ROMA (ITALPRESS) – "Sappiamo cosa significa questa partita, il derby è sempre molto molto importante. Domani ci sono in palio tre punti pesantissimi, vincendo potremmo fare un bel passo avanti, anche se poi mancheranno ancora 18 partite". Così il tecnico della Lazio, Simone Inzaghi, presenta il derby di domani contro la Roma. "Nel derby i pronostici si azzerano – ha sottolineato l'allenatore biancoceleste in conferenza stampa a Formello – Per noi andrebbe bene anche il pareggio? No, è un derby e va giocato sempre per vincere. Bisogna arrivare a questa sfida nel migliore dei modi e noi ci arriviamo delusi e arrabbiati per quanto successo in Coppa Italia. A Napoli abbiamo perso una partita che non meritavamo di perdere, ci prendiamo l'ottima prestazione fatta ma purtroppo siamo usciti da una competizione che per noi era molto importante". L'auspicio del tecnico alla vigilia della sfida di campionato contro la Roma e anche dopo gli ultimi eventi, tra cui lo striscione contro Zaniolo esposto da alcuni tifosi a Trigoria, è che che tutto fili liscio. "Mi auguro che il derby sia uno spettacolo anche perché ci sarà lo stadio pieno. Questo il più importante per me? Tutti i derby sono importantissimi per ragioni diverse. Questo sicuramente lo sarà, ma sappiamo anche che avremo altre 18 partite dopo quella di domani. Rispetto alla sfida di andata la Roma ha acquisito maggiori certezze e anche noi. I giallorossi hanno un allenatore molto preparato, che è sempre riuscito a mettere in campo una squadra competitiva nonostante qualche infortunio. Non dobbiamo temere nessuno, ma avere rispetto per una Roma che sta vivendo un ottimo momento. Servirà lucidità perché gli episodi possono capovolgere la partita in qualsiasi momento". (ITALPRESS).Articolo di Italpress.

APPIANO GENTILE (ITALPRESS) – "I messaggi che mandate non sono chiari: sembra che stiamo comprando metà Real Madrid. Con tutto il rispetto". Lo ha detto il tecnico dell'Inter, Antonio Conte, alla vigilia del match contro il Cagliari, parlando del mercato di riparazione che sta facendo il club nerazzurro. "Noi al momento abbiamo acquistato dallo United Young che è un giocatore di 34 anni. Abbiamo preso in prestito Moses, Lazaro è andato in prestito al Newcastle. Young è arrivato per sopperire a un infortunio importante di Asamoah. So che ci sono trattative per cedere calciatori. Voi parlare di acquisti, ma io vedo anche le vendite. Ci sarà equilibrio tra entrate e uscite, quello che stiamo cercando di fare è rinforzare alcuni reparti" ha spiegato. Intanto, in vista della gara di domani contro il Cagliari ("Sono al sesto posto, è una squadra forte che sta facendo benissimo"), Conte conferma emergenza a centrocampo ("Candreva è squalificato e Lazaro è partito, abbiamo solo tre centrocampisti. Bisognerà prendere delle decisioni anche affrettate") e invita tutti alla calma. "Essere arrivati in sei mesi a considerare negativo un pareggio con il Lecce vuol dire che è stato fatto un passo avanti. Ma bisogna rimanere molto umili e non perdere di vista la realtà, accettando anche il pareggio di Lecce. Stiamo facendo un percorso, qualcuno continua a non volerlo capire. Aver acquistato questa forte credibilità significa che qualcosa in sei mesi è stata fatta, anche i nostri tifosi devono capire che è iniziato un percorso e non lasciarsi andare a scoramenti, abbiamo perso una sola gara dall'inizio contro la Juve che è in testa. La realtà ci deve fare rimanere con i piedi per terra facendoci apprezzare quello che arriva. Stiamo sereni, se possiamo…" l'invito del tecnico interista. (ITALPRESS).
TORINO (ITALPRESS) – Napoli-Juventus di domani è importante nell'economia del campionato delle due squadre, ma sarà anche la prima volta di Maurizio Sarri contro la sua squadra e una piazza che l'ha amato profondamente: "Per me è una partita particolare ma è altrettanto chiaro che non bisogna spendere energie per un aspetto personale di fronte a un obiettivo collettivo che è quello di portare a casa punti. Partita difficile e complicata per tantissimi motivi", ha detto il tecnico bianconero in conferenza stampa. E se arriveranno fischi li considererà "una manifestazione di affetto", ha aggiunto Sarri che sulla possibilità di tornare un giorno sulla panchina azzurra ha risposto: "In questo momento sinceramente non ho di questi pensieri. Di botto posso dire che dopo questa esperienza potrei anche smettere. Dipenderà da quante energie mi saranno rimaste e se penserò di poter fare ancora bene". Altro ex della partita sarà Higuain che ai fischi e agli insulti dei tifosi azzurri ha sempre risposto con grandi prestazioni e gol. "Solitamente non guardo mai questi aspetti perché hanno duemila sfaccettature diverse, se gioca è perché viene da una partita straordinaria e se sta fuori è perché valuto altre decisioni, che devono essere tattiche". Sarri si aspetta una partita "dura, il Napoli è una squadra forte che anche nei periodi difficili in una gara secca può fare una grande partita, ha una classifica strana che non corrisponde a quello che stanno esprimendo. Leggendo i dati viene naturale pensare a una squadra destinata a risalire. Per noi sarà difficile anche mentalmente perché vengono da una partita importante che li può rilanciare. L'arrivo in panchina di Gattuso ha dato solidità, per caratteristiche e qualità dei singoli il Napoli c'è, credo che in questo momento l'obiettivo sia avere una squadra più solida". (ITALPRESS).
ROMA (ITALPRESS) – A Roma, a partire dalle 9.30, si è tenuta anche stamane una riunione della task force del Ministero della Salute sul coronavirus 2019-nCoV per fare il punto sugli interventi messi in campo per fronteggiare il fenomeno. Lo ha reso noto il Ministero. Inoltre, alla presenza del ministro Roberto Speranza, sempre presso il ministero della Salute, si è svolto un incontro con i rappresentanti delle Regioni "al fine di gestire il coordinamento sul territorio delle disposizioni adottate in questi giorni e la comunicazione dell'evolversi della situazione". (ITALPRESS).
NAPOLI (ITALPRESS) – "La partita contro la Juventus per noi rappresenta tanto, bisogna dare continuità alla prestazione di martedì contro la Lazio". Così il tecnico del Napoli, Gennaro Gattuso, alla vigilia della sfida casalinga contro la Juventus di Maurizio Sarri. "Viene il mal di testa a preparare la partita contro la Juve, affrontiamo una squadra che crea tanto e che ha tantissimi campioni – spiega -. Negli ultimi 3-4 mesi nella Juve si vede la mano dell'allenatore e bisogna capire bene cosa possiamo lasciare a un avversario che ha tanta qualità. Per noi è una partita che vale tanto, ci sarà grande entusiasmo allo stadio. Bisogna fare una grande partita, abbiamo visto contro la Lazio che il San Paolo è una componente importante e che questo entusiasmo ci agevola in tanti aspetti. Contro la Lazio abbiamo fatto una grande partita e deve essere un punto di partenza". Il successo in Coppa Italia contro i biancocelesti ha ridato fiducia agli azzurri, ma adesso arriva l'ostacolo campioni d'Italia con il ritorno di Sarri al San Paolo. "E' uno dei migliori allenatori al mondo, lo consideravo tale già 2-3 anni fa, qui ha costruito una macchina perfetta, da parte mia c'è grande stima nei suoi confronti, da lui ho fatto più di una volta qualche copia e incolla, mi piace molto il suo modo di vedere il calcio". Grande attesa per il ritorno di Maurizio Sarri a Napoli. "Se allenerei mai l'Inter? Sono un professionista poi è normale che a bocce ferme ragiono, ho scritto pagine importanti con il Milan, ho avuto la possibilità di allenarlo, ma mai dire mai", la replica di Gattuso che poi commenta la parola tradimento. "Non è corretta, non mi piace. Higuain e Sarri hanno scritto pagine bellissime per questa società, io non penso a quello che pensa la gente, penso con la mia testa, non siamo tutti uguali, ma la parola tradimento non è corretta". (ITALPRESS).
ROMA (ITALPRESS) – Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha ricevuto questa mattina al Quirinale il presidente della Repubblica dell'Iraq, Barham Salih. Era presente il vice ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Emanuela Claudia Del Re. Lo rende noto il Quirinale. (ITALPRESS).
BANSKO (BULGARIA) (ITALPRESS) – Valanga rosa e podio tutto azzurro nella discesa femminile di Bansko, valida per la Coppa del Mondo di sci alpino. Elena Curtoni porta a casa la vittoria chiudendo, in 1'29"31, davanti alle connazionali Marta Bassino (+0.10) e Federica Brignone (+0.14). Grande Italia, dunque, anche nella seconda giornata in Bulgaria con Mikaela Shiffrin, vittoriosa nel venerdì, che si piazza appena fuori dal podio dietro al tris d'assi azzurro. Curtoni (pettorale numero 28) guida la gara in 1'29"31 con appena dieci centesimi di vantaggio su Bassino, scesa col pettorale numero 4. Chiude il podio tutto azzurro Brignone con 14 centesimi di ritardo da Elena. Assente Sofia Goggia dopo la rovinosa caduta della giornata di ieri, da annotare anche la caduta dell'elvetica Johana Haehlen, salita sul terzo gradino del podio nella prima discesa di questo weekend. (ITALPRESS).
ROMA (ITALPRESS) – A quattro anni dalla sparizione di Giulio Regeni al Cairo, si terranno oggi fiaccolate e manifestazioni in molte città. "Un anno fa, in oltre cento piazze, chiedevamo verità per Giulio Regeni, speranzosi che non ci sarebbe stato un altro 25 gennaio – – dichiara Emanuele Russo, presidente di Amnesty International Italia -. Oggi constatiamo che, nonostante le importanti rivelazioni emerse sulla dinamica dell'omicidio, l'istituzione di una Commissione monocamerale d'inchiesta e le dichiarazioni del nuovo governo Conte, pochi avanzamenti concreti sono stati compiuti nelle indagini. Nel frattempo, però, sono stati conclusi importanti accordi commerciali ed economici con l'Egitto. Torneremo in piazza a chiedere verità ad entrambi i governi, determinati a far sì che si possa, finalmente, vedere la luce". (ITALPRESS).
NEW YORK (STATI UNITI) (ITALPRESS) – Tre italiani in campo nella notte Nba, ma soltanto uno lascia il segno e se la gode. Si tratta di Danilo Gallinari, miglior realizzatore dei suoi nel successo che i Thunder ottengono contro gli Hawks con un netto 140-111. Il "Gallo" mette a referto 25 punti, 6 rimbalzi e 3 assist in 28 minuti di gioco e al di là dei numeri dimostra di essere uno dei pilastri di Oklahoma, alla quarta vittoria consecutiva. Decisivo anche il solito Shai Gilgeous-Alexander che ne fa 24, dalla panchina ne arrivano 21 grazie a Dennis Schroder, ne fa 18 Chris Paul. Dall'altra parte bene Collins (28), Young (26) e Rebish (20), ma per Atlanta non c'è niente da fare contro Gallinari e compagni. Se sorride il Gallo non fanno altrettanto Marco Belinelli e Nicolò Melli, entrambi sconfitti e ignorati, o quasi, dai rispettivi coach. Il Beli gioca appena tre minuti nel macth che San Antonio perde in casa contro i Phoenix Suns che si impongono 103-99 trascinati dai 35 punti e 10 assist di Devin Booker. Per l'italiano il tempo di sbagliare un tiro da tre e niente altro. Va ancora peggio a Nicolò Melli che il campo proprio non lo vede nella sconfitta casalinga dei Pelicans contro i Nuggets. Denver vince 113-106 (27 punti e 12 rimbalzi per Jokic), niente da fare per Zion Williamson (15 punti, 6 rimbalzi e una stoppata da applausi) e compagni (18 punti per Redick). (ITALPRESS).
ISTANBUL (TURCHIA) (ITALPRESS) – Si aggrava il bilancio del terremoto di magnitudo 6.8 registrato nell'est della Turchia, nella provincia di Elazig. Sono almeno venti le persone decedute e oltre 900 i feriti. I maggiori danni nei pressi della città di Sivrice, dove si contano una trentina di dispersi che sarebbero sepolti sotto un edificio. I soccorritori scavano tra le macerie alla ricerca dei sopravvissuti. "Siamo accanto al nostro popolo", ha scritto su Twitter il presidente turco, Recep Tayyip Erdogan. (ITALPRESS).








