ROMA (ITALPRESS) – "Bisogna dotare gli imprenditori e i lavoratori dei dispositivi di sicurezza, dell'app, del tracciamento dei percorsi, dei termo-scanner, dobbiamo mettere gli imprenditori nelle condizioni di potere lavorare in sicurezza loro e i loro dipendenti. Lo Stato deve accompagnare l'imprenditore in questo sistema di sicurezza". Ad affermarlo Stefano Patuanelli, ministro dello Sviluppo Economico, a "Che tempo che fa" su Raidue."C'e' una concentrazione forse sbagliata su chi e quando puo' riaprire. Sono due fattori importanti, ma e' fondamentale capire come riaprire", ha sottolineato Patuanelli.
"Dobbiamo dare certezze al nostro sistema produttivo, e' un problema complesso. Il tema non e' solo la sicurezza nei luoghi di lavoro, ma anche garantire la sicurezza nel tragitto per il lavoro, sui mezzi pubblici", ha aggiunto.
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MILANO (ITALPRESS) – "Non posso prendere in considerazione l'ipotesi di chiudere la stagione. E' una scelta che comporterebbe responsabilita' in capo al sottoscritto di una gravita' inaudita. Non posso essere il becchino del calcio italiano, ho la responsabilita' di difendere il calcio e anche il movimento sportivo". Lo ha dichiarato il presidente della Federcalcio Gabriele Gravina a "Che tempo che fa" su Rai 2, a proposito della possibilita' di ripresa del campionato di calcio. "Se accoglierei con sollievo una scelta del Governo di fermare definitivamente la stagione del calcio? Personalmente si', perche' potete immaginare il dramma che sto vivendo in queste ultime settimane nel dover reggere quasi in modo isolato questa mia battaglia". "Io non posso fermare la stagione – ha aggiunto il numero uno della Figc – e' una responsabilita' che lascio al Governo".
ROMA (ITALPRESS) – "E' importante che ora Governo e Regioni, con il supporto della comunita' scientifica, lavorino insieme con un obiettivo comune: riaprire nei tempi giusti e in piena sicurezza". Lo scrive su Facebook il segretario del Pd e presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti.
ROMA (ITALPRESS) – "Si parla tanto di liquidita'. Lo Stato paghi alle imprese i suoi debiti, non e' piu' rinviabile. Almeno dia la possibilita' di compensarli con i crediti". Lo ha detto il presidente di Assolombarda e neo presidente di Confindustria, Carlo Bonomi, rivolgendosi al ministro dello Sviluppo Economico, Stefano Patuanelli, in collegamento con la stessa trasmissione.
ROMA (ITALPRESS) – Per l'emergenza coronavirus l'Europa "deve usare tutta "la sua potenza di fuoco", anche con l'emissione di titoli di debito comune. Lo ha detto il premier Giuseppe Conte in un'intervista al quotidiano tedesco "Sueddeutsche Zeitung". Per Conte "e' indiscutibile che l'Italia sia stata lasciata sola", e per questo da parte del premier c'e' apprezzamento per le scuse rivolte al nostro Paese dalla presidente della Commissione Europea, Ursula Von der Leyen, nei giorni scorsi al Parlamento Ue.
ROMA (ITALPRESS) – Complessivamente 178.972 persone in Italia sono risultate positive al coronavirus finora, 3.047 in piu' rispetto al consuntivo di ieri. Attualmente sono 108.257 le persone positive, con un incremento di 486 rispetto a ieri quando l'aumento era stato di 809 unita'. Lo ha reso noto la Protezione Civile.
MILANO (ITALPRESS) – Ultime ore per mettere a punto la partita delle nomine nelle grandi partecipate pubbliche quotate in Borsa. Vale a dire Eni, Leonardo, Enel, Poste Italiane ed Enav. Per l'occasione si e' aggiunta anche Mps, di cui il Tesoro controlla il 68%. Entro il 20 aprile il ministro Roberto Gualtieri dovra' presentare le candidature per i consigli d'amministrazione. La battaglia, come sempre in questi casi, e' stata molto aspra e solamente l'emergere del coronavirus ha impedito che le spaccature arrivassero sulle prime pagine. Si sono confrontate due linee all'interno della maggioranza. Quella del Pd che voleva il congelamento di tutte le squadre almeno per un anno se non proprio per l'intero mandato: una continuita' confortata anche al fatto che si tratta di manager nominati dai governi Renzi e Gentiloni.
ROMA (ITALPRESS) – "Finora da parte del Governo non ho visto nulla di concreto per aiutare il mondo dello sport italiano, che e' in estrema sofferenza. Serve un intervento massiccio in favore dei gestori degli impianti sportivi, che non godono di nessuna rappresentativita'". Questa la richiesta avanzata da Claudio Barbaro al Governo, alle prese con le conseguenze economiche dell'emergenza sanitaria provocata dalla pandemia Covid-19. "I 50 milioni stanziati per i collaboratori sportivi – ha osservato il senatore della Lega all'Italpress – potranno anche aumentare, ma servono risposte di sistema. Vedo invece il solito modo di trattare le cose passando per le istituzioni classiche, dal Coni alle federazioni, che pero' non rappresentano chi oggi sta vivendo la sofferenza maggiore. Sto parlando del fenomeno dello sport destrutturato: nessuno si sta ponendo il problema di queste persone". Per il presidente dell'Asi queste sono "le esigenze reali. Io sono un grande tifoso di calcio, ma i problemi del pallone sono totalmente secondari rispetto alla tenuta del sistema sportivo". Infine Barbaro si e' soffermato sulla Sport e Salute, societa' voluta dal vicesegretario della Lega Giancarlo Giorgetti: "Nelle nostre intenzioni doveva essere una rivoluzione culturale ma non percepisco segnali in questo senso – ha sottolineato il senatore – Il ministro Speranza in questo momento dovrebbe interessarsi direttamente al mondo dello sport: non basta un suo rappresentante nel cda".
ROMA (ITALPRESS) – Le forze di polizia, nell'ambito dei servizi attivati per il rispetto delle limitazioni imposte dall'emergenza coronavirus, hanno controllato ieri 257.227 persone e 92.264 esercizi e attivita' commerciali. Secondo quanto riferisce il Viminale sono state 8.742 le sanzioni amministrative contestate, 57 denunce per falsa dichiarazione o attestazione, 26 denunce per violazione dei divieti legati alla quarantena; 151 sanzioni ai titolari di attivita'/esercizi commerciali, 35 provvedimenti di chiusura.
ROMA (ITALPRESS) – "E' assolutamente troppo presto per iniziare la fase due, i numeri, soprattutto in alcune Regioni, sono ancora pieni di una fase uno che deve ancora finire. E' assolutamente importante non affrettare e continuare. Il piano del ministro Speranza, articolato su cinque punti e che sta preparando la fase due, e' quello da attuare ed e' basato su distanziamento sociale, rafforzamento del servizio sanitario nazionale sia nella parte territoriale che nella parte ospedaliera e poi sulla diagnostica estesa ma mirata e sul tracciamento. Questa e' la fase preparatoria, pero' non c'e' dubbio che potra' partire, soprattutto in alcune Regioni, quando conteremo i nuovi casi sulle dita di una mano e non certamente con numeri a quattro cifre". Lo ha detto a Sky TG24 il membro del comitato esecutivo dell'Oms e consulente del ministro della Salute, Walter Ricciardi.







