Maggio 17, 2026
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La carta prepagata Mooney ancora più digitale

MILANO (ITALPRESS) – A distanza di quattro mesi dal lancio, la carta Mooney è ancora più digitale: si può richiedere e attivare direttamente da smartphone o tablet attraverso l'app, oltre che sulla rete di punti vendita. Mooney è la prima azienda di proximity banking & payments in Italia nata a gennaio 2020 dall'accordo tra SisalPay e Banca 5 (Gruppo Intesa Sanpaolo).
Grazie all'IBAN italiano che la rende una vera e propria "carta-conto", con Mooney è possibile fare acquisti online e in tutto il mondo nei negozi del circuito Visa, eseguire operazioni di pagamento come bollette, ricariche di carte prepagate e telefoniche, e usufruire di servizi che prima erano disponibili solo nelle filiali bancarie (come prelievi e bonifici). Con la carta Mooney è possibile prelevare negli ATM di tutte le banche. Il costo del canone annuo è di 8 euro.
Mooney è stata scelta già da più di 170 mila nuovi clienti, l'app Mooney da 600 mila utenti. Oltre a gestire tutte le operazioni della carta prepagata, l'applicazione permette anche di pagare multe, bollette, bollettini e tributi, scansionando il codice a barre presente all'interno dell'avviso di pagamento con la fotocamera dello smartphone, di pagare il bollo auto e moto inserendo il numero di targa, di fare ricariche telefoniche e archiviare le ricevute dei servizi effettuati in punto vendita in pochi semplici passi.
Nei primi 4 mesi del 2021 il 50% delle transazioni dell'azienda è stato effettuato in modalità cashless: una crescita del 20% rispetto agli stessi mesi del 2019 che conferma il trend di cambiamento delle abitudini di acquisto degli italiani accelerato anche dalla pandemia.
Secondo Emilio Petrone, amministratore delegato di Mooney, "la carta Mooney piace agli italiani grazie alla velocità di attivazione, alla facilità di utilizzo e agli elevati standard di sicurezza. Uno strumento di pagamento inclusivo che conferma la nostra vocazione innovativa e risponde alle necessità di una società sempre più cashless".
(ITALPRESS).

Articolo di Italpress.

A Renato Pozzetto il Nastro d’argento speciale 75

ROMA (ITALPRESS) – Un Nastro d'Argento speciale che sigla l'omaggio all'intensa interpretazione del film di Pupi Avati "Lei mi parla ancora" e il riconoscimento a un ritorno al cinema a quasi mezzo secolo dal debutto sugli schermi: così i Giornalisti Cinematografici festeggiano quest'anno Renato Pozzetto, protagonista inatteso di un film emozionante, nel ruolo che Pupi Avati gli ha regalato, dal libro autobiografico di Giuseppe "Nino" Sgarbi. Un ruolo che gli ha consentito di rivelare un registro drammatico e toccante dopo quasi mezzo secolo di film interpretati – 75, proprio come gli anni che i Giornalisti festeggiano in quest'edizione – a volte anche diretti e sceneggiati, sempre, però, fino ad oggi nella commedia.
"Dopo tanti anni di comicità Renato Pozzetto, con un talento drammatico inedito, negli anni mai rivelato, ci ha fatto scoprire grazie a Pupi Avati un'altra gamma di sfumature del suo essere attore, con un'interpretazione intensa e sorprendente – spiega a nome del Direttivo Nazionale la Presidente, Laura Delli Colli – e questo Premio è il riconoscimento ad un nuovo debutto, a quasi cinquant'anni dal Nastro d'Argento che siglò il suo primo successo sullo schermo, nel 1972, come miglior esordiente in 'Per amare Ofelià di Flavio Mogherini".
Pochi, da allora, i riconoscimenti dal cinema ma grande la popolarità e l'affetto dal pubblico per Renato Pozzetto, che è stato negli anni soprattutto protagonista di una comicità surreale e inconfondibile, ben rodata in tanti anni di cabaret, poi anche televisivo, fin dalle prime serate all'Osteria dell'Oca. Era il tempo dell'incontro con Aurelio Ponzoni – Cochi – e alla nascita di una delle coppie più amate in quel mondo milanese che univa alla loro avventura 'complicì straordinari come Enzo Jannacci, Felice Andreasi, Lino Toffolo, con Bruno Lauzi nel Gruppo Motore da cui tutto, nei primi anni Sessanta, cominciò nelle serate al Cab 64 poi al mitico Derby e approdare poi alle domeniche televisive e quindi, al cinema.
(ITALPRESS).

Articolo di Italpress.

Philip Morris pubblica report integrato, obiettivo eliminare sigarette

ROMA (ITALPRESS) – Philip Morris International Inc. ha pubblicato la nuova edizione del suo Report Integrato che traccia un'analisi dei progressi negli obiettivi di sostenibilità ambientale, sociale e di governance (ESG) raggiunti nel corso del 2020, a partire dall'obiettivo di eliminare le sigarette.
Il report conferma l'ambizione di PMI di supportare il passaggio ai prodotti senza combustione entro il 2025 di oltre 40 milioni di fumatori adulti che altrimenti continuerebbero a fumare. Coerentemente con la strategia di costruire un futuro senza fumo, Philip Morris International si è data l'obiettivo di generare entro la stessa data oltre il 50% dei ricavi netti da tali prodotti, rendendoli disponibili in 100 mercati. Per accelerare il percorso di trasformazione, nel 2020 PMI ha investito 495 milioni di dollari in ricerca e sviluppo, di cui quasi la totalità nei prodotti senza combustione. In linea con l'impegno di rivolgersi esclusivamente a fumatori adulti, PMI ha assunto inoltre l'impegno di dotare, a partire dal 2023, il 100% dei suoi dispositivi elettronici senza fumo con tecnologie in grado di verificare l'età dei suoi utilizzatori.
"La sostenibilità è al centro della trasformazione di PMI e guida lo sviluppo dei nostri ambiziosi programmi ESG per mitigare i rischi associati alla nostra filiera, stimolando al contempo innovazione e crescita per garantire il nostro successo a lungo termine", ha affermato Emmanuel Babeau, Chief Financial Officer. "E' nostra ferma convinzione che la sostenibilità e la performance aziendale non seguano percorsi separati e sono orgoglioso che abbiamo trascorso l'ultimo anno continuando a rafforzare la nostra governance in termini di sostenibilità assicurandoci che i fattori ESG siano integrati nei processi decisionali a tutti i livelli della nostra organizzazione".
Sotto il profilo della responsabilità ambientale, PMI ha confermato l'obiettivo di raggiungere la carbon neutrality come azienda entro il 2030 e come filiera produttiva entro il 2050. L'Azienda ha ricevuto il punteggio "Tripla A" da CDP (Carbon Disclosure Project) – la principale organizzazione non-profit internazionale indipendente che valuta gli sforzi ambientali di migliaia di aziende in tutto il mondo – per i risultati raggiungi a difesa dell'ambiente: dalla lotta al cambiamento climatico, riducendo le emissioni di CO2 del 26%, alla promozione della sicurezza idrica. Nel 2020 PMI ha inoltre raggiunto l'obiettivo di acquistare il 100% del tabacco greggio senza rischi per la deforestazione, contribuendo a tutelare la biodiversità.
"Nonostante le sfide senza precedenti portate dalla pandemia globale, non abbiamo deviato dai nostri sforzi per dimostrare solidarietà, supportare chi sta condividendo il nostro percorso, e perseguire l'obiettivo di diventare un'azienda più sostenibile", ha dichiarato Jennifer Motles, Chief Sustainability Officer, che ha aggiunto "il coinvolgimento di diversi stakeholder e un dialogo costruttivo rimangono essenziali nel nostro percorso di trasformazione. Nel 2020, le partnership multi-stakeholder sono state fondamentali per i significativi progressi che abbiamo compiuto nell'affrontare molti temi prioritari di sostenibilità, che vanno dal preservare la salute e la sicurezza dei nostri dipendenti alla salvaguardia dei diritti umani di chi lavora insieme a noi, accelerando gli sforzi lungo tutta la nostra filiera per ridurre gli impatti sul cambiamento climatico".
(ITALPRESS).

Articolo di Italpress.

Funivia Mottarone, Giovannini attiva una commissione ministeriale

TORINO (ITALPRESS) – "Ci sono diversi aspetti di questa vicenda che verranno chiariti. Il ministero già ieri sera ha istituito una commissione che si aggiunge alle indagini della magistratura. E' importante che tutti mettano a disposizione la documentazione, ma che soprattutto che ci sia uno spirito di collaborazione anche nelle fasi successive". Così il ministro delle Infrastrutture e Mobilità Sostenibili, Enrico Giovannini, durante un breve incontro con la stampa tenuto al palazzo dei congressi di Stresa, in merito alla tragedia della funivia del Mottarone.
"Questo è quello che possiamo dire oggi, l'impegno comune delle istituzioni è fare in modo che quanto successo si ripeta, ma anche per aiutare chi è stato colpito – aggiunge Giovannini – ringrazio il sindaco Marcella Severino per aver istituito una giornata di lutto cittadino. Questa comunità è stata particolarmente colpita, e ha dimostrato un grande senso di responsabilità e partecipazione".
(ITALPRESS).

Articolo di Italpress.

Bielorussia, Borrell “Ue chiede l’immediata liberazione di Pratasevich”

BRUXELLES (BELGIO) (ITALPRESS) – "Il 23 maggio le autorità bielorusse, con un atto inammissibile, hanno costretto un aereo civile a effettuare un atterraggio di emergenza a Minsk. L'aereo, di proprietà di una compagnia dell'UE, che volava tra due capitali dell'UE e trasportava più di 100 passeggeri, è stato costretto ad atterrare da un aereo militare bielorusso. Uno dei passeggeri del volo, il signor Raman Pratasevich, giornalista indipendente bielorusso, è stato trattenuto dalle autorità bielorusse e gli è stato impedito di salire sull'aereo all'aeroporto di Minsk per la sua destinazione originale. Questo è l'ennesimo tentativo palese delle autorità bielorusse di mettere a tacere tutte le voci dell'opposizione". Lo afferma in una nota l'alto rappresentante Ue per la politica estera, Josep Borrell, in merito alla vicenda del volo Ryanair da Atene a Vilnius dirottato a Minsk.
"Chiediamo l'immediata liberazione dell'onorevole Pratasevich – spiega Borrell -. Le autorità bielorusse hanno messo a repentaglio la sicurezza dei passeggeri e dell'equipaggio. E' necessario condurre un'indagine internazionale su questo incidente per accertare eventuali violazioni delle regole dell'aviazione internazionale. Questa situazione sarà sollevata nella prossima riunione del Consiglio europeo. L'UE valuterà le conseguenze di questa azione, compresa l'adozione di misure contro i responsabili".
(ITALPRESS).

Articolo di Italpress.

Dal Pino “La Serie A ha un bisogno urgente di riforme”

MILANO (ITALPRESS) – Archiviata una stagione difficile, è tempo di guardare avanti. Ed è tempo di riforme perchè il sistema attuale non può reggere e il taglio dei costi, per il quale serve la collaborazione anche dei calciatori, è solo il primo passo. Paolo Dal Pino definisce "un miracolo" aver portato a termine l'ultimo campionato di serie A "date le infinite date di gioco, con gli Europei alle porte. Abbiamo iniziato lo scorso settembre avendo zero slot disponibili per recuperare le partite, abbiamo avuto oltre 200 positivi al Covid e una grande complessità, ma siamo riusciti ad arrivare al termine", il suo bilancio ai microfoni di "Radio Anch'io Sport" su RadioUno. Ma non c'è spazio per rilassarsi. "La serie A ha bisogno di riforme, se ne parla da tanto e c'è la consapevolezza forte di tutti i club che queste riforme vanno fatte al più presto. La condizione attuale finanziaria e patrimoniale ci obbliga a correre verso queste riforme. Il nostro sistema ha circa 5 miliardi di debiti e negli ultimi 18 mesi, dallo scoppio della pandemia, la serie A ha perso quasi un miliardo di euro. Il tema si pone con grande urgenza perchè dobbiamo rilanciare la serie A per farla tornare il più bel campionato d'Europa ma virtuosamente perchè la sostenibilità del sistema è a rischio". Ecco perchè "dobbiamo lavorare per creare un sistema sano – prosegue Dal Pino – Stiamo lavorando su diversi interventi e il rapporto con la Figc è sinergico e costruttivo". Uno degli interventi è quello di fissare "un tetto ai costi per riportare il sistema in equilibrio" e sono stati già avviati dei tavoli con Assocalciatori e Assoallenatori "per trovare una via d'uscita insieme. Le società hanno fatto grandi sacrifici e perso molti soldi. Trovare un equilibrio passa attraverso il sacrificio da parte di tutti, anche dei calciatori. Le società hanno chiesto la riduzione dei compensi, è un lavoro che abbiamo a cuore, fondamentale per l'equilibrio del sistema".
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Articolo di Italpress.

Barletta “Aziende devono avere futuro che vada oltre l’imprenditore”

MILANO (ITALPRESS) – «Il mio più grande sogno è vedere la mia azienda indipendente, che possa vivere senza Paolo Barletta. La vera vittoria per gli imprenditori genitori è dare la libertà ai figli di entrare o meno in azienda, ma l'impresa deve sopravvivere comunque. In Italia invece è necessario che la seconda generazione entri nell'impresa di famiglia, perchè non ci sono i manager. Quello che sto cercando di fare è creare un gruppo indipendente da me». Lo dice al Sole 24 Ore l'imprenditore Paolo Barletta, che negli ultimi 10 anni ha lanciato diverse società, diversificando gli investimenti nei settori della tecnologia, della moda, dell'hospitality e del cinema.
«Alchimia, nata nel 2018, è la società in cui ho fatto confluire i miei investimenti. Oggi conta su un team di 30 persone e non si limita a investire capitali, supporta le start up, crea sinergie, guarda al mercato e fa cogliere loro opportunità. D'altra parte oggi sul mercato i capitali non mancano e quindi è necessario dare un valore aggiunto», spiega l'imprenditore parlando della holding di partecipazioni, di cui è diventato socio Nicola Bulgari nel 2019.
Tutto è iniziato con i primi investimenti nel denim nel 2010, quando ha conosciuto Chiara Ferragni, nella cui società ha investito con una quota del 40 per cento. «Il futuro della società di Chiara potrebbe essere la quotazione in Borsa o potrebbe proseguire il proprio percorso all'interno di un grande gruppo internazionale, come è già successo per altri brand italiani», spiega.
Nel 2020 Paolo Barletta con Nicola Bulgari ha fondato Arsenale, società focalizzata nel turismo made in Italy, in cui sono confluiti i progetti di Soho House Roma e Rosewood Venezia. «Il mondo dell'hospitaly è il petrolio del nostro Paese. La filiera deve essere completa: da come ci porti le persone, come mangiano, che tour fanno – sottolinea l'imprenditore -. Con Arsenale vogliamo accompagnare le grandi catene alberghiere nell'ingresso in Italia con 10-15 progetti nei prossimi 10 anni in siti iconici con gestori differenti», spiega Barletta, aggiungendo: «In Italia ci siamo adagiati sulle bellezze naturali che abbiamo, ma se non evolviamo dal punto di vista dei servizi prima o poi rischiamo di perdere il turismo straniero. Arsenale sta investendo 800 milioni con più di 1.200 persone assunte con l'indotto. Lo Stato dovrebbe facilitare la nascita di gruppi simili in modo da moltiplicare gli investimenti che possono arrivare sul mercato».
«Arsenale e Alchimia non portano il mio nome, sebbene io consideri il mio cognome un valore. Il Gruppo Barletta deve finire prima di Paolo Barletta. I miei figli, se lo vorranno, decideranno di entrare in un'azienda che non porta il loro nome», sottolinea.
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Grave ma stabile il bambino ricoverato a Torino

TORINO (ITALPRESS) – Ha passato la notte il bimbo di 5 anni, unico superstite della tragedia della funivia del Mottarone. Ricoverato dal 23 maggio al Regina Margherita di Torino, si trova in rianimazione dopo l'intervento per ricomporre le fratture subite durante la caduta. Le sue condizioni sono stabili, è intubato e sedato. La prognosi è riservata e le condizioni sono gravi. Lo apprende Italpress da fonti ospedaliere.
(ITALPRESS).

Articolo di Italpress.

Sale a 14 numero vittime per il crollo funivia, morto bimbo superstite

TORINO (ITALPRESS) – E' salito a 14 il numero delle vittime della tragedia di Stresa. E' infatti deceduto all'ospedale Regina Margherita di Torino, uno dei due bambini che si erano in un primo momento salvati. Il bimbo di 9 anni era in condizioni critiche, intubato aveva riportato un brutto trauma cranico e toracico, oltre a fratture agli arti.
Intanto, sono state identificate 12 delle 14 vittime. E mentre la Procura di Verbania ha aperto un'inchiesta per omicidio colposo plurimo e lesioni colpose, il Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili ha istituito una Commissione Ispettiva con il compito di "individuare le cause tecniche e organizzative" che hanno provocato il gravissimo incidente della funivia di Stresa.
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Juve e Milan in Champions, Napoli in Europa League

PALERMO (ITALPRESS) – Milan e Juventus in Champions, Napoli in Europa League, Roma in Conference League. Sono questi i verdetti di un'ultima giornata di serie A incredibile. A Bergamo i rossoneri si mettono al sicuro battendo 2-0 l'Atalanta e guadagnandosi anche il secondo posto finale. Momento chiave al 40', quando Maehle stende in area Theo Hernandez: dal dischetto Kessie non trema e porta avanti i suoi. E nel finale altro rigore, per un mani di Gosens, e ancora Kessie è freddissimo. La Juve fa la sua parte, andando a vincere al Dall'Ara per 4-1. I bianconeri, a sorpresa con Ronaldo in panchina, impiegano poco più di 5 minuti a sbloccare la gara: tiro ravvicinato di Rabiot deviato sulla traversa, Chiesa è lesto a ribatterla in rete. Il raddoppio lo firma al 29' Morata, che deve solo appoggiarla a porta sguarnita dopo un numero di Dybala. Il tris arriva prima della fine del primo tempo, con Rabiot imbeccato da Kulusevski che a tu per tu con Skorupski non sbaglia. In avvio di ripresa il poker che porta ancora la firma di Morata, poi nel finale c'è gloria per Orsolini. Ma a regalare la Champions alla Juve è il Verona, che al 'Maradonà ferma il Napoli sull'1-1: i partenopei soffrono per un'ora, rischiano, ma alla fine riescono a portarsi in vantaggio con l'ex Rrahmani sugli sviluppi di un calcio d'angolo. Ma al 69' doccia fredda, col pari di Faraoni in contropiede: la squadra di Gattuso va in Europa League. In Conference League va invece la Roma per un soffio, grazie al 2-2 in rimonta a La Spezia: la risolvono nella ripresa El Shaarawy e Mkhitaryan dopo che nel primo tempo i liguri avevano segnato con Verde e Pobega. Successo amaro per il Sassuolo, che rimane fuori dall'Europa nonostante il 2-0 alla Lazio firmato da Kyriakopoulos (poi espulso) e Berardi su rigore. A completare il quadro l'1-1 fra Torino e Benevento: Tello risponde al vantaggio di Bremer.
(ITALPRESS).

Articolo di Italpress.