ROMA (ITALPRESS) – Il commissario straordinario per l'emergenza Coronavirus, Domenico Arcuri, ha indetto la gara "in procedura semplificata e di massima urgenza" per l'acquisto di kit, reagenti e consumabili destinati all'effettuazione di 150mila test sierologici che serviranno per l'indagine campione sulla diffusione dell'infezione da Sars-Cov2 nella popolazione italiana.La gara – pubblicata sui siti istituzionali del Ministero della Salute, della Presidenza del Consiglio dei Ministri – Commissario Straordinario e del Dipartimento della protezione civile – sara' conclusa in tempi strettissimi: entro il 22 aprile dovra' infatti avvenire la presentazione delle offerte, ed entro il 29 aprile ci sara' la sottoscrizione del contratto di fornitura.
Per garantire la massima attendibilita' dei test, la valutazione delle proposte sara' fondata su un insieme di requisiti essenziali di qualita' puntualmente elencati nel bando, che saranno "verificati nella coerenza delle offerte rispetto all'oggetto della gara" da una Commissione esaminatrice, all'interno della quale, ci saranno, tra gli altri, due componenti "designati dal Comitato Tecnico Scientifico", istituito a supporto delle decisioni per il contrasto all'emergenza, di cui anche il Commissario si avvale.
"L'obiettivo fondamentale e' quello di determinare l'estensione dell'infezione nella popolazione italiana, utile ad una riduzione graduale delle misure di contenimento del contagio", si legge in una nota.
(ITALPRESS).
Articolo di Italpress.

ROMA (ITALPRESS) – "Leggeremo attentamente il protocollo della commissione medico-scientifica della Federcalcio, ma per noi pensare di ripartire con la situazione attuale e' come scalare l'Everest. Il vagone della Serie C non reggerebbe la locomotiva: speriamo che la situazione sanitaria del Paese migliori e magari che vengano riviste anche le procedure necessarie per tornare in campo grazie agli sviluppi della scienza". Il presidente della Lega Pro Francesco Ghirelli spiega cosi' all'Italpress la posizione della Serie C in merito alla possibile ripartenza del calcio italiano a maggio. Nella riunione di mercoledi' scorso con la commissione medico-scientifica, durante la quale si e' discusso del protocollo da seguire per garantire la salute di tutti i protagonisti alla ripresa degli allenamenti, la Federcalcio ha ipotizzato una partenza scaglionata, con la Serie A a precedere Serie B e Serie C. "Noi abbiamo spiegato in modo chiaro che abbiamo alcuni problemi relativi innanzitutto alla struttura medica e ai centri sportivi – ha sottolineato Ghirelli – E poi c'e' un problema di costi per i nostri club che gia' sono in sofferenza per l'interruzione dell'attivita'. Al momento non saremmo in grado di reggere l'intera struttura del protocollo: vediamo come evolvono le cose, ci auguriamo che nelle prossime settimane la situazione sanitaria sia nettamente migliore e il protocollo possa essere rivisto, altrimenti per noi e' veramente un problema serio".
ROMA (ITALPRESS) – "La crisi che stiamo affrontando non ha precedenti per velocita', diffusione e profondita'. Ed e' una crisi che ci colpisce profondamente; una significativa sofferenza economica sembra inevitabile in tutti i paesi. Il bilancio per l'economia reale – i lavoratori, cosi' come le imprese – sara' grande; il rischio di instabilita' finanziaria sara' inevitabilmente elevato. Questa eccezionale situazione richiede azioni da intraprendere a tutti i livelli: nazionale, regionale e globale. In effetti, proprio perche' la crisi e' globale, la risposta deve essere globale". Cosi' il governatore della Banca d'Italia, Ignazio Visco nel suo intervento al Development Committee di Washington. "Un maggiore coordinamento tra i paesi in risposta alla pandemia consentira' a tutti noi di uscirne insieme, prima e a un costo inferiore. Gli effetti della crisi saranno piu' acuti nei paesi piu' poveri e piu' fragili. E' quindi importante impegnarsi con i paesi meno sviluppati con tutti i mezzi disponibili", ha aggiunto Visco, sottolineando come "i paesi in via di sviluppo non sono un mondo isolato: molti di loro si impegnano nelle catene di approvvigionamento globali e rimarranno una parte importante della ripresa globale".
ROMA (ITALPRESS) – Complessivamente 172.434 persone in Italia sono risultate positive al coronavirus finora, 3.493 in piu' rispetto al consuntivo di ieri. Attualmente sono 106.962 le persone positive, con un incremento di 355 rispetto a ieri quando l'aumento era stato di 1.189 unita'. Lo ha reso noto il capo della Protezione Civile Angelo Borrelli.
BRUXELLES (BELGIO) (ITALPRESS) – In una risoluzione non legislativa approvata con 395 voti a favore, 171 contrari e 128 astensioni, il Parlamento Europeo accoglie con favore le misure fiscali e il sostegno alla liquidita' dell'UE per affrontare la pandemia di Covid-19. "Al di la' di cio' che si sta gia' facendo, l'Europa ha bisogno di un massiccio pacchetto di ripresa e ricostruzione da finanziare con un aumento del bilancio a lungo termine (QFP), con i fondi e gli strumenti finanziari esistenti, nonche' con recovery bond garantiti dal bilancio dell'UE", si legge nella risoluzione.
ROMA (ITALPRESS) – Una nuova "Via della Seta" incentrata sulla salute per combattere il Covid-19. E' la novita' per tutte le imprese italiane, ufficializzata dal CCPIT – China Council for the Promotion of International Trade di Shandong e da Conflavoro Pmi. Il protocollo d'intesa e' stato firmato in videoconferenza da Yu Fenggui, presidente del CCPIT Shandong e da Roberto Capobianco, presidente di Conflavoro Pmi. La Cina per tramite dell'accordo siglato garantira' all'Italia priorita' e certezza dei dispositivi medici e non, come mascherine, guanti, visiere eccetera, alle aziende italiane, per far si' che i nostri lavoratori possano ricevere tutti i dispositivi utili a prevenire il contagio del virus Covid-19 nel momento della loro ripartenza. Il protocollo garantisce una verifica certa e sicura sui prodotti che saranno inviati alle imprese italiane, in ottica di qualita', conformita' europee sulle certificazioni tutte e soprattutto sul prezzo e sulle tempistiche di produzione e spedizione.
ROMA (ITALPRESS) – "Aumentano i licenziamenti di colf e badanti: gia' nelle prime settimane di aprile abbiamo registrato un incremento del 30% delle cessazioni rispetto all'anno precedente". E' quanto afferma Andrea Zini, consigliere Fidaldo, federazione costituita da Nuova Collaborazione, Adld, Adlc e Assindatcolf, di cui e' vicepresidente.
TORINO (ITALPRESS) – Tanti aneddoti ma anche uno sguardo al futuro. E' un Maurizio Sarri diverso da quello che si sente parlare nelle solite conferenze stampa pre e post partita quello che oggi ha partecipato a distanza al programma "A casa con la Juve", in onda sulla web-tw bianconera JTV. Il tecnico ricorda i primi passi in Eccellenza, l'incontro a Figline con Dustin Hoffman ma pensa anche alla ripresa delle competizioni, quando l'emergenza sara' superata. "Ho rivisto alcune partite nostre, quando sei distaccato hai impressioni diverse. Dobbiamo pensare che l'estate la faremo, speriamo giocando, e credo che ora sia anche il momento giusto per staccare un po'. Faremo 14-15 mesi consecutivi". E quando gli e' stato chiesto quale sara' il primo luogo dove vorrebbe andare quando sara' finito tutto, il tecnico juventino ha risposto: "A Roma per la finale di Coppa Italia. L'altro qualsiasi sede europea, vuol dire che saremo andati avanti in Champions". Sarri ha spiegato anche cosa significhi per lui far parte della Juventus. "Ci sono due cose che mi hanno colpito, amore e odio – ha aggiunto -. Siamo circondati da tutti e due. Questo e' un qualcosa che riesci a capire solo quando vivi il mondo Juventus. Noi siamo quelli sempre favoriti dagli arbitri, poi vedi i numeri e sono impressionanti in un'altra direzione. Quando fuori c'e' cosi' tanto odio ti attacchi all'interno, se diventi gobbo e' perche' ti attacchi a quello che c'e' dentro. Detto questo ovunque andiamo c'e' sempre una bella parte dello stadio che fa il tifo per noi".
ROMA (ITALPRESS) – "Nei primi mesi del 2020 gli effetti della pandemia di Covid-19 si sono riflessi sull'attivita' produttiva e sulla domanda aggregata di tutte le economie. Secondo nostre stime le ricadute del contagio sugli scambi internazionali potrebbero comportare una contrazione del commercio globale nel 2020 dell'ordine del 10%, un'intensita' analoga a quella registrata nel 2009; una valutazione simile e' espressa dall'Fmi". Cosi' la Banca d'Italia nel Bollettino economico. "Nel nostro paese la diffusione dell'epidemia dalla fine di febbraio e le misure adottate per farvi fronte, hanno avuto significative ripercussioni sull'attivita' economica nel primo trimestre. Sulla base delle informazioni disponibili – osserva Bankitalia -, la produzione industriale in Italia sarebbe scesa del 15% in marzo e di circa il 6% nella media del primo trimestre; nei primi tre mesi del 2020 il Pil avrebbe registrato una caduta oggi valutabile attorno ai 5 punti percentuali". Per Bankitalia "il protrarsi delle misure di contenimento dell'epidemia comportera' verosimilmente una contrazione del prodotto anche nel secondo trimestre, che dovrebbe essere seguita da un recupero nella seconda parte dell'anno. Le imprese affrontano tuttavia la crisi partendo da una struttura finanziaria piu' solida rispetto all'avvio della precedente recessione".
ROMA (ITALPRESS) – "Chi invoca oggi ad alta voce l'annullamento e la sospensione dei campionati non vuole bene ne' al calcio ne' agli italiani perche' non vuole dare una speranza di rinascita per il futuro. Su questo aspetto terro' duro". Lo ha dichiarato il presidente della Federcalcio, Gabriele Gravina, in collegamento con la trasmissione "Un giorno da pecora" su Rai Radio 1. "Mettere d'accordo tutti non e' facile, e' un momento complesso anche per il mondo del calcio oltre che per il Paese – ha sottolineato Gravina – ma sono convinto che con un pizzico di responsabilita' da parte di tutti e un po' di buon senso e disponibilita' troveremo la giusta via". Il numero 1 del calcio italiano ha parlato anche dei rapporti con Malago'. "Quella che hanno riportato i giornali non e' un pezzo della mia telefonata con il presidente del Coni, che e' stata molto riservata. Abbiamo chiarito, perche' Malago' forse non era a conoscenza dell'attivita' che stiamo portando avanti e delle criticita' che incontreremmo se dovessi staccare la spina al campionato: non ne ho il diritto e non ne ho il potere. Ma e' molto complicato mettere insieme gli opposti. Per Federica Pellegrini si parla solo di calcio? Ha ragione – ha aggiunto Gravina – Le sue parole le ho intese come un complimento. Del resto io parlo da presidente della Figc e parlo solo di calcio, ho un grande rispetto per il presidente Malago' che deve parlare dello sport in generale". "Domani – ha rivelato inoltre Gravina – il nostro protocollo verra' consegnato ai ministri Spadafora e Speranza. Condivido l'auspicio del ministro Spadafora di poter far ripartire gli allenamenti il 4 maggio e spero che anche il ministro Speranza abbia questa volonta' di aiutarci per far ripartire l'attivita' sportiva, con tutte le cautele necessarie, per dare un momento di sollievo a tutti gli italiani. Auspico che ogni squadra possa giocare nel proprio stadio. Se ci proiettiamo nel tempo, vorrei dare agli italiani la speranza che tra fine maggio e inizio giugno si possa giocare anche negli stadi del nord Italia".







