Maggio 3, 2026
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Askatasuna, il racconto di un agente “Ho protetto collega con lo scudo”


TORINO (ITALPRESS) – “Quando ho visto il collega accerchiato mi sono avvicinato e l’ho protetto con lo scudo come avrebbe fatto qualsiasi altro collega”. Questo il racconto di Lorenzo Virgulti, uno dei poliziotti rimasti feriti al corteo pro-Askatasuna, sabato a Torino. “Sì, ho avuto paura, ma la paura in certe situazioni è una costante e l’addestramento che facciamo verte proprio sulla gestione di questa paura e nella lucidità che va mantenuta in certi momenti per quanto possibile. Ringrazio i colleghi e la squadra che erano lì per strada, la squadra con cui abbiamo portato via Alessandro da quella situazione di particolare difficoltà e successivamente ringrazio tutte le persone, i colleghi e le autorità che da subito ci hanno dimostrato affetto e vicinanza”.
mgg/gtr
(Fonte video: Polizia di Stato)

Poker della Juve, vince 4-1 a Parma con doppietta di Bremer

PARMA (ITALPRESS) – La Juventus espugna il Tardini, battendo il Parma per 4-1 nella 23esima giornata della Serie A. Nel poker bianconero c’è la firma di Bremer (doppietta), McKennie e David; mentre è un autogol di Cambiaso l’unico punto nel tabellino dei padroni di casa. Nella formazione dei ducali novità Nicolussi Caviglia, che esordisce dal 1′ contro la squadra nella quale è cresciuto. Spalletti conferma interamente la formazione che una settimana fa ha battuto il Napoli. Bianconeri subito aggressivi, prima con il tiro di Conceicao neutralizzato da Corvi, poi con la traversa centrata dallo stesso portoghese. L’assedio continua, e il meritato vantaggio bianconero arriva al 15. Angolo di Conceicao, pallone sul primo palo dove Bremer salta di testa e mette la sfera alle spalle di Corvi. Tanta intensità al Tardini, con qualche momento di Tensione. Fourneau ammonisce tre bianconeri in dieci minuti, e sul giallo a McKennie i padroni di casa chiedono il rosso (entrata pericolosa, che forse meritava una sanzione maggiore).
Al 37′, però, ecco il raddoppio ospite proprio con lo statunitense, che con una rovesciata spedisce in rete un cross di un ottimo Kalulu. Si va all’intervallo sul risultato di 0-2. Al 51′ si dimezza momentaneamente lo svantaggio dei ducali, quando Cambiaso spinge nella sua porta un pallone messo in mezzo da Circati. Un autogol che la Juve digerisce rapidamente, perchè al 54′ scappa sull’1-3. Sugli sviluppi di una punizione, Corvi respinge un colpo di testa di McKennie. La palla arriva a David che prova a buttarla in porta, ma è di Bremer il tocco decisivo per la doppietta personale. David si consola al 64′, quando Corvi è imperfetto su un tiro innocuo di Conceicao, mandando la sfera tra i piedi del canadese, che la spinge in rete per l’1-4. Nel finale Openda trova la manita, ma Fourneau annulla per fuorigioco. Finisce così con la Juve che torna a -1 dal Napoli e vede il Milan lontano due lunghezze, in attesa del match dei rossoneri. Il Parma resta fermo a quota 23, a +6 dalla zona retrocessione. Preoccupazione in casa bianconera per le condizioni fisiche di Yildiz, uscito nell’intervallo, dopo aver chiesto il cambio.
– foto Image –
(ITALPRESS).

L’Inter vince anche a Cremona, 2-0 con Lautaro e Zielinski

CREMONA (ITALPRESS) – L’Inter non stecca nemmeno allo “Zini” e vince per 2-0 contro la Cremonese di Nicola, ormai in crisi di risultati. I ragazzi di Chivu chiudono la pratica già nel primo tempo, grazie alle reti di Lautaro Martinez e di Zielinski. In attesa del match del Milan (in campo martedì a Bologna), i nerazzurri volano così a otto punti di vantaggio sulla seconda della Serie A. Il risultato non è mai stato in dubbio, anche per via di un atteggiamento troppo remissivo della Cremonese che solo nel finale ha avuto un sussulto d’orgoglio. Attimi di paura al 49′, quando un petardo lanciato dal settore ospiti è scoppiato vicinissimo ad Audero. L’Inter gioca un primo tempo di alto livello, prendendo sin dai minuti iniziali il possesso della metà campo avversaria. La partita è già in discesa al 16′, quando, su angolo di Dimarco, Lautaro approfitta della troppa libertà concessagli dai difensori di casa e schiaccia di testa la palla delll’1-0. Il raddoppio, invece, è cosa fatta al 31′ ed è l’ennesimo gioiello stagionale di Zielinski. Luis Henrique converge verso il centro e serve il polacco che, dalla distanza, scocca un sinistro ad effetto che inganna un Audero poco reattivo e si infila sotto l’incrocio.
Una Cremonese spenta e in evidente deficit di fiducia non riesce nemmeno a sfruttare un paio di ripartenze pericolose, concesse colpevolmente dalla formazione ospite. Prima Vardy e poi Bonazzoli non prevalgono nell’uno contro uno in campo aperto contro Bisseck. Al 4′ della ripresa la partita, sino a quel momento corretta sia sul campo che fuori, viene purtroppo macchiata da un brutto episodio. Un petardo proveniente dal settore ospiti, infatti, è scoppiato a pochi centimetri da Audero: il portiere grigiorosso, inizialmente a terra intontito, si è rialzato dopo qualche secondo, fortunatamente senza riportare conseguenze. Il resto del secondo tempo è di totale gestione per i nerazzurri che rischiano di subire gol solo al 84′, quando Zerbin dal limite colpisce il palo. Non male anche l’ingresso dalla panchina del neoarrivato Djuric, bravo a portare scompiglio in area avversaria. Nel recupero il tiro del possibile 3-0 di Dimarco viene murato provvidenzialmente da Folino. Per l’Inter arriva così l’undicesimo risultato utile consecutivo in Serie A (con il quarto successo di fila). Continua, invece, il momento nero della Cremonese, che non vince dal 7 dicembre.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Scontri Torino, Cirio “Attacco premeditato a una città e allo Stato”


TORINO (ITALPRESS) – “Si riparte con una condanna reale e unitaria, quello di ieri a Torino è stato un attacco premeditato a una città e allo Stato. Non è una manifestazione qualsiasi finita male, è una manifestazione che non poteva non finire male, perché è stata oggetto di una chiamata alle armi da parte di un manipolo di delinquenti di Askatasuna, che fanno i delinquenti da trent’anni a Torino e in Piemonte. Ecco perché questo è molto grave”. Così il presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio, commenta i violenti scontri avvenuti ieri a Torino durante il corteo pro Askatasuna. “Quanto successo ieri deve imporci come forze politiche l’approvazione rapidissima del Decreto Sicurezza, se fosse già operativo potremmo avere strumenti per impedire quanto accaduto ieri a Torino, perché il Decreto prevede la possibilità di eseguire fermi preventivi – ha aggiunto Cirio – Significa che se una persona con precedenti specifici per aggressione viene a Torino per la manifestazione, le forze dell’ordine possono preventivamente fermarlo per dodici ore. Se questo fosse già legge, noi avremmo avuto molti meno delinquenti nella città a compiere gli atti vergognosi che hanno compiuto”.

xn3/tvi/mca3

Tg Ambiente – 1/2/2026


ROMA (ITALPRESS) – In questo numero del Tg Ambiente, prodotto dall’Italpress in collaborazione con TeleAmbiente:
– In arrivo 297 milioni per edifici pubblici più sostenibili
– Trattato sull’Alto Mare, allarme sui controlli delle aziende
– Succhi di frutta, meno emissioni grazie a una nuova tecnologia
– Le auto elettriche migliorano la qualità dell’aria
mgg/mrv

Motori Magazine – 1/2/2026


ROMA (ITALPRESS) – In questa edizione:
– Kia EV5, il nuovo C-SUV elettrico che rispetta l’ambiente
– Dacia Sandero si rinnova, ora è anche ibrida
– Luci e ombre per il mercato europeo dell’auto nel 2025
abr/tvi/mrv

Il Cagliari vince ancora, Verona travolto 4-0

CAGLIARI (ITALPRESS) – Non c’è nulla da fare per l’Hellas Verona, che stecca malamente lo scontro diretto della speranza. Gli scaligeri perdono 4-0 a Cagliari, chiudendo anche in dieci, e probabilmente condannano Paolo Zanetti all’esonero dopo 23 giornate. Regna l’equilibrio nei primissimi minuti, entrambe le squadre cedono all’attenzione difensiva e ai ritmi bassi che rendono il match meno entusiasmante. Ci pensa Mazzitelli a scuotere il match, trovando la parata di Perilli, ma l’Hellas applica bene il fuorigioco e corre pochi pericoli. Dopo l’infortunio di Gagliardini, però, gli scaligeri escono completamente dal campo e dal match. Ne approfitta il Cagliari, che chiude sul 2-0 dopo il primo tempo con un letale uno-due e annienta psicologicamente i rivali. Apre le danze Mazzitelli, dopo una grande azione di Palestra e il tacco di Obert a smarcarlo (35′), la chiude Semih Kiliçsoy nel recupero (48′ pt). Strepitosa la rete del gioiello turco, che insacca in sforbiciata sul cross illuminante di Sebastiano Esposito.
Nella ripresa, le cose si complicano definitivamente per il Verona: doppio giallo e rosso per Sarr (51′), scaligeri in dieci. Zanetti ne cambia tre e ottiene una scossa estemporanea con Mosquera, che sfiora il gol: Caprile salva tutto. Perilli evita la rete del tris di Luperto, ma non può nulla sull’ennesimo collasso difensivo dei suoi. Siamo all’84’ quando il portiere evita il “gol olimpico” dalla bandierina di Esposito, ma nessun difensore reagisce sul pallone: Sulemana insacca così il 3-0 da due passi. Da qui in poi è tutto in discesa per il Cagliari, che cala anche il poker: cross di Zappa e rete di Idrissi (90′). L’Hellas Verona sprofonda dunque, subendo una durissima sconfitta che verosimilmente sancirà l’esonero di Paolo Zanetti: scaligeri ultimi a 14 punti, col Pisa. Sale a quota 28 punti la formazione rossoblù che infila la terza vittoria consecutiva e si tira (quasi definitivamente) fuori dalla lotta-salvezza.
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Il Napoli riparte, Vergara e Gutierrez mettono ko la Fiorentina

NAPOLI (ITALPRESS) – Il Napoli di Conte vince per 2-1 contro la Fiorentina e torna a correre in Serie A, lasciandosi alle spalle l’uscita prematura dalla Champions League e il pesante ko contro la Juve. Oltre alla seconda marcatura consecutiva di Vergara, arriva anche la prima gioia in campionato per Gutierrez. “Inutile”, invece, il gol di Solomon per una Fiorentina ancora in zona retrocessione, ma più viva che mai e protagonista di una buona prova. Il Napoli, già falcidiato dalle assenze, ha perso per infortunio anche Di Lorenzo, uscito in barella nel corso del primo tempo, a seguito di un problema al ginocchio sinistro. Per il capitano azzurro si teme un lungo stop. Il primo tempo del Napoli è un’altalena di emozioni. I partenopei partono forte vogliosi più che mai di archiviare la delusione europea. L’uomo del momento è senza ombra di dubbio Antonio Vergara che, dopo il gol al Chelsea, si ripete nuovamente al Maradona, sbloccando il risultato all’11’. Dopo il lungo rinvio di Meret, Hojlund duella con Pongracic e apre lo spazio per l’inserimento dell’ex Reggiana che segna a tu per tu con De Gea. Al 23′ un incontenibile Hojlund sfiora il raddoppio, ma Comuzzo salva sulla linea dopo aver retto l’urto fisico col danese.
Al 25′ si sveglia anche la Fiorentina, imbambolata sino a quel momento. Su punizione di Fagioli, l’incornata di Piccoli stampa la sfera sulla traversa; sul proseguo dell’azione, Gudmundsson di testa costringe Meret al miracolo. E’ proprio dopo questa occasione che il ginocchio sinistro di Di Lorenzo cede e lo costringe al forfait. Il Napoli, però, si dimostra più forte delle difficoltà e rientra dagli spogliatoi per la ripresa con grande ferocia. All’insidiosa punizione del neoentrato Mandragora in apertura, segue il 2-0 dei padroni di casa al 49′. Il gol è una meraviglia e porta la firma di Gutierrez che col sinistro a giro infila la palla all’angolino. Il doppio vantaggio dura una manciata di minuti e Solomon accorcia le distanze, raccogliendo il tentativo di Piccoli respinto da Meret. Anche grazie all’ingresso di Kean e alle due punte, la mezz’ora finale della Fiorentina è di buon livello, ma non basta per piegare i ragazzi di Conte. Al 92′ la girata acrobatica di Piccoli su cross di Dodo termina di poco a lato: fuori anche il successivo tiro di Kean su lancio di Fagioli. Con questo successo il Napoli si porta a quota 46 punti: gli ospiti, invece, rimangono fermi a 17 in piena zona retrocessione.
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS)

Poliziotto accerchiato e aggredito al corteo Askatasuna a Torino, le immagini


TORINO (ITALPRESS) – Undici agenti feriti e una decina di persone arrestate. È il primo dato parziale sulla guerriglia urbana che oggi si è scatenata a Torino, durante la manifestazione organizzata contro lo sgombero del centro sociale Askatasuna. Secondo quanto riferisce il Coisp, “un poliziotto ha subito un vero e proprio tentativo di linciaggio: è stato accerchiato, colpito a bastonate e a martellate, buttato a terra e stavano tentando di finirlo in mezzo alla strada”. In un video pubblicato dal premier Giorgia Meloni sul proprio profilo X, le immagini mostrano un poliziotto accerchiato e aggredito in strada durante il corteo.

trl/mca1

(Fonte video: Profilo X Giorgia Meloni)

Inchingolo “Con Milano-Cortina il Gruppo FS manifesta eccellenza sul trasporto”


CORTINA D’AMPEZZO (BELLUNO) (ITALPRESS) – “Le opere previste dal Gruppo Ferrovie dello Stato, sia quelle realizzate sulle opere stradali di Anas, sia quelle infrastrutturali ferroviarie Rfi e quelle di mobilità di Trenitalia e Busitalia, sono state tutte realizzate, sono già in attività le gallerie, le nuove tratte ferroviarie, le 10 stazioni ristrutturate e gli hub di intermodalità. Siamo pronti”. Lo ha detto Giuseppe Inchingolo, Chief Corporate Affairs, Communication & Sustainability Officer Gruppo FS Italiane, a margine dell’incontro con la stampa in vista delle Olimpiadi. “Sono delle Olimpiadi diffuse e questo le rende abbastanza complicate dal punto di vista della mobilità” ha aggiunto Inchingolo “quattro regioni coinvolte, la Lombardia, il Veneto e poi il Trentino e l’Alto Adige. Per noi è l’occasione di mostrare agli italiani e a tutti coloro i quali verranno in Italia a vedere le Olimpiadi che siamo un gruppo che manifesta eccellenza sia dal punto di vista del trasporto ferroviario che su gomma, ma soprattutto che promuove la mobilità sostenibile con l’intermodalità e la sostenibilità che non sono più due slogan, ma che in questa occasione vedono una piena e compiuta realizzazione”.

xc3/trl/mca1