a 360 gradi, in cui l’Università è attore attivo e protagonista. Le attività che organizziamo all’interno dell’Ateneo non si limitano alla giornata del 25 novembre: durante tutto l’anno lavoriamo con studenti e studentesse, con i docenti e il personale tecnico-amministrativo e bibliotecario, per diffondere una consapevolezza sempre più profonda su questi temi. La violenza di genere non è solo stupro o femminicidio: è un fenomeno complesso, che va conosciuto e compreso nella sua interezza”. Il primo ambito di intervento dell’Università, aggiunge, “è naturalmente quello educativo: lezioni dedicate, corsi di competenze trasversali aperti a tutte le studentesse e gli studenti e centrati sulle tematiche di genere. La ‘lezione zero’, l’evento di oggi, viene trasmessa in streaming e seguita nelle aule dell’Ateneo; inoltre stiamo lanciando la campagna ‘Finisce qui’, uno strumento per mantenere viva l’attenzione sul tema attraverso i nostri canali social, il sito e il campus. Accanto alle attività formative e di sensibilizzazione, abbiamo anche strumenti operativi di supporto: lo sportello di ascolto antiviolenza e la consigliera di fiducia. Sono servizi concreti, pensati per affrontare situazioni che non dovrebbero verificarsi, ma che purtroppo, possono accadere: in questo modo offriamo un aiuto reale a chiunque dovesse trovarsi in difficoltà”. Lo ha detto Beatrice Pasciuta, prorettrice all’Inclusione, alle Pari opportunità e alle Politiche di genere dell’Università degli Studi di Palermo, a margine dell’evento ‘Fare rete. Università, istituti o i e territorio contro la violenza di genere’, tenutosi a Palazzo Steri.

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Violenza di genere, Midiri “UniPa promotrice di un cambiamento culturale”


PALERMO (ITALPRESS) – “Attraverso attività, iniziative e manifestazioni che l’Università organizza in collegamento con oltre venti istituzioni del territorio: in questo senso l’ateneo diventa promotore di un cambio di passo, di un cambiamento culturale che parte dalle classi più giovani e si mantiene costante durante tutto l’anno. Accanto all’azione educativa sono necessarie misure di vigilanza e monitoraggio: per questo abbiamo attivato la Consigliera di fiducia e lo sportello di ascolto, strumenti che garantiscono un controllo continuo e un intervento immediato quando qualcosa non funziona all’interno delle nostre classi”. Lo ha detto il Rettore dell’Università degli Studi di Palermo, Massimo Midiri, a margine dell’evento ‘Fare rete. Università, istituti o i e territorio contro la violenza di genere’, tenutosi a Palazzo Steri in occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne. “Purtroppo registriamo ancora fenomeni riconducibili alle molestie: tuttavia oggi studenti e studentesse sanno di avere a disposizione canali immediati per segnalare e denunciare, questo dà loro sicurezza e consapevolezza”.

xd8/pc/mca1

Dalle telco servizi sempre più integrati per il mercato dell’energia


MILANO (ITALPRESS) – Il settore energetico sta vivendo una stagione di profonda trasformazione, con modelli di business che si evolvono rapidamente in uno scenario sempre più interconnesso. In questo contesto le competenze infrastrutturali e digitali di una telco possono tradursi in un vantaggio per i clienti nel mercato dell’energia. Ne ha parlato Federico Negri, Chief B2C Commercial Officer Fastweb+Vodafone, nel corso dell’Utility Day che si è svolto a Milano.

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Il Sassuolo si salva in extremis, 2-2 contro il Pisa

REGGIO EMILIA (ITALPRESS) – Pareggio pirotecnico tra Sassuolo e Pisa, nell’ultimo match della 12^ giornata di Serie A. Finisce 2-2 a Reggio Emilia, con gli uomini di Gilardino raggiunti per due volte dai neroverdi di Grosso. Toscani avanti con il rigore di Nzola (4′) e immediatamente ripresi da Matic (6′). Nel finale Meister (81′) trova il 2-1, ma Thorsvedt (94′), a trenta secondi dal triplice fischio di Di Marco, nega al Pisa il secondo successo consecutivo in campionato. Sassuolo che manca il contro sorpasso sulla Lazio e resta in nona posizione con 17 punti. Sesto risultato utile consecutivo per Nzola e compagni, che salgono in 16^ posizione con 10 punti. Nel prossimo turno, l’undici di Grosso farà visita al Como di Fabregas (28 novembre ore 20.45), mentre i ragazzi di Gilardino ospiteranno l’Inter di Chivu (30 novembre ore 15.00).
Prime emozioni dopo nemmeno un minuto. Al primo possesso, il Pisa si procura un calcio di rigore: contatto in area tra Tourè e Candè con il direttore gara Di Marco che, dopo l’on field review, indica il dischetto in favore della squadra di Gilardino. Nzola non si fa ipnotizzare da Muric e al 4′ porta avanti gli ospiti. Arriva immediata la risposta del Sassuolo, che pareggia i conti con il primo gol in maglia neroverde di Matic. Su mischia da calcio d’angolo, gran sinistro al volo dell’ex centrocampista di Manchester United e Roma ed è 1-1 dopo 6′. Un paio di buoni spunti offensivi del Pisa, che non riesce a concretizzare a causa di qualche imprecisione in fase di rifinitura di Tramoni. Ottimo primo tempo dei toscani, a cui è mancato il guizzo finale per andare all’intervallo in vantaggio.
Buon avvio di seconda frazione della squadra di Grosso, che sfiora il 2-1 al 51′. Konè serve in piena area di rigore Pinamonti, che non riesce a ribadire in rete con la giusta cattiveria e si fa rimpallare dall’attento Semper. Prosegue il pressing del Sassuolo, grazie all’ingresso di Laurientè al posto di un poco attivo Fadera, ma senza impensierire Semper. Squadre lunghe nell’ultimo quarto d’ora, con il Pisa che cerca con più insistenza. All’81’ arriva il guizzo degli ospiti: Moreo scippa Coulibaly a centrocampo e manda in profondità Meister, che batte nell’uno contro uno Muharemovic e regala il secondo vantaggio ai nerazzurri. In pieno recupero Thorstvedt imbuca Pinamonti in area, ma il centravanti neroverde spreca e manda alto di sinistro in controbalzo. A trenta secondi dal triplice fischio, il Sassuolo trova un pareggio quasi insperato. Cross tagliato di Volpato, che pesca Thorstvedt tra Tourè e Caracciolo per il 2-2 allo scadere.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Como show, Torino travolto 5-1 e profumo d’Europa

TORINO (ITALPRESS) – I fischi dell’Olimpico-Grande Torino fanno da cornice a una prestazione sconcertante dei granata, che vengono travolti dallo strepitoso Como di Cesc Fabregas. Finisce 5-1 per i lariani, che rilanciano i propri sogni d’Europa scavalcando la Juventus e agganciando il sesto posto, dopo una prestazione sontuosa dei propri esterni. Spingono sin dal via i lombardi, che si rendono pericolosi con Morata e non danno tregua alla difesa rivale. Il Torino ha in Zapata e Ngonge le sue armi offensive, ma fatica a pungere o creare delle occasioni concrete, soffrendo terribilmente dietro. Paleari compie un autentico miracolo da distanza ravvicinata su Morata, ma il gol è nell’aria e arriva al 36′: Jesus Rodriguez si invola, salta il difensore e pesca Addai per il gol del vantaggio. Lo spagnolo è anche protagonista, involontario, del pari. Bonacina giudica come voluto il suo tocco col braccio, è rigore e Vlasic trasforma nel recupero (47′) per l’1-1 al riposo. La rete subita potrebbe far uscire il Como dal match e probabilmente l’avrebbe fatto, l’anno scorso, ma in questa stagione i lariani hanno una consapevolezza e una forza mentale diversa. La squadra reagisce con la furia delle big e la rimette sui giusti binari al 51′, quando Addai si inserisce con furia sull’assist di Jesus Rodriguez. Ecco dunque il 2-1, che fa uscire completamente il Torino dalla partita: l’ex Betis sfiora il gol personale, ma da qui in poi c’è solo il Como in campo. Fabregas e i suoi così dilagano, col tris di Jacobo Ramon sull’assist di Perrone (70′). L’argentino ed ex Velez è scatenato e serve anche Nico Paz, che si vede annullare il gol e poi se lo vede convalidare dal Var. Siamo dunque sul 4-1 al 76′, ma non è ancora finita: entra anche Baturina, che si sblocca in Serie A. Dramma sportivo per il Torino, che rivede i fantasmi di quel ko contro l’Inter e subisce una terribile sconfitta in casa. I granata escono tra i fischi, applausi invece a scena aperta per il Como: Fabregas è sesto con 21 punti, -3 dall’Inter e -6 dalla vetta, e scavalca la Juve. Baroni, invece, perde l’imbattibilità dopo sei gare e torna sulla graticola.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Campania, Fico eletto presidente “Partiamo da investimenti in servizi e sanità”


NAPOLI (ITALPRESS) – “Partiamo dagli investimenti nei servizi pubblici, la sanità pubblica. Dobbiamo far sì che la persona sia presa in carica dalla medicina territoriale”. Così il neo eletto presidente della Regione Campania, Roberto Fico, rispondendo ai giornalisti a Napoli, dalla Fabbrica Italiana dell’Innovazione, dove era stata allestita la sede del comitato elettorale del candidato del centrosinistra ed ex presidente della Camera dei Deputati. “Se leggiamo qualsiasi tipo di studio – sostiene Fico – ci dice che la medicina di prossimità è il tassello fondamentale. Se fai investimenti in telemedicina, in case di comunità, in ospedali di comunità, l’ospedale torna a essere il luogo dove si possono curare i malati acuti che una volta curati tornano in casa e sono presi in carico dal sistema sanitario territoriale. E’ un modo per far sì che le liste d’attesa vadano più veloci, è un modo per far sì che gli ospedali non siano più congestionati, i pronto soccorso anche non siano più congestionati. Il mio primo provvedimento? Uscirei da questa logica del primo provvedimento, dei primi 100 giorni, perché sembra come se le cose fossero spacchettate, invece oggi è tutto collegato. Dobbiamo far crescere tutta la Campania. Un investimento importante dovrà essere nelle aree interne, nella sanità pubblica e quindi nella medicina territoriale, nel trasporto, nel diritto alla casa. Dobbiamo lavorare su tanti aspetti”. xc9/vbo/mca2

Puglia, Decaro eletto presidente “Risultato straordinario, da domani al lavoro”


BARI (ITALPRESS) – “E’ un risultato elettorale straordinario, oltre ogni aspettativa, sento il peso però di questo risultato, quindi da domani devo mettermi a lavorare per meritarmi la fiducia di chi mi ha votato e recuperare quella di chi non è andato a votare. In queste elezioni a livello nazionale c’è un dato negativo: l’astensionismo”. Lo ha detto Antonio Decaro, candidato del centrosinistra alla Regione Puglia, commentando i risultati elettorali che lo vedono vincitore. xa2/vbo/mca2

Agricoltura, da Maschio Gaspardo una full line di attrezzature ad Agritechnica


HANNOVER (GERMANIA) (ITALPRESS) – Una full line di prodotti che copre l’intero ciclo agronomico, pensata per aziende di ogni dimensione, e con uno sguardo rivolto alle grandi superfici agricole. Maschio Gaspardo ha preso parte ad Agritechnica, fiera che si è svolta ad Hannover, in Germania, con macchine ad alta capacità per il precision farming, ricche di tecnologia e design funzionale, pensate per lavorare in finestre temporali sempre più strette, con il supporto di un servizio di assistenza post-vendita altamente professionale.

fsc/gtr
(in collaborazione con Maschio Gaspardo)

Ucraina, Zelensky “Non abbiamo mai voluto la guerra e non saremo d’ostacolo per pace”

ROMA (ITALPRESS) – “Tutti offrono supporto, danno consigli, forniscono informazioni, e sono grato a ognuno di loro che sta offrendo questo aiuto a noi, all’Ucraina. E’ importante garantire che i passi per porre fine alla guerra siano efficaci e che tutto sia fattibile. L’Ucraina non ha mai voluto la guerra e non saremo mai un ostacolo alla pace. La diplomazia è stata rinvigorita, e questo è positivo. Ci aspettiamo che l’esito porti ai passi giusti. E la priorità assoluta è una pace affidabile, una sicurezza garantita, il rispetto per il nostro popolo e il rispetto per tutti coloro che hanno dato la vita per difendere l’Ucraina dall’aggressione russa. Milioni di ucraini sostengono chiaramente la posizione del nostro Stato. E’ palpabile. C’è un fermo sostegno alla nostra indipendenza e alla sovranità ucraina. I cittadini devono trarre beneficio da tutte le decisioni politiche”. Lo scrive su X il presidente ucraino Volodymyr Zelensky.

foto: IPA Agency

(ITALPRESS).

Pulisic e Maignan eroi: il Milan vince il derby e vola al secondo posto

MILANO (ITALPRESS) – Un Milan cinico fa festa e si impone per 1-0 nel derby contro l’Inter. Sono una rete di rapina di Pulisic e un rigore fallito da Calhanoglu nella ripresa a mettere il marchio sulla sfida. Una stracittadina da record in termini di incassi. Gli 8 milioni e 649.494 euro di entrate registrate al botteghino segnano infatti un primato nella storia della serie A. La prima opportunità del match è per i nerazzurri e arriva al 4′. Dimarco pennella dalla sinistra per Thuram, che si avvita di testa trovando però il connazionale Maignan pronto alla parata in tuffo. Pochi istanti dopo, Gabbia viene colpito da una gomitata al volto da Martinez in un contrasto volante e rimane a terra per diversi minuti. Al 27′ sono ancora gli uomini di Chivu a sfiorare il vantaggio, quando Acerbi centra in pieno il palo con un colpo di testa da calcio d’angolo. I rossoneri si salvano ancora dieci minuti più tardi, quando Thuram appoggia di testa per Martinez che calcia al volo con il destro, ma Maignan compie una nuova grande parata deviando la palla sul palo alla propria sinistra. Il primo squillo dei 7 volte campioni d’Europa giunge al 43′, quando Pulisic riesce a trovare a un varco centrale e ad avanzare fino al limite dell’area, concludendo di poco a lato con un bel destro a giro. La prima frazione si chiude senza reti. La partita si sblocca al 9′ della ripresa. Calhanoglu perde palla, Fofana allarga sulla destra per Saelemaekers che va al tiro dalla distanza con il destro, con Sommer che respinge corto favorendo Pulisic per il comodo tap-in con il mancino che vale l’1-0. Al 24′ arriva un nuovo potenziale momento di svolta. Pavlovic si rende protagonista di un pestone in area ai danni di Thuram e l’arbitro, dopo la revisione al Var, concede il rigore all’Inter. Dal dischetto si presenta Calhanoglu, che si fa però ipnotizzare da un superlativo Maignan. I padroni di casa vanno a caccia del pareggio e, al 44′, il neo entrato Bonny spara alle stelle un piatto destro di prima intenzione da posizione favorevole. L’assalto finale non impensierisce ulteriormente Maignan e il risultato non cambierà più. Per il Milan arriva una vittoria pesante che vale il secondo posto in classifica a quota 25 al pari del Napoli, a -2 dalla Roma capolista e a +1 dai rivali cittadini, che scendono in quarta posizione.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).