Maggio 17, 2026
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M5S, Casaleggio “Violate troppe regole”

ROMA (ITALPRESS) – "Siamo arrivati ad un accordo perchè era necessario separare le strade. Negli ultimi 16 mesi il MoVimento ha deciso di violare così tante regole e principi di democrazia interna e di rispetto delle decisioni degli iscritti da rendere impossibile per noi continuare un percorso condiviso. Siamo arrivati a non vedere motivi per stare ancora insieme. I soldi come la consegna degli iscritti non sono mai stati la causa del problema, ma un effetto. Il problema era che il MoVimento non intendeva onorare gli impegni presi pagando i lavoratori che attendevano il dovuto da mesi". Lo dice in un'intervista al quotidiano La Stampa il presidente dell'Associazione Rousseau, Davide Casaleggio.
"Il modello del Movimento 5 stelle ha consentito di ottenere il 33% di fiducia del Paese e ha dato la possibilità a migliaia di cittadini sconosciuti, come lo stesso Giuseppe Conte, di rivestire ruoli prestigiosi e di potere impensabili. Probabilmente quello che oggi non va più bene è che si vuole dare questa possibilità a persone ben definite", aggiunge.
In merito al limite dei due mandati, Casaleggio sottolinea: "Il fatto che in questi mesi non ci sia stata una presa di posizione chiara sul tema mi fa pensare che sia una questione oggetto di contrattazione per il supporto economico richiesto. Ovviamente quando i principi di una comunità sono oggetto di trattativa economica si entra nella fase di liquidazione. Probabilmente, come su molte altre recenti questioni, non si prenderà una posizione chiara e netta. Si rimanderà a un possibile voto e a quel punto, come già accaduto tante altre volte, o sarà presa una decisione in una segreta stanza romana o si proporrà un quesito a ridosso delle candidature".
(ITALPRESS).

Articolo di Italpress.

Signori “Nessuno mi restituirà dieci anni ma guardo avanti”

ROMA (ITALPRESS) – "Nessuno mi restituirà questi dieci anni ma è inutile piangersi addosso, ora devo guardare avanti". Beppe Signori torna a parlare della radiazione per una vicenda di scommesse giunta recentemente all'epilogo con l'assoluzione e la relativa riabilitazione da parte del presidente della Federcalcio Gabriele Gravina. "Sono stati dieci anni difficili – sottolinea l'ex attaccante di Lazio, Sampdoria e Bologna ai microfoni di 'Radio Anch'io Sport', su Rai Radio 1 – ma, come è nel mio carattere, sono sempre stato abituato a lottare sino alla fine. Non mi piaceva rimanere nel grigio di una prescrizione, ho preferito andare avanti: doveva essere nero o bianco. Alla fine è stato bianco e sono molto felice: cercherò ovviamente di recuperare questi dieci anni da adesso in poi". Circa le persone che gli sono state vicino in questo lungo periodo, il vice-campione del mondo con la Nazionale nel 1994 sottolinea: "Chi sapevo che sarebbe stato con me c'è stato, chi potevo immaginare mi avrebbe voltato le spalle, lo ha fatto. E' stata una selezione naturale". Signori, contrario al 'campionato spezzatinò ("Così si perde la passione dei tifosi"), si sofferma anche sul più che probabile approdo sulla panchina della Lazio di Maurizio Sarri: "Credo sia un allenatore che abbia dimostrato di saper lavorare bene con le piccole come l'Empoli e di poter vincere lo scudetto con la Juventus. Ha le caratteristiche per essere un vincente". L'ex punta lombarda, in chiave Euro2020, punta su Immobile e su una Nazionale che può anche arrivare sino in fondo: "Le condizioni e le qualità ci sono, dopo degli anni bui con Mancini si sta aprendo un ciclo. L'Italia potrà andare lontano: possiamo essere protagonisti all'Europeo". Infine, sul suo futuro: "Cosa mi piacerebbe fare? Dieci anni fa ho conseguito il patentino Uefa Pro e mi manca l'odore dell'erba. Pur sapendo le difficoltà che hanno i tecnici più esperti nel trovare un posto, allenare è il mio prossimo obiettivo".
(ITALPRESS).

Articolo di Italpress.

Conte “Alcune decisioni ci hanno disorientato, ma sosteniamo il Governo”

ROMA (ITALPRESS) – Il nuovo MoVimento 5 Stelle "avrà un respiro più ampio e internazionale, sarà in costante dialogo con la società civile e con tutte le componenti sane del Paese. Allargheremo il nostro raggio di azione a tutti i ceti produttivi, anche a quelli a cui in passato non abbiamo guardato con la dovuta attenzione. Penso a tutta la filiera dei servizi, al commercio, alle piccole e medie imprese, ai lavoratori autonomi, ai professionisti". Lo dice in un'intervista al Corriere della Sera l'ex premier Giuseppe Conte.
Con il suo successore Mario Draghi "ci siamo sentiti, ci incontreremo presto. Questo periodo non ha giovato al M5S, ma con la nuova leadership tornerà a far sentire la sua voce in modo chiaro e forte e lavoreremo, come sempre, per il bene del Paese".
"Alcune decisioni hanno scontentato i cittadini e suscitato perplessità, penso al sostegno alle imprese, ad alcuni indirizzi in materia di tutela dell'occupazione e di transizione ecologica. Disorientamento hanno provocato anche il condono fiscale e adesso l'emarginazione dell'Autorità anticorruzione – sottolinea Conte -. E' normale che il disagio dei cittadini si ripercuota anche sulla forza che conserva la maggioranza relativa in Parlamento. Ma noi che abbiamo lavorato per la tenuta del Paese durante le fasi più acute della pandemia vogliamo essere protagonisti anche della ripartenza. Lo saremo in modo leale e costruttivo senza rinunciare ai nostri valori e alle nostre battaglie".
E in merito alla caduta del suo esecutivo spiega: "Nessuno ha mai pensato a un complotto internazionale. Il mio governo ha sempre ricevuto forte sostegno dalle cancellerie europee, anche perchè, se non lo avesse avuto, l'Italia non avrebbe ottenuto l'affidamento per i 209 miliardi del Recovery".
(ITALPRESS).

Articolo di Italpress.

Centrodestra, Meloni “La federazione non è un’operazione contro di me”

ROMA (ITALPRESS) – La federazione del centrodestra di governo "non è un'operazione fatta contro di me ma contro la sinistra, perchè oggi Lega e Forza Italia governano con Pd e M5S, che pretendono di avere i voti di un pezzo di centrodestra per fare quello che facevano prima con Conte, cioè quello che pensano sia giusto fare. Io ho sempre detto che il centrodestra che ha scelto di stare al governo si deve difendere". Lo ha detto Giorgia Meloni, leader di Fratelli d'Italia, ospite di "Non è l'Arena" su La7.
"Credo che questa iniziativa – ha spiegato – nasca per cercare di mettere maggiormente in relazione i partiti che stanno al governo e cercare di contare un pò di più. Poi non mi sono chiari i contorni", ha aggiunto. "In ogni caso la guardo con assoluto rispetto".
(ITALPRESS).

Articolo di Italpress.

Biotech America ancora sugli scudi, grazie al Covid. I titoli biotecnologici più promettenti del Nasdaq

L’industria biotech sta cambiando rapidamente nell’attuale scenario economico, dominato ancora dalla pandemia. Il COVID-19 ha creato enormi opportunità di lungo periodo per le biotecnologie che sviluppano potenziali trattamenti e vaccini.  

E’ ormai noto a tutti – sia per gli addetti ai lavori che per gli investitori, anche i più piccoli – che la pandemia di COVID-19, oltre al suo carico di tragicità, crisi economica e sospetti, ha anche creato enormi opportunità per alcuni settori industriali, come le biotecnologie che sviluppano potenziali trattamenti e vaccini. Nel corso del 2020 queste potenzialità si sono tradotte in acquisti euforici di titoli farmaceutici e del settore Biotech applicato ai farmaci, e le quotazioni di oggi, soprattutto rispetto a quelle di cinque anni fa, appaiono come arrivate da una lunga corsa. Ma a detta dei migliori analisti, alcune aziende degli USA si sono rafforzate strutturalmente e adesso, dopo un sensibile ritracciamento dalle quotazioni massime di mercato, presentano margini interessanti anche per il lungo periodo.

Pertanto, i migliori titoli biotecnologici del Nasdaq da valutare in questo momento vantano solidi fondamentali e alcuni hanno già farmaci vincenti sul mercato. Ecco alcune società* che gli investitori dovrebbero tenere d’occhio.

Axsome Therapeutics – Il farmaco principale candidato di Axsome, che si chiama AXS-05, prende di mira la depressione e l’agitazione correlata al morbo di Alzheimer. Lo scorso 26 Aprile, Axsome Therapeutics ha annunciato l’approvazione della FDA della nuova domanda di farmaco per AXS-05 per il trattamento della depressione e del tabagismo. Axsome sta sviluppando un farmaco sperimentale per l’emicrania, chiamato AXS-07, per il quale prevede di richiedere l’approvazione della FDA (Food and Drug Administration) statunitense entro il secondo trimestre del 2021. AXS-05, come trattamento per la depressione, potrebbe essere un farmaco di successo, con picchi di vendita annuali – il più alto volume di vendite in dollari per anno previsto dagli analisti – stimato in 2,6 miliardi di dollari. Invece, il picco di vendita annuale previsto per AXS-07 nei soli Stati Uniti è di oltre 500 milioni di USD all’anno.

ExelixisExelixis ha sviluppato quattro farmaci che sono già sul mercato. Il suo più grande vincitore di gran lunga è Cabometyx. Il farmaco è approvato per il trattamento del carcinoma a cellule renali (RCC) e del carcinoma epatocellulare (HCC), rispettivamente i tipi più comuni di cancro del rene e del fegato. Questa azienda biotech potrebbe fornire una solida crescita in futuro espandendo l’uso di Cabometyx come parte delle terapie combinate. Exelixis e Bristol Myers Squibb (NYSE:BMY) hanno ottenuto l’approvazione negli Stati Uniti all’inizio del 2021 per Cabometyx in combinazione con l’immunoterapia Opdivo, ed Exelixis sta anche lavorando con Roche (OTC:RHHBY) per valutare un trattamento combinato Cabometyx-Tecentriq. Exelixis sta utilizzando la sua scorta di liquidità in rapida crescita per stipulare accordi di licenza e ampliare in altro modo le sue offerte. Ora sta concedendo in licenza da Aurigene un promettente farmaco contro il cancro in fase iniziale chiamato XL102.

Novavax – L’azienda potrebbe trarre vantaggio dall’essere uno dei candidati a produrre il vaccino COVID-19 NVX-CoV2373, utilizzando una subunità proteica (una singola molecola proteica) per stimolare una risposta immunitaria contro il nuovo coronavirus. La società biotecnologica all’inizio del 2021 ha riportato risultati intermedi positivi da uno studio in fase avanzata del Regno Unito sul vaccino sperimentale, e il governo degli Stati Uniti ha firmato un accordo da 1,6 miliardi di dollari con Novavax per finanziare lo sviluppo e la produzione in fase avanzata del suo vaccino, con la clausola che Novavax fornisca 100 milioni di dosi se il farmaco ha successo nei test clinici. Novavax ha anche siglato accordi di fornitura con Australia, Canada, Regno Unito e India. E’ bene ricordare che nel 2019 il titolo Novavax aveva perso quasi il 90% del suo valore quando il farmaco candidato al vaccino contro il virus respiratorio ResVax aveva fallito per la seconda volta gli studi clinici in fase avanzata. Ma il prezzo del titolo si è ripreso nel 2020 e la società ha riportato risultati straordinariamente positivi da uno studio in fase avanzata del suo vaccino antinfluenzale sperimentale NanoFlu. L’azienda prevede ora di perseguire l’approvazione della FDA del vaccino antinfluenzale. Gli analisti prevedono che, se approvato, NanoFlu potrebbe generare vendite annuali fino a 1,7 miliardi di dollari.

Regeneron – La più grande fonte di guadagno per Regeneron Pharmaceuticals è Eylea, un farmaco per le malattie degli occhi che produce in collaborazione con Bayer (OTC: BAYRY). Tutte le vendite nette di Eylea negli Stati Uniti vengono assegnate a Regeneron, e la società divide con Bayer le entrate ottenute dai mercati al di fuori degli Stati Uniti. Regeneron ha anche una redditizia partnership con Sanofi (NASDAQ:SNY), con la quale sta sviluppando congiuntamente farmaci per malattie autoimmuni Dupixent e Kevzara, farmaci antitumorali Libtayo e Zaltrap e il farmaco per il colesterolo Praluent. Regeneron ha anche vinto l’autorizzazione all’uso di emergenza negli Stati Uniti per il trattamento del COVID-19 con il suo cocktail di anticorpi REGEN-COV, che ha mostrato di poter ridurre significativamente il rischio di infezione sintomatica da parte del nuovo coronavirus.

Vertex – Vertex gode di un monopolio quasi totale nel trattamento della causa sottostante della fibrosi cistica (FC), una malattia genetica rara che provoca l’eccessivo accumulo di muco nei polmoni e nell’apparato digerente. Il suo farmaco più recente, Trikafta/Kaftrio, potrebbe dare beneficio ad oltre il 50% dei pazienti affetti da Fibrosi Cistica grazie ad una mutazione genetica stimata nel 90% dei pazienti affetti da Fibrosi Cistica. Inoltre, Vertex sta cercando di testare terapie di modifica genica (trattamenti che comportano la modifica delle sequenze di DNA) mirate alle malattie rare del sangue beta-talassemia e anemia falciforme. L’azienda è anche avanzata nella fase 1/2 della sperimentazione di un farmaco sperimentale che ha il potenziale per curare il diabete di tipo 1, una malattia che, solo negli Stati Uniti, colpisce più di 1,5 milioni di persone.

 

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In Cina le notizie sul taglio dell’imposta di bollo confondono i traders. Indici fuori dal trading rangebound?

Gli indici azionari cinesi hanno vissuto un andamento altalenante a causa dei rumors sul taglio dell’imposta di bollo. L’euforia dei traders sui possibili tagli dei costi di negoziazione è durata poco. Indici cinesi fuori dal trading rangebound dopo tre mesi.

La recente proposta della Cina di ridurre l’imposta di bollo – che avrebbe l’effetto di portare un taglio dei costi di negoziazione – è stata interpretata erroneamente da molti investitori, nonostante tale provvedimento non sia stato ufficialmente menzionato dal governo. In una conferenza stampa, Zang Tiewei, portavoce del Comitato permanente dell’Assemblea nazionale del popolo, il principale organo legislativo della nazione, ha affermato che ci sono piani per modificare le bozze di delibera sulle leggi relative all’imposta di bollo, come l’abbassamento del tasso e la portata del prelievo.

Sebbene il commento di Zang non abbia menzionato il trading azionario, parecchi investitori (soprattutto quelli più piccoli) sono stati presi dall’euforia, alimentando i guadagni nelle azioni degli intermediari quotati in borsa, poiché questi ultimi trarrebbero maggior beneficio dall’aumento del volume delle transazioni a seguito del taglio. I guadagni, però, sono stati di breve durata, dopo che gli analisti di Huaxi Securities hanno sottolineato che i commenti erano stati interpretati in modo errato, perché le autorità di mercato tendono a tagliare i costi di negoziazione solo quando occorre rilanciare il mercato.

Le conseguenze sui listini non si sono fatte attendere: l’indice CSI300, che replica i 300 titoli più grandi sia di Shanghai che di Shenzhen, venerdì è balzato fino all’1,5% a un massimo intraday prima di cedere la maggior parte dei guadagni della giornata per chiudere la giornata in rialzo dello 0,5%. Gli indicatori di riferimento in entrambi i mercati sono aumentati prima di chiudere in ribasso. “I mercati cinesi sono stabili ora, e gli investitori hanno una buona fiducia”, ha affermato Li Lifeng, stratega di Huaxi, “per cui la possibilità di una riduzione dell’imposta di bollo a breve termine è estremamente bassa”.

L’emendamento al disegno di legge sull’imposta di bollo non interessa la compravendita di azioni, ha affermato il Securities Times, quotidiano gestito dal People’s Daily, portavoce del Partito comunista, citando fonti governative non identificate.

Nel complesso, l’indice Shanghai Composite è uscito da quasi tre mesi di trading rangebound, ossia da quella strategia di trading che cerca di identificare e capitalizzare il trading di azioni nei canali di prezzo, dopo aver trovato i principali livelli di supporto e resistenza e averli collegati con le linee di tendenza orizzontali (acquistando un titolo al supporto della linea di tendenza inferiore, in basso nel canale, e vendendo in prossimità della resistenza della linea di tendenza superiore, in cima al canale). Tale strategia ha trovato fine questo mese, poiché i timori di un brusco cambiamento nell’allentamento della politica monetaria e la forza dello yuan hanno aumentato l’attrattiva delle attività legate alla valuta locale.

Gli acquisti esteri di azioni cinesi onshore sono aumentati al livello più alto quest’anno a maggio, e i costi di transazione più elevati in genere vengono vissuti come una tassa dagli investitori a breve termine (come i day trader) e dai trader ad alta frequenza, che si affidano a transazioni rapide per realizzare profitti rapidi. Gli investitori a lungo termine, i fondi istituzionali e i gestori patrimoniali sono generalmente indifferenti alle mutazioni dei costi di transazione.

La Cina, fino ad oggi, ha già adeguato dieci volte l’aliquota dell’imposta di bollo sulle transazioni di azioni. L’ultima volta è stata nel settembre 2008, durante la crisi finanziaria globale, quando Pechino ha abolito l’imposta sull’acquisto di azioni e ha mantenuto il tasso di vendita allo 0,1 per cento. Le imposte di bollo in Cina vengono applicate anche ad altre aree, come le transazioni immobiliari, e i costi di negoziazione delle azioni di Hong Kong, per esempio, sono tra i più alti al mondo: a partire da agosto verrà imposta una tassa dello 0,13 per cento sia sull’acquisto che sulla vendita, contro l’attuale 0,1 per cento.

M5S, Fico “Giro di boa indispensabile per poter andare avanti”

ROMA (ITALPRESS) – "E' giusto che il Movimento 5 Stelle guardi sempre alle proprie radici e alla propria storia, perchè non si può crescere senza sapere da dove si proviene. Queste basi oggi ci permettono di guardare avanti con ottimismo, forza e consapevolezza. In queste ore è stato fatto un ulteriore pezzo di strada, giusto e necessario. Non può esistere un movimento politico uguale a se stesso per sempre: bisogna sapersi rinnovare e imparare dal passato per costruire un futuro migliore. Oggi è un giorno importante, in cui non contano le rendite di posizione mie o dei colleghi parlamentari, perchè siamo tutti al servizio della comunità e l'impegno che portiamo avanti ha sempre come fine ultimo il benessere della collettività". Lo scrive su Facebook il presidente della Camera Roberto Fico.
"Voglio ringraziare Giuseppe Conte e Vito Crimi per il lavoro incessante di questi mesi che si è reso necessario per poter aprire una nuova fase", aggiunge.
"Oggi è un giorno importante perchè segna il passaggio tra il nostro passato e il nostro futuro come movimento politico. C'è il dispiacere per una rottura con Davide Casaleggio ma allo stesso tempo la necessità di proseguire nel cammino in un modo diverso, saldo nel valori e nuovo nei metodi e nei modi. Oggi è un giorno importante e ve lo dico perchè ho partecipato alla costruzione di questo movimento a partire dal 2005. Un viaggio condiviso con tante persone con cui abbiamo portato avanti battaglie e progetti, con il confronto fra idee e posizioni differenti – conclude Fico -. Quello che ora viviamo è un giro di boa indispensabile per poter andare avanti e fronteggiare le sfide di un mondo e una società che evolvono. Oggi è un giorno importante e deve essere trattato come tale".
(ITALPRESS).

Articolo di Italpress.

Covid, 2.275 nuovi casi e 51 decessi in 24 ore

ROMA (ITALPRESS) – Continua il calo dei contagi in Italia. Secondo i dati del ministero della Salute, i nuovi positivi sono 2.275 in leggero calo rispetto ai 2.436 registrati nelle 24 ore precedenti, questo a fronte di 149.958 tamponi e che determina un tasso di positività dell'1,5%. Scendono i decessi, 51 (-6), 5.321 i guariti mentre gli attualmente positivi flettono di 3.097 attestandosi ad un numero totale di 192.272.
Per quanto riguarda i ricoveri si registra anche oggi un calo. Nei reparti ordinari sono ricoverate 4.963 (-230), nelle terapie intensive i degenti sono invece 774 (-14) con 20 nuovi ingressi, dato tra i più bassi dall'inizio della pandemia. Il calo riguarda anche le persone in isolamento domiciliare, ad oggi 186.535. Sul fronte delle singole regioni, la Lombardia registra il numero maggiore di nuovi contagiati (359), seguita da Sicilia (275) e dalla Campania (255). In Molise i nuovi positivi sono 4 mentre in Valle d'Aosta 5.
(ITALPRESS).

Articolo di Italpress.

Al Roland Garros forfait di Federer, Berrettini vola ai quarti

PARIGI (FRANCIA) (ITALPRESS) – Roger Federer, dopo il bel successo di ieri sera nel terzo turno del singolare maschile del Roland Garros, contro il tedesco Dominik Koepfer, ha alzato bandiera bianca. E' ufficiale, infatti, il ritiro del campione svizzero dal Major francese. "Ogni partita devo rivalutare la situazione e vedere la mattina dopo in che stato mi sveglio e come sta il mio ginocchio", aveva dichiarato Federer nella notte.
Evidentemente le sue condizioni non erano ottimali oggi e, anche in via precauzionale in vista di Wimbledon, il 39enne di Basilea ha deciso di dare forfait. A beneficiare di tutto ciò è il romano Matteo Berrettini, che vince dunque per ritiro dell'avversario elvetico la gara degli ottavi (in programma, in teoria, domani) e approda ai quarti di finale della kermesse parigina. Ora attenderà il vincente del match fra il numero uno del mondo, Novak Djokovic, e il toscano Lorenzo Musetti.
(ITALPRESS).

Articolo di Italpress.

Bankitalia, Visco “Carta della stabilità per investimenti sostenibili”

ROMA (ITALPRESS) – "Una Carta di stabilità della Banca d'Italia illustrerà i criteri per gli investimenti sostenibili". Così Ignazio Visco, governatore della Banca d'Italia, nel suo intervento al Festival dell'Economia di Trento.
"Un modo per aiutare attraverso il nostro esempio a spingere in questa direzione, c'è una domanda molto forte da parte degli investitori privati. Il problema è quanto le imprese si potranno evolvere limitando i costi eccessivi perchè ci sarà un aumento di prezzi per compensare le spese – ha proseguito -. Abbiamo davanti molta incertezza, non riusciamo a definire quali saranno i nuovi equilibri e per essere preparati a rispondere in modo flessibile c'è bisogno di un investimento di capitale umano e anche da parte della classe politica".
"Già prima della pandemia avevamo una forte presenza dello Stato nell'economia, sicuramente dopo la pandemia la presenza dello Stato sarà diversa", ha spiegato Visco, che ha aggiunto: "In questa fase bisogna dare sostegno a chi ne ha bisogno, sia imprese che lavoratori. Il sistema è molto frammentato, serviranno politiche di formazione e di protezione mentre le persone cercano un nuovo posto di lavoro. Bisogna partire adesso, non bisogna aspettare".
(ITALPRESS).

Articolo di Italpress.