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PARMA (ITALPRESS) – Il Milan non va oltre al 2-2 sul campo del Parma e può mangiarsi le mani per la mancata vittoria. Dopo il doppio vantaggio costruito in avvio con Saelemaekers e un rigore di Leao, sono Bernabè e Delprato a firmare le due reti emiliane. Gli ospiti partono meglio e al 12′ passano in vantaggio. Modric e Leao orchestrano una rapida ripartenza e la palla passa poi da Nkunku prima di arrivare a Saelemaekers, il quale si accentra sul sinistro e lascia partire un preciso rasoterra da fuori area che infila Suzuki sul palo lontano. Il belga è scatenato e al 21′ entra in area e viene atterrato da Ndiaye, procurandosi un calcio di rigore. Il Var richiama Di Bello al monitor, ma l’arbitro conferma la sua decisione. Dal dischetto si presenta Leao, che batte Suzuki per il 2-0. Al 45′ è Nkunku a scaldare le mani a Suzuki con un destro improvviso che il portiere riesce a deviare in corner. I rossoneri sembrano in controllo, ma nel recupero concedono il 2-1. Estupiñan va a terra troppo facilmente su un contrasto, la palla arriva a Bernabè che pennella un fantastico mancino a giro facendolo spegnere sotto l’incrocio dei pali più lontano. Si va al riposo sul 2-1 per i 7 volte campioni d’Europa.
Al 5′ della ripresa, Estupiñan rimedia con un intervento difensivo decisivo in scivolata ad anticipare Pellegrino, pronto a calciare a botta sicura dopo un assist invitante dell’ex Cutrone. Tre minuti dopo, Maignan salva con i piedi un sinistro ravvicinato di Delprato arrivato dopo una sponda aerea. Un nuovo schema da rimessa laterale crea il panico nella difesa rossonera e Delprato si inserisce ancora bene, concludendo però fuori. Al 13′, è Bernabè ad avere sul sinistro la palla del possibile 2-2 ma alza troppo la traiettoria da buona posizione. Il dominio dei ducali continua e al 16′ è Pellegrino a sfiorare il pari con una torsione aerea che si stampa sul palo. L’azione prosegue e Britschgi crossa dalla destra una palla sulla quale si avventa il solito Delprato, che questa volta non sbaglia e firma il meritato 2-2. Al 31′, gli uomini di Allegri si divorano il possibile 3-2 quando il neo entrato Pulisic viene smarcato in area da un gran colpo di tacco di Leao, con lo statunitense che calcia però a lato dopo essersi trovato a tu per tu con Suzuki. Cinque minuti dopo, Maignan ci mette la mano destra per fermare una punizione di Hernani. Sul capovolgimento di fronte scatta il contropiede, con Saelemaekers che, lanciato a rete, salta Suzuki ma calcia clamorosamente fuori a porta quasi vuota. Il risultato non cambierà più. Il Milan raggiunge momentaneamente il Napoli (domani impegnato a Bologna) in vetta a 22 punti, ma non può di certo uscire soddisfatto dal Tardini. Il Parma resta invece in quartultima posizione, salendo a quota 8.
– Foto Image –
(ITALPRESS)
ROMA (ITALPRESS) – “Le patrimoniali ricompaiono ciclicamente nelle proposte della sinistra. E’ rassicurante sapere che, con la destra al Governo, non vedranno mai la luce”. Così su X il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni.
– Foto IPA Agency –
(ITALPRESS).
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(Fonte video: Quirinale)
sat/gsl
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PISA (ITALPRESS) – Il Pisa si sblocca e vince la sua prima gara in Serie A, col suo primo gol in casa: è una giornata storica per i nerazzurri, quella che li vede vincere per 1-0 sulla Cremonese. In quello che sulla carta sarebbe uno scontro-salvezza, parte decisamente meglio la formazione di casa. Tourè e Nzola tentano di segnare, mentre la Cremonese si affida alla classe del Mudo Vazquez. Quest’ultimo si costruisce una doppia occasione e non la sfrutta, risponde Caracciolo per i nerazzurri. Il Pisa si vede anche annullare una rete al 25′, poi rischia sulla spinta dei grigiorossi: Faye si divora un gol e anche Barbieri. Si va dunque al riposo sullo 0-0, coi toscani che sfondano regolarmente sulla destra e non riescono ad azionare le punte. Nella ripresa il Pisa rientra senza Cuadrado, out per un problema muscolare, e invoca un rigore per un tocco di braccio nell’area rivale. L’arbitro Marcenaro non lo assegna, giudicando (tra i dubbi) l’intervento un’auto-giocata, e persiste così il risultato di parità. Vazquez e Vardy si cercano senza trovarsi, ma il Mudo è comunque ispirato al pari di Vandeputte: traversa dell’argentino e gol sfiorato. Si fa male Akinsanmiro nel Pisa e questa è una sliding door, visto che Gilardino stava per sostituire Tourè con Tramoni. Proprio l’esterno tedesco ed ex Juve, al 75′, colpisce la Cremonese: stacco imperioso sul cross di Tramoni ed è 1-0. Si ripete dunque Tourè coi grigiorossi, ma soprattutto segna la prima rete casalinga del Pisa in Serie A. Il suo gol rischia di venire bissato da Canestrelli pochi minuti dopo, mentre Bondo spreca una grande chance per la Cremonese. Nel finale entrano anche Bonazzoli e Floriani Mussolini nelle fila dei lombardi, che si gettano in avanti a caccia del pari. Resiste però all’assedio con tre punte la formazione toscana, che porta a casa tre punti pesantissimi e si sblocca in Serie A: primo successo dal ritorno nella massima serie per Gilardino, che sale a nove punti. Quota 14 invece per la Cremonese, che si ferma nuovamente.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).
ATENE (GRECIA) (ITALPRESS) – Vittoria quanto mai importante per Lorenzo Musetti nella seconda semifinale del torneo Atp 250 di Atene. Il tennista toscano, numero 9 del mondo e seconda forza del seeding, è approdato alla finale sui campi in cemento indoor della capitale greca piegando lo statunitense Sebastian Korda, 52 del ranking internazionale, col punteggio di 6-0 5-7 7-5, dopo oltre due ore e 20 minuti di gioco, annullando anche un match point nel terzo set. Musetti continua dunque a nutrire speranze di entrare nei primi otto tennisti ammessi di diritto alle Atp Finals di Torino. L’azzurro nella classifica Race live è al nono posto, alle spalle di Felix Auger Aliassime, e “sbarcherebbe” da titolare al “Master” di fine anno in caso di successo nel torneo di Atene, a scapito proprio del canadese. Manca quindi “solo” una vittoria al toscano: se riuscisse a centrarla nella finale di domani, contro Novak Djokovic, per la prima volta nella storia ci sarebbero due italiani alle Finals. Fra l’altro Musetti finirebbe nello stesso girone di Sinner con Zverev e Shelton. In caso di ko in finale l’azzurro sarebbe, invece, riserva a Torino, a meno che non ci siano forfait dell’ultima ora o ritiri da parte di qualcuno dei tennisti qualificati. Difficile, però, l’ostacolo per l’azzurro nell’ultimo atto del torneo in corso in Grecia. Avversario di turno è Novak Djokovic, anche oggi apparso in buone condizioni nel match vinto contro il tedesco Yannick Hanfmann col punteggio di 6-3 6-4. Il serbo si è imposto in otto confronti su nove, con l’unica vittoria di Musetti sulla terra di Montecarlo nel 2023.
“Abbiamo giocato molto bene entrambi, il livello è stato sempre alto – le parole del carrarino dopo la semifinale vinta su Korda – Sono super felice per lo spirito combattivo che ho mostrato, il mio atteggiamento ha pagato. L’obiettivo resta raggiungere le Finals e cercherò di vincere il titolo domani”. Musetti è obbligato a vincere per andare a Torino ma fin qui, su sette finali disputate, ne ha vinte solo due, entrambe nel 2022 (Napoli e Amburgo). “Non sono stato fortunato nelle finali negli ultimi anni ma mi auguro che la storia possa cambiare. Giocherò per due obiettivi, il titolo e qualificarmi per Torino. Non vedo l’ora di affrontare una leggenda come Djokovic”.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

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