Agosto 2, 2026
Home Articles posted by Aa (Page 146)

Manovra, Capone “Approccio serio, nessuna certezza su blocco pensioni”


ROMA (ITALPRESS) – “C’e’ un attenzione importante per quello che riguarda la possibilità della riforma degli scaglioni Irpef, almeno fino a 50mila euro di reddito, forse anche qualcosa di più. C’e’ attenzione a ruolo che la sanità deve avere, c’è interesse e attenzione rispetto a percorsi partecipativi e quindi a interventi per favorire la partecipazione dei lavoratori alla gestione delle imprese. Nel complesso un approccio serio, cauto, non particolarmente espansivo, che tiene conto evidentemente di un quadro complessivo dell’economia che ha dato risultati positivi negli ultimi tempi ma che risente dell’instabilità del quadro internazionale”. Così il segretario generale dell’Ugl, Francesco Paolo Capone, al termine dell’incontro tra governo e sindacati e Palazzo Chigi sulla manovra.
xl5/ads/mca3

Manovra, Bombardieri “Presentate le priorità, intervenire sui salari”


ROMA (ITALPRESS) – “Abbiamo cominciato il confronto dal documento, non ci sono risposte rispetto a quelle che sono le nostre piattaforme e le richieste che abbiamo fatto su lavoro, fisco, pensioni, cito opzione donna per tutti e sanità. Abbiamo però oggi posto al governo una richiesta. Noi in questi giorni abbiamo discusso con alcune associazioni datoriali e in modo particolare con Confindustria e abbiamo posto al governo delle priorità, perché nessuno di noi pensa che sia necessario superare il tetto del deficit previsto, ma chiediamo nella predisposizione del documento e nella predisposizione della manovra alcune priorità”. Così il segretario generale della Uil, Pierpaolo Bombardieri, al termine dell’incontro a Palazzo Chigi col governo sulla manovra.
xl5/ads/mca3

Vi immaginate una scuola senza zaini?


ROMA (ITALPRESS) – Più di 300 scuole in tutta Italia hanno scelto di togliere lo zaino per responsabilizzare gli studenti attraverso la condivisione e rafforzare il loro senso di comunità. Gli speaker di Radioimmaginaria, la radio degli adolescenti, ne parlano in questo nuovo servizio.
fsc/gtr

Il mercato immobiliare di pregio torna a correre in Italia

MILANO (ITALPRESS) – Engel & Vòlkers Italia ha presentato i risultati dell’edizione 2025 del “Market Report Milano – Roma”. L’osservatorio, realizzato in collaborazione con Nomisma, società di studi economici, traccia un’ampia fotografia del mercato immobiliare di pregio nel capoluogo milanese e nella capitale.
In linea generale nel corso del primo semestre 2025, il mercato residenziale italiano nel complesso ha mostrato segnali di ripresa, registrando un incremento delle compravendite del 9,5% annuo, supportato dall’allentamento delle condizioni del credito e dalla diminuzione del livello dei tassi di interesse. L’Italia continua a distinguersi per un regime fiscale competitivo, che incentiva sia il rientro dei cittadini italiani dall’estero, sia l’afflusso di investitori stranieri.
“Siamo lieti di annunciare la sedicesima edizione del nostro Market Report Milano-Roma. Il mercato immobiliare di pregio nelle due città continua a mostrare un andamento dinamico e una forte attrattività, soprattutto per gli acquirenti nazionali. Le proprietà di fascia medio/alta continuano a rappresentare una scelta privilegiata per chi cerca stabilità e valore nel tempo” – commenta Muhannad Al Salhi, CEO di Engel & Volkers Italia. “Il rinnovato interesse per residenze di qualità ci stimola a fortificare il nostro business e perseguire costantemente l’eccellenza. Da inizio anno, Engel & Vòlkers Italia ha registrato una crescita a doppia cifra del fatturato, in linea con l’andamento positivo dello scorso anno, consolidando il proprio posizionamento nel segmento del pregio a livello nazionale”.
“Il mercato residenziale italiano nel primo semestre dell’anno conferma i segnali di ripresa, trainato dalla riduzione dei tassi e da una domanda più attiva. Milano e Roma confermano la solidità del segmento di pregio, con prospettive positive e valori previsti in sostanziale stabilità per la seconda metà del 2025” – ha dichiarato Enrico Bronchi, Head of Finance Market & Real Estate Business Development di Nomisma.
In linea con l’andamento nazionale, il mercato residenziale milanese nel complesso ha mostrato segnali di ripresa nel primo semestre 2025, con una crescita moderata ma costante nel numero di compravendite (+6,8% delle compravendite residenziali rispetto al primo semestre 2024), accompagnata da una sostanziale stabilità dei prezzi nel segmento del pregio, che si attestano in una forbice tra 7.000-12.300 euro/mq per immobili nuovi o ristrutturati a nuovo.
La clientela rimane prevalentemente italiana, con un incremento significativo degli acquisti da parte di italiani di ritorno, soprattutto da Regno Unito e Stati Uniti (+13% su base annua).
L’outlook Engel & Vòlkers per il secondo semestre 2025 vede una generale stazionarietà del numero dei contratti in tutte le zone della città, ad eccezione della Zona Est, dove si rileva un’intonazione al ribasso in alcuni quartieri sia nei volumi transati, sia nei prezzi. In vista delle Olimpiadi invernali Milano-Cortina, si attende un’intensificazione delle attività nel segmento delle locazioni brevi e a medio termine, con effetti più visibili nel periodo successivo all’evento.
“Nonostante le incertezze geopolitiche, Milano si conferma un mercato resiliente e in crescita. La riduzione dei tassi e i forti incentivi fiscali stanno catalizzando l’interesse, sia locale che internazionale” – commenta Roberto Magaglio, Licence Partner di di Engel & Vòlkers Milano. “Prevediamo una chiusura d’anno positiva, con un aumento delle transazioni e un modesto rialzo dei prezzi, guidato dalla costante ricerca di qualità e di efficienza energetica. L’attesa per le Olimpiadi 2026, inoltre, rafforza ulteriormente l’attrattività e l’esposizione mediatica della città sul palcoscenico internazionale”.
Anche per la città di Roma, il primo semestre 2025 ha confermato una buona vivacità, con un aumento del 7% nel volume delle transazioni residenziali, in un contesto in cui l’offerta rimane invece limitata.
Nel segmento di pregio, i prezzi delle proprietà di fascia medio/alta nuove o ristrutturate al nuovo variano nel range 3.500-5.000 euro/mq con prezzi premium che superano i 10.000 euro/mq nella zona del Centro storico.
Quanto ai profili degli acquirenti, continuano a prevalere le famiglie italiane in cerca della prima abitazione, con maggiore concentrazione sul taglio medio piccolo dal monolocale (40-50 mq) al trilocale (100-120 mq). Si rileva un incremento della componente estera propensa all’acquisto, con un rinnovato interesse da parte di investitori internazionali rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Riguardo alla locazione, invece la domanda estera è calata anche a causa delle tensioni geopolitiche che hanno bloccato trasferimenti di personale diplomatico e di organizzazioni internazionali.
Le prospettive per il secondo semestre delineano la prosecuzione di un contesto dinamico sul fronte delle compravendite, con una generale stazionarietà dei prezzi. Ci si attende un continuo interesse per nuove aree come Garbatella o San Giovanni, con l’evento del Giubileo che sta favorendo la crescita di aree emergenti con infrastrutture in fase di sviluppo.
“Il primo semestre 2025 ha segnato un’importante riattivazione della domanda di acquisto a Roma, alimentata dal graduale calo dei tassi e dal conseguente ritorno di fiducia degli acquirenti” – commenta Francesco Deiana, Sales Manager di di Engel & Vòlkers Roma. “Per la seconda parte dell’anno, il trend dovrebbe rimanere solido, con una modesta crescita dei prezzi e un mercato sempre più orientato alla qualità dell’offerta. Questa dinamica rafforza la percezione di Roma come un mercato maturo e di grande attrattività sia per investitori che per famiglie”.
-foto ufficio stampa Engel & Vòlkers –
(ITALPRESS).

Turismo, le novità di Trenitalia e Busitalia alla fiera TTG

RIMINI (ITALPRESS) – Trenitalia e la sua società controllata Busitalia hanno presentato alla fiera TTG di Rimini, uno degli eventi più importanti nel settore del turismo, le loro ultime innovazioni, ribadendo il loro impegno verso un “trasporto più sostenibile e integrato”.
Trenitalia ha presentato una nuova direzione sales e un portafoglio di servizi integrato e multimodale. Con circa 9.800 treni al giorno, Trenitalia collega più di 1.700 destinazioni in Italia. Il network Frecciarossa offre 270 collegamenti giornalieri ad alta velocità, integrati con il servizio di bus FrecciaLink, mentre il network Intercity conta oltre 120 collegamenti al giorno, inclusi servizi Intercity Notte.
Il network regionale, con oltre 6.000 collegamenti treno giorno e 180 servizi Link, e il network europeo crossborder, che collega l’Italia con Francia, Svizzera, Austria e Germania, completano l’offerta. Trenitalia ha anche il Frecciarossa 1000 di nuova generazione, con un piano di investimento di oltre 1,3 miliardi di euro, sottolineando l’importanza dell’intermodalità.
Busitalia in particolare ha messo in evidenza i suoi nuovi investimenti e le linee di servizio, che coprono attualmente 10.300 collegamenti al giorno. Tra le novità spiccano i nuovi autobus granturismo, frutto di un investimento di oltre 44 milioni di euro, che migliorano comfort, accessibilità e sicurezza.
Inoltre, il collegamento Padova-Cortina Link, operativo tutti i giorni, facilita l’accesso alle Dolomiti, mentre in Umbria sono stati potenziati i servizi di trasporto pubblico locale. Busitalia ha anche ampliato la rete di collegamenti nel Sud Italia, con particolare attenzione alla Calabria, e ha rafforzato l’offerta incoming con servizi dedicati al turismo leisure e allo shopping. Infine, l’integrazione commerciale con Trenitalia permette l’acquisto dei servizi Busitalia sui canali di vendita Trenitalia.
“Anche quest’anno FS e Trenitalia sono presenti al TTG di Rimini per ribadire quanto il Gruppo vuole impegnarsi nel mondo del turismo – ha detto Tommaso Tanzilli, Presidente del Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane -. Lo facciamo in due modi fondamentali: il primo è quello più veloce, con l’Alta Velocità, ma anche con gli Intercity e i Regionali, l’altro risponde alla voglia di turismo lento sempre più presente sul mercato. Lo facciamo attraverso la società Treni Turistici Italiani, che dà un servizio verso i borghi e le aree interne, con un’attenzione particolare al food italiano e al recupero dei treni vintage. Questo è l’impegno del Gruppo e di Trenitalia per il mondo del turismo, che in Italia contribuisce al 13% del Pil”.
“Trenitalia contribuisce ogni giorno – ha dichiarato il Direttore Sales di Trenitalia Francesco Cacciapuoti – allo sviluppo del turismo italiano con un’offerta che integra treno, bus e altri vettori, collegando più di 1.700 destinazioni. La nostra presenza al TTG 2025 è stata l’occasione per confrontarci con i nostri partner- agenzie di viaggio e tour operator- che con una rete di oltre 6.400 agenzie in Italia e 6.000 agenzie all’estero è in grado di offrire i nostri servizi in Italia, in Europa e nel mondo”.
“Essere al TTG Travel Experience è per noi motivo di orgoglio – ha spiegato il Presidente di Busitalia Flavio Nogara – qui raccontiamo il contributo di Busitalia, parte di Trenitalia, Gruppo FS, alla mobilità sostenibile e turistica. L’integrazione con Trenitalia rafforza la nostra missione: connettere il Paese, valorizzare i territori e rendere il viaggio un’esperienza accessibile e di qualità per tutti”.
“Con oltre 10.000 collegamenti giornalieri – ha aggiunto l’AD di Busitalia Serafino Lo Piano – Busitalia è protagonista del trasporto pubblico locale, turistico e MICE. L’integrazione con Trenitalia apre nuove opportunità e le agenzie di viaggio sono partner fondamentali per arrivare al cliente finale. Insieme alle agenzie rendiamo fruibili mete straordinarie, anche meno conosciute, con servizi sempre più sostenibili, digitali e integrati”.

– Foto f41/Italpress –

(ITALPRESS).

Roccella all’Onu “La maternità surrogata è una forma di violenza”


NEW YORK (STATI UNITI) (ITALPRESS) – “Il rapporto di Reem Alsalem stabilisce che la maternità surrogata è una forma di violenza contro le donne. E’ una forma di sfruttamento e cosificazione del corpo femminile e di mercificazione”. Lo ha detto Eugenia Roccella, ministra per la Famiglia, la Natalità e le Pari Opportunità, intervistata dall’Italpress in occasione della Missione Italiana all’ONU di New York. “Bisogna far aprire un dibattito su questa pratica, troppo spesso viene presentata in maniera estremamente edulcorata e non si sa fino a che punto sia una forma di violenza”, ha aggiunto.

xo9/fsc/mca1

(Video di Stefano Vaccara)

Gruppo FS, focus sull’intermodalità alla fiera TTG


RIMINI (ITALPRESS) – Busitalia e Trenitalia hanno presentato alla fiera TTG di Rimini, uno degli eventi più importanti nel settore del turismo, le loro ultime innovazioni, ribadendo il loro impegno verso un “trasporto più sostenibile e integrato”. Busitalia ha messo in evidenza i suoi nuovi investimenti e le linee di servizio, che coprono attualmente 10.300 collegamenti al giorno.
sat/azn

Giorgetti “Uso accorto delle risorse per fronteggiare shock negativi”

ROMA (ITALPRESS) – “La sostenibilità della finanza pubblica regola la condotta di questo esecutivo, nella convinzione che sia necessaria ancor di più in presenza di grande incertezza sulle prospettive macroeconomiche future”. Lo ha detto il ministro dell’Economia, Giancarlo Giorgetti, nel corso dell’audizione nelle commissioni Bilancio di Camera e Senato. “In tale frangente, solo un uso accorto delle risorse disponibili può consentire di fronteggiare eventuali shock negativi – ha aggiunto Giorgetti – e al contempo proseguire nell’attuazione degli obiettivi prioritari del programma di governo”.

“Il documento programmatico di finanza pubblica ha già indicato l’ammontare della manovra lorda per un ammontare medio di circa lo 0,7 per cento del Pil e le indicazioni contenute nel documento mostrano la volontà di rispettare il sentiero obiettivo di spesa netta autorizzato dal Consiglio dell’Ue e di uscire rapidamente dalla procedura per disavanzi eccessivi cui siamo attualmente sottoposti”, ha aggiunto il ministro.

“Il terzo trimestre 2025 ha mostrato segnali incoraggianti: la produzione industriale in ripresa, il fatturato dei servizi in lento recupero, la fiducia stabilizzata e l’occupazione continua a crescere, seppure a un ritmo inferiore. Per la seconda metà dell’anno, le previsioni più aggiornate indicano una lieve accelerazione della crescita congiunturale del Pil – ha sottolineato Giorgetti -. Tuttavia, tenendo conto dell’andamento delle variabili esogene internazionali, la stima di crescita annuale è stata prudenzialmente rivista al ribasso di 0,1 punti percentuali rispetto a quella di aprile, attestandosi ora allo 0,5% (0,6% nella media dei dati trimestrali). D’altra parte, l’esperienza ci ha mostrato che le stime iniziali sono spesso soggette a revisioni e negli ultimi anni sono state sistematicamente riviste al rialzo”.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Confindustria Energia, Brusco “Autonomia strategica Ue tema prioritario”

ROMA (ITALPRESS) – “Un contesto globale sempre più instabile. Oggi più che mai, il sistema energetico italiano – ed europeo – si trova ad affrontare un momento di straordinaria complessità”. Con queste parole Guido Brusco, presidente di Confindustria Energia, ha dato il via ai lavori della Terza Conferenza Annuale della Federazione. “In questo scenario – ha sottolineato il presidente di Confindustria Energia – il tema dell’autonomia strategica europea – energetica, industriale e tecnologica – non è più una questione astratta, ma una priorità concreta. Allo stesso tempo, siamo chiamati a rispettare obiettivi climatici ambiziosi, che impongono una profonda trasformazione del nostro sistema produttivo ed energetico”.
La decarbonizzazione non è più un orizzonte lontano: è una sfida già in corso, che coinvolge ogni anello della filiera – dalla produzione alla distribuzione, dal consumo al riuso e riciclo. Ma non può essere affrontata con un approccio ideologico o, peggio, scollegato dalla realtà industriale ed economica degli Stati membri. E’ fondamentale pensare ad una transizione giusta, graduale e sostenibile. Una transizione che riconosca il ruolo dell’industria come parte della soluzione, e che rispetti il principio della neutralità tecnologica, evitando scelte calate dall’alto che rischiano di penalizzare segmenti chiave della nostra manifattura e della filiera energetica.
Decarbonizzare, sì, quindi, ma con realismo, con strumenti efficaci, e con l’intelligenza di valorizzare tutte le tecnologie disponibili – dal gas naturale all’idrogeno, dai biocarburanti al nucleare di nuova generazione, dalle rinnovabili alla CCS – senza esclusioni ideologiche, prevedendo misure che possano rispondere opportunamente al fabbisogno e alle opportunità di investimento al fine di affrontare le ricadute sociali, economiche e ambientali della transizione.
L’Italia, secondo quanto emerso, ha le competenze, le imprese, le tecnologie e le professionalità per giocare un ruolo da protagonista. “Ma servono regole chiare, tempi certi e processi decisionali snelli. Non possiamo più ignorare la farraginosità dell’attuale sistema autorizzativo, che oggi rappresenta il vero collo di bottiglia per gli investimenti nel settore energia”.
Progetti strategici per il futuro del Paese – nelle rinnovabili, nel gas, nelle reti e infrastrutture – restano bloccati per mesi, talvolta per anni, in un labirinto burocratico che scoraggia gli investitori, rallenta la transizione e indebolisce la nostra sicurezza energetica.
“Non chiediamo scorciatoie – indica Guido Brusco – ma certezza del diritto e responsabilità nelle decisioni. Chiediamo che il sistema Paese sappia premiare chi investe in innovazione, sostenibilità e lavoro, piuttosto che penalizzarlo con inefficienze che non possiamo più permetterci”.
Una recente ricerca realizzata dal CENSIS per Confindustria Energia nasce da una riflessione condivisa sulla natura e sui tempi della transizione energetica. Una transizione che non può più essere considerata solo un obiettivo ambientale, ma che va letta nella sua piena dimensione industriale, economica e sociale.
“In questo senso, la proposta di una legge quadro sull’energia, fondata sui principi di neutralità tecnologica e neutralità sociale, rappresenta un passaggio chiave – spiegano da Confindustria Energia -. Serve uno strumento in grado di superare la frammentazione normativa, favorire la chiarezza delle regole, e consentire una pianificazione solida e flessibile, in linea con l’evoluzione tecnologica”.
Nel primo semestre del 2025, secondo i dati pubblicati dal Servizio Studi del Dipartimento Attività produttive della Camera dei Deputati, la durata media di una Valutazione di Impatto Ambientale è stata di circa 1.000 giorni; per un Provvedimento Autorizzatorio Unico, oltre 1.200 giorni. Numeri incompatibili con l’urgenza del cambiamento richiesto.
Ma perchè la transizione sia davvero efficace, dovrà essere compresa, condivisa e sostenuta dalle comunità. “La ricerca evidenzia con chiarezza come la dimensione sociale sia oggi un fattore determinante – si legge ancora -. I cittadini si dichiarano disponibili a cambiare abitudini nei consumi, nella mobilità, nell’uso dell’energia. Ma questa disponibilità va alimentata con trasparenza, ascolto e coinvolgimento. E poi ci sono le persone. Non ci sarà transizione energetica senza una transizione delle competenze. Dobbiamo investire in formazione, attrarre giovani, aggiornare i profili professionali, e rafforzare la collaborazione tra imprese, università e istituzioni scolastiche”.
“In questo quadro – ha chiosato Brusco – voglio rivolgere un ringraziamento particolare al sindacato, con cui abbiamo recentemente concluso il rinnovo del contratto collettivo nazionale del settore energia e petrolio. Un risultato importante, frutto di un confronto serio, trasparente e orientato al futuro. Abbiamo dimostrato, insieme, che è possibile trovare soluzioni equilibrate, capaci di valorizzare il lavoro, migliorare le condizioni delle lavoratrici e dei lavoratori e, al tempo stesso, sostenere la competitività delle imprese. Questo è il modello di relazioni industriali che ci guida e che vogliamo rafforzare: basato sul dialogo, sulla corresponsabilità e su una visione di lungo periodo”.

– foto Confindustria Energia –

(ITALPRESS).