Agosto 2, 2026
Home Articles posted by Aa (Page 131)

Ue, Schlein “Chiedo a Meloni battaglia comune sugli investimenti”


NAPOLI (ITALPRESS) – “Anche quando si vanta Giorgia Meloni dei dati sul lavoro, non deve dimenticare che non ci sarebbero, se non ci fosse stato il Pnrr. E noi dobbiamo proseguire”. Lo ha detto la segretaria nazionale del Pd, Elly Schlein, a Napoli, a margine del congresso nazionale dei Giovani Democratici. “Per questo – ha proseguito Schlein – anche da qui oggi le ho chiesto di fare insieme la battaglia per gli investimenti comuni europei che servono alla nostra manifattura per il suo rilancio, per costruire opportunità di lavoro dignitoso. E sottolineo tre volte dignitoso. Perché non ne possiamo più di lavoro precario, sfruttato e sottopagato”.
xm9/ads/mca3

Pichetto “Il quadro geopolitico può rallentare gli accordi sulla Cop30”


MILANO (ITALPRESS) – “È cambiato molto in questi anni il quadro degli equilibri mondiali, con ancora la presenza di guerre su più fronti e con blocchi che si stanno creando tra i vari paesi. Questo influisce sulla Cop30, oltre al fatto che gli Usa si siano ritirati dall’accordo sul clima di Parigi come avevano fatto già nel 2017. È un passaggio non dei più facili, ma dobbiamo comunque andare avanti. Certamente il quadro geopolitico è talmente in difficoltà con conflitti e contrapposizioni che può anche far correre il rischio di rallentare processi e accordi presi con la precedente Cop”. Così il ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica Gilberto Pichetto Fratin, a margine dei 160 anni de Il Sole 24 Ore, commentando l’atmosfera di scarse aspettative per la Cop30 che si apre domani a Belém in Brasile.
xh7/ads/mca3

Stretta su movida a Roma, sanzioni a tappeto e chiuso un locale a Trastevere


ROMA (ITALPRESS) – Tra musica ad alto volume, alcol low cost a minori ed assembramenti notturni, gli agenti della Questura di Roma si sono immersi in parallelo nel pieno della “serata tipo” del quartiere iconico della movida romana. Sostanze stupefacenti nascoste tra siepi e muretti, posti di controllo per tracciare habitué della vita notturna con 150 identificati e 50 veicoli sottoposti a verifiche è il bilancio che restituisce la operazione messa in campo a Trastevere e coordinata da un funzionario dell’Ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico. La lente di ingrandimento della Polizia di Stato si è concentrata sugli esercizi di vicinato e sulle direttrici “del rientro” dalla nightlife trasteverina. Sotto il profilo delle irregolarità riscontrate nelle attività commerciali, sono state elevate sanzioni per un valore complessivo di 50.000 euro a causa delle plurime violazioni accertate a fronte della normativa in materia di lavoro. È stato poi apposto il “sigillo” finale all’istruttoria avviata su un locale sito nel cuore del quartiere simbolo della notte romana. Seppur formalizzata come laboratorio artigianale, l’essenza viva della sua attività era però quella di nightclub, con tanto di impianto di diffusione sonora e somministrazione di bevande alcoliche e superalcoliche ben oltre l’orario consentito. Già sanzionato più volte per gli stessi motivi, il titolare dell’esercizio non aveva desistito, tuttavia, dalla gestione del tutto arbitraria dello stesso, che, nel tempo, era diventato punto di ritrovo di giovanissimi, anche minori, attratti anche dalla vendita lowcost di alcolici. Il Questore ne ha disposto la chiusura per i prossimi cinque giorni. Contestualmente, l’altro punto saldo dell’attività di polizia ha riguardo la predisposizione di posti di blocco per la verifica meticolosa dei veicoli in transito. Sono 140 le sanzioni contestate per violazione del Codice della Strada, prevalentemente legate alla guida in stato di ebrezza. vbo/mca3 (Fonte video: Polizia di Stato)

Rimonta ducale al Tardini, Parma-Milan 2-2

PARMA (ITALPRESS) – Il Milan non va oltre al 2-2 sul campo del Parma e può mangiarsi le mani per la mancata vittoria. Dopo il doppio vantaggio costruito in avvio con Saelemaekers e un rigore di Leao, sono Bernabè e Delprato a firmare le due reti emiliane. Gli ospiti partono meglio e al 12′ passano in vantaggio. Modric e Leao orchestrano una rapida ripartenza e la palla passa poi da Nkunku prima di arrivare a Saelemaekers, il quale si accentra sul sinistro e lascia partire un preciso rasoterra da fuori area che infila Suzuki sul palo lontano. Il belga è scatenato e al 21′ entra in area e viene atterrato da Ndiaye, procurandosi un calcio di rigore. Il Var richiama Di Bello al monitor, ma l’arbitro conferma la sua decisione. Dal dischetto si presenta Leao, che batte Suzuki per il 2-0. Al 45′ è Nkunku a scaldare le mani a Suzuki con un destro improvviso che il portiere riesce a deviare in corner. I rossoneri sembrano in controllo, ma nel recupero concedono il 2-1. Estupiñan va a terra troppo facilmente su un contrasto, la palla arriva a Bernabè che pennella un fantastico mancino a giro facendolo spegnere sotto l’incrocio dei pali più lontano. Si va al riposo sul 2-1 per i 7 volte campioni d’Europa.
Al 5′ della ripresa, Estupiñan rimedia con un intervento difensivo decisivo in scivolata ad anticipare Pellegrino, pronto a calciare a botta sicura dopo un assist invitante dell’ex Cutrone. Tre minuti dopo, Maignan salva con i piedi un sinistro ravvicinato di Delprato arrivato dopo una sponda aerea. Un nuovo schema da rimessa laterale crea il panico nella difesa rossonera e Delprato si inserisce ancora bene, concludendo però fuori. Al 13′, è Bernabè ad avere sul sinistro la palla del possibile 2-2 ma alza troppo la traiettoria da buona posizione. Il dominio dei ducali continua e al 16′ è Pellegrino a sfiorare il pari con una torsione aerea che si stampa sul palo. L’azione prosegue e Britschgi crossa dalla destra una palla sulla quale si avventa il solito Delprato, che questa volta non sbaglia e firma il meritato 2-2. Al 31′, gli uomini di Allegri si divorano il possibile 3-2 quando il neo entrato Pulisic viene smarcato in area da un gran colpo di tacco di Leao, con lo statunitense che calcia però a lato dopo essersi trovato a tu per tu con Suzuki. Cinque minuti dopo, Maignan ci mette la mano destra per fermare una punizione di Hernani. Sul capovolgimento di fronte scatta il contropiede, con Saelemaekers che, lanciato a rete, salta Suzuki ma calcia clamorosamente fuori a porta quasi vuota. Il risultato non cambierà più. Il Milan raggiunge momentaneamente il Napoli (domani impegnato a Bologna) in vetta a 22 punti, ma non può di certo uscire soddisfatto dal Tardini. Il Parma resta invece in quartultima posizione, salendo a quota 8.
– Foto Image –
(ITALPRESS)

Prima vittoria per il Pisa, Cremonese battuta 1-0

PISA (ITALPRESS) – Il Pisa si sblocca e vince la sua prima gara in Serie A, col suo primo gol in casa: è una giornata storica per i nerazzurri, quella che li vede vincere per 1-0 sulla Cremonese. In quello che sulla carta sarebbe uno scontro-salvezza, parte decisamente meglio la formazione di casa. Tourè e Nzola tentano di segnare, mentre la Cremonese si affida alla classe del Mudo Vazquez. Quest’ultimo si costruisce una doppia occasione e non la sfrutta, risponde Caracciolo per i nerazzurri. Il Pisa si vede anche annullare una rete al 25′, poi rischia sulla spinta dei grigiorossi: Faye si divora un gol e anche Barbieri. Si va dunque al riposo sullo 0-0, coi toscani che sfondano regolarmente sulla destra e non riescono ad azionare le punte. Nella ripresa il Pisa rientra senza Cuadrado, out per un problema muscolare, e invoca un rigore per un tocco di braccio nell’area rivale. L’arbitro Marcenaro non lo assegna, giudicando (tra i dubbi) l’intervento un’auto-giocata, e persiste così il risultato di parità. Vazquez e Vardy si cercano senza trovarsi, ma il Mudo è comunque ispirato al pari di Vandeputte: traversa dell’argentino e gol sfiorato. Si fa male Akinsanmiro nel Pisa e questa è una sliding door, visto che Gilardino stava per sostituire Tourè con Tramoni. Proprio l’esterno tedesco ed ex Juve, al 75′, colpisce la Cremonese: stacco imperioso sul cross di Tramoni ed è 1-0. Si ripete dunque Tourè coi grigiorossi, ma soprattutto segna la prima rete casalinga del Pisa in Serie A. Il suo gol rischia di venire bissato da Canestrelli pochi minuti dopo, mentre Bondo spreca una grande chance per la Cremonese. Nel finale entrano anche Bonazzoli e Floriani Mussolini nelle fila dei lombardi, che si gettano in avanti a caccia del pari. Resiste però all’assedio con tre punte la formazione toscana, che porta a casa tre punti pesantissimi e si sblocca in Serie A: primo successo dal ritorno nella massima serie per Gilardino, che sale a nove punti. Quota 14 invece per la Cremonese, che si ferma nuovamente.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Musetti vola in finale ad Atene, le Atp Finals passano da Djokovic

ATENE (GRECIA) (ITALPRESS) – Vittoria quanto mai importante per Lorenzo Musetti nella seconda semifinale del torneo Atp 250 di Atene. Il tennista toscano, numero 9 del mondo e seconda forza del seeding, è approdato alla finale sui campi in cemento indoor della capitale greca piegando lo statunitense Sebastian Korda, 52 del ranking internazionale, col punteggio di 6-0 5-7 7-5, dopo oltre due ore e 20 minuti di gioco, annullando anche un match point nel terzo set. Musetti continua dunque a nutrire speranze di entrare nei primi otto tennisti ammessi di diritto alle Atp Finals di Torino. L’azzurro nella classifica Race live è al nono posto, alle spalle di Felix Auger Aliassime, e “sbarcherebbe” da titolare al “Master” di fine anno in caso di successo nel torneo di Atene, a scapito proprio del canadese. Manca quindi “solo” una vittoria al toscano: se riuscisse a centrarla nella finale di domani, contro Novak Djokovic, per la prima volta nella storia ci sarebbero due italiani alle Finals. Fra l’altro Musetti finirebbe nello stesso girone di Sinner con Zverev e Shelton. In caso di ko in finale l’azzurro sarebbe, invece, riserva a Torino, a meno che non ci siano forfait dell’ultima ora o ritiri da parte di qualcuno dei tennisti qualificati. Difficile, però, l’ostacolo per l’azzurro nell’ultimo atto del torneo in corso in Grecia. Avversario di turno è Novak Djokovic, anche oggi apparso in buone condizioni nel match vinto contro il tedesco Yannick Hanfmann col punteggio di 6-3 6-4. Il serbo si è imposto in otto confronti su nove, con l’unica vittoria di Musetti sulla terra di Montecarlo nel 2023.
“Abbiamo giocato molto bene entrambi, il livello è stato sempre alto – le parole del carrarino dopo la semifinale vinta su Korda – Sono super felice per lo spirito combattivo che ho mostrato, il mio atteggiamento ha pagato. L’obiettivo resta raggiungere le Finals e cercherò di vincere il titolo domani”. Musetti è obbligato a vincere per andare a Torino ma fin qui, su sette finali disputate, ne ha vinte solo due, entrambe nel 2022 (Napoli e Amburgo). “Non sono stato fortunato nelle finali negli ultimi anni ma mi auguro che la storia possa cambiare. Giocherò per due obiettivi, il titolo e qualificarmi per Torino. Non vedo l’ora di affrontare una leggenda come Djokovic”.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).