Settembre 23, 2026
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Coronavirus, da Autostrade esenzione pedaggio per sanitari in servizio

ROMA (ITALPRESS) – Autostrade per l'Italia, d'intesa con il ministero dei Trasporti e delle Infrastrutture e in coordinamento con Aiscat, ha disposto l'esenzione del pagamento del pedaggio per tutti gli operatori sanitari che hanno necessita' di muoversi (anche nel percorso casa-lavoro) per motivi di servizio legati all'emergenza Covid-19. L'esenzione, valida su tutta la rete autostradale gestita da Aspi, entra in vigore oggi e avra' validita' fino al termine del periodo di emergenza. E' sufficiente che il personale sanitario interessato a usufruire dell'esenzione invii un modulo di autocertificazione all'indirizzo mail agevolazionecovid19@aiscat.it. Ai possessori di Telepass non saranno addebitati, o verranno successivamente stornati, i transiti oggetto di esenzione. Gli operatori sanitari senza Telepass potranno invece dichiarare al casello di essere in viaggio per prestare servizio relativamente all'emergenza, ricevendo cosi' un rapporto di mancato pagamento che andra' inviato allo stesso indirizzo email, unitamente al modulo di autocertificazione. Sempre da oggi, e fino al termine dell'emergenza, vengono ampliate le esenzioni gia' in essere per le ambulanze: aderendo alla richiesta di alcune realta' del settore, Autostrade per l'Italia ha deciso che ogni tipologia di transito di ambulanze collegato all'emergenza Coronavirus sara' esente da pedaggio. Le medesime agevolazioni saranno applicate anche a tutti i mezzi delle associazioni di volontariato di ambito sanitario che prestano servizio per il Coronavirus. Anche in questo caso, le associazioni interessate dovranno inviare ad Aiscat un'autocertificazione comprovante il fatto che il viaggio e' legato a motivi relativi all'emergenza Covid19.
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Coronavirus, Arera proroga al 13 aprile il blocco dei distacchi

MILANO (ITALPRESS) – Prorogato fino al 13 aprile il blocco di tutte le eventuali procedure di sospensione delle forniture di energia elettrica, gas e acqua per morosita' – di famiglie e imprese – avviato dallo scorso 10 marzo. Lo ha deciso Arera coerentemente con l'ultimo provvedimento del governo che ha prolungato la validita' delle misure restrittive per l'emergenza Covid-19. Vengono inoltre introdotte specifiche previsioni in materia di rateizzazione degli importi oggetto di costituzione in mora per gli esercenti i servizi di tutela, esercenti la vendita titolari di contratti PLACET e i gestori del Servizio idrico integrato nonche' facilitazioni per l'invio della bolletta anche in formato elettronico. L'Autorita' ha anche deliberato le misure urgenti per gli operatori del settore energetico al fine di ridurre le ripercussioni che le sospensioni dei distacchi possono avere nella corretta gestione dei pagamenti lungo la filiera e dal punto di vista finanziario sul sistema. Si prevedono specifiche deroghe per i venditori nell'ambito dei contratti di trasporto di energia elettrica e distribuzione del gas, deroghe sulla disciplina di gestione delle relative garanzie e indicazioni sui versamenti degli oneri generali di sistema, verso la CSEA e verso il GSE, considerando il perdurare dell'emergenza Covid-19. "Stiamo lavorando quotidianamente al delicato equilibrio di tutto il sistema energetico ambientale – afferma il presidente Stefano Besseghini – ascoltando i rappresentanti delle imprese e dei consumatori e traducendo in chiave regolatoria la difficolta' di questa emergenza. Nonostante il continuo mutare delle condizioni di riferimento, della durata della pandemia e l'impegno richiesto ai cittadini e alle imprese, il sistema dei servizi pubblici sta rispondendo in modo affidabile e rassicurante".
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Da Pittsburgh primo vaccino contro Covid-19, superati test su animali

PITTSBURGH (USA) (ITALPRESS) – Gli scienziati della University of Pittsburgh School of Medicine hanno oggi annunciato un potenziale vaccino contro il Sars-CoV-2, il nuovo coronavirus causa dell'attuale pandemia di Covid-19. I primi test nel modello murino hanno mostrato che il vaccino, somministrato attraverso un cerotto delle dimensioni di un polpastrello, produce anticorpi specifici per il nuovo coronavirus Sars-CoV-2 in quantita' ritenute sufficienti a neutralizzare il virus. Lo hanno annunciato i ricercatori della University of Pittsburgh School of Medicine coordinati dall'italiano Andrea Gambotto e Louis Falo
I ricercatori hanno potuto agire rapidamente poiche' erano gia' state gettate le basi grazie a precedenti lavori durante le precedenti epidemie di coronavirus.
I ricercatori hanno inoltre usato un approccio innovativo per somministrare il vaccino basato sull'impiego di un vettore a micro-aghi, che ne aumenta la potenza. Si tratta di un cerotto delle dimensioni di un polpastrello con 400 minuscoli aghi che somministrano frammenti della proteina spike attraverso la cute, dove la reazione immunitaria e' piu' forte. Il dispositivo si utilizza come un normale cerotto e i micro-aghi, fatti interamente di glucosio e frammenti di proteina, si dissolvono nell'epidermide.
Dopo essere stato testato sui modelli murini, i ricercatori hanno potuto notare che il PittCoVacc ha generato una grande quantita' di anticorpi contro il Sars-CoV-2, e il tutto e' avvenuto entro due settimane dall'applicazione del cerotto. Inoltre, sottolineano che il vaccino con cerotto a micro-aghi contro il Sars-CoV-2 mantiene la sua potenza anche in seguito alla sterilizzazione con raggi gamma, un passo fondamentale verso la realizzazione di un prodotto adatto all'impiego nell'uomo.
Gli autori hanno presentato la richiesta di approvazione di nuovo farmaco sperimentale (IND) alla Food and Drug Administration in previsione di iniziare uno studio clinico di fase I sull'uomo nei prossimi mesi.
In Italia Upmc e' attiva sul fronte Covid-19, in Sicilia attraverso Ismett, il centro trapianti di Palermo, di cui e' partner e socio fondatore.
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Coronavirus, in Italia 83.049 positivi, 13.915 morti e 18.278 guariti

ROMA (ITALPRESS) – Complessivamente 115.242 persone in Italia sono risultate positive al coronavirus finora. Attualmente sono 83.049 le persone positive, con un incremento di 2.477 rispetto a ieri quando l'aumento era stato di 2.937 unita'. Lo ha reso noto il capo del Dipartimento della Protezione Civile Angelo Borrelli.
Sono 18.278 le persone guarite, con un aumento di 1.431 unita' rispetto a ieri. I deceduti sono 13.915, 760 in piu' rispetto al dato complessivo alla data di ieri, ma questo numero potra' essere confermato solo dopo che l'Istituto Superiore di Sanita' avra' stabilito la causa effettiva del decesso.
I ricoverati con sintomi sono 28.540, in terapia intensiva 4.053,
in isolamento domiciliare 50.456. I tamponi effettuati in totale
sono 581.232.
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Coronavirus, Aiop “Critiche ingenerose agli ospedali privati”

ROMA (ITALPRESS) – "L'epidemia di Covid-19 e' un'emergenza senza precedenti, ed e' inevitabile che stia mettendo a dura prova il nostro Servizio Sanitario Nazionale, che pure e', incontrovertibilmente, uno dei sistemi piu' all'avanguardia del mondo, che sta dando una risposta di efficienza complessiva e di straordinaria e generosa partecipazione di tutti i suoi protagonisti. Una risposta di Sistema. Una riflessione approfondita sulle criticita', che sono emerse e stanno emergendo, e' un dovere ineludibile, ma non commettiamo il consueto 'italico' errore di non apprezzare un modello che altri Paesi, oggi, in analoga emergenza sanitaria, stanno prendendo a esempio virtuoso. Ci sara' tempo e modo per dar seguito, meno a caldo, a un'analisi di ordine strategico sul futuro della nostra sanita'". E' il commento di Barbara Cittadini, presidente nazionale Aiop (Associazione Italiana Ospedalita' Privata), in relazione alle critiche mosse dall'ex ministro Andrea Orlando al quotidiano "La Stampa".
"Sollecitata, inoltre – prosegue la presidente Cittadini -, da alcune dichiarazioni che ho trovato ingenerose, relative al ruolo svolto dalla componente di diritto privato del nostro SSN, precipitando a conclusioni affrettate o ascrivibili a preconcetti ideologici, peraltro, non esattamente puntuali nel loro presupposto logico e fattuale, mi preme fissare soltanto alcuni punti fermi: innanzitutto, che proprio laddove la componente di diritto privato del SSN e' maggiormente valorizzata – con strutture di eccellenza che si contraddistinguono per l'alta qualita' delle cure, per livello tecnologico e per grande professionalita' dei medici e del personale sanitario – il suo contributo si sta rivelando fondamentale e irrinunciabile per gestire l'emergenza e salvare vite umane".
"In secondo luogo, che la modulazione della nostra offerta di salute in regime di accreditamento – inclusa la definizione del numero di posti letto in Terapia Intensiva e Sub-Intensiva – non e' una scelta lasciata al nostro libero arbitrio, ma e' correlata a scelte di programmazione sanitaria da parte delle Regioni – sottolinea la presidente dell'Aiop -. Sarebbe stato sufficiente per l'onorevole Orlando chiedere alle Istituzioni sanitarie e, soprattutto, ai Presidenti delle Regioni, di dare atto del contribuito che le nostre oltre 550 strutture, con i loro 100.000 lavoratori sanitari non medici e i 12.0000 professionisti sanitari stanno dando, in un momento drammatico per il Paese, riconvertendo i nostri ospedali in Centri Covid, li' dove ci viene chiesto, e supportando la componente di diritto pubblico a gestire le altre tipologie di malati, li' dove non riescono a farlo loro".
"La componente di diritto privato – conclude la presidente Cittadini – e' sempre stata e sempre sara' disponibile a confrontarsi con le Istituzioni, anche, per condividere un progetto per il potenziamento dell'assistenza ospedaliera e delle cure ad alta intensita'".
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Confetra “Trasporti e logistica possono reggere solo altre 3 settimane”

ROMA (ITALPRESS) – Mentre gran parte del settore industriale e' fermo e l'Italia gira con i motori economici al minimo a causa dell'emergenza coronavirus, c'e' chi in queste settimane non si e' mai fermato e ci si augura non sia costretto mai a farlo: trasportatori e addetti alla logistica. Un settore che e' considerato strategico per la sopravvivenza dell'intero Paese, visto che, senza, non si potrebbero rifornire ospedali, farmacie, e supermercati: "Noi lavoravamo prima e continueremo a lavorare fino al 13 aprile visto che tutti i nostri codici Ateco della filiera logistica italiana restano operativi, certo il fatto che si prolungheranno le misure di contenimento provoca dei contraccolpi devastanti", dice Ivano Russo, direttore generale di Confetra, la Confederazione generale dei trasporti e della logistica, raggiunto telefonicamente dall'agenzia stampa Italpress.
I contraccolpi di cui parla Russo, sono in primis di carattere economico: "fino a oggi, non c'e' alcun tipo di sgravio o soppressione di oneri fiscali. E ancora il costo del lavoro, la gestione dei magazzini e delle flotte, i costi autostradali. Lavoriamo con i costi fissi come se fossimo a pieno regime e invece siamo al 30-40% dei volumi".
"Al governo – ha proseguito Russo – abbiamo segnalato che in queste condizioni possiamo reggere, dal punto di vista della liquidita' delle imprese, per altre tre-quattro settimane, dopodiche', se la situazione continua cosi' e non ci sara' una maggior iniezione di liquidita', noi alzeremo bandiera bianca".
Un rischio che metterebbe in ginocchio l'Italia, quindi da evitare nel piu' breve tempo possibile.
Ma non e' solo un problema di liquidita' e di costi, ci sono anche questioni operative che andrebbero risolte: "alcune potrebbero essere affrontate subito perche' non necessitano di coperture finanziarie – afferma Russo -. Stiamo, da giorni, segnalando al governo che ci sono due questioni che vanno affrontate e risolte: la riapertura dei magazzini merci delle aziende che sono ferme e l'equiparazione dei corrieri dei generi di prima necessita' a servizio pubblico essenziale".
"Dobbiamo consentire – ha aggiunto il direttore generale di Confetra – che si aprano i magazzini merci delle industrie che sono ferme, perche' dobbiamo consegnare merce acquistata un mese e mezzo fa, prima del lockdown. Una nave dalla Cina impiega 42 giorni, dall'America Latina 20-25, per cui ci sono ordinativi che sono stati acquistati da queste imprese prima del 22 marzo. Il fatto che la produzione sia stata fermata puo' anche andare bene, perche' la salvaguardia della salute viene prima di tutto, ma e' incomprensibile il perche' non si aprano i magazzini consentendoci di consegnare la merce. Tutto questo sta provocando un ingorgo, le navi continueranno ad arrivare, nei prossimi 15 giorni sono previste 250 navi in arrivo nei porti italiani. Il 70% della merce che scaricheranno trovera' i magazzini chiusi".
Inoltre, secondo Confetra, "e' necessario equiparare, durante l'emergenza e solo per i generi di prima necessita', i corrieri a servizi pubblici essenziali. Questo potrebbe tutelarci rispetto a manifestazioni di protesta di alcuni sindacati autonomi, a fenomeni di eccessivo assenteismo sul lavoro, altrimenti non siamo in grado di garantire la continuita' delle consegne urbane". Per quel che riguarda la parte economica Confetra ha inviato al Governo un documento con poche ma chiare richieste: "Tre semplici richieste, semplici, trasversali e abbastanza d'impatto: la possibilita' di un abbattimento del cuneo fiscale del 40% fino alla fine del 2021, una riduzione dei tempi di pagamento, l'istituzione di un fondo per il crollo del fatturato".
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Cdp rinegozia i mutui degli Enti Locali per liberare 1,4 miliardi

ROMA (ITALPRESS) – Cassa Depositi e Prestiti rafforza l'impegno per far fronte all'emergenza economica causata dall'epidemia da Covid-19, con un pacchetto di misure straordinarie per enti territoriali e imprese. Il Cda ha approvato una serie di interventi. In particolare, CDP offre un supporto finanziario a Comuni, Citta' Metropolitane, Province e Regioni per far fronte all'emergenza con la piu' vasta operazione di rinegoziazione realizzata negli ultimi anni dal Gruppo: 7.200 enti potranno rinegoziare circa 135 mila prestiti per un debito residuo complessivo di 34 miliardi. La misura consentira' di liberare risorse, nel 2020, fino a 1,4 miliardi, che gli enti potranno destinare anche ad interventi per far fronte all'emergenza epidemiologica da Covid-19. L'iniziativa si aggiunge a quella gia' varata nelle scorse settimane relativa alla sospensione delle rate dei mutui dei comuni ricompresi nell'iniziale zona rossa delle regioni Lombardia e Veneto.
Inoltre, prevista una nuova linea di operativita', che consente il finanziamento fino a 2 miliardi a supporto dei fabbisogni finanziari delle medie e grandi imprese (indicativamente con fatturato superiore ai 50 milioni) per esigenze temporanee di liquidita', supporto al capitale circolante e sostegno agli investimenti previsti dai piani di sviluppo delle aziende.
Le misure approvate oggi seguono il Piano di interventi da 17 miliardi di euro a sostegno dell'economia italiana varato da CDP nelle scorse settimane.
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Coronavirus, von der Leyen “Risposta Ue per 100 miliardi”

BRUXELLES (ITALPRESS) – "La Commissione europea per l'emergenza coronavirus ha proposto SURE, il fondo in aiuto agli Stati membri dal valore di 100 miliardi". Cosi' Ursula von der Leyen, presidente della Commissione europea, alla presentazione dell'iniziativa che garantira' alle aziende di non licenziare i propri dipendenti in mancanza di lavoro e ai lavoratori di mantenere dunque il proprio posto di lavoro. Si tratta di un'iniziativa temporanea, destinata a rientrare non appena la situazione si sara' stabilizzata e tornata alla normalita'.
Al momento si tratta di una proposta che dovra' essere approvata dai ministri delle Finanze dei Paesi Ue della zona Euro.
"Per fare cio', e tutti i paesi Ue possono parteciparvi, e' necessario che ogni Stato membro presenti una garanzia di 25 miliardi", ha spiegato von der Leyen, definendolo un esempio di solidarieta' europea e della lezione imparata nel 2008, grazie alla quale, precisa la presidente, e' possibile "mitigare gli effetti della recessione e con la quale le persone hanno mantenuto il proprio posto di lavoro". Non e' pero' il primo passo mosso dalle Istituzione europee per arginare questa crisi causata dall'emergenza Covid-19. "Abbiamo eliminato alcune condizioni restrittive per accedere ai fondi europei, dando piena flessibilita' alle regioni e ai paesi. Questo permettera' agli stati di accedere a tutti i fondi di cui hanno diritto in tempi brevi", alla luce anche dei 2.770 miliardi messi a disposizione dall'Ue fino a oggi. "Per quanto riguarda il quadro finanziario pluriennale dell'Ue 2021-2027, e' uno strumento che e' stato accettato da tutti, uno strumento di solidarieta' e responsabilita' degli Stati membri", conclude von der Leyen.
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Coronavirus, in Lombardia trend resta positivo

MILANO (ITALPRESS) – "Oggi i numeri sono in linea con i giorni precedenti. Direi che e' un altro giorno positivo, assistiamo a questo procedere senza aumenti. Quindi si sta verificando quello che i nostri esperti hanno previsto, cioe' che si inizi questa benedetta discesa a giorni". Lo ha detto nel corso della consueta comunicazione alla stampa il presidente di Regione Lombardia, Attilio Fontana. "Serve comunque rispettare le indicazioni delle varie ordinanze, altrimenti la linea rischia di invertirsi" ha aggiunto Fontana. (ITALPRESS).

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Generali, attivati finanziamenti per 100 milioni alle Pmi

MILANO (ITALPRESS) – Il Fondo straordinario internazionale lanciato da Generali per fronteggiare l'emergenza Covid-19 sottoscrivera' per una quota di 10 milioni di tranche junior dell'innovativa emissione "Italianonsiferma", curata da Credimi – piattaforma di digital invoice financing per il finanziamento delle Pmi – in collaborazione con Banca Generali, con l'obiettivo di mobilitare velocemente il risparmio privato italiano a supporto dell'economia reale per un importo complessivo pari a 100 milioni. L'intervento del Fondo consente un effetto moltiplicatore nella raccolta del credito in un rapporto di 1 a 10. Questa operazione portera' in poche settimane 100 milioni a migliaia di piccole aziende italiane sotto forma di un finanziamento a 5 anni garantito dal Fondo di Garanzia. Le aziende inizieranno a rimborsare il capitale ricevuto solo dopo 15 mesi, a partire da settembre 2021, e potranno utilizzare queste risorse, erogate in una fase di chiusura forzata, per prepararsi alla ripresa. I finanziamenti potranno essere richiesti 24 ore al giorno e 7 giorni su 7, da qualsiasi device e con la sola partita Iva. Gian Maria Mossa, Ad di Banca Generali, ha commentato: "Le conseguenze della pandemia stanno paralizzando il tessuto economico e da parte nostra abbiamo cercato di mettere in moto il piu' velocemente possibile uno strumento innovativo che riuscisse ad avvicinare il risparmio alle esigenze delle aziende in difficolta'. L'emissione curata da Credimi unisce in uno sforzo comune le forze del sistema finanziario, potendo contare sulla copertura all'80% dal Fondo di Garanzia pubblico e ora anche sul prezioso contributo del Gruppo Generali tramite il Fondo a disposizione dell'emergenza, che fa da volano al sistema e consente di portare ulteriori garanzie alla clientela nell'operazione".
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