Il modello di servizio ideale del consulente finanziario è basato su una combinazione di finanza d’impresa e private wealth management. Necessario allargare il proprio spettro d’azione verso i clienti imprenditori e le loro strategie di crescita aziendale, conseguendo così un vantaggio competitivo rispetto a chi rimane legato al modello tradizionale.
Articolo di Tonino Borro*
La crescita del portafoglio e del patrimonio dei propri clienti sono due facce della stessa medaglia, che ogni consulente finanziario si appunta idealmente sul suo completo grigio tutte le mattine, prima di uscire da casa. Si tratta quindi di un obiettivo composito, che richiede una strategia efficace per essere realizzato con regolarità, stabilità e costanza, e si fonda sulla combinazione di strategia, comunicazione e marketing.
A monte di tutto, negli ultimi anni si sono fatti strada i benefici di un approccio “olistico” dell’attività di consulente, e cioè quello che mixa I temi finanziari con quelli extra-finanziari e consente ad imprenditori e clienti di gestire al meglio i propri patrimoni, soddisfacendo contestualmente – in una naturale comunione di interessi – l’esigenza del consulente di poter contare su un portafoglio in crescita costante.
In particolare, il modello di servizio ideale è basato su finanza d’impresa e private wealth management, ossia di un metodo di lavoro che allarga lo spettro d’azione del professionista ai servizi dì wealth management specificamente rivolti ai clienti imprenditori, con l’obiettivo di offrire loro supporto nella definizione delle strategie di crescita dell’azienda, e non solo del patrimonio personale-familiare. Oggi, soprattutto in alcune realtà regionali, gli imprenditori rappresentano circa il 20% dei clienti privati, ed il loro numero è destinato a salire di pari passo all’allargamento dell’offerta delle banche-reti a chi conduce un’impresa.
Il private banker, grazie a questo approccio, cambia pelle, e diventa sempre più un “pivot” in grado di guidare l’evoluzione dell’impresa in veste di consulente “globale” dell’imprenditore, diventando più influente persino del commercialista o del legale. Egli, infatti, si conferma come primo interlocutore relativamente a molti temi extra-finanziari, come la consulenza su patrimoni all’estero, l’analisi dei rischi del patrimonio, la corporate advisory, la consulenza per la gestione del credito, i modelli di ottimizzazione dei costi finanziari e di tesoreria, le linee di sviluppo del business.
Adottando queste nuove dinamiche lavorative, inoltre, si crea un enorme vantaggio competitivo rispetto agli altri operatori del settore, perché si lavora in stretta sinergia su ogni tipo di strumento: dai servizi per il corporate al lending, da quelli di intestazione fiduciaria ai ai trust, dai servizi immobiliari alla gestione del patrimonio artistico (oltre a tutti i servizi ‘in house’ messi a disposizione dalla struttura di wealth management della banca per cui lavora il consulente).
Per quanto riguarda la comunicazione, l’approccio olistico del consulente prevede tre tipologie di documenti: uno di global wealth report, che ha il vantaggio di avere una visione integrata di tutte le componenti reddituali e patrimoniali esaminate tramite la swat analysis; un secondo documento di advisory continuativa, in cui si analizzano e controllano i singoli asset, le aree di intervento e le leve per la creazione di valore; infine, un documento di advisory specialistica in cui si implementano soluzioni predisposte dalla banca o da partners specialisti del gruppo.
Anche le strategie operative e di marketing, rispetto a questa nuova veste del consulente, subiscono una mutazione, e si indirizzano sempre di più verso un rafforzamento della sua presenza sul territorio e sulla progettazione di iniziative individuali, che permettono di sviluppare nuove relazioni e di aumentare rapidamente il portafoglio. E’ fondamentale, per esempio, mettere in atto un mix di azioni di intervento sia sul territorio (offline) che attraverso strumenti digitali (online), allo scopo di “essere sul mercato” sia con le modalità “tradizionali”, sia con quelle più innovative. Il customer business meeting è un ottimo strumento offline, perchè consente di far incontrare (su invito), con periodicità settimanale/quindicinale, una ventina di propri clienti che svolgono mestieri e professioni differenti, allo scopo di consentire un confronto di opinioni, consolidare l’immagine del consulente e far scaturire nuove referenze.
Altra iniziativa offline è quella dei c.d. salotti d’impresa, cioé incontri dedicati a imprenditori e professionisti per confrontarsi su temi aziendali, dei quali il consulente finanziario rappresenta il “pivot”.
La più efficace delle azioni offline, però, è certamente quella legata alla creazione di un network con i professionisti del territorio (es. avvocati, commercialisti, notai) che hanno tutto l’interesse a confrontarsi con le competenze di un consulente finanziario e con le sue capacità di veicolare nuova clientela.
Le iniziative online, invece, agiscono da supporto alla presenza fisica del consulente. Tra queste deve avere una certa priorità la corretta ed efficace comunicazione digitale, per mezzo della quale il consulente si prenderà cura del proprio profilo professionale sui social media, moltiplicando le opportunità di relazione virtuali che, tramite un successive approccio individuale, possono trasformarsi in relazioni reali.

* Tonino Borro, manager con funzioni di gestione e sviluppo rete consulenti finanziari nella provincia di Asti e Acqui Terme
A ciò va aggiunta la redazione e diffusione periodica di una newsletter rivolta a clienti potenziali, referral e clientela già acquisita, non sottovalutando il contatto frequente con gli organi di informazione finanziaria, a cui proporre le proprie pubblicazioni.


TORINO (ITALPRESS) – Un notiziario dedicato al Nordovest. L'agenzia di stampa Italpress continua la sua diffusione nei territori e vara una nuova iniziativa editoriale con la quale punta a crescere ulteriormente in tre regioni nelle quali è già presente da tempo: Liguria, Piemonte e Val d'Aosta. Dopo Lombardia, Emilia Romagna, Lazio, Sicilia, il notiziario Mezzogiorno, e quello Regioni, dedicato alle notizie più importanti da tutti i contesti regionali italiani, nasce dunque un nuovo contenitore informativo nel quale troveranno spazio tutte le tematiche di rilievo per una delle aree più vivaci del Paese. A cominciare dalla politica e dall'economia. Con le news dalle istituzioni e dagli enti locali, i principali avvenimenti dell'agenda politica quotidiana. Le interviste ai protagonisti della vita delle amministrazioni pubbliche, centrali e locali. E poi l'economia, i temi dell'occupazione, le opportunità che vengono dall'Europa e dai fondi comunitari. Studi, ricerche, statistiche, indicatori economici da una pluralità di fonti, sempre aggiornati, 365 giorni all'anno, sette giorni su sette. Ma anche interviste, commenti, opinioni, focus e approfondimenti. E spazio alle aziende, agli imprenditori e ai loro bisogni, alle associazioni di categoria, al sindacato e ai lavoratori. Focus sulle principali vertenze, sulle crisi e sulle opportunità economiche e finanziarie, sulle opportunità occupazionali. Con uno sguardo privilegiato al mondo delle fondazioni, a quello del credito, dei trasporti e delle infrastrutture. Il nuovo notiziario Nordovest dell'Italpress è stato presentato a Torino, nella prestigiosa cornice di Palazzo Madama, alla presenza delle più importanti istituzioni regionali. All'evento hanno preso parte, oltre ai vertici dell'Italpress, guidati dal fondatore e direttore responsabile Gaspare Borsellino e dal direttore editoriale Italo Cucci, più di 100 persone, rappresentanti del mondo istituzionale, politico ed imprenditoriale delle 3 regioni fra cui Chiara Appendino, Sindaco di Torino; Stefano Allasia, Presidente del consiglio regionale Piemonte; Chiara Caucino, assessore regionale Piemonte per Politiche della Famiglia, dei Bambini e della Casa, Sociale, Pari Opportunità; Ilaria Cavo, assessore regionale Liguria per la comunicazione istituzionale e le politiche giovanili; Evelina Christillin, presidente del Museo Egizio e membro Fifa; Lucio Parente, viceprefetto di Torino; Teresio Testa, direttore regionale Intesa Sanpaolo per Piemonte, Liguria e Valle D'Aosta; Paolo Gagliardo, Ceo di Qooder; Carlo de Fernex, responsabile comunicazione di Reale Mutua; Maria Grazia Monaci, rettore dell'Università di Aosta; Andrea Adorno, amministratore delegato di Saga; Marco Gay amministratore delegato di Digital Magics; Giancarlo Aneri, presidente di Aneri Vini. (ITALPRESS).
ROMA (ITALPRESS) – "Attualmente sul terreno la situazione vede una tregua fragile. Le due parti mantengono le posizioni, ma allo stesso tempo abbiamo delle violazioni. Alcune sono drammatiche, come il bombardamento di una scuola e la morte di 4 bambini, altre che non hanno prodotto effetti". Lo ha detto il ministro degli Esteri, Luigi Di Maio, nel corso di un'audizione nelle Commissioni III e IV del Senato a proposito della crisi libica. "I centri di detenzione libici vanno chiusi, ma bisogna anche investire sui rimpatri volontari e creare dei centri di accoglienza lì sotto l'egida delle Nazioni Uniti", ha sottolineato il ministro. "Oggi sono 700mila i migranti provenienti da altri stati africani in Libia, circa 3mila sono nei centri di detenzione – ha aggiunto -. Questi, non tutti sono intenzionati a venire in Europa". "La stabilizzazione della Libia è un nostro interesse nazionale: per la minaccia terroristica, per il problema migratorio e per la questione energetica", ha detto ancora Di Maio, per il quale "l'Europa deve mettere in campo una vera missione che faccia rispettare l'embargo delle armi, via mare, via aerea e via terra. Noi abbiamo detto ai nostri partner europei che qualsiasi mare si mette in mare per monitorare l'embargo, se chiamata a salvare dei migranti in mare, questi non possono essere solo a carico dell'Italia. Serve una rotazione dei porti e una ridistribuzione e lo stiamo facendo ben presente". "Non basta una missione navale o la riproposizione della missione Sophia – ha aggiunto -, serve un serio monitoraggio aereo e dei sistemi di controllo a terra per non far entrare armi in Libia". (ITALPRESS).
ROMA (ITALPRESS) – A meno di quattro mesi dalla fondazione, la Divisione Calcio Paralimpico e Sperimentale della Figc dà ufficialmente il via alla propria attività. Sabato 1 febbraio, partiranno infatti i tornei articolati a livello regionale con il supporto dei Comitati Regionali Lnd e con numeri già importanti: 81 società, 112 squadre e oltre 3.000 tesserati. "Oggi viviamo un'altra giornata speciale per l'avvio dell'attività di una Divisione speciale – ha sottolineato il presidente della Figc Gabriele Gravina – Siamo la prima federazione calcistica ad aver istituito nel mondo una Divisione paralimpica e sperimentale. Ringrazio il presidente Pancalli per aver accompagnato questo nostro processo". "Sono io a ringraziare il presidente Gravina perché ha contribuito a realizzare questa esigenza non solo del mondo del calcio, ma dell'intero Paese – ha replicato il numero uno del Cip Luca Pancalli – Il fatto che la Figc sia la prima federazione calcistica al mondo ad aprire una Divisione Paralimpica e Sperimentale vi deve rendere orgogliosi". I tornei si giocano in dieci regioni (Abruzzo, Emilia Romagna, Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, Piemonte, Puglia, Sardegna e Toscana) e le 112 squadre sono inserite in tre livelli di gioco differenti per capacità calcistiche tra veterani di Quarta Categoria e compagni esordienti. Le finali si disputeranno il 6 giugno. (ITALPRESS).
ROMA (ITALPRESS) – Dopo A casa tutti bene, Gabriele Muccino torna a raccontare l'amicizia ed i legami con Gli anni più belli, nelle sale italiane dal 13 febbraio con 01 distribution. La storia dell'amicizia tra tre ragazzi, Giulio (Pierfrancesco Favino), Paolo (Kim Rossi Stuart) e Riccardo (Claudio Santamaria) dall'adolescenza negli anni 80' all'età adulta, ai 50 anni in cui si tirano le prime somme. Attorno a loro, in un triangolo Micaela Ramazzotti nel ruolo di Gemma e l'esordiente (come attrice) Emma Marrone che interpreta Anna. "Gli anni più belli – spiega il regista – sono quelli in cui si sente un movimento interiore verso un traguardo ancora da esplorare, quelli peggiori sono quelli dell'immobilità interiore ed emotiva. È un film sull'amicizia, il collante di questo film è il valore che l'amicizia ha dato come impulso a queste esistenze". Tanta storia d'Italia in un film che ne sottolinea i momenti di cambiamento. Li spiega Muccino: "La grande storia è quella che ci definisce, anche se non vogliamo siamo definiti da quello che la grande storia ci racconta. C'è un'idea forte di cambiamento nelle scelte che ho fatto" afferma il regista e prosegue: "La caduta del muro di Berlino, Mani Pulite, l'11 settembre, i nuovi movimenti politici, questi continui slanci per il cambiamento corrispondono nei personaggi a una continua sfida verso il domani. Tutti loro vogliono e pensano che domani sarà un giorno migliore". Inevitabile per certi chiari omaggi, non pensare a C'eravamo tanto amati di Ettore Scola. Pur confermando gli omaggi ai grandi registi, Muccino rimarca le differenze con l'opera del maestro: "Di quel film oggi molte cose non hanno più senso, l'antagonismo tra ricchi e poveri, la morale politica, tutto ciò non ha senso nella generazione che abbiamo vissuto, siamo cresciuti sotto l'ombra e complesso di inferiorità di coloro che avevano fatto il dopoguerra, il 68', gli anni di piombo, siamo stati schiacciati dalla storia degli altri e non abbiamo mai avuto la nostra storia. Per questo il mio film è diverso da quello di Scola". (ITALPRESS).
ROMA (ITALPRESS) – "Il calo degli occupati stabili e in generale dell'occupazione desta preoccupazione per piu' ragioni e conferma l'urgenza di un 'tagliando' al Decreto Dignita'". Cosi' Alessandro Ramazza, presidente di Assolavoro, in merito ai dati Istat sull'occupazione diffusi oggi. "Il Decreto Dignita', infatti, ha determinato inizialmente uno spartiacque, accelerando le stabilizzazioni per chi aveva professionalita' piu' spendibili e determinando contemporaneamente lo scivolamento dei piu' deboli dal lavoro dipendente diretto o tramite Agenzia verso forme di lavoro meno tutelanti. Ora – ha aggiunto – la spinta alle stabilizzazioni appare terminata e si somma alla contrazione della somministrazione a tempo determinato. Occorre, pertanto, intervenire e in fretta, favorendo e valorizzando il lavoro che garantisce tutele, diritti e retribuzione tipiche del lavoro dipendente come e' la somministrazione tramite le Agenzie per il Lavoro", ha concluso Ramazza. (ITALPRESS).
ROMA (ITALPRESS) – É con l'invito a "ricucire insieme l'Italia" che è stato presentato presso l'Associazione Stampa Estera di Roma, alla presenza della ministra del Lavoro e delle Politiche sociali Nunzia Catalfo, dell'assessora al volontariato del Comune di Padova Cristina Piva, del presidente CSV Padova Emanuele Alecci e del presidente CSVnet Stefano Tabò l'anno di Padova capitale europea del volontariato. La cerimonia inaugurale si terrà venerdì 7 febbraio alle ore 9 presso il padiglione 8 della fiera di Padova dove sono attesi migliaia di volontari da tutta Italia, studenti, e rappresentanti istituzionali. Una moltitudine colorata che accoglierà il presidente della Repubblica Sergio Mattarella all'interno di un evento pensato con un crescendo di storie, immagini e musica. Padova intende cogliere l'occasione dell'anno da capitale europea del volontariato per ridefinire e riscrivere i caratteri dello stare assieme nelle città di tutta Europa. Per questo è stato strutturato – per la Città di Padova – un programma triennale che vede l'inizio nel corso di quest'anno e una conclusione nel 2021. Sette i tavoli di lavoro in programma da febbraio fino all'autunno e sono in fase di definizione degli altrettanti tavoli che rappresenteranno la dinamica partecipativa e più "cittadina" di tutto il percorso di Padova capitale. Grazie al contributo di idee di oltre 300 persone, attraverso questi appuntamenti saranno consegnati al Paese contenuti e proposte operative relative al legame tra volontariato, terzo settore, tessuto economico e obiettivi di sviluppo sostenibile. (ITALPRESS).
CIVITAVECCHIA (ITALPRESS) – Due casi sospetti di coronavirus sulla nave da crociera Costa Smeralda ferma al porto di Civitavecchia. Una coppia originaria di Hong Kong è stata posta in isolamento. Uno dei due ha la febbre e si sono resi necessari accertamenti medici più approfonditi. La nave si trova ferma alla banchina del terminal crociere di Civitavecchia e i seimila passeggeri sono bloccati in attesa dei relativi controlli. La Capitaneria di Porto precisa che comunque la situazione è sotto controllo e che si dovrebbe sbloccare nel giro di poche ore. I due sono stati posti in isolamento in ambienti separati dello spazio sanitario della nave. L'isolamento del compagno è avvenuto per precauzione. "In riferimento agli accertamenti su un passeggero cinese della Costa Smeralda, informo che da questa mattina sono in contatto con il Comandante del Porto e con l'Ufficio di Sanità Marittima per monitorare e tenere sotto controllo la situazione" fa sapere il sindaco di Civitavecchia Ernesto Tedesco. (ITALPRESS).
ROMA (ITALPRESS) – Dopo il successo dei concerti in Giappone, Europa e Sud America nel 2019, Il Volo, il trio italiano che ha conquistato le platee internazionali, è in tour in Nord America. Iniziato il 28 gennaio da Toronto, il tour passerà per Washington, Boston, Chicago, Los Angeles e tante altre città fondamentali, in oltre 12 Stati, per concludersi il 15 marzo a Las Vegas. Più di 20 date in cui il trio raggiunge i fan americani che in questi anni hanno visto i tre ragazzi duettare con artisti del calibro di Barbra Streisand e Placido Domingo, partecipare a "We Are The World for Haiti" di Quincy Jones, premiati ai Latin Billboard Awards a Miami e celebrati dalla PBS con il concerto a Matera dell'estate 2019. E' già sold out il live del 6 febbraio al Radio City Music Hall di New York che, con i suoi oltre 6000 posti e la posizione centrale in Times Square, è considerato uno dei più prestigiosi teatri al mondo. Questa estate Il Volo tornerà in concerto in Italia con una doppia data all'Arena di Verona e una doppia data al Teatro Antico di Taormina. Inoltre a novembre 2020 il trio si esibirà nei principali palasport d'Italia a Torino, Milano e Roma. Queste le date in Italia: 30 agosto all'Arena di Verona, 31 agosto all'Arena di Verona, 4 settembre al Teatro Antico di Taormina, 5 settembre al Teatro Antico di Taormina, 26 novembre al Pala Alpi Tour di Torino, 30 novembre al Mediolanum Forum di Assago, Milano e 4 dicembre al Palazzo dello Sport di Roma. (ITALPRESS).
ROMA (ITALPRESS) Poca la fiducia nel sistema delle istituzioni del nostro Paese. Nel 2020, infatti, la quota di chi ha un atteggiamento positivo si ferma al 14,6% (-6,2% rispetto al 2019, anno in cui si era registrato il miglior risultato dal 2014); poco meno della metà (46,6%) indica che la fiducia non ha subito variazioni (39% nel 2019). Il presidente della Repubblica raccoglie il plauso di più della metà degli italiani e ottiene un tasso di consensi pari al 54,9% (era al 55,1% nel 2019). Questi alcuni dati che emergono dal Rapporto Italia 2020 dell'Eurispes. Poco più di un quarto degli italiani (26,3%) ripone fiducia nell'attuale Governo, oltre dieci punti in meno rispetto al 2019 (36,7%). Il Parlamento registra un decremento di cinque punti con solo uno su quattro che si fida (25,4%; erano il 30,8% nel 2019). La fiducia nei confronti della magistratura continua a crescere, sebbene non riesca a oltrepassare la soglia della metà dei consensi (49,3%, +2,8% rispetto al 2019). (ITALPRESS).








