Maggio 16, 2026
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L’EMILIA-ROMAGNA E LA CALABRIA AL VOTO

ROMA (ITALPRESS) – Seggi aperti dalle 7 e fino alle 23 in Emilia-Romagna e in Calabria per le elezioni regionali. In Emilia-Romagna sono chiamati al voto circa 3,5 milioni cittadini in 4.520 sezioni nei 328 comuni della regione. In Calabria gli elettori potenziali sono un milione e 800 mila. Gli emiliano-romagnoli sono chiamati al voto per eleggere il nuovo presidente della Regione e i cinquanta componenti dell'Assemblea legislativa. Secondo la rilevazione del Ministero a 45 giorni dal voto, gli elettori sono 3.515.539. Di questi, 1.707.781 sono uomini e 1.807.758 donne. La provincia di Bologna, con quasi 800 mila aventi diritto è la più popolosa elettoralmente: a Bologna città quasi 304 mila elettori. Subito dopo la chiusura dei seggi inizierà lo scrutinio. E' ammesso il voto disgiunto. Sono sette, sostenuti da 17 liste, gli aspiranti alla presidenza della Regione. La sfida principale è tra Stefano Bonaccini, presidente uscente candidato del centrosinistra, e Lucia Borgonzoni, senatrice della Lega e candidata del centrodestra. Con loro Simone Benini per il M5S, Stefano Lugli per l'Altra Emilia-Romagna, Marta Collot per Potere al Popolo, Laura Bergamini per il Partito Comunista, Domenico Battaglia per il Movimento 3V – Vaccini Vogliamo Verità. In Calabria sono oltre trecento i candidati per trenta posti in Assemblea regionale. Il numero di consiglieri che saranno eletti rappresenta quindi circa il 10% del totale dei candidati all'Assemblea: trenta seggi contro 304 aspiranti consiglieri. Tra questi, soltanto 62 sono donne e rappresentano circa un quinto del totale, mentre sono 21 i consiglieri uscenti che ambiscono alla rielezione, tra i quali anche l'ultimo presidente dell'Assemblea, Nicola Irto. Tra chi ha frequentato palazzo Campanella e la Cittadella regionale nella scorsa legislatura, c'è anche un assessore della giunta Oliverio, Angela Robbe. Gli aspiranti governatori sono quattro, uno in meno rispetto alle consultazioni del 23 novembre 2014, quando i candidati alla presidenza furono cinque e alle urne si presentarono soltanto 836.531 calabresi su un totale di 1.897.729 elettori, con un'affluenza del 44,08%. Jole Santelli, oltre a essere l'unica donna candidata alla presidenza della Regione, è anche la più giovane ed è sostenuta dal maggior numero di liste e candidati: sei liste per ogni circoscrizione e 144 aspiranti consiglieri. Pippo Callipo, invece, il più grande d'età tra i candidati alla presidenza, conta su una squadra di 72 candidati e tre liste per circoscrizione. L'imprenditore si era già candidato nel 2010 giungendo terzo. Francesco Aiello conta su 46 candidati e tre liste; 42 candidati per Carlo Tansi, anche lui appoggiato da tre liste, di cui una sola presente in tutte le circoscrizioni. (ITALPRESS).

Articolo di Italpress.

L’ATALANTA UMILIA IL TORINO, 7-0 ALL’OLIMPICO

TORINO (ITALPRESS) – Notte fonda per il Torino, umiliato e mai in partita contro un'Atalanta capace di imporsi per 7-0 al termine di una gara a senso unico. Lo show degli uomini di Gasperini ha inizio al 15': Palomino sradica palla a Laxalt e crossa per Belotti che non deve fare altro che appoggiare in rete. Al 29' c'è il raddoppio: Gosens si coordina da fuori area e lascia partire un mancino al volo che non lascia scampo a Sirigu. La reazione del Torino non c'è e l'Atalanta trova il tris prima del duplice fischio: Lukic stende Ilicic, Guida concede il rigore e Zapata dagli undici metri non sbaglia. Nella ripresa inizia lo show di Ilicic: lo sloveno prima sorprende Sirigu con una conclusione da centrocampo che vale il 4-0 e poi sfrutta nel migliore dei modi un assist di Gomez per siglare il pokerissimo. Nel finale l'Atalanta infierisce ulteriormente: Meité stende in area Toloi, Guida concede il rigore e Muriel dagli undici metri non sbaglia. Poi all'88' Muriel si ripete: Gomez serve l'ex viola che in diagonale non sbaglia e sigla il definitivo 7-0. (ITALPRESS).

Articolo di Italpress.

FIORENTINA-GENOA FINISCE 0-0, DRAGOWSKI PARA UN RIGORE A CRISCITO

FIRENZE (ITALPRESS) – Al termine di una sfida intensa e combattuta, Fiorentina e Genoa finisce 0-0. Al "Franchi", i viola hanno mancato la terza vittoria consecutiva in campionato ma hanno cercato a più riprese i tre punti; mentre i liguri hanno provato ad approfittare dei passi falsi di Brescia e Spal (in chiave salvezza) giocando a viso aperto e sfiorando il "colpo grosso". I rossoblù, infatti, hanno agganciato le rondinelle e il team di Ferrara, a quota 15, ma hanno cercato addirittura il "sorpasso", mancato soltanto per il primo errore dal dischetto della carriera di capitan Criscito e per l'ottima vena del portiere dei toscani. Match aperto al 9' da una traversa colpita di testa da Milenkovic. Poi, al 14', Pezzella ha steso nella propria area Favilli e l'arbitro Schio ha decretato il penalty. Dagli undici metri Criscito si è fatto ipnotizzare da Dragowski, bravo a respingere il tiro di piede. Da inizio ripresa la Fiorentina è sembrata più pimpante: prima Cutrone ha sfiorato il gol con un bel diagonale al volo (al 54'); poi il neoentrato Eysseric (in campo al posto dell'infortunato Castrovilli) ha chiamato al grande intervento Perin (al 70'). A ruota Dragowski sugli scudi: prima ha respinto un "tentativo" di autogol di Pezzella, poi ha ha detto di no a Biraschi (gran colpo di testa) e infine si è superato su Pinamonti. Giusto il risultato finale: pareggio fra due squadre in salute. Ricordato con un minuto di silenzio Narciso Parigi. (ITALPRESS).

Articolo di Italpress.

MADONNA CANCELLA LA PRIMA DATA DI LONDRA “DEVO RIPOSARMI”

LONDRA (ITALPRESS) – Madonna ha cancellato la prima data dei 15 live programmati a Londra, proprio il giorno dopo aver annullato i suoi concerti a Lisbona. «Sono profondamente dispiaciuta di dover annullare il mio concerto in programma lunedì 27 gennaio a Londra – scrive la pop star sui social, postando una foto in cui si appoggia a un bastone – I medici mi hanno detto di riposare per alcuni giorni. Devo ascoltare il mio corpo e mettere la mia salute al primo posto. L'ultima cosa che voglio fare è deludere i miei fan o compromettere l'integrità del mio show. Come sempre, a chiunque abbia acquistato un biglietto verrà rimborsata la cifra. Lo spettacolo di mercoledì 29 gennaio è confermato come da programma. Ancora una volta mi dispiace profondamente deludere qualcuno, grazie ancora per la comprensione". (ITALPRESS).

Articolo di Italpress.

AL BOLOGNA IL DERBY CON LA SPAL, I ROSSOBLÙ VINCONO 3-1 A FERRARA

FERRARA (ITALPRESS) – La Spal cade e il Bologna, in rimonta, conquista tre punti. Nell'anticipo del sabato valevole per la ventunesima giornata del campionato di Serie A, i rossoblù di Sinisa Mihajlovic battono i padroni di casa per 3-1. Al Paolo Mazza a decidere la gara è Musa Barrow, acquisto del mercato invernale dei rossoblù, subentrato nella ripresa al posto di Santander. Vantaggio della Spal con Petagna su calcio di rigore concesso da Fabbri dopo l'on field review al Var per un contatto tra Di Francesco e Paz. Ma dopo pochi secondi i rossoblù pareggiano grazie a un tiro-cross di Soriano deviato sfortunatamente in rete da Vicari. Nel secondo tempo entra Barrow e il gambiano incide subito ribadendo in rete al 59' la respinta della difesa avversaria su cross di Berisha. Poi quattro minuti più tardi ci pensa Poli a chiudere la partita sul 3-1 con un preciso inserimento sul secondo palo. Settima vittoria in campionato per il Bologna (la prima nel 2020) che sale in nona posizione al pari del Torino, centrando per altro il quinto risultato utile nelle ultime sei gare. Per la Spal, invece, si tratta della sconfitta numero 14 che lascia i ragazzi di Semplici in diciottesima posizione. Nel prossimo turno il Bologna tornerà al Dall'Ara per affrontare il Brescia sabato 1° febbraio alle ore 15, mentre la Spal farà visita alla Lazio all'Olimpico alle 15 di domenica 2 febbraio. (ITALPRESS).

Articolo di Italpress.

SANREMO, JUNIOR CALLY “VIOLENZA SULLE DONNE INSOPPORTABILE”

ROMA (ITALPRESS) – Junior Cally, al centro delle polemiche per la sua partecipazione a Sanremo, rompe il silenzio attraverso le storie di Instagram. «Moltissime persone, forse che si avvicinano al rap per la prima volta -afferma- si sono sentite ferite. Me ne dispiaccio profondamente, non era e non sarà mai mia intenzione ferire qualcuno». «È da qualche giorno – scrive il rapper – che rifletto su quanto sta accadendo intorno a me. Quello che accade è che moltissime persone si sono sentite offese da alcuni testi da me composti in passato e dalle immagini che li hanno accompagnati. Ho provato a spiegare che era un altro periodo della mia vita e che il rap ha un linguaggio descrittivo nel bene e nel male e rappresenta la cruda realtà come fosse un film. Purtroppo moltissime persone, forse che si avvicinano al rap per la prima volta, si sono sentite ferite. Me ne dispiaccio profondamente, non era e non sarà mai mia intenzione ferire qualcuno". «Trovo insopportabile – aggiunge – la sola idea della violenza contro le donne, in ogni sua forma. Sono un ragazzo, un uomo che fa del rispetto, non solo delle donne, ma degli esseri umani uno dei suoi valori cardine. Mamma Flora è la persona più importante della mia vita e da qualche mese c'è Valentina al mio fianco: siamo complici, amici, ci amiamo e rispettiamo. Questa è la mia vita e questo spero sarà il mio Sanremo», conclude Junior Cally. "Apprezzo le tue parole. Non avevo dubbi sul tuo pensiero", commenta Amadeus, direttore artistico e conduttore di Sanremo 2020. (ITALPRESS).

Articolo di Italpress.

TERREMOTO IN TURCHIA, MATTARELLA “COMMOSSA VICINANZA AL POPOLO TURCO”

ROMA (ITALPRESS) – "Ho appreso con profonda tristezza degli ingenti danni provocati ieri dal terremoto nelle province di Elazig e Malatya che ha causato numerose vittime e feriti ed arrecato ingenti danni al suo Paese. In questa circostanza così drammatica gli italiani si stringono con commossa vicinanza all'amico popolo turco e, in particolare, agli abitanti delle zone più duramente colpite". Così il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in un messaggio inviato al presidente della Repubblica di Turchia, Recep Tayyip Erdogan. "Con questi sentimenti porgo a lei, signor Presidente, e alle famiglie delle vittime – a nome del popolo italiano e mio personale – sentimenti di profondo cordoglio, insieme ai più sentiti auguri di pronta e completa guarigione per i numerosi feriti", conclude il Capo dello Stato. (ITALPRESS).

Articolo di Italpress.

FINCANTIERI, VARATA LA DECIMA FREGATA MULTIRUOLO “EMILIO BIANCHI”

GENOVA (ITALPRESS) – Alla presenza del Ministro della Difesa, Lorenzo Guerini, si è svolta presso lo stabilimento di Riva Trigoso la cerimonia di varo della fregata "Emilio Bianchi", decima e ultima unità del programma FREMM – Fregate Europee Multi Missione, commissionate a Fincantieri dalla Marina Militare Italiana nell'ambito dell'accordo di cooperazione internazionale italo-francese, con il coordinamento di OCCAR, l'organizzazione congiunta per la cooperazione europea in materia di armamenti. Madrina del varo è stata Maria Elisabetta Bianchi, figlia della Medaglia d'Oro al Valor Militare Emilio Bianchi. Per Fincantieri il presidente Giampiero Massolo ha accolto, in rappresentanza del Capo di Stato Maggiore della Difesa, generale Enzo Vecciarelli, il Capo di Stato Maggiore della Marina Militare, ammiraglio di Squadra Giuseppe Cavo Dragone, il presidente della Regione Liguria, Giovanni Toti, oltre a numerose autorità. A seguito del varo, l'unità proseguirà le attività di allestimento presso lo stabilimento di Muggiano, a La Spezia, e sarà consegnata nel 2021. Nave "Emilio Bianchi", è stato sottolineato, sarà caratterizzata, come le altre, da un'elevata flessibilità d'impiego e avrà la capacità di operare in tutte le situazioni tattiche. Ha una lunghezza di 144 metri, una larghezza di 19,7 metri e un dislocamento a pieno carico di circa 6.700 tonnellate. Potrà raggiungere una velocità superiore ai 27 nodi con una capacità massima di personale trasportato pari a 200 persone. Il programma FREMM, che rappresenta lo stato dell'arte della difesa italiana ed europea, è stato evidenziato, "nasce dall'esigenza di rinnovamento della linea delle unità della Marina Militare della classe Lupo (già radiate) e Maestrale (alcune già in disarmo e le rimanenti prossime al raggiungimento del limite di vita operativo), costruite da Fincantieri negli anni Settanta". Nel corso del 2013 sono state consegnate "Carlo Bergamini" e "Virginio Fasan", nel 2014 "Carlo Margottini", nel 2015 "Carabiniere", nel 2016 "Alpino", nel 2017 "Luigi Rizzo", nel 2018 "Federico Martinengo" e nel 2019 "Antonio Marceglia". Con l'esercizio dell'opzione, nell'aprile 2015, per la costruzione della nona, "Spartaco Schergat", e della decima unità, si è data completa attuazione al programma italiano. L'iniziativa vede la partecipazione in qualità di prime contractor per l'Italia di Orizzonte Sistemi Navali (51% Fincantieri, 49% Leonardo) e per la Francia di Armaris (Naval Group + Thales). Questa cooperazione ha capitalizzato l'esperienza positiva del precedente programma italo-francese Orizzonte che ha portato alla realizzazione di due cacciatorpediniere per la Marina italiana, l'"Andrea Doria" e il "Caio Duilio", consegnate rispettivamente nel 2007 e nel 2009. Proprio grazie a programmi come FREMM e Orizzonte, Fincantieri ha raggiunto posizioni di eccellenza e di livello assoluto, e ha dato vita con Naval Group alla joint venture paritaria Naviris, che apre la strada al consolidamento della difesa navale europea in risposta alla crescente pressione dei concorrenti mondiali, è stato ricordato a margine della cerimonia. (ITALPRESS).

Articolo di Italpress.

COLOSSEO, UFFIZI E POMPEI SUL PODIO DEI MUSEI D’ITALIA

ROMA (ITALPRESS) – La Top 30 dei musei e dei parchi archeologici statali del 2019 regala conferme e novità, con il podio stabilmente occupato dal Colosseo, con oltre 7,5 milioni di visitatori, le Gallerie degli Uffizi, con quasi 4,4 milioni di ingressi, e Pompei, con circa 4 milioni di presenze. Seguono la Galleria dell'Accademia di Firenze e Castel Sant'Angelo, realtà che da molti anni occupano la cima della classifica della Top 30. Lo rende noto il MiBACT, sottolineando in una nota che tra i primi cinque istituti, in termini assoluti da segnalare la crescita di Pompei che vede aumentare di 160.000 unità i biglietti staccati nei soli scavi. "A qualche anno dalla riforma dei musei i risultati straordinari si vedono sempre di più grazie al lavoro dei direttori e di tutto il personale. Più incassi vogliono dire più risorse per tutela e ricerca, servizi museali. Andremo avanti sul percorso dell'innovazione", ha commentato il ministro per i Beni e le Attività culturali e per il turismo, Dario Franceschini. Il 2019 ha visto anche importanti risultati, come il boom della Galleria Nazionale delle Marche, che con circa 70.000 biglietti in più rispetto ai quasi 195.000 visitatori del 2018 segna un +36,8%, sale di sette posizioni e entra al ventiseiesimo posto in TOP 30, dove mancava dal 2012. A seguire una crescita significativa dei musei napoletani, capeggiata dal Museo di Capodimonte, che aumenta del 34,2% i visitatori e con quasi 253.000 ingressi scala quattro posizioni in classifica e entra nella TOP 30. Significative affermazioni anche per Castel Sant'Elmo, che passa da quasi 225.000 a 267.000 visitatori salendo dal trentesimo al ventisettesimo posto con un +18,7% di ingressi, e per Palazzo Reale, che con una crescita di visitatori dell'11% arriva a oltre 270.000 biglietti staccati che valgono il venticinquesimo posto in classifica, due posizioni in più rispetto all'anno scorso. Bene in termini di crescita anche le Terme di Caracalla a Roma, con un aumento del 10,9% dei visitatori sul 2018, e il Castello di Miramare a Trieste, con un +10,7% di ingressi. Buon risultato anche per Palazzo Ducale di Mantova, che da 324.000 visitatori passa a oltre 346.000 ingressi, un incremento del 7% su base annua che gli permette di salire di tre posizioni e piazzarsi al diciottesimo posto in classifica. (ITALPRESS).

Articolo di Italpress.

FONSECA SUL DERBY DI ROMA “NON CAMBIAMO MENTALITÀ E SCHEMI”

ROMA (ITALPRESS) – E' un Paulo Fonseca determinato quello che si presenta in sala stampa, a Trigoria, alla vigilia dell'atteso derby della capitale. Il tecnico della Roma ha "dato" molti titoli e diverse informazioni importanti. In primis ha confermato che, nonostante le due sconfitte contro la Juventus e nonostante il valore della Lazio, non intende cambiare tanto il gioco quanto la mentalità della sua creatura. "La squadra deve avere sempre coraggio e giocare sempre per vincere. Non è perchè abbiamo perso due volte contro la Juve che dobbiamo cambiare la nostra mentalità. Non dobbiamo cambiare atteggiamento. La Juve è una squadra molto forte. Abbiamo sbagliato due partite ma nelle altre gare abbiamo fatto sempre bene, con grande gioco e con una buona mentalità", ha detto il tecnico portoghese, confermando anche che "la squadra è motivata", che ha "la condizione per fare una buona partita" e che "giocherà con la difesa a quattro, non a tre". A far tornare il sorriso a Fonseca anche le notizie provenienti dall'infermeria. "Perotti e Pastore non sono nelle condizioni fisiche di entrare in campo dal primo minuto ma verranno con noi in panchina. Il resto? Chi giocherà lo vedremo domani", ha spiegato l'allenatore della Roma, che però ha informato tutti su alcune certezze. "Kluivert è dovuto rientrare subito, dopo un infortunio lungo, e ha giocato 90 minuti per via delle assenze di Perotti e Zaniolo, nonostante avesse pochi allenamenti sulle gambe. Per questo è stato molto 'stanco' contro la Juve; ora ha riposato ed è pronto per fare una bella partita contro la Lazio. Vedremo domani un Kluivert diverso", ha aggiunto Fonseca. (ITALPRESS).

Articolo di Italpress.