Maggio 4, 2026
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Ricerca McDonald’s, amore e famiglia nei sogni degli italiani

MILANO (ITALPRESS) – L’Italia è un Paese che sogna in grande. E’ quanto emerge dalla ricerca condotta da YouGov per McDonald’s in occasione del lancio in Italia del nuovo panino Big Arch.
Il lancio è stato celebrato con un evento speciale che ha unito due città in un’unica esperienza dedicata alla grandezza in tutte le sue forme. A Milano, con la conduzione di Nicola Savino, la Galleria Meravigli ha fatto da cornice a un percorso scenografico con imponenti installazioni.
Durante la serata è stata presentata in anteprima la ricerca “Pensare in grande”, ispirata proprio al concept del panino e dedicata alle grandi esperienze e ai grandi desideri nella vita degli italiani.
In contemporanea, anche a Napoli, con la conduzione di Alvin, McDonald’s ha presentato il nuovo panino.
Nel corso della serata, è stata trasmessa in streaming e per gli ospiti dell’evento di Milano e Napoli la coreografia dei mille droni che nella notte precedente hanno provato lo spettacolo
per omaggiare la città. A causa del maltempo a Napoli il live drone show è stato rimandato.
La survey racconta un Paese che associa l’essere “grandi” alla capacità di vivere intensamente, coltivare sogni ambiziosi e dedicare tempo di qualità a sè stessi e agli altri. Nove italiani su 10 dichiarano infatti di avere un grande sogno e quasi 1 su 4 è già impegnato per realizzarlo, nonostante le difficoltà economiche e lo scenario sfidante dei tempi attuali. Ma quali sono i sogni più grandi? Fortuna, successo lavorativo e vivere fino a 100 anni.
Mentre la metà degli italiani nutre grandi aspirazioni, in particolare rispetto alle proprie condizioni di salute ed economiche, sono l’amore e la casa le prime due “cose” grandi che desidererebbero avere nella loro vita. Per i giovanissimi contano soprattutto i sentimenti: amore, famiglia, esperienze e amicizia.
Se parliamo poi di “vivere alla grande”, i momenti che gli italiani associano maggiormente a questo concetto sono: il tempo di qualità trascorso con amici e parenti, le soddisfazioni scolastiche o lavorative e una vacanza memorabile.
La metà degli italiani dice di sentire il bisogno di nutrire grandi aspirazioni, in particolare legate alla salute (50%) e alla stabilità economica (49%).
Per i più giovani (tra i 18 e i 34 anni) sognare in grande, invece, riguarda più i legami emotivi e gli aspetti di esperienza come i viaggi; anche per loro la condizione economica resta prioritaria. Quando si parla di “cose grandi”, gli italiani mettono al primo posto l’amore (34%) e una casa tutta loro (33%). Tra i giovanissimi, il cuore batte più forte: amore (52%), casa (38%), famiglia (36%), esperienza (35%) e amicizia (31%) sono i pilastri del loro ideale di felicità.
E se si parla di “grande” casa, la fantasia degli italiani corre verso un terrazzo spazioso (40%) o una cucina ampia (34%), simboli di convivialità e piacere di vivere. Al terzo posto con il 30% si posizionano gli elementi di arredo (un grande tavolo, un letto king size o un divano XXL), seguiti da una enorme cabina armadio (24%) prediletta soprattutto dalle donne.
Per i giovani, invece, la prima scelta ricade su elementi di arredo molti grandi (41%) come un letto king size, un grande divano, seguiti anche per loro, da un grande terrazzo e una grande cucina, riflesso del loro stile di vita.
Vivere alla grande, ma in semplicità Ma cosa significa davvero “vivere alla grande”? Per il 34% degli intervistati si tratta di trascorrere tempo di qualità con amici e parenti seguiti dalle soddisfazioni scolastiche o lavorative (16%) e da una vacanza memorabile (15%).
Un atteggiamento che si traduce anche in piccoli gesti quotidiani: oltre otto italiani su dieci dicono di avere un rituale per “iniziare la giornata alla grande”. C’è chi fa una colazione straordinaria (32%), chi scorrazza sui social (17%), chi si allena (16%) e, soprattutto i più giovani, ascoltano una playlist motivazionale (10%).
Quando ci si sente grandi Ci sono momenti che segnano il passaggio alla vita adulta e che fanno sentire grandi: il primo viaggio da soli (21%), la prima volta alla guida (12%) o il primo colloquio di lavoro (12%).
Inoltre, mentre i più nostalgici del primo bacio sono gli uomini (15%) e gli over 55 (15%), sono i giovanissimi a ricordare maggiormente il momento in cui sono state consegnate loro le chiavi di casa (15%).
-news in collaborazione con McDonald’s-
-foto ufficio stampa McDonald’s-
(ITALPRESS).

Cina: uno studio, eredità culturale e innovazione fanno crescere Xizang

PECHINO (ITALPRESS/XINHUA) – La regione autonoma sud-occidentale cinese dello Xizang ha individuato con successo dei percorsi integrati per lo sviluppo rurale e l’eredità culturale negli ultimi 60 anni dalla sua fondazione, secondo un rapporto pubblicato giovedì.
Nel promuovere lo sviluppo rurale in tutto lo Xizang, i governi a tutti i livelli hanno introdotto politiche mirate per guidare e sostenere la protezione e la rivitalizzazione dei villaggi tradizionali, osserva il rapporto intitolato “Armonia tra tradizione e modernità: sviluppo rurale ed eredità culturale nello Xizang cinese”.
Gli investimenti finanziari in questi villaggi sono aumentati, con un sostegno diretto al miglioramento delle infrastrutture e ai progetti del patrimonio culturale. Sono stati compiuti sforzi anche per coltivare marchi locali culturalmente distintivi, afferma il rapporto, pubblicato congiuntamente dalla China Foundation for Human Rights Development e dal think tank nazionale di alto livello dell’agenzia di stampa Xinhua.
Nel corso dello sviluppo rurale, lo Xizang ha promosso attivamente la rivitalizzazione culturale su misura per le condizioni specifiche di ciascun villaggio. Integrando l’eredità culturale con una pianificazione ben concepita dei villaggi, la regione ha costruito strutture come musei e piazze culturali, creando piattaforme per preservare e rivitalizzare la raffinata cultura tradizionale.
Inoltre, le tecnologie digitali sono state ampiamente utilizzate per espandere i canali di diffusione culturale tramite Internet e migliorare la competitività sul mercato dei prodotti culturali, sottolinea il rapporto.
Nel promuovere un turismo rurale di alta qualità, lo Xizang ha sistematicamente esplorato e utilizzato con attenzione le sue risorse culturali per arricchire l’essenza culturale delle esperienze di viaggio rurale e sviluppare prodotti turistici culturali distintivi a livello regionale. Sfruttando le risorse naturali come montagne, acque e foreste, la regione sta sviluppando l’ecoturismo per arricchire l’esperienza dei visitatori.
Lo Xizang attribuisce inoltre grande importanza alla creazione di un bacino di talenti, promuovendo e sostenendo gruppi di eredi dell’eredità culturale immateriale per garantire la continuità della cultura tradizionale. Secondo il rapporto, sono stati avviati programmi di formazione delle competenze per migliorare l’educazione culturale e le capacità occupazionali degli abitanti dei villaggi.
(ITALPRESS).

Crolla palazzina a Bagheria: nessun ferito, era disabitata


PALERMO (ITALPRESS) – Acune squadre dei vigili del fuoco sono intervenute a Bagheria in via Serradifalco per un crollo di una palazzina. Dalle prime informazioni ottenute dal personale intervenuto, la palazzina era disabitata al momento del crollo. Per scongiurare il coinvolgimento di persone, sono intervenute le unità cinofile dei vigili del fuoco. Le ricerche hanno dato esito negativo.
tvi/mca3 Fonte video: Vigili del Fuoco

Debito Usa, Bini Smaghi “Traiettoria chiaramente insostenibile”


NEW YORK (STATI UNITI) (ITALPRESS) – Debito in traiettoria “insostenibile”, dollaro più debole, inflazione che rischia di riaccendersi proprio mentre la politica spinge per tagliare i tassi. È l’istantanea – tutt’altro che rassicurante – che Lorenzo Bini Smaghi, presidente di Société Générale, ha offerto in una conversazione al GEI con Mario Calvo Platero, leggendo i fondamentali dell’economia statunitense sotto l’amministrazione Trump.

xo9/fsc/mca3 Video di Stefano Vaccara

Marina, Berutti Bergotto “Risultato enorme dal tour Vespucci”


ROMA (ITALPRESS) – “Quest’anno il tour Vespucci è stato uno degli aspetti principali della comunicazione della Marina Militare, ma uno degli aspetti principali della comunicazione anche della Difesa perché ha fatto vedere come è riuscita a far conoscere la nostra nazione in tutti i Continenti. Questo è stato un risultato enorme e ci ha permesso di capire quanto sia importante saper sfruttare le nostre eccellenze”. Lo afferma il sottocapo di Stato maggiore della Marina Militare, ammiraglio di Squadra Giuseppe Berutti Bergotto, in occasione di “Un anno di comunicazione e valorizzazione del brand Marina Militare”. “Non ci dobbiamo fermare, dobbiamo sempre cercare di innovarci perché credo che la comunicazione e’ sempre più importante se riusciamo a innovarla ogni volta – prosegue -. La sfida nel 2026 è quella di riuscire a presentare un prodotto che non solo sia all’altezza del tour Vespucci, ma lo deve superare da tutti i punti di vista. La comunicazione fa capire a tutti cosa effettivamente fa la Difesa per il Paese”.

xb1/fsc/tvi/mca3

Sinner batte Tsitsipas, ora sfida Djokovic al Six Kings Slam

ROMA (ITALPRESS) – Esordio vincente per Jannik Sinner nel “ricchissimo” torneo-esibizione “6 Kings Slam” 2025, in scena sul cemento di Riad, in Arabia Saudita. L’azzurro, numero due del mondo, ha sconfitto il greco Stefanos Tsitsipas con il punteggio di 6-2, 6-3 in 1h16′ di gioco. Nel prossimo turno, ovvero in semifinale, il tennista altoatesino sfiderà il serbo Novak Djokovic. Dall’altra parte del tabellone, invece, si affronteranno per un posto in finale lo statunitense Taylor Fritz e lo spagnolo Carlos Alcaraz, il numero uno del ranking internazionale.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Webuild, Salini “Solo con sistema coeso possibile vincere sfide globali”

ROMA (ITALPRESS) – “E’ solo creando un sistema sempre più coeso che saremo capaci di affrontare e vincere insieme le sfide globali”: con queste parole Pietro Salini, Amministratore Delegato di Webuild, ha aperto il Supplier Meeting 2025 presso il Museo Ara Pacis di Roma, incontro seguito da circa 4.500 tra principali partner e fornitori della filiera industriale del Gruppo.
Nel suo intervento, Salini ha sottolineato come il settore delle infrastrutture stia vivendo una fase di espansione a livello globale, spinta dai bisogni crescenti delle persone: mobilità, accesso all’acqua, energia, sostenibilità. “Assistiamo alla crescita dei bisogni delle persone nei diversi paesi e i progetti infrastrutturali sono fondamentali per i governi per continuare nel percorso di miglioramento di stili di vita quotidiana. Webuild si distingue per la sua capacità di delivery: abbiamo consegnato oltre 330 progetti dal 2012 insieme a una grande squadra di fornitori e subappaltatori con cui lavoriamo da anni. Gli investimenti di un grande gruppo come il nostro vanno a beneficio di tutta la filiera innalzando gli standard di qualità, sicurezza, legalità e compliance nel settore”, ha dichiarato. A raccontare come le infrastrutture siano state volano dello sviluppo italiano e internazionale è la mostra immersiva multimediale EVOLUTIO, ideata dal Gruppo e aperta al pubblico fino al 9 novembre proprio presso il Museo dell’Ara Pacis di Roma: 120 anni di storia industriale e sociale attraverso le grandi opere realizzate dal Gruppo, che hanno trasformato il volto delle città e il modo di vivere delle persone.
Con una presenza in oltre 50 Paesi e 95.000 persone coinvolte, Webuild si conferma leader globale nel settore delle infrastrutture, con progetti iconici come il Canale di Panama, le metropolitane di Copenaghen, Parigi, Doha, Riyadh, Roma e Milano, le ferrovie ad alta velocità italiane e le grandi dighe africane.
“Oggi vince chi sa muoversi più velocemente, innovare più a fondo e costruire valore insieme alla propria filiera puntando su persone, processi e innovazione. Webuild ha vissuto negli ultimi dieci anni una profonda trasformazione industriale e organizzativa, evolvendo in una piattaforma globale capace di affrontare progetti infrastrutturali di scala crescente. I ricavi sono oggi 5 volte superiori rispetto al 2012, con un backlog ordini di circa 59 miliardi di euro, a conferma della solidità e visibilità del business per i prossimi anni. La governance avanzata e il presidio del rischio, la crescita dimensionale, la diversificazione geografica e gli investimenti crescenti hanno rafforzato la resilienza del Gruppo e generato impatti positivi su tutta la catena del valore, anche in presenza di scenari complessi e a volte imprevedibili”, ha proseguito Massimo Ferrari, Direttore Generale di Webuild, sottolineando la centralità della filiera per affrontare le sfide globali.
Nel suo intervento, Claudio Lautizi, Direttore Generale Webuild, ha invece ricordato i principali progetti consegnati negli ultimi mesi dal Gruppo. Uno tra tutti, la Grand Ethiopian Renaissance Dam, “il più grande progetto idroelettrico mai costruito in Africa, che raddoppia la produzione energetica dell’Etiopia e favorisce la transizione energetica del continente”, ha dichiarato, per passare poi alle prospettive che offre il piano
commerciale del Gruppo per il biennio 2025-2026, fondato su selettività delle opere e investimenti in sicurezza sul lavoro, innovazione e sostenibilità. “Webuild conta su un piano commerciale di ampia portata, con solida presenza in Europa, Australia, Nord America e Medio Oriente, tutte aree in espansione dove gode di forte posizionamento competitivo”, ha commentato.
Nel corso dell’incontro, Claudio Notarantonio, Chief Supply Chain Officer di Webuild, ha sottolineato come lo sviluppo del Gruppo abbia viaggiato in parallelo all’evoluzione del suo modello di approvvigionamento, evidenziando come “la digitalizzazione e l’innovazione siano strumenti fondamentali per affrontare la complessità del settore e garantire l’eccellenza operativa. Il concept dell’evento ‘Next is now’ ci deve spingere a guardare sempre avanti, continuando a fare co-design e co-development insieme a tutta la nostra filiera produttiva”.

– foto ufficio stampa Webuild –
(ITALPRESS).

Aricò “La Sicilia protagonista all’EuRegionsWeek di Bruxelles”


BRUXELLES (BELGIO) (ITALPRESS) – “La Regione ha partecipato da protagonista alla EuRegionsWeek presentando le eccellenze siciliane dell’agroalimentare, con ventotto aziende presenti, ma anche le iniziative che si stanno realizzando nel campo dell’innovazione tecnologica, con l’intervento allo stand della Presidenza del Consiglio dei ministri dedicato alla piattaforma Step”. Lo ha detto l’assessore alle Infrastrutture della Regione Siciliana, Alessandro Aricò, al termine di Stay in Sicily, l’iniziativa con cui la Regione siciliana ha preso parte, ieri e oggi, alla Settimana europea delle regioni e delle città (#EuRegionsWeek) di Bruxelles, il principale evento annuale dedicato alle politiche di coesione.

pc/mca2
Fonte video: Regione Siciliana

Parte “GenerAzione Talento”, lavoratori senior risorsa strategica


ROMA (ITALPRESS) – Valorizzare i lavoratori senior come risorsa strategica per la crescita delle imprese e la competitività del Paese. Questo l’obiettivo di “GenerAzione Talento”, Progetto di Semestre del Consorzio di aziende ELIS che mira a sviluppare nuove azioni per vincere le sfide delle organizzazioni multigenerazionali. A dare il via ufficiale all’iniziativa a Roma, al CEO Meeting di ELIS, la presidente di turno Silvia Rovere, presidente di Poste Italiane.
mec/fsc/gsl

Lavoro, “green jobs” i più richiesti dalle imprese


ROMA (ITALPRESS) – Le imprese italiane hanno cercato nel 2024 1,9 milioni di professionisti dell’economia verde, pari a oltre il 34% delle assunzioni programmate. È quanto emerge dai dati diffusi da Unioncamere, che confermano come la domanda di green jobs – figure professionali capaci di coniugare competenze tecniche e sostenibilità ambientale – sia in costante crescita. I green jobs includono non solo nuovi profili legati alle tecnologie e ai materiali ecosostenibili, ma anche professioni tradizionali chiamate a evolversi per contribuire agli obiettivi ambientali. Tuttavia, oltre la metà di questi profili risultano difficili da reperire sul mercato del lavoro, segno di un divario crescente tra domanda e offerta di competenze verdi. “La transizione energetica rappresenta una delle più profonde trasformazioni economiche e industriali del nostro tempo”, ha evidenziato Andrea Prete, presidente di Unioncamere, intervenendo all’evento “I colori dell’energia” a Brindisi. Si tratta di “ripensare interi processi produttivi, di innovare filiere, di costruire nuove competenze”
sat/azn