ROMA (ITALPRESS) – Confindustria e' sempre stata contraria ad appesantire il debito pubblico, ma questa volta "e' inevitabile", "essenziale". "Ne va della sopravvivenza del nostro sistema economico", sostiene il presidente dell'associazione Vincenzo Boccia in un'intervista a "La Stampa". "Gran parte delle imprese italiane – spiega – oggi ha un fatturato tendente a zero. La produzione e' crollata al livello del 1978. Centri studi come il nostro e il tedesco Ifo certificano che se il blocco si allentera' a maggio andremo incontro a una caduta del Pil tra il 6 e il 10%. In queste condizioni e con queste prospettive, se alle imprese non arrivera' subito la liquidita' necessaria c'e' il rischio che salti l'intero sistema dei pagamenti". Per Boccia "l'impatto del coronavirus sulla produzione e il lavoro e' da economia di guerra, su questo non c'e' nessun dubbio. Diversi fenomeni, stesse conseguenze. E del Dopoguerra dobbiamo mutuare lo spirito se vogliamo combattere il virus, difendere e ricostruire i fondamentali economici del Paese".(ITALPRESS).
Articolo di Italpress.

ROMA (ITALPRESS) – Cgil Cisl Uil hanno deciso di sospendere ufficialmente la manifestazione nazionale del Primo Maggio, prevista quest'anno a Padova e il Concerto di Piazza Giovanni a Roma, a causa del perdurare dell'emergenza sanitaria per il Coronavirus. Lo rendono noto in una nota congiunta i tre segretari confederali organizzativi di Cgil, Cisl, Uil Nino Baseotto, Giorgio Graziani, Pierpaolo Bombardieri. "E' piu' che evidente l'impossibilita' oggi di confermare tutti gli eventi pubblici previsti per il Primo Maggio visto il contesto difficile che sta vivendo tutto il paese ed anche il mondo del lavoro. Cgil Cisl Uil, consapevoli della gravita' del momento, stanno valutando delle modalita' alternative, in conformita' con le prescrizioni di legge, per celebrare la giornata del Primo Maggio, anche nel tradizionale rapporto positivo con la Rai per dare voce al mondo del lavoro e sottolinearne il contributo che sta offrendo in questa drammatica crisi sanitaria", concludono.
ROMA (ITALPRESS) – "Alleggerire le procedure di accesso agli ammortizzatori sociali. Le nuove disposizioni introdotte dal decreto legge n. 18/2020 richiedono passaggi burocratici che devono essere eliminati". E' quanto chiede il presidente di Confprofessioni, Gaetano Stella, in una lettera inviata al presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, al ministro dell'Economia, Roberto Gualtieri, e al ministro del Lavoro, Nunzia Catalfo, per segnalare le difficolta' che stanno incontrando i professionisti datori di lavoro nella gestione degli adempimenti in materia di lavoro.
ROMA (ITALPRESS) – Complessivamente 119.827 persone in Italia sono risultate positive al coronavirus finora. Attualmente sono 85.388 le persone positive, con un incremento di 2.339 rispetto a ieri quando l'aumento era stato di 2.477 unita'. Lo ha reso noto il capo Dipartimento della Protezione Civile Angelo Borrelli.
ROMA (ITALPRESS) – "La situazione attuale e' senza precedenti. Semplicemente non esistono paragoni storici sia per le enormi conseguenze sanitarie ma anche economiche della pandemia. Cio' che conta ora e' il futuro del popolo europeo. Ci troviamo di fronte ad una sfida globale. L'Europa deve misurarsi con gli Stati Uniti e la Cina. Non possiamo pensare che i singoli stati europei possano risollevarsi da soli". Cosi' il ministro degli Esteri Luigi Di Maio in una lunga intervista al settimanale tedesco Der Spiegel.
FIRENZE (ITALPRESS) – Un clima di autentica commozione ha
ROMA (ITALPRESS) – "Faccio appello al governo: semplificazione dell'Italia, delle procedure, non avremo ripresa se non si semplifica lo Stato, perche' porta con se il tema della velocita' e dell'attuazione dei processi". Lo ha detto il presidente della Regione Lazio e segretario del Pd, Nicola Zingaretti, nel corso della videoconferenza per presentare il pacchetto di misure economiche varate dalla Regione a sostengo di famiglie e imprese. "Siamo bloccati – ha aggiunto – a un sistema burocratico che non permette di riaccendere in motori dell'Italia. Non si puo' lavorare in fila indiana ma in batteria. Il tema Italia semplice e' il cuore delle azioni possibili per rilanciare l'Italia".
E' "16 marzo" il nuovo singolo di Achille Lauro, da oggi in radio e su tutte le piattaforme digitali.
PALERMO (ITALPRESS) – Gli imprenditori lanciano l'allarme liquidita', dichiarano di non aver le risorse per pagare le tasse e bocciano la manovra Cura Italia. Un SOS corale quello che emerge da un sondaggio regionale lanciato da Sicindustria e rivolto alle imprese. L'85,2% degli imprenditori bolla come insufficiente l'intervento del governo con la manovra Cura Italia. Il 12,2% lo valuta sufficiente. Il restante 2,6% lo giudica buono. Per quanto riguarda la liquidita', l'80% delle imprese non ha i soldi per pagare imposte e tasse. In particolare il 67,2% degli imprenditori ha dichiarato che si trova nella condizione di non poter adempiere al versamento dei tributi locali, come l'IMU o la Tari. Identica la percentuale delle imprese che si trova nelle condizioni di non poter pagare regolarmente le forniture nei prossimi 60 giorni.
ROMA(ITALPRESS) – "Confermiamo il trend di nuovi casi segnalati dai tamponi che stanno decrescendo, sono dati che risentono quasi di una settimana, ma ci dicono che viene confermato il trend. Viene confermato anche il trend del nostro Paese, non c'e' nessuna zona in cui non circoli il virus, il problema e' l'intensita' della circolazione. Questo ci dice che dobbiamo mantenere alta la soglia di attenzione e le raccomandazioni adottate". Lo ha detto il presidente dell'Istituto Superiore di Sanita', Silvio Brusaferro, nel corso della conferenza stampa assieme al direttore malattie infettive dell'Iss, Giovanni Rezza e al presidente del Consiglio Superiore della Sanita' sull'andamento dell'epidemia da Coronavirus in Italia. L'Istituto ha sottolineato come la curva mostra un appiattimento o addirittura una diminuzione. "Da tempo diciamo che cautamente abbiamo dei segnali positivi e di fatto la curva dei casi sta in qualche modo appiattendosi, probabilmente e' un preludio a una iniziale e graduale diminuzione del numero dei casi. Bisogna essere pero' cauti – ha detto Rezza – perche' quando un virus circola non ci mette nulla, appena si allentano le misure, a tornare in circolazione. I dati italiani sembrano confermare che le misure di contenimento, molto dure e coraggiose stanno dando i loro effetti. Prima o poi ci sara' un riavvio magari graduale delle attivita' produttive, ma bisognera' rafforzare molto il controllo sul territorio. Se ci sara' una fase 2 dovra' essere graduale e con interventi mirati per minimizzare la circolazione del virus", ha aggiunto. Sui test sierologici Locatelli ha poi assicurato che i tempi per la validazione saranno brevi e nel giro di pochi giorni. Sull'ipotesi di arrivare a un vaccino contro il Covid-19 in pochi mesi, l'Istituto Superiore di Sanita' ha tenuto a precisare che nessuno puo' fare previsioni, ma e' improbabile che possa avvenire in un numero di mesi limitato.







