FIRENZE (ITALPRESS) – "Discontinuita' e coraggio". Sono queste, oggi, le parole chiave che il Presidente della Lega Pro Francesco Ghirelli chiede per il suo mondo. Non e' adesso il momento di parlare di scenari futuri, di promozioni, retrocessioni. Prima serve mettere altre basi solide, per evitare che l'intero castello crolli. "Il vero punto di svolta e' capire che riforma dobbiamo e vogliamo fare. Nel frattempo, chiediamo al Governo provvedimenti per ripartire: in primis cassa integrazione e liquidita'" le parole all'Italpress di Ghirelli. "Per essere credibili dobbiamo far capire che il maledetto coronavirus ha solo accelerato e drammatizzato una situazione gia' complicata e quindi dobbiamo procedere verso il cambiamento. Non parliamo di aggiustamenti, ma di nuovi orizzonti verso i quali andare" dice Ghirelli, che e' ancora piu' esplicito nell'indicare le parole chiave di questa fase. "Discontinuita' per ripartire in modo strutturato al fine di riformare e reinventare. Dobbiamo avere il coraggio di abbandonare la strada dei fallimenti". Il Direttivo della Lega Pro di ieri ha discusso e deciso una linea comune da sottoporre alla prossima assemblea, che prevederebbe – in caso di sospensione definitiva dei campionati – la promozione per le prime tre squadre attualmente in testa ai tre gironi, mentre la quarta sarebbe decisa tramite un sorteggio. "Perche' e' stata resa pubblica una decisione sulla quale solo i presidenti hanno l'ultima parola? Forse si vuole condizionare? Io rispetto tutti e fino al 4 maggio non parlero' sul tema" ha detto Ghirelli, infastidito da questa fuga in avanti. Altro aspetto da considerare e' che la competenza in questa materia e' del consiglio federale, che ha la titolarita' per questo tipo di decisioni. "E' il dominus in materia. Era ed e' necessario un clima di spiegazione ragionata ed attenta perche' la Serie C fa parte di un sistema interconnesso e riesce ad affermare la sua specificita' solo se ha questa visione".(ITALPRESS).
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ROMA (ITALPRESS) – Una scossa di terremoto di magnitudo 3.7 e' stato registrata alle 11.53 a un chilometro a est di Montalto Pavese (Pavia), a una profondita' di 32 km. Lo segnala l'Istituto nazionale geofisica e vulcanologia. In precedenza, alle 7.16 di questa mattina, l'Ingv ha registrato una scossa di terremoto di magnitudo 2.9 nella zona a 4 km a est di Brallo di Pregola (PV), a una profondita' di 17 km. La scossa piu' forte e' stata avvertita anche a Pavia e in alcune zone della provincia di Milano. Non si registrano comunque danni a persone o cose.
ROMA (ITALPRESS) – "L'Italia e l'Europa stanno attraversando la piu' grande emergenza dal secondo dopoguerra. Il lavoro e' molto intenso, perche' stiamo continuando a reperire aiuti all'estero attraverso la nostra rete diplomatica e al tempo stesso stiamo studiando come meglio far ripartire il nostro Paese, non appena ci saranno le condizioni dal punto di vista sanitario. E' un momento difficile, ma sono certo che presto ci rialzeremo".
ROMA (ITALPRESS) – "In questa fase cosi' delicata preferisco attendere, c'e' prima da superare l'emergenza gravissima che sta vivendo la Lombardia. E' evidente, pero' che molte, troppe cose non hanno funzionato. Se oggi e' ancora prematuro chiedere il commissariamento, piu' avanti non lo sara'. Non lasceremo cadere quanto accaduto nel dimenticatoio". Cosi', in un'intervista a Qn, il capo politico del M5S Vito Crimi, sulla gestione della Regione Lombardia dell'emergenza coronavirus. "Se ci riferiamo alla politica, alla Regione, il mio giudizio e' estremamente negativo. Se parliamo dei medici e degli operatori sanitari in prima linea, non potevano fare meglio, anche per sopperire alle mancanze di altri. Da parte di Fontana e Gallera, nello specifico, e' emersa prima una sottovalutazione del problema e, successivamente, un tentativo di scaricabarile sul governo e sui loro stessi tecnici, come e' avvenuto nei giorni scorsi in maniera vergognosa rispetto allo scandalo delle Rsa. Questo modo di agire non corrisponde alla mia idea di spirito di leale collaborazione", ha aggiunto Crimi.
ROMA (ITALPRESS) – "Quel che serve davvero al Paese e avere un governo sostenuto da forze che maturino la piena convinzione che l'opera di ricostruzione sara' tanto piu' efficace se tutti lavoreremo nella medesima direzione con forte coesione e lungimiranza. Questo compito deve spettare alla politica intesa con la 'P' maiuscola, non puo' essere affidato a governi tecnici sul presupposto che le forze politiche non siano disponibili ad assumersi la responsabilita' delle scelte anche molto difficili che il Paese e' chiamato a compiere". Cosi' il premier Giuseppe Conte, in un'intervista a Il Giornale. "Io sono sempre per un governo politico che ci mette la faccia e dovra' risponderne agli elettori. Quanto ai governi di unita' nazionale – aggiunge -, sono formule astratte molto improbabili da perseguire in concreto. Basti considerare le divisioni che ci sono manifestate evidenti anche nella fase piu' acuta dell'emergenza. In realta' questo governo sta operando con coraggio e determinazione", sottolinea il premier. "Questa settimana sono iniziati ad arrivare i bonus sul conto corrente di tanti cittadini. Nei prossimi giorni rafforzeremo il sostegno a famiglie e lavoratori e imprese con un'altra poderosa sterzata economica. Le forze di maggioranza lavorando insieme hanno messo in campo queste varie altre misure ascoltando anche l'opposizione. Se questo governo non fosse forte e determinato sarei il primo a sollecitare una nuova soluzione per non compromettere la realizzazione del bene comune tanto piu' in questa difficilissima sfida".
ROMA (ITALPRESS) – "Si e' da poco conclusa la riunione della Cabina di regia tra Governo, Regioni ed enti locali durante la quale, con i ministri competenti, ho voluto aggiornare la delegazione di governatori, sindaci e presidenti di provincia sullo schema di lavoro per la 'fase due' che l'Esecutivo sta portando avanti, coadiuvato dalla Task force di esperti e dal Comitato tecnico scientifico". Cosi' sul suo profilo Facebook il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, che aggiunge: "Gli effetti positivi di contenimento del virus e di mitigazione del contagio si iniziano a misurare, ma non sono ancora tali da consentire il venir meno degli obblighi attuali e l'abbassamento della soglia di attenzione". "Nel frattempo – sottolinea il premier -, continua incessantemente il lavoro del Governo a un programma nazionale che possa consentire una ripresa di buona parte delle attivita' produttive in condizioni di massima sicurezza, che tenga sempre sotto controllo la curva epidemiologica e la capacita' di reazione delle nostre strutture ospedaliere".
ROMA (ITALPRESS) – "Abbiamo posto al Governo alcune questioni relative alla 'fase 2', soprattutto perche' riteniamo necessaria una condivisione fra l'esecutivo e le Regioni su 'come' affrontare la fase della riapertura, in base ad indicazioni precise del comitato tecnico-scientifico e della task force diretta da Vittorio Colao". Cosi' il Presidente della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, Stefano Bonaccini, al termine, in modalita' di videoconferenza, della "cabina di regia Governo-Regioni-Enti locali" per l'emergenza Covid-19.
BERGAMO (ITALPRESS) – "La chiesa del cimitero di #Bergamo. Finalmente vuota". Cosi' sui social il sindaco di Bergamo, Giorgio Gori, che posta la foto della chiesa che nelle scorse settimane erano stracolma di bare in quanto nelle camere mortuarie non c'era piu' spazio. Adesso e' vuota. Un messaggio di speranza.
ROMA (ITALPRESS) – Il totale delle persone che hanno contratto il coronavirus in Italia e' di 175.925, con un incremento rispetto a ieri di 3.491 nuovi casi. Mentre il numero totale di attualmente positivi e' di 107.771 con un incremento di 809 assistiti rispetto a ieri. Lo rende noto la Protezione Civile, sottolineando in una nota che tra gli attualmente positivi 2.733 sono in cura presso le terapie intensive con una decrescita di 79 pazienti rispetto a ieri. 25.007 persone sono ricoverate con sintomi, con un decremento di 779 pazienti rispetto a ieri. 1.667 persone, pari al 74% degli attualmente positivi, e' in isolamento senza sintomi o con sintomi lievi. Rispetto a ieri i deceduti sono 482, e portano il totale a 23.227. Il numero complessivo dei dimessi e guariti sale invece a 44.927, con un incremento di 2.200 persone rispetto a ieri.
ROMA (ITALPRESS) – "Serve un'iniezione immediata di liquidita', 200 milioni a fondo perduto per sostenere le societa' sportive che stanno vivendo grandi difficolta' per l'interruzione dell'attivita'. Senza le societa' lo sport in Italia non si fa e possiamo chiudere tutto, dalle federazioni al Coni stesso". Questo l'appello lanciato al Governo da Paolo Barelli, presidente della Federazione italiana nuoto e deputato di Forza Italia. "Il ministro Spadafora si sta battendo al meglio, ma al momento non e' stato dato un euro alle societa' sportive – ha dichiarato il numero uno della Fin all'Italpress – Il problema riguarda il Governo intero, il ministro non va lasciato solo: visto che le esigenze del Paese sono tante, in tutti i settori, non vorrei che lo sport rimanesse schiacciato in questa congiuntura drammatica". Barelli si e' poi soffermato anche sulla possibilita' che i campionati di pallanuoto, interrotti dall'emergenza sanitaria, possano riprendere e arrivare alla conclusione. "Dobbiamo attendere le decisioni del Governo, vediamo quando potremo riaprire le piscine – ha spiegato il presidente della Fin – Aspettiamo che le nubi si tolgano dal cielo, intanto abbiamo formato una commissione tecnico-scientifica per redigere le linee guida per far ripartire l'attivita' in piena sicurezza e per garantire la fruibilita' degli impianti".







