Settembre 19, 2026
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Via libera definitivo alla manovra da 22 miliardi


ROMA (ITALPRESS) – Via libera definitivo dalla Camera alla manovra economica da circa 22 miliardi di euro. Una legge di bilancio che per il presidente del Consiglio Giorgia Meloni è “seria e responsabile, costruita in un contesto complesso, che concentra le limitate risorse a disposizione su alcune priorità fondamentali: famiglie, lavoro, imprese e sanità”. Gran parte degli stanziamenti è destinata al taglio dell’Irpef per i redditi medi fino a 50 mila euro lordi, con l’aliquota che scende dal 35 al 33%. Per le imprese l’esecutivo ha stanziato 3,5 miliardi tra Transizione e Zona Economica Speciale, ampliando tra l’altro la possibilità di ricorrere all’iperammortamento per gli investimenti in beni strumentali. Sale a 91.500 euro la soglia di esenzione prima casa ai fini Isee, incrementata di 2.500 euro per ogni figlio convivente successivo al primo. Per gli affitti brevi resta la cedolare secca al 21% con una sola abitazione, sale al 26% sulla seconda. Sul fronte delle pensioni, l’adeguamento all’aspettativa di vita non scompare ma diventa più graduale: un mese nel 2027, due mesi nel 2028. Dal 1° luglio 2026 scatta il silenzio-assenso sulla previdenza complementare per i nuovi assunti nel settore privato, con possibilità di rinuncia entro 60 giorni.
sat/azn

La Roma torna alla vittoria, 3-1 al Genoa dell’ex De Rossi

ROMA (ITALPRESS) – La Roma non sbaglia e batte 3-1 il Genoa nel posticipo della 17esima giornata di Serie A. Succede tutto nel primo tempo all’Olimpico, con i giallorossi che dilagano tra il 14′ e il 31′ grazie alle reti di Soulè, Konè e Ferguson. Seconda frazione in gestione per la squadra di Gasperini, che riparte alla grande dopo il ko di Torino contro la Juventus. Del classe 2006 Ekhator (87′) il gol della bandiera dei rossoblù. Roma che sale in quarta posizione a 33 punti, mentre arriva la terza sconfitta di fila per i ragazzi di De Rossi (dopo Inter e Atalanta), che restano in 17esima piazza a quota 14. Nella prossima giornata i giallorossi voleranno a Bergamo per affrontare l’Atalanta (3 gennaio ore 20.45), mentre il Genoa sarà impegnato a Marassi nel pesante scontro salvezza casalingo con il Pisa (sempre sabato, ma alle 15).
Avvio di personalità della squadra di De Rossi, accolto da un boato e da diversi striscioni alla lettura delle formazioni, abile nello sporcare il fraseggio giallorosso nella metà campo offensiva. Al primo vero squillo arriva il gol della Roma, che si porta in vantaggio con il solito mancino a giro di Soulè (14′). Subita la rete dell’1-0, il Genoa esce dalla partita e finisce per trovarsi sotto 2-0 al 19′ con Konè che conclude una grande azione manovrata dei suoi. Al 31′ Ferguson cala il tris approfittando di un errore in disimpegno di Malinovskyi. Nel finale di frazione Konè sfiora la doppietta colpendo un palo e Sommariva salva su Dybala nel recupero, evitando un passivo ancora più pesante. Nel secondo tempo la Roma entra in gestione e lascia il pallino del gioco in mano ai rossoblù. Piccolo problema alla caviglia per Soulè, sostituito al 57′ precauzionalmente da Gasperini, che lancia El Shaarawy. Tanti giovani in campo per De Rossi, che getta nella mischia gli Under 21 Ekhator e Fini per Vitinha e Malinovskyi. Al 72′ bel destro al volo di Cristante, fermato in calcio d’angolo da un reattivo Sommariva. Riposo per i big di Gasperini nell’ultimo quarto d’ora: fuori i diffidati Mancini e Cristante e dentro Ghilardi e Pisilli. Nel finale minuti anche per Dovbyk, al rientro in campo dopo oltre un mese di stop, e Rensch. All’87’ il Genoa trova il gol della bandiera: punizione di Martin, sponda aerea di Colombo ed Ekhator, complice la deviazione di Pisilli, batte con un destro al volo l’incolpevole Svilar.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Morto presidente Federcanottaggio e due volte oro olimpico Davide Tizzano

ROMA (ITALPRESS) – Lutto per il mondo dello sport e per il canottaggio in particolare. Il 57enne presidente della Federazione italiana in carica, Davide Tizzano, si è spento nel pomeriggio nella sua casa di Napoli. “Con la sua straordinaria forza e tempra, che nel corso della sua carriera di atleta lo hanno portato a vincere due Olimpiadi (oro a Seul 1988 nel quattro di coppia e Atlanta 1996 nel doppio), a partecipare a due edizioni della Coppa America (1991 e 2007) e a vincere numerose sfide dirigenziali e organizzative, il Presidente della Federazione Italiana Canottaggio ha lottato sino all’ultimo contro una brutta malattia. La sua luce non si spegnerà mai e guiderà per sempre i suoi figli Rosanna, Vittoria, Giuseppe Leone e sua moglie Roberta” si legge in una nota della Federcanottaggio. Tizzano era diventato presidente federale il 24 novembre 2024 dopo aver ricoperto gli incarichi di Vicepresidente (2013-2016) e Consigliere (2017-2020), oltre a guidare il comitato regionale Campania (2001-2012). Dal 2021 era anche alla guida della Confederazione Internazionale dei Giochi del Mediterraneo. Dal 2014 al 1º ottobre 2024 Tizzano aveva diretto il centro di preparazione olimpica di Formia “Bruno Zauli” del Coni. “Il mondo dello sport perde un grande campione, assoluto protagonista con le due splendide medaglie d’oro olimpiche vinte a Seul 1988 e Atlanta 1996, e un dirigente sportivo di primo livello. Alla sua famiglia e all’intero movimento del canottaggio italiano va il cordoglio più sincero mio e del Coni”, le parole di cordoglio del presidente del Coni Luciano Buonfiglio.
“Il consiglio federale, commosso, unitamente al Segretario Generale, a tutti i dipendenti federali, allo staff tecnico e a tutti i collaboratori, si stringe attorno alla famiglia del Presidente e amico Davide in questo momento di grandissima tristezza e piange la perdita di una figura straordinaria che tanto ha contribuito alla crescita del Canottaggio italiano e dello sport nazionale e internazionale”.
– Foto ufficio stampa Federcanottaggio –
(ITALPRESS).

Palermo, spari contro chiesa allo Zen. Lagalla “Fiducia nelle forze dell’ordine”


PALERMO (ITALPRESS) – “Lo Zen è chiaramente tra le aree su cui riponiamo la nostra attenzione, così come tutte quelle in cui si è profilato un livello di rischio maggiore per la presenza individuata di bande giovanili che fanno un uso delle armi il cui controllo non è né facile né immediato né di competenza diretta dell’amministrazione comunale, bensì delle forze dell’ordine”. Così il sindaco di Palermo Roberto Lagalla, a margine dell’incontro al teatro Garibaldi con una delegazione dei vigili urbani che ha firmato il contratto di assunzione al Comando di polizia municipale del capoluogo. “Abbiamo espresso non solo convinta fiducia nel lavoro che stanno facendo e ulteriormente faranno le forze dell’ordine, ma anche vicinanza al parroco di San Filippo Neri: l’assessore alla Legalità è andata personalmente, noi stessi ci siamo interessati e abbiamo rappresentato la conferma di un impegno che, oltre a partire sul piano del controllo del territorio, dovrà rafforzarsi e amplificarsi anche sul tema della prevenzione sociale”. xd8/vbo/mca2

Palermo, Lagalla incontra vigili neo assunti “Maggiore controllo e legalità”


PALERMO (ITALPRESS) – Il sindaco Roberto Lagalla, l’assessore alla Polizia municipale Dario Falzone e il comandante Angelo Colucciello hanno incontrato una delegazione (77 agenti su 104) presso il teatro Garibaldi, dopo le firme sui contratti di assunzione. “È un momento che premia un impegno del governo nazionale – spiega Lagalla – Noi assumiamo questi nuovi agenti per effetto di un dispositivo legislativo voluto dal governo Meloni e concordato dal ministro Piantedosi e dal parlamento nell’ambito del decreto sicurezza. Per la città è un primo importante inserimento di forze nuove all’interno di un Comando di polizia municipale che da tempo soffre di una carenza cronica di organico: ovviamente non pensiamo che saranno risolti in un colpo solo con 104 nuovi ingressi tutti i problemi dei vigili urbani, ma sicuramente aumenteranno il controllo stradale e la possibilità di formare pattuglie. Avevamo detto che entro fine 2025 avremmo portato a termine in molto meno di un anno un processo di reclutamento complicato, l’abbiamo fatto e siamo soddisfatti”. xd8/vbo/mca2

Palermo, Falzone “C’era necessità di un aumento della polizia municipale”


PALERMO (ITALPRESS) – “Questa città più volte ha evidenziato la necessità di un aumento nell’organico del personale della polizia municipale: siamo sotto di 920 unità, è chiaro che cento persone in più potranno sembrare poche ma rappresentano il prodotto di un nostro sforzo. Ringrazio anche chi in parlamento ha sposato questa causa, che oggi ha portato a questo risultato: auspichiamo l’anno prossimo di aumentare ulteriormente l’organico, perché Palermo ha necessità di uno svecchiamento”. Lo ha detto l’assessore alla Polizia municipale Dario Falzone a margine dell’incontro con una delegazione dei nuovi agenti della polizia municipale (77 agenti su 104) presso il teatro Garibaldi, dopo le firme sui contratti di assunzione. xd8/vbo/mca2

Vertice sull’Ucraina, Trump “Molto vicini alla pace”. Zelensky “Colloqui positivi”

MIAMI (STATI UNITI) (ITALPRESS) – Concluso a Mar-A-Lago, in Florida, il vertice tra il presidente ucraino Volodymyr Zelensky e il presidente degli Stati Uniti Donald Trump per definire gli ultimi dettagli di un possibile piano di pace per porre fine alla guerra in Ucraina. Si è svolta anche una riunione tra Trump e Zelensky con i leader europei, della Nato e dell’Ue, compresa la premier italiana, Giorgia Meloni.
“Siamo molto vicini. Abbiamo parlato con i leader europei, quelli della Nato, Ursula von der Leyen: abbiamo avuto eccellenti colloqui. Abbiamo coperto il 95%, abbiamo fatto tanti progressi”, ha detto Trump al termine del vertice. “Questa è una guerra molto complicata. Ne ho risolte altre, risolveremo anche questa. Non so quando, ma credo che ci riusciremo. Ci riusciremo, ci arriveremo”, ha poi aggiunto, spiegando di essere stato al telefono con Vladimir Putin “per due ore e mezzo. Abbiamo parlato di tante cose. Anche lui vuole la pace”.
“Abbiamo avuto discussioni positive su tutti gli argomenti – ha sottolineato Zelensky -. Abbiamo parlato di una ventina di punti, sul 90% siamo d’accordo e fra poco arriveremo al 100%. Ci siamo quasi anche sulle garanzie di sicurezza che restano la pietra miliare. Continueremo a lavorare su tutti questi aspetti e abbiamo avuto diversi contatti con i vari leader europei. Ci si vedrà nelle prossime settimane per finalizzare i punti finali dell’accordo”. 
“Nell’ambito del processo per il raggiungimento di una pace giusta e duratura in Ucraina, il Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha partecipato, questo pomeriggio, insieme ad altri leader, a una telefonata con il Presidente Zelensky alla vigilia del suo incontro con il Presidente Trump”. Lo rende noto Palazzo Chigi, sottolineando che “nel corso della conversazione, il Presidente Meloni ha condiviso e ribadito l’importanza, mai come in questo momento, di mantenere l’unità di vedute tra partner europei, Ucraina e Stati Uniti per porre fine a quasi quattro anni di conflitto. Solo attraverso questa solida unità di vedute la Russia può essere posta di fronte alle proprie responsabilità e spinta a dimostrare una reale disponibilità a sedere al tavolo dei negoziati”.

– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Lautaro manda ko l’Atalanta, l’Inter resiste in vetta

BERGAMO (ITALPRESS) – L’Inter vince 1-0 contro l’Atalanta grazie alla rete di Lautaro Martinez nel secondo tempo e si riprende la testa della classifica, a +1 sul Milan e +2 sul Napoli. Quinta sconfitta per l’Atalanta che rimane in decima posizione: i bergamaschi nel prossimo turno affronteranno la Roma mentre i nerazzurri di Chivu se la vedranno col Bologna.
Palladino ha confermato il solito 3-4-2-1 con Pasalic nel ruolo di vice Lookman, assente per via della convocazione in Coppa d’Africa: in attacco spazio al solito Scamacca, supportato dal croato e da De Ketelaere. L’Inter ha risposto col 3-5-2 e la coppia Thuram-Lautaro a creare problemi a un’Atalanta più attendista rispetto alle ultime uscite. La prima vera occasione da parte degli ospiti è stata costruita da palla inattiva, ma la deviazione di Akanji è stata sporcata nuovamente in corner da Kolasinac. I padroni di casa si sono visti poco in attacco, al 17′ Ederson ci ha provato con una conclusione al volo terminata ampiamente sul fondo. Il primo tempo è proseguito tra sprazzi e qualche errore individuale, Lautaro ha sprecato una buona occasione dopo essersi liberato bene dalla marcatura di Djimsiti. Al 35′ Thuram ha sbloccato il risultato con un diagonale imparabile, ma la rete è stata annullata per un fuorigioco iniziale dello stesso Lautaro. Gli ospiti hanno provato ad affondare per vie centrali, la Dea si è affidata alle ripartenze, ma gli uomini di Palladino hanno faticato a trovare la giocata per mandare in porta gli attaccanti.
Nella ripresa i ritmi sono aumentati, De Ketelaere ha trovato la rete dell’1-0, ma il gol è stato annullato per un precedente fuorigioco di Zalewski. Sul ribaltamento di fronte Luis Henrique ha sprecato una grande occasione, decisiva la parata di Carnesecchi, mentre il successivo tiro di Barella è terminato poi sul fondo. Al 20′ della ripresa l’Inter ha trovato il vantaggio su un errore clamoroso di Djimsiti: Esposito, entrato da pochi secondi, ha intercettato la palla e ha servito a Lautaro l’assist per il quinto gol in quattro partite. Nel finale l’Atalanta ha sprecato il gol del possibile pareggio con Samardzic.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

La terza generazione della Nissan Leaf guarda al futuro


ROMA (ITALPRESS) – Dallo stabilimento di Sunderland esce la terza generazione di Nissan LEAF. Con l’avvio della produzione del nuovo modello prende ufficialmente il via EV36Zero, un progetto industriale che unisce veicoli elettrici, batterie di nuova generazione ed energia rinnovabile. Nissan ha investito oltre 500 milioni di euro per trasformare completamente lo stabilimento britannico, rendendo possibile, per la prima volta, la produzione di veicoli elettrici anche sulla linea numero due. L’impianto è stato ripensato secondo il concetto di “fabbrica del futuro”, con l’impiego di big data, realtà virtuale e mappatura digitale. Sono stati introdotti 137 nuovi stampi, 78 robot ad alta tecnologia e un avanzato impianto di saldatura laser che garantisce una precisione di appena tre decimi di millimetro. Innovazioni anche nel reparto verniciatura e nell’assemblaggio batterie, completamente automatizzato, oltre a 475 veicoli a guida autonoma che riforniscono le linee di produzione. Fondamentale anche la formazione: oltre 360 mila ore per un team di 6 mila persone. Accanto allo stabilimento nasce la nuova gigafactory che fornirà batterie più efficienti e performanti. La nuova LEAF, prodotta a Sunderland dal 2013, arriva con un’autonomia fino a 622 chilometri e ricarica rapida fino a 150 chilovatt. A bordo, tecnologie avanzate come Google integrato, NissanConnect Services e l’impianto audio BOSE Personal Plus. Un’auto che guarda al futuro, costruita in una fabbrica che rappresenta l’avvenire stesso dell’industria automobilistica.
tvi/abr/azn

Nuova Dacia Sandero: più stile, più tecnologia, sempre accessibile


ROMA (ITALPRESS) – Dacia rinnova uno dei suoi modelli di maggior successo e presenta la Nuova Sandero, un’evoluzione che punta su design, tecnologia e motorizzazioni più efficienti, senza rinunciare al suo storico posizionamento value for money. A colpo d’occhio spiccano la nuova firma luminosa, la calandra ridisegnata e le protezioni in Starkle, insieme a due nuove tinte di carrozzeria: l’inedito Giallo Ambra e il Sandstone. All’interno l’atmosfera cambia, con nuovi tessuti, un volante aggiornato e l’introduzione del comando E-Shifter, abbinato alla nuova motorizzazione Eco-G 120 con cambio automatico. L’esperienza a bordo diventa più moderna grazie al nuovo sistema multimediale con display centrale da 10 pollici, navigazione connessa e ricarica wireless per smartphone. Anche il quadro strumenti digitale da 7 pollici si rinnova con una grafica più chiara e intuitiva. La gamma motori cresce con il debutto del benzina TCe 100 da 100 cavalli, più brillante ed efficiente, mentre arriva il nuovo bi-fuel benzina/GPL Eco-G 120, disponibile anche con trasmissione automatica. Il serbatoio GPL maggiorato porta l’autonomia complessiva fino a 1.590 chilometri. Nuova Sandero Streetway parte da 14.800 euro, Stepway da 16.500, con garanzia estendibile fino a 7 anni.
tvi/abr/azn