ROMA (ITALPRESS) – E' cresciuto sensibilmente negli ultimi anni il numero di società quotate che hanno introdotto nello statuto, la possibilità per il Cda uscente di formulare una propria lista di candidati al rinnovo del consiglio. La novità, utile per esempio nel recente rinnovo di querllo di Tim, non manca di suscitare perplessità fra chi ne sottolinea i rischi di autoreferenzialità e di conseguente opacità della governance societaria. Un webinar organizzato dalla School of Law della Luiss, che ha visto gli interventi di Paola Severino, Patrizia Grieco, Tommaso Corcos, Andrea Zoppini, Alessia Mosca, Antonio Nuzzo e Giuseppe Vegas ha affrontato il tema da diversi punti di vista. Per Patrizia Grieco, presidente Mps, il Testo Unico della Finanza che regola il funzionamento delle nostre società quotate "è stato pensato e scritto presupponendo una composizione del Cda derivante dalla competizione in assemblea di liste concorrenti presentate dai soci, che singolarmente o in gruppo controllano una certa percentuale minima del capitale sociale". "Laddove questa condizione non sussista a causa dell'assenza di azionisti rilevanti o della indisponibilità di questi a presentare proprie liste – ha argomentato Andrea Zoppini, professore di Diritto Civile nonchè advisor Tim nel percorso che l'ha portata alla nomina del nuovo Cda con lo strumento della lista del Cda – e purchè ci sia l'accordo unanime fra gli azionisti, la lista del Cda si presenta in effetti come un utile strumento per giungere alla formazione del nuovo board".
Ma quando queste condizioni non si presentano perchè sono presenti soci stabili o di controllo o manca l'accordo fra gli azionisti, ha sottolineato Antonio Nuzzo, direttore della School of Law della Luiss, "la lista del consiglio presta il fianco a rischi di opacità degli assetti di controllo, di irrigidimento dei meccanismi di avvicendamento degli amministratori e in definitiva di autoreferenzialità ed autoprotezione".
Negli ultimi anni sul piano della governance delle società quotate molto è stato fatto, ha detto Paola Severino, presidente del Consiglio scientifico della School of Law. Giuseppe Vegas, ex presidente Consob, ha osservato come "dal dibattito sia emerso come la lista del Cda possa distorcere gli obiettivi generali di sviluppo economico del sistema condannando l'azienda alla conservazione e quindi al declino se consente la compressione dei diritti degli azionisti o la cattura degli amministratori da parte di chi compila la lista". Quanto alle liste di minoranza, "esse sono uno strumento per dirimere alcuni possibili conflitti tra un management ego-centrato e il mondo delle minoranze, ma non sono l'opposizione all'interno di un Cda", secondo il presidente di Assogestioni, Tommaso Corcos. Il dibattito ha evidenziato l'importanza in materia di un intervento del legislatore o quantomeno dell'autorità di regolazione (la Consob) in grado di garantire tutti gli azionisti dai rischi di autoreferenzialità e persino di autocrazia degli organi amministrativi.
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ROMA (ITALPRESS) – Tornano a scendere i casi di coronavirus in Italia. Il numero dei nuovi contagiati – secondo i dati del ministero della Salute – è di 1.968, con un calo di 929 rispetto alle 24 ore precedenti. Questo a fronte di un numero inferiore di tamponi processati, (legati alla festività del 2 giugno) pari a 97.633 e che fa risalire il tasso di positività al 2%. Lieve decremento dei decessi, 59 (-3). I guariti sono 6.392 mentre gli attualmente positivi scendono di 4.488 unità attestandosi su un totale di 205.562.
FIRENZE (ITALPRESS) – "Ho uno-due dubbi per la formazione di domani. Jorginho magari potrebbe riposare, lo decideremo insieme. Tranne Pellegrini e Verratti sono tutti a disposizione, possibile che la squadra che scenderà in campo domani somigli alla formazione titolare per la prima partita". Lo ha detto il ct azzurro Roberto Mancini in conferenza stampa alla vigilia dell'amichevole Italia-Repubbica Ceca in programma domani a Bologna. "Abbiamo recuperato Sensi, sicuramente domani farà un pezzo di partita, Pellegrini non lo rischieremo, ma è guarito – ha aggiunto Mancini -, Verratti sta facendo passi da gigante e lo valuteremo fra una settimana quando ci avvicineremo alle partite. Pessina è bravo, è stata una scelta dolorosa non convocarlo. Fa parte di quei giocatori talentuosi che avrebbero meritato la convocazione". C'è uno dei talenti azzurri che è riuscito a trovare spazio tra i 26 in extremis. "Raspadori è un giocatore diverso da Immobile e Belotti e potrebbe rappresentare il futuro della Nazionale perchè ha qualità straordinarie, non è qui per scaramanzia, poi se riuscisse a fare come Paolo Rossi sarebbe magnifico, ma è qui perchè penso che possa avere un grande futuro". Un'alternativa ai due attaccanti titolari. "Ballottaggio Immobile-Belotti? I centravanti sono tre in questo momento, chiaramente inizierà uno fra Ciro e il Gallo e poi vedremo – ha aggiunto Mancini -. Vorremmo fare tutte le partite dalla prima all'ultima di Londra e quindi vorremmo poter contare su tutti e tre. La condizione conterà molto". Domani il test con la Repubblica Ceca potrebbe essere molto indicativo in vista del debutto dell'11 giugno a Euro2020. "La formazione di domani sarà abbastanza indicativa, ma questo non vuol dire che non si possa cambiare, sugli esterni giocheranno sia Spinazzola che Emerson, anche in attacco potrebbe partire Berardi a destra, ma giocherà anche Chiesa". Detto che vede Donnarumma "tranquillo" e "forte psicologicamente", Mancini spiega di sperare in un Olimpico con più spettatori possibili nelle gare di Euro2020: "Giocare con i tifosi è tutta un'altra cosa", dice il Mancio.
ROMA (ITALPRESS) – Secondo quanto si è appreso da fonti delle Regioni, la proposta della Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome di far decadere i limiti all'aperto per le attività di ristorazione e di estendere – in via temporanea e per farlo decadere dopo due settimane – il tetto massimo al chiuso da 4 a 8 persone per tavolo avrebbe trovato l'assenso del governo. Il presidente Massimiliano Fedriga avrebbe inoltre rilanciato sull'opportunità di valutare l'abolizione di limiti all'aperto anche per le zone gialle e, a tal proposito, si sarebbe impegnato a coinvolgere il tavolo tecnico nazionale.
ROMA (ITALPRESS) – Fiduciosi nella scienza e favorevoli al vaccino anti-Covid di cui auspicano di poter beneficiare al più presto. Manifestano un sensibile calo della fiducia nei confronti dell'Unione Europea, della magistratura, dell'informazione e della politica, da cui non si sentono ascoltati. Non lamentano un peggioramento del rendimento scolastico a causa della Dad, ma provano nostalgia della 'cara vecchia scuolà, convinti di essersi persi qualcosa di importante nel corso dell'ultimo anno, e ritengono che la Dad penalizzi determinate categorie di studenti. Costretti a rimodulare le proprie giornate, rimpiangono il tempo libero e riscoprono l'importanza della libertà. Reagiscono all'incertezza del presente rifugiandosi negli affetti e tra viaggi, stadi e concerti associano al calore di un abbraccio il ritorno alla normalità.
ROMA (ITALPRESS) – "Un lungo e franco colloquio con Draghi nel quale FdI ha portato molte delle sue proposte e priorità. Sono tante le questioni che abbiamo affrontato, a partire dal tema della limitazione delle libertà personali. Continuano ad esserci misure assolutamente irragionevoli: dal tema del coprifuoco, alle mascherine all'aperto fino alle 4 persone a tavola. Ci sono molte misure che nessuno spiega sulla base di quali evidenze scientifiche vengono rese e noi chiediamo di fermare queste misure". Lo ha detto il presidente di Fratelli d'Italia, Giorgia Meloni, al termine di un incontro con il presidente del Consiglio, Mario Draghi.
ROMA (ITALPRESS) – Le prospettive economiche dell'Italia dipendono dal percorso della pandemia, dall'entità del cambiamento strutturale che introdurrà, nonchè dall'efficacia delle politiche economiche e di salute pubblica. La ripresa sarà supportata dalla campagna di vaccinazione in corso e da ingenti investimenti nell'ambito del Pnrr pluriennale del Governo, finanziato principalmente dalle risorse dell'UE di nuova generazione, per aumentare le infrastrutture fisiche e sociali e sostenere le riforme strutturali. E' quanto sottolinea il Fondo monetario internazionale, che ha concluso la tradizionale consultazione annuale sull'economia del nostro Paese. Il Pil dovrebbe rimbalzare al 4,3% nel 2021 e al 4% nel 2022, mentre l'aumento della spesa per investimenti manterrebbe la crescita ben al di sopra della tendenza precedente per i prossimi anni.
MILANO (ITALPRESS) – Inizia oggi, dalla città di Milano, il percorso de "Le giornate insieme a te per l'ambiente", il progetto ideato da McDonald's in collaborazione con FISE Assoambiente e Utilitalia, per combattere il fenomeno sempre più attuale del littering, ovvero la dispersione incontrollata di rifiuti nell'ambiente. Un'iniziativa aperta a tutti i cittadini che parte ora, con alcune prime tappe pilota, per estendersi poi su tutto il territorio nazionale con l'obiettivo di toccare almeno 100 comuni italiani entro ottobre.
MILANO (ITALPRESS) – Adesso è ufficiale: ad allenare l'Inter sarà Simone Inzaghi. Contratto biennale per l'ormai ex tecnico della Lazio, che raccoglie così l'eredità di Antonio Conte. "Il pallone nel destino – lo accoglie la società nerazzurra – Perchè quando nasci in un piccolo paese alle porte di Piacenza e hai un fratello di nemmeno tre anni più grande di te, non fai altro che sognare una cosa, assieme a lui: il calcio".
ROMA (ITALPRESS) – Prosegue con ritmi sostenuti la campagna di vaccinazione del nostro Paese e con il piano di riaperture gli italiani ritornano a pensare e programmare le proprie vacanze. In questa fase, però, secondo un'indagine Euromedia Research, per molti nasce l'incognita "seconda dose". Come fare in caso di richiamo durante il periodo di vacanza? Per risolvere questo problema, quasi 2 italiani su 3 si dichiarano favorevoli alla somministrazione della seconda dose del vaccino nelle località di villeggiatura, anche al di fuori della propria regione di residenza. Il dubbio, in questo contesto, è quello sull'effettiva fattibilità da un punto di vista logistico e organizzativo. Il campione, infatti, si divide tra chi ritiene realizzabile questa alternativa e chi, in leggera maggioranza, non la ritiene praticabile. Maggiormente convinti della fattibilità di questa scelta, risultano essere soprattutto i residenti nelle Isole, pronti ad affrontare l'afflusso di residenti di altre regioni. In ogni caso, gli italiani mostrano senso di responsabilità e, in quasi il 60% dei casi, per chiudere il ciclo di vaccinazione, sarebbero disposti a ritornare alla propria residenza o, addirittura, rinunciare alle vacanze.








