Agosto 1, 2026
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Strage Capaci, Schlein “Mai dimenticare servitori dello Stato uccisi da mafia”


PALERMO (ITALPRESS) – “E’ il giorno del ricordo di una strage che ha ucciso Giovanni Falcone, la moglie Francesca Morvillo e ha ucciso gli uomini della sua scorta, Antonio Montinaro, Vito Schifani e Rocco Dicillo, nomi che non possiamo e non dobbiamo mai dimenticare”. Lo ha detto la segretaria del Pd Elly Schlein, arrivando al corteo a Palermo per anniversario della strage di Capaci.
“Servitori dello Stato – prosegue – che hanno fatto quello che dobbiamo fare tutti: contrastare il fenomeno mafioso in ogni sua manifestazione. Non siamo qui solo a ricordare la strage in cui sono stati uccisi, ma siamo qui ad onorare la loro vita che ancora oggi deve essere di esempio per continuare ogni giorno nell’impegno del contrasto ad ogni forma di criminalità organizzata”.
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Dal Cdm nuovo decreto Carburanti, sconto sulle accise fino al 6 giugno

ROMA (ITALPRESS) – Il Consiglio dei ministri, su proposta del Presidente Giorgia Meloni, del Ministro dell’economia e delle finanze Giancarlo Giorgetti, del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti Matteo Salvini, del Ministro delle imprese e del Made in Italy Adolfo Urso, del Ministro dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste Francesco Lollobrigida, del Ministro dell’ambiente e della sicurezza energetica Gilberto Pichetto Fratin e del Ministro per gli affari europei, il PNRR e le politiche di coesione Tommaso Foti, ha approvato un decreto-legge che introduce disposizioni urgenti in materia di prezzi petroliferi e di sostegno alle attività economiche per il protrarsi della crisi dei mercati internazionali.
“Il provvedimento – spiega Palazzo Chigi nella nota diffusa dopo il Cdm – ridetermina le aliquote di accisa su benzina, gasolio, GPL e gas naturale usati come carburanti, nonché sui carburanti HVO e biodiesel, per il periodo dal 23 maggio al 6 giugno 2026, confermando le riduzioni già applicate in precedenza: circa 5 centesimi al litro per la benzina e 10 centesimi al litro per il gasolio”.
E’ prorogato al mese di giugno 2026 il credito d’imposta a favore dell’autotrasporto per i maggiori costi di carburante sostenuti nel periodo marzo-giugno 2026, “con un limite di spesa complessivo di 300 milioni di euro, comprensivi dei 100 milioni di euro già stanziati allo stesso fine dal decreto-legge n. 33 del 2026”.
Viene introdotto un credito d’imposta, fino al 30 per cento della spesa sostenuta, per l’acquisto di fertilizzanti agricoli nei mesi di marzo, aprile e maggio 2026, nel limite massimo di 40 milioni di euro, concesso nel rispetto del Quadro temporaneo sugli aiuti di Stato adottato dalla Commissione europea il 29 aprile 2026 in risposta alla crisi in Medio Oriente. “E’ inoltre ampliata l’agevolazione per l’acquisto di gasolio in agricoltura, con una dotazione complessiva di 90 milioni di euro, comprensivi dei 30 milioni di euro già stanziati allo stesso fine da precedenti provvedimenti – prosegue Palazzo Chigi -.
Il Fondo nazionale per il trasporto pubblico locale è incrementato di 80 milioni di euro annui a decorrere dal 2026 per il finanziamento del rinnovo contrattuale del settore.
Ai soggetti che applicano gli indici sintetici di affidabilità fiscale (ISA) e ai contribuenti in regime forfetario e di vantaggio è riconosciuta la possibilità di effettuare i versamenti fiscali in scadenza al 30 giugno 2026 entro il 20 luglio 2026 senza maggiorazioni. Il versamento potrà essere effettuato anche entro i trenta giorni successivi (19 agosto) con una maggiorazione dello 0,80 per cento a titolo di interesse corrispettivo”.
Viene ridotto il termine per la formazione del silenzio assenso in materia di crediti d’imposta per gli autotrasportatori: a decorrere dal 1° ottobre 2026, il nuovo termine è di 30 giorni, anzichè di 60, con presentazione esclusivamente per via telematica.
Il Ministero delle imprese e del Made in Italy è autorizzato a erogare un ulteriore finanziamento oneroso fino a 100 milioni di euro in favore di Acciaierie d’Italia S.p.A. in amministrazione straordinaria, “per preservare la funzionalità degli impianti siderurgici nell’ambito della procedura di cessione in corso.
E’ autorizzata la sottoscrizione dell’accordo con il Fondo monetario internazionale per l’istituzione a Roma del Centro di assistenza tecnica denominato South East European Technical Assistance Center (SEETAC)”.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Fiorentina e Atalanta si dividono la posta nell’ultima di campionato

FIRENZE (ITALPRESS) – Fiorentina ed Atalanta si dividono la posta in palio al termine di una tipica partita di fine stagione, fra errori, sbadigli e due reti arrivate in maniera casuale: la prima grazie ad una papera di Sportiello su conclusione di Piccoli, la seconda su autorete di Comuzzo. I due allenatori vista che la gara non mette in palio decisivi, danno spazio a molte seconde linee. Vanoli sceglie Christensen in porta, Rugani e Comuzzo in difesa, Fabbian e Brescianini a centrocampo e Mandragora in regia, rinunciando fra gli altri sia a Fagioli che a Pongracic. Palladino di contro sceglie Sportiello fra i pali, la coppia Bellanova-Mensah sugli esterni, e l’attacco leggero con Samardzic e Sulemana alle spalle di Raspadori. Sono gli ospiti a fare la partita con almeno tre parate di Christensen da registrare nei primi 20′, due su Samardzic ed una su Musah. La Fiorentina, che parte con il consueto 4-1-4-1, passa velocemente al 4-2-3-1 con Gudmundsson che gioca alle spalle di Piccoli, e proprio quest’ultimo segna al 39′ sull’unica vera azione manovrata dei gigliati, con Mandragora che serve dal proprio limite dell’area Brescianini, che prolunga per uno degli ex della partita che con la complicità di Sportiello fa 1-0. Ci si aspetta la reazione dell’Atalanta fin da inizio ripresa, ma De Roon e compagni faticano a presentarsi davanti a Christensen che, tranne una parata su Ahanor al 51′ ed un’uscita a valanga su Zappacosta, non deve disimpegnarsi. Il vero intervento decisivo il portiere danese lo deve compiere al 76′ quando si distende in tuffo su una conclusione angolata di Sulemana penetrato in area. La risposta gigliata all’80’ con un colpo di testa di Fabbian respinto in angolo da Sportiello. L’Atalanta pareggia a 8′ dalla fine per merito di un’autorete di Comuzzo spaventato dalla presenza nei suoi paraggi di Scamacca. Nei 10′ conclusivi spazio nella Fiorentina anche per il terzo portiere Lezzerini, col triplice fischio finale che conclude una deludente stagione di entrambe le squadre.
– Foto Image –
(ITALPRESS).

Palermo Città della Legalità, Alaimo “Messaggi fantastici dai ragazzi”


PALERMO (ITALPRESS) – “Abbiamo cercato di utilizzare una modalità comunicativa diversa da quella frontale, affinché le istituzioni andassero incontro ai ragazzi perché loro non sono i cittadini del futuro ma quelli attuali: su di loro noi istituzioni abbiamo il diritto di puntare tutto. I ragazzi ci hanno trasmesso messaggi fantastici e hanno le idee chiarissime: ci hanno spiegato il concetto di legalità a loro modo, con i loro mezzi e con un linguaggio che magari noi non utilizziamo più di tanto. Sono stati chiari e semplici, hanno riportato il concetto di legalità a una dimensione di estrema normalità: di questo siamo assolutamente orgogliosi, intendiamo continuare questo progetto negli anni successivi dando sempre maggiore spazio all’interazione e al dialogo, perché su questi deve basarsi il concetto di legalità”. Lo ha dichiarato l’assessore comunale alla Legalità del Comune di Palermo, Brigida Alaimo, a margine dell’evento conclusivo di Palermo Città della Legalità, tenutosi al teatro Biondo.

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Schifani “La mafia non è ancora sconfitta, non abbassiamo la guardia”


PALERMO (ITALPRESS) – “Non possiamo e non dobbiamo mai abbassare la guardia: è evidente che la mafia non è stata definitivamente sconfitta e che adesso ha una dimensione diversa. Prima c’era la mafia della cocaina, del grande smercio, della produzione, degli appalti: adesso ha cambiato dimensione e si è data al racket e alle intimidazioni nei confronti dei commercianti, ma è sempre mafia e delinquenza che tende ad autoalimentarsi nell’illecito”. Così il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani a margine della presentazione, a Palazzo Jung a Palermo, del progetto e della mostra “Il segno della Rinascita. Gli Uffizi e le opere recuperate dalla strage dei Georgofili”.
“Sta a noi dare esempi e regole che consentano ai giovani di sfuggire dalla tentazione del reclutamento dando loro la possibilità di nuovi percorsi educativi che li facciano uscire da contesti familiari criminali”, ha aggiunto.

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Puglia, Decaro “Nuovi Dg Sanità scelti per curricula e note commissione”


BARI (ITALPRESS) – La giunta regionale della Puglia ha approvato oggi la nomina dei nuovi direttori generali delle aziende sanitarie, degli Irccs e delle aziende ospedaliero-universitarie pugliesi. Ad annunciarlo è stato il presidente Antonio Decaro, nel corso di una conferenza stampa convocata nella sala di Jeso del palazzo della presidenza di Bari. “Ho scelto i nominativi – ha spiegato il governatore – sulla base dei curricula e delle annotazioni che mi sono state fatte dalla commissione esaminatrice. La stragrande maggioranza di loro non la conosco personalmente”, ha aggiunto, sottolineando di non aver ancora incontrato i nuovi manager sanitari. Ai direttori generali, ha spiegato il presidente, sarà assegnato “un mandato chiaro, con obiettivi precisi, misurabili e verificabili”, inseriti in uno schema di contratto “con pena di decadenza” in caso di mancato raggiungimento dei target fissati. Tra i principali obiettivi indicati figurano la programmazione economico-finanziaria, l’aggregazione degli acquisti di beni e servizi, la governance delle società in house, la gestione patrimoniale e il potenziamento dei servizi informativi. Nel corso dell’incontro il presidente ha anche ringraziato i direttori generali uscenti “per il loro impegno, la professionalità e la determinazione”, ricordando il lavoro svolto negli ultimi mesi sul recupero delle liste d’attesa, con “170mila cittadini richiamati e 93mila prestazioni anticipate tra operazioni, visite specialistiche e indagini diagnostiche”.

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Cina, l’industria postale in crescita stabile nei primi 4 mesi del 2026

PECHINO (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – L’industria postale cinese ha registrato una crescita stabile sia dei ricavi sia dei volumi di consegna nei primi quattro mesi del 2026, hanno mostrato ieri i dati dell’Ufficio postale statale.

Da gennaio ad aprile, il settore postale ha gestito 70,16 miliardi di pacchi, segnando un aumento del 4,1% su base annua. Le consegne espresse hanno raggiunto i 64,57 miliardi di pacchi, in crescita del 5,1%.

Nello stesso periodo, il fatturato commerciale complessivo del settore postale ha raggiunto 601,85 miliardi di yuan (circa 88,5 miliardi di dollari USA), con un incremento del 5,8% su base annua. I servizi di consegna espressa hanno contribuito al totale per 497,93 miliardi di yuan, in crescita del 6,6%.

Guardando alle diverse tipologie di consegna, le consegne espresse intraurbane si sono attestate a 4,51 miliardi di pacchi, in calo del 9,1% su base annua, mentre quelle interregionali hanno raggiunto 58,68 miliardi, con un aumento del 6,4%.
(ITALPRESS).
-Foto Xinhua-

Terzo Valico dei Giovi, ultimata la tratta Castagnola-Vallemme

ROMA (ITALPRESS) – Nuovo avanzamento per il Terzo Valico dei Giovi: è stata ultimata la tratta Castagnola-Vallemme, uno dei passaggi più complessi dell’opera per le condizioni geologiche incontrate durante gli scavi. Questa mattina è stato abbattuto il diaframma sul secondo binario, in direzione nord, della tratta realizzata dal General Contractor guidato da Webuild per conto di RFI, Gruppo FS Italiane, con il supporto di FS Engineering e sotto l’egida del Commissario straordinario di Governo Calogero Mauceri.
La tratta, lunga circa 2,8 chilometri per ciascun binario, attraversa il cuore dell’Appennino ligure tra i cantieri di Vallemme, nel comune di Voltaggio, e Castagnola, nel comune di Fraconalto, in provincia di Alessandria. Le attività si sono svolte in un contesto geologico particolarmente difficile, anche per la presenza di gas naturale, che ha richiesto soluzioni tecnologiche avanzate e procedure operative rigorose per garantire la sicurezza delle maestranze e la continuità degli scavi. In questo tratto le lavorazioni sono state condotte contemporaneamente su quattro fronti di scavo, confermando la complessità tecnica e organizzativa dell’intervento.
Ad oggi, gli scavi del Terzo Valico dei Giovi superano gli 83 chilometri di gallerie realizzate su un totale di circa 86,9 chilometri, pari al 96% degli scavi in galleria previsti sull’intero tracciato. Il Progetto Unico Terzo Valico dei Giovi – Nodo di Genova è inserito nel Corridoio europeo Reno-Alpi della rete TEN-T ed è strategico per i collegamenti tra il sistema portuale ligure, il Nord Italia e l’Europa centrale. L’opera consentirà di ridurre i tempi di percorrenza tra Genova e Milano fino a circa un’ora e di aumentare capacità e affidabilità del trasporto ferroviario, in particolare per il traffico merci.
Al cantiere di Vallemme erano presenti il Commissario straordinario Calogero Mauceri, l’assessore alle Infrastrutture strategiche della Regione Piemonte Enrico Bussalino, il presidente della Provincia di Alessandria Luigi Benzi, rappresentanti delle istituzioni locali, di RFI, FS Engineering, del General Contractor guidato da Webuild, tecnici e maestranze.

– Foto ufficio stampa Webuild –

(ITALPRESS).