Maggio 17, 2026
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Coronavirus, il ricercatore italiano in buone condizioni

ROMA (ITALPRESS) – Notizie positive sul ricercatore italiano arrivato dalla Cecchignola, dopo il rimpatrio da Wuhan, risultato positivo al test del Coronavirus e ricoverato all'Istituto Spallanzani: "E' in buone condizioni generali con quadro clinico invariato; persiste lieve febbricola e iperemia congiuntivale in fase di risoluzione. Il paziente ha iniziato terapia antivirale. Il giovane è assolutamente sereno, mantiene costanti contatti con la sua famiglia e con gli amici e continua il suo lavoro di recercatore", si legge nel bollettino emesso dai medici questa mattina. "Il ministero della Salute ci ha comunicato che sta arrivando all'Istituto una signora a scopo precauzionale dalla Cecchignola. Ne verificheremo le condizioni", comunicano i medici dell'Istituto Spallanzani parlando con i giornalisti. Continuano a essere stazionarie le condizioni di salute della coppia di cittadini cinesi: "I due cittadini cinesi provenienti dalla città di Wuhan sono tuttora in terapia intensiva. Le loro condizioni cliniche permangono stabili, con parametri emodinamici invariati. Continua il trattamento antivirale con il farmaco remdesivir. La prognosi – conclude il bollettino è tuttora riservata". (ITALPRESS).

Articolo di Italpress.

Insolvenze commerciali nel Regno Unito: i possibili scenari post-Brexit secondo Atradius*

Quali previsioni sulle insolvenze nel Regno Unito per il 2020 e 2021? Atteso un aumento delle insolvenze anche in gran parte dell’Europa, sebbene a un ritmo più moderato.

Amsterdam, 3 febbraio 2020 – A oltre tre anni dal voto per la Brexit, Regno Unito e Unione Europea si sono separati con un accordo strutturato di recesso. Venerdì 31 gennaio 2020 a mezzanotte (CET), l’uscita del Regno Unito è diventata realtà. Mentre ora l’attenzione si rivolgerà alle future relazioni commerciali tra il Regno Unito e l’Europa, gli impatti economici a breve termine per il Regno Unito continuano a creare difficoltà alle imprese.

Archiviata la Brexit, il Regno Unito può ora iniziare a negoziare nuovi accordi commerciali, il più importante dei quali riguarda le future relazioni commerciali con l’UE. Gli attuali accordi restano in vigore fino al 31 dicembre 2020. Tuttavia, i tempi stretti rendono come più probabile solo un accordo limitato, che potrebbe potenzialmente comportare una tormentata revisione nel 2021. Inoltre, se le due parti non riuscissero a negoziare un accordo commerciale entro la fine del periodo di transizione, rischierebbero di ricadere sotto regole del WTO. Le pressioni sul contesto economico e le incertezze sottostanti continuano a mettere a dura prova il Regno Unito e tutti i mercati dell’UE.

Il lungo periodo di incertezza ha creato un sentimento negativo, che persisterà probabilmente nel 2020 in assenza di indicazioni certe sulle future relazioni commerciali tra Regno Unito e UE. Dopo la stagnazione nel 2019, prevediamo che gli investimenti delle imprese nel Regno Unito rimangano stabili anche quest’anno, a causa della bassa fiducia e l’elevata incertezza. La crescita economica del Regno Unito dovrebbe rallentare all’1,0% nel 2020, in parte attenuata dal sostegno fiscale e monetario delle banche centrali. Molte imprese già significativamente debilitate da condizioni di volatilità iniziate con il referendum 2016, rimangono soggette al rischio insolvenza.

Le insolvenze commerciali nel Regno Unito potrebbero crescere ancora

Si prevede che le insolvenze continueranno a crescere nel Regno Unito, con un aumento del 7% o maggiore nel 2020. Allo stesso modo, è atteso un aumento delle insolvenze in gran parte dell’Europa, sebbene a un ritmo più moderato. Le insolvenze nel Regno Unito sono cresciute in modo significativo dal 2018, aumentando di un altro 8% su base annua nel 2019. Il settore del commercio al dettaglio continua a registrare un numero maggiore di insolvenze a causa della minore fiducia dei consumatori e delle dinamiche proprie del settore. Data la forte dipendenza dalle opportunità stagionali, i rivenditori spesso guardano alle vendite di dicembre per migliorare il fatturato. Purtroppo le vendite al dettaglio sono complessivamente diminuite a novembre e dicembre, secondo il British Retail Consortium.

Per i settori che dipendono dalle importazioni, in particolare l’alimentare e l’agricoltura, la Brexit continua a rappresentare una minaccia di maggiori costi di importazione e logistici che potrebbero essere difficilmente assorbiti. Il settore delle costruzioni, a sua volta, è già colpito da investimenti alquanto deboli, e  la minaccia dell’aumento dei costi per attrarre lavoratori, insieme alla perdita di manodopera qualificata composta da cittadini europei che lavorano nel Regno Unito, potrebbero aumentare ulteriormente il rischio di insolvenza.

Impatto più moderato sull’UE, ma aumentano i rischi al ribasso

Nel resto d’Europa, invece, l’impatto sulle insolvenze sarà più moderato, a parte quei Paesi con legami commerciali più stretti con il Regno Unito, come l’Irlanda, che hanno maggiori probabilità di essere esposte al rischio. L’impatto sulle insolvenze per altri importanti partner commerciali come Belgio, Paesi Bassi e Danimarca, e per il resto dell’Europa, dovrebbe essere visibile ma più limitato. Per quanto riguarda l’Italia, l’impatto diretto della Brexit sarà verosimilmente più limitato rispetto ad altri partner commerciali, data la minore incidenza dell’interscambio commerciale e degli investimenti.

Comunque, il clima rimane instabile e, nel complesso, il rischio di fallimenti aziendali è più elevato rispetto alle probabilità di un impatto più modesto. Si prevede che i settori industriali con una forte dipendenza dalle esportazioni nel Regno Unito, come quello automobilistico, tessile e dei beni ad alto valore tecnologico, subiranno un impatto più significativo.

Mentre le previsioni economiche generali rimangono modeste, le singole imprese continuano a conseguire successi, e quindi non deve essere sottovalutata l’opportunità di crescita commerciale, sia durante che oltre il periodo di transizione. Una delle chiavi del successo è una solida strategia di gestione del rischio, che combina l’accesso a una business intelligence  affidabile per consentire un processo decisionale consapevole e la capacità di proteggere l’azienda dai rischi commerciali.

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Auto, Confsal “Sostenere le aziende nella riconversione all’elettrico”

ROMA (ITALPRESS) – Incentivare il rinnovamento dei veicoli per trasporto di linea e non (taxi, veicoli condivisi), rimodulare le risorse non spese in legge di bilancio 2019 ed eventuali risorse aggiuntive, accelerando il trend di riduzione delle autovetture di categoria ante euro 4 che sono il 32%. Sono alcune delle azioni di cui si è discusso al Tavolo Automotive al ministero dello Sviluppo economico. Al 2030 si prevede che il 17% del parco auto dovrebbe essere costituito da veicoli elettrici, le alimentazioni diverse dai carburanti convenzionali coprirebbero il 32% del totale all'interno del comparto tradizionale con una quota crescente di biocarburanti. Al Tavolo, presieduto dal ministro Stefano Patuanelli, presente anche la Confsal, rappresentata dal segretario nazionale Fismic Confsal Marco Roselli. "Bisogna considerare con attenzione le ripercussioni di carattere industriale, sociale e occupazionale, anche in relazione agli effetti negativi e le crisi aziendali derivanti dalla riduzione delle immatricolazioni e in particolare dal notevole calo del diesel che impatta negativamente su tutta la filiera delle automotive – sottolinea Confsal -. Riteniamo che vi sia la necessità di indirizzare le risorse a disposizione, per accompagnare le aziende presenti nel Paese, nella ricerca e nella riconversione, sostenendo la formazione, la ricerca e lo sviluppo". (ITALPRESS).

Articolo di Italpress.

Sanremo, 9.5 milioni di telespettatori e 53% share per la quarta serata

SANREMO (ITALPRESS) – E' ancora boom di ascolti per la settantesima edizione del Festival di Sanremo: la quarta serata ha superato i 9,5 milioni di spettatori e registrato il 53,3% di share. Oltre a decretare il successo di Leo Gassmann tra i giovani, fuoriprogramma sul finire della serata del Festival. Bugo ha infatti lasciato il palco mentre Morgan cantava e l'esibizione è stata interrotta. "Da regolamento Bugo e Morgan sono squalificati dal festival di Sanremo – ha detto Amadeus -. Quella di Bugo e Morgan e' defezione, mi spiace molto". (ITALPRESS).

Articolo di Italpress.

Pagamenti della P.A. in ritardo, rischio maximulta da 2 mld per l’Italia

ROMA (ITALPRESS) – "Dopo la sentenza di condanna emessa il 28 gennaio scorso dalla Corte di giustizia europea nei confronti del nostro Paese, saremo chiamati a pagare una maximulta da 2 miliardi di euro?". A porsi la domanda è il coordinatore dell'Ufficio studi della Cgia, Paolo Zabeo che, "stando a quanto hanno dichiarato nei giorni scorsi alcuni autorevoli esperti, i sistematici ritardi nei pagamenti compiuti dalla nostra Pubblica Amministrazione (PA) potrebbero far scattare una maximulta come quella ricevuta per le quote latte che, fino ad ora, ci è costata circa 2 miliardi di euro. Tutto questo, comunque, potrà essere evitato se lo Stato italiano metterà fine in tempi rapidissimi a questa cattiva abitudine. Ipotesi, viste le performance realizzate nel 2019, difficilmente attuabile". "Sebbene la situazione negli ultimi anni sia migliorata, in particolar modo a seguito dell'introduzione della fatturazione elettronica – prosegue Zabeo – i ritardi dei pagamenti nelle transazioni commerciali con la PA costituiscono ancora adesso un malcostume molto diffuso nel nostro Paese. Pertanto, non sarà per nulla scontato sottrarsi ad una sanzione economica da parte dell'Europa". (ITALPRESS).

Articolo di Italpress.

Oklahoma vince con 19 punti di Gallinari nell’Nba, Toronto fa 13

ROMA (ITALPRESS) – Affermazione interna per Oklahoma City nella notte italiana della regular-season dell'Nba. Davanti agli oltre 18mila spettatori della Chesapeake Energy Arena, i Thunder si impongono per 108-101 sui Detroit Pistons nonostante i 55 punti della coppia formata da Reggie Jackson e Christian Wood; tra i padroni di casa, bella prestazione di Danilo Gallinari che, sfumato il passaggio a Miami, mette a segno 19 punti (con 9 rimbalzi e 4 assist) in trenta minuti e mezzo di impiego. Phoenix Suns travolgenti contro Houston Rockets, che crollano per 127-91 con 39 punti di Kelly Oubre e 33 di Devin Booker. Tredicesimo successo di fila per i Toronto Raptors: i campioni in carica violano il parquet di Indiana Pacers per 115-106 con 22 punti di Serge Ibaka. Gli altri risultati: Philadelphia 76ers-Memphis Grizzlies 119-107; Washington Wizards-Dallas Mavericks 119-118; Boston Celtics-Atlanta Hawks 112-107; Sacramento Kings-Miami Heat 105-97; Utah Jazz-Portland Trail Blazers 117-114. (ITALPRESS).

Articolo di Italpress.

Prescrizione, Renzi “Non voteremo pasticcio, se vogliono ci caccino”

ROMA (ITALPRESS) – "Se per fare il ministro dobbiamo rimangiare secoli di civiltà giuridica si sappia che non abbiamo problemi a fare un passo indietro. Decida Conte: se vuole cacciarci, basta dirlo. Se vuole tenerci, lavoriamo. Nell'uno e nell'altro caso noi non votiamo il pasticcio prescrizione: le idee vengono prima delle poltrone". A dirlo in un'intervista al "Corriere della Sera" il leader di Italia Viva, Matteo Renzi, parlando delle tribolazioni nella maggioranza sul tema della prescrizione. "Noi non stiamo al Governo a tutti i costi – sottolinea -. Ci stiamo per mantenere alta la bandiera del riformismo e per aiutare l'Italia. Se Conte vuole sostituirci con una pattuglia di deputati e senatori di Forza Italia, noi ci facciamo da parte con eleganza e stile. Possiamo rinunciare alle poltrone ma non possiamo rinunciare ai valori. Noi siamo e saremo garantisti: non diventeremo giustizialisti per una poltroncina. Non noi, almeno". (ITALPRESS).

Articolo di Italpress.

Sanremo, Leo Gassmann vince tra i giovani e bacio Ferro-Fiorello

SANREMO (ITALPRESS) – Nella quarta serata, Leo Gassmann vince tra le Nuove Proposte con «Vai bene così». Tra gli ingredienti della serata i 24 cantanti che presentano i propri brani, i siparietti di Fiorello, le canzoni di Tiziano Ferro che omaggia i 70 anni del Festival con "Portami a ballare" che venne portata alla vittoria da Luca Barbarossa, e gli ospiti musicali Dua Lipa, Ghali e Nannini. «Siamo in tanti, siamo i Conigli Tattici Nucleari», dice Fiorello svelando, poi, sotto le sembianze da coniglio pure la parrucca bionda da Maria De Filippi. «E non è finita. Sai che ho sotto? La tutina di Achille Lauro», continua.E rilancia con le scommesse dicendo ad Amadeus: "Se anche stasera va benissimo, domani metti tu la parrucca e io ti presento come Maria De Filippo". E non e' finita qua. La pace dai litigi (veri o presunti che siano) con Tiziano Ferro è fatta cantando in duetto, occhi negli occhi,"Finalmente tu" con bacio finale sulle labbra e Ferro a gridare rivolgendosi al marito: "Avevamo detto a un centimetro! Scusa Victor". A presentare le canzoni in gara ci sono Antonella Clerici e Francesca Sofia Novello. (ITALPRESS).

Articolo di Italpress.

Fitch conferma rating Italia a BBB, outlook negativo

ROMA (ITALPRESS) – L'agenzia Fitch ha confermato il rating dell'Italia a BBB. L'outlook e' negativo. Questo giudizio, spiega Fitch, riflette "il livello estremamente elevato del debito delle amministrazioni pubbliche, una crescita del PIL tendenzialmente molto bassa, l'incertezza della politica economica e i rischi al ribasso associati alle nostre proiezioni sul debito pubblico". A pesare sul giudizio "la qualità delle attività del settore bancario in miglioramento, ma ancora debole". Inoltre "la crescita dell'economia italiana e' stata particolarmente debole" nel 2019. E, sotto il profilo politico, "sebbene la Lega non sia riuscita a mettere in atto una svolta alle elezioni regionali dell'Emilia Romagna del 26 gennaio, continuiamo a pensare che vi sia un'alta probabilità che il governo M5S-PD non abbia un mandato a tempo pieno che durerà fino alla primavera del 2023", scrive Fitch. (ITALPRESS).

Articolo di Italpress.