Maggio 16, 2026
Home Articles posted by Redazione (Page 134)

Ad aprile in calo le vendite al dettaglio

ROMA (ITALPRESS) – Ad aprile 2021 l'Istat stima una flessione su base mensile per le vendite al dettaglio (-0,4% in valore e -0,5% in volume). Le vendite dei beni alimentari sono in aumento (+1% in valore e in volume) mentre diminuiscono quelle dei beni non alimentari (-1,5% in valore e -1,7% in volume).
Nel trimestre febbraio-aprile 2021, in termini congiunturali, le vendite al dettaglio aumentano del 4,3% in valore e in volume. La crescita è dovuta alle vendite dei beni non alimentari (+8,6% in valore e +8,4% in volume) mentre quelle dei beni alimentari sono in diminuzione (-0,7% in valore e -0,5% in volume).
Su base annua, ad aprile 2021, le vendite al dettaglio aumentano del 30,4% in valore e del 31,5% in volume. Anche in questo caso sono le vendite dei beni non alimentari a determinare l'aumento con un forte incremento sia in valore sia in volume (rispettivamente +83,0% e +83,1%); le vendite dei beni alimentari risultano in crescita contenuta (+0,6% in valore e +1,2% in volume).
"Ad aprile 2021 emerge un lieve ripiegamento congiunturale delle vendite al dettaglio che segue la stagnazione del mese precedente. Negli ultimi due mesi il risultato congiunturale complessivo è stato sostenuto dall'andamento positivo del comparto alimentare, mentre quello dei beni non alimentari ha contribuito negativamente – commenta l'Istat -. Il fortissimo incremento tendenziale che si osserva per quasi tutti gli aggregati è ovviamente il risultato del confronto con le vendite di un mese, l'aprile dello scorso anno, caratterizzato dalle estese chiusure dovute alle misure di contrasto all'emergenza sanitaria".
(ITALPRESS).

Articolo di Italpress.

Vaccino, Fedriga “Trovare un equilibrio sulla seconda dose in vacanza”

ROMA (ITALPRESS) – "Sulla seconda dose in vacanza le strade da percorrere sono due: per chi resta poco tempo in un luogo di villeggiatura bisogna ragionare sulle tempistiche della seconda dose, per quanto riguarda chi soggiorna per più tempo lontano da casa, si può ipotizzare la vaccinazione in un altro territorio. Dobbiamo però trovare un equilibrio: se si propone un servizio, bisogna garantirlo. E potrebbe essere un'organizzazione difficile per le mete turistiche italiane dove arrivano migliaia di cittadini". Così il presidente della Regione Friuli Venezia Giulia e della Conferenza delle Regioni Massimiliano Fedriga, ospite a "The Breakfast Club" su Radio Capital. Il presidente Fedriga sulla lotta ai no vax aggiunge: "In Friuli andiamo avanti seguendo la normativa nazionale. La strada da percorrere però deve essere quella del convincimento più che del licenziamento, nel caso degli operatori sanitari. C'è una piccola parte dei cittadini che proprio non vuole vaccinarsi, ma un'altra parte invece ha solo paura. Dobbiamo incentivare in modo attivo le persone a vaccinarsi, dall'invio di mail a chiamate. Per quanto riguarda le adesioni dei giovani, dopo i primi giorni c'è stata una discesa e poi ora un risalire più lento".
(ITALPRESS).

Articolo di Italpress.

Corte Conti Ue “Frontex non efficace sulle frontiere esterne”

BRUXELLES (BELGIO) (ITALPRESS) – Frontex è stata creata nel 2004 per rispondere, insieme alle autorità nazionali, alle problematiche relative alle frontiere dell'UE (come il terrorismo, la tratta di essere umani e il traffico di migranti). Dalla sua creazione, il mandato dell'Agenzia si è progressivamente ampliato, al pari della sua dotazione finanziaria (dai 19 milioni di euro del 2006 ai 460 milioni dello scorso anno). Ciò nonostante, la Corte dei conti europea ha constatato che Frontex "non offre ancora agli Stati membri un sostegno soddisfacente nella gestione delle frontiere esterne dell'UE".
"Le mansioni affidate a Frontex alle frontiere esterne dell'UE sono fondamentali per la lotta alla criminalità transfrontaliera e all'immigrazione illegale", ha detto Leo Brincat, il membro della Corte responsabile della relazione. "Nondimeno, Frontex non le assolve attualmente con efficacia. Ciò desta particolare preoccupazione nel momento in cui vengono conferite a questa Agenzia responsabilità aggiuntive", spiega la Corte.
Nel 2016 Frontex ha ricevuto l'esplicito mandato di sostenere gli Stati membri nella lotta all'immigrazione illegale e alla criminalità transfrontaliera. La Corte, tuttavia, ha rilevato lacune e incoerenze nel quadro che disciplina lo scambio delle informazioni, il che ostacola la capacità di Frontex e degli Stati membri di monitorare le frontiere esterne e di reagire quando necessario. Inoltre, le attività di analisi dei rischi e di valutazione delle vulnerabilità non sono sempre basate su dati completi e di buona qualità. Infine, per quanto riguarda la lotta alla criminalità transfrontaliera, le operazioni congiunte non sono ancora sufficientemente sviluppate nelle attività quotidiane di Frontex.
La Corte segnala anche la mancanza di una rendicontazione sull'efficienza e sui costi di Frontex. Quest'ultima, pur svolgendo un'estesa opera di comunicazione sulle attività espletate, raramente analizza la propria performance o l'impatto di tali attività. Nè peraltro fornisce informazioni sul costo reale delle operazioni congiunte condotte.
La Corte ha rilevato che l'ultima valutazione esterna di Frontex è stata pubblicata nel luglio 2015. In aggiunta, il nuovo regolamento che disciplina l'operato di Frontex, approvato nel 2019, non è stato corroborato da alcuna valutazione preliminare. Ha però impresso una profonda svolta all'attività dell'Agenzia, facendone evolvere la funzione di sostegno e coordinamento in un ruolo di servizio operativo. Per adempiere al nuovo mandato, Frontex conterà, nel suo organico operativo, fino a 10.000 unità entro il 2027 (rispetto ai 750 agenti del 2019), anche se non è ancora chiaro se saranno in grado di operare secondo le attese.
(ITALPRESS).

Articolo di Italpress.

Stoltenberg “Dall’alleanza Russia-Cina nuovi pericoli per la Nato”

ROMA (ITALPRESS) – "L'ordine fondato sulle regole, la base del multilateralismo, è minacciato. Russia e Cina ultimamente intrattengono una collaborazione sempre più intensa, sia a livello politico che militare. Si tratta di una nuova dimensione e di una seria sfida per la Nato. Ne derivano nuovi pericoli". Lo dice il segretario generale della Nato, Jens Stoltenberg, in un'intervista a un'alleanza di giornali europei di cui fa parte La Repubblica. "Mosca e Pechino coordinano sempre più spesso le rispettive posizioni nelle decisioni in seno alle organizzazioni multilaterali come l'Onu – prosegue -. Inoltre eseguono esercitazioni militari congiunte, sperimentano assieme voli a lungo raggio con aerei da combattimento e operazioni marittime, ma procedono anche a un intenso scambio di esperienze sui sistemi d'arma e il controllo di Internet. La Nato è un'alleanza tra Europa e America del Nord ma dobbiamo adeguarci a un contesto di sicurezza globale che si fa sempre più competitivo. Viviamo in un'era di concorrenza globale tra sistemi". Per Stoltenberg "la Nato è l'alleanza storicamente più valida. Il suo successo deriva dalla capacità di adeguarsi a un mondo che cambia. E' stato così nel post guerra fredda, dopo gli attacchi dell'11 settembre e l'annessione illegale della Crimea per mano russa. Da allora sono sorte nuove minacce, alle quali naturalmente reagiremo. Tra una settimana, al vertice di Bruxelles "Nato 2030", i capi di Stato e di governo della Nato adotteranno un'agenda che offre una risposta allo spostamento degli equilibri di potere e alle nuove sfide mondiali. Tra queste l'ascesa della Cina a potenza militare consapevole, la crescente aggressività della Russia, ma anche nuove forme brutali di terrorismo internazionale, il moltiplicarsi dei cyber-attacchi, e la sempre più ampia diffusione delle armi nucleari". Secondo il segretario generale della Nato "nessun Paese e nessun continente è in grado di affrontare queste sfide da solo. Dobbiamo mantenere la stretta collaborazione con il Nord America e restare uniti come Nato – aggiunge -. La nuova agenda "Nato 2030" renderà l'unione transatlantica ancor più stretta". (ITALPRESS).

Articolo di Italpress.

Spirale inflattiva o ritorno alla normalità? Presto il decennale USA sopra il 2% e il bund oltre lo 0%

Secondo Alberto Conca di Zest, la risalita dei tassi sconsiglia l’investimento sui titoli governativi a favore del corporate high yield. Il contesto macro favorisce banche e lusso: da seguire Unicredit, Deutsche Bank, Kering e Swatch.

“Il rendimento del decennale USA potrebbe spingersi fin sopra al 2%, mentre i differenziali di rendimento con l’Europa rimarranno sostanzialmente stabili e il Bund tedesco potrebbe tornare in territorio positivo, anche se solo marginalmente. Questo comporta ancora poco rischio di duration nei portafogli, ma scoraggia l’investimento in obbligazioni legate all’inflazione”. È l’analisi macro-economica di Alberto Conca, responsabile degli investimenti di Zest Sa.

L’acceso dibattito di investitori ed economisti circa una nascente spirale inflattiva, che si potrebbe manifestare nei prossimi mesi e anni, appartiene alla sfera degli eventi conosciuti le cui conseguenze risultano difficili da prevedere – proseguono le considerazioni di Conca. Gli elementi in gioco sono molteplici e le loro interrelazioni possono portare a risultati differenti. Oltre al supporto fornito dalle banche centrali nell’ultimo decennio, la pandemia ha portato molti governi a implementare ingenti stimoli fiscali che hanno permesso il rapido recupero dell’attività economica. La pandemia ha causato un forte shock economico, simile a quello che avviene per effetto di un disastro naturale e diverso da quello causato da una recessione più tradizionale

Le banche centrali confidano che il rialzo dell’inflazione di questi mesi dovrebbe rallentare verso l’autunno per poi stabilizzarsi intorno al famoso obiettivo del 2% a inizio 2022. Depongono a supporto di questa tesi la normalizzazione del livello di scorte nel sistema, il riequilibrio del mercato del lavoro e il recupero di produttività. Inoltre, il rialzo dei prezzi delle materie prime si dovrebbe esaurire non appena l’attività economica sarà pienamente normalizzata. 

“L’andamento del decennale Usa mostra che di fatto siamo tornati sui livelli pre-pandemici, a conferma che quello che stiamo vedendo in queste settimane non è altro che un ritorno alla normalità e una riduzione del premio per il rischio”, spiega Conca. “Le manovre fiscali potrebbero ridurre più velocemente l’output gap, quindi la differenza tra il prodotto interno lordo effettivo e quello potenziale, e mantenere il tasso d’inflazione più stabilmente vicino agli obiettivi delle banche centrali. Questo a nostro avviso dovrebbe spingere moderatamente al rialzo i tassi a lunga, continuando a irripidire le curve dei tassi”.

Nell’area Euro, grazie alle manovre fiscali di supporto all’economia e ai continui interventi della Bce, crediamo che l’investimento in Corporate High Yield sia ancora premiante sia per il maggior rendimento, ma anche e soprattutto per la possibilità di un marginale restringimento degli spread. Con il Bund che potrebbe superare lo 0% di rendimento, crediamo che tutto il comparto governativi sia da evitare, in modo particolare la parte a lunga delle curve. Per il mercato azionario europeo, pensiamo che questo sia l’anno in cui il settore finanziario, e le banche in particolare, potrà continuare a recuperare parte del terreno perso negli ultimi anni. Grazie al contesto macro e alle ristrutturazioni intraprese negli ultimi anni, pensiamo che Unicredit e Deutsche Bank offrano interessanti profili di rischio/rendimento. Il settore del lusso, inoltre risulta ancora in grado di fare bene, grazie alla ripresa globale dei consumi. In questo contesto ci appaiono interessanti Kering per la qualità e Swatch come storia di ristrutturazione.

Salvini “No al blocco dei licenziamenti per i settori che crescono”

ROMA (ITALPRESS) – Sul blocco dei licenziamenti con il premier c'è "assoluta sintonia". Lo ha detto il leader della Lega Matteo Salvini rispondendo ai giornalisti al termine dell'incontro con il presidente del Consiglio Mario Draghi a Palazzo Chigi. "Quindi – ha aggiunto – i settori che corrono, che crescono e che hanno bisogno di assumere e non di licenziare, come industria, ed edilizia, devono tornare a essere liberi di agire sul mercato. I settori che hanno sofferto di più invece, penso a commercio, servizi e turismo, avranno tempo fino a ottobre per riorganizzarsi, con l'obiettivo di un'estate da boom economico. Su questo il ministro del turismo della Lega sta lavorando come un matto affinchè sia un'estate memorabile per chi lavora nel turismo in Italia".
(ITALPRESS).

Articolo di Italpress.

Nadal batte Sinner in 3 set e vola ai quarti del Roland Garros

PARIGI (FRANCIA) (ITALPRESS) – Niente da fare per Jannik Sinner contro Rafael Nadal al Roland Garros. Dopo un inizio in salita, subito indietro 3-1, l'altoatesino sembrava aver trovato la chiave per mettere in difficoltà il maiorchino. Sul 5-3 a favore, però, si è spenta la luce di Sinner, che ha sprecato la possibilità di servire per il primo set sul 5-4. Da quel momento è stato un monologo di Nadal: con un parziale di 16 game a 3, lo spagnolo ha chiuso 7-5 6-3 6-0 in due ore e un quarto di gioco sul campo Philippe-Chatrier. Lo spagnolo, 13 volte vincitore sulla terra battuta del Roland Garros, conquista così l'accesso nei quarti di finale: tornerà in campo mercoledì contro l'argentino Diego Schwartzman per un posto in semifinale contro il vincente della sfida tra Nole Djokovic e Matteo Berrettini, ultimo azzurro rimasto in gara.
(ITALPRESS).

Articolo di Italpress.

Covid, 1.273 nuovi casi e 65 decessi in 24 ore

ROMA (ITALPRESS) – Sono 1.273 i nuovi casi di Coronavirus in Italia (ieri erano stati 2.275) a fronte di 84.567 tamponi effettuati, determinando un tasso di positività dell'1,5%.
E' quanto riporta il bollettino del ministero della Salute. I decessi sono stati 65 nelle ultime 24 ore, in aumento rispetto ai 51 registrati ieri.
I guariti sono 5.024 e gli attuali positivi scendono a 188.453 (3.819 in meno rispetto a ieri). I ricoverati nei reparti ordinari sono 4.910, 53 in meno rispetto a ieri. Le terapie intensive sono a 759 ricoverati (-15 unità) con 25 nuovi ingressi. In isolamento domiciliare sono 182.784 persone. La regione con il maggior numero di casi è la Campania (177), seguita da Lazio (170), e Toscana (160).
(ITALPRESS).

Articolo di Italpress.

Musetti si ritira al 5° set, Djokovic nei quarti al Roland Garros

PARIGI (FRANCIA) (ITALPRESS) – Finisce la favola di Lorenzo Musetti al Roland Garros. Il 19enne toscano gioca una grande partita contro Novak Djokovic ma poi è costretto al ritiro nel quinto set del match valido per gli ottavi di finale. Dopo aver vinto i primi due set al tie-break, Musetti ha accusato dei dolori muscolari e ha subito la rimonta del numero uno al mondo. Sul punteggio di 6-7 (7) 6-7 (2) 6-1 6-0 4-0 per Djokovic, Musetti ha alzato bandiera bianca lasciando il campo Philippe-Chatrier dello Slam parigino. Il serbo avanza così ai quarti di finale dove mercoledì troverà un altro tennista italiano, Matteo Berrettini, che oggi non è sceso in campo per il ritiro di Roger Federer.
(ITALPRESS).

Articolo di Italpress.

E’ morto Guglielmo Epifani, aveva 71 anni

ROMA (ITALPRESS) – E' morto all'età di 71 anni Guglielmo Epifani, ex segretario generale della Cgil e leader del Pd, e attualmente deputato di Liberi e Uguali.
Epifani è nato a Roma il 24 marzo del 1950 da genitori di origine campana. Nel 1953 la famiglia si trasferì a Milano per poi tornare nella Capitale. Nel 1973 si laureò all'Università La Sapienza di Roma in Filosofia.
Dopo la laurea si iscrisse alla CGIL, dove per alcuni anni lavorò come sindacalista. Nel 1974 diresse la Casa editrice della Confederazione, l'Esi. Nel giro di due anni approdò prima all'Ufficio sindacale, dove coordinava le politiche contrattuali delle categorie, e poi all'Ufficio Industria della Confederazione. Nel 1979 cominciò la sua carriera di dirigente sindacale con l'incarico di segretario generale aggiunto della categoria dei lavoratori poligrafici e cartai. Nel 1990 entrò nella segreteria confederale e nel 1993 venne nominato segretario generale aggiunto da Bruno Trentin. E' stato iscritto prima al Partito Socialista Italiano e, dopo la fine del PSI, al partito dei Democratici di Sinistra.
Vice di Sergio Cofferati dal 1994 al 2002, divenne segretario generale della CGIL, primo socialista a guidarla dai tempi della sua ricostituzione nel 1944.
Alle elezioni politiche italiane del 2013 viene candidato alla Camera dei deputati, nella circoscrizione Campania 1, come capolista del Partito Democratico, venendo eletto deputato della XVII Legislatura. Il 7 maggio 2013 viene eletto presidente della Commissione Attività produttive, Commercio e Turismo della Camera. L'11 maggio 2013 è stato nominato, in seguito alle dimissioni di Pier Luigi Bersani, segretario reggente del Partito Democratico, ricevendo dall'assemblea del partito 458 voti, pari all'85,8% dei voti validi. Il 15 dicembre seguente viene sostituito da Matteo Renzi, eletto segretario alle primarie.
Il 25 febbraio 2017 prende parte alla scissione dell'ala sinistra del Partito Democratico, aderendo ad Articolo 1 – Movimento Democratico e Progressista.
Alle elezioni politiche del 2018 viene rieletto alla Camera nella lista di Liberi e Uguali nella circoscrizione Sicilia 2.
"Ciao Guglielmo, uomo forte, gentile, colto, paziente e intransigente. Un dolore per tutti noi, e siamo tanti, che ti abbiamo voluto un grande bene", scrive su Twitter il ministro della Cultura Dario Franceschini.
(ITALPRESS).

Articolo di Italpress.