Maggio 6, 2026
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Nuova ricerca sulle città, Bologna rappresenta “l’equilibrio ideale”

ROMA (ITALPRESS) – E’ stata presentata a Roma, presso l’Istituto della Enciclopedia Italiana Treccani, la ricerca “L’Italia e la sua reputazione – Le Città”, realizzata da italiadecide in collaborazione con Intesa Sanpaolo: al centro le città italiane e l’analisi di come contribuiscono alla reputazione del Paese seguendo un approccio originale nelle finalità e nella metodologia. L’obiettivo è misurare il valore sociale percepito delle città, come leva per attrattività economica, turistica e culturale. Lo studio rientra in un progetto pluriennale sulla reputazione internazionale dell’Italia in settori di particolare rilevanza per la sua competitività come l’università, il turismo e la giustizia civile.
La ricerca, realizzata insieme a Makno, si divide in due parti. La prima confronta le più significative classifiche internazionali sulle città evidenziandone le criticità legate ad approcci poco trasparenti e definizioni ambigue, all’utilizzo degli stessi indicatori per misurare realtà differenti, e al peso eccessivo della notorietà che sconfina negli stereotipi; la seconda analizza i risultati di una survey web nazionale condotta su un campione di 1.200 cittadini di Bari, Bergamo, Bologna, Genova, Roma, Milano, Napoli, Palermo, Torino e Verona e è focalizzata sulle percezioni sociali.
Tra le città risultano preferite quelle di medie dimensioni: Bologna rappresenta l’equilibrio ideale tra qualità della vita e reputazione produttiva, seguita da Verona e Bergamo, per sicurezza, servizi e sostenibilità ambientale. Milano primeggia per lavoro, cultura e tecnologia, ma è percepita come la più cara economicamente e meno vivibile. Con una reputazione più fragile, invece, Palermo, Napoli e Roma soffrono per le percezioni negative legate a sicurezza, trasporti e servizi pubblici, nonostante punteggi elevati in relazioni sociali, accoglienza e cultura.
Una particolare attenzione rispetto ai temi delle città proviene dalla componente femminile del campione, più sensibile e critica riguardo a salute, sicurezza e ambiente, percepiti come elementi concreti che incidono direttamente sulla qualità della vita quotidiana e rendendola più sostenibile.
Lo studio ha individuato 15 fattori reputazionali, raggruppati in 5 macro-ambiti: sicurezza, qualità ambientale, infrastrutture e servizi, valori economici, vivacità sociale. Tra i fattori chiave emergono in particolar modo salute e sicurezza (sotto la sufficienza in molte metropoli), pulizia urbana (soprattutto critica al Sud), accessibilità e qualità delle infrastrutture.
La ricerca suggerisce infine alcune linee di azione per operatori pubblici e privati per migliore le città e la loro reputazione, in particolare: bilanciare e rendere sinergici obiettivi e interventi in materia di ambiente, inclusione sociale e qualità della vita con innovazione, economia e infrastrutture; affrontare il gap reputazionale, tra la percezione di coloro che vivono la città, abitualmente o temporaneamente, e l’immagine proiettata verso l’esterno; investire in narrazioni territoriali differenziate, che valorizzino le eccellenze locali senza omologare le identità urbane.
“Intesa Sanpaolo sostiene sin dal suo inizio le ricerche che italiadecide ha deciso di sviluppare sulla reputazione dell’Italia in diversi ambiti, dalla giustizia all’università. Oggi presentiamo quella sulle città – ha detto Matteo Fabiani, Executive Director Media and Associations Relations di Intesa Sanpaolo, nel corso della presentazione della ricerca -. Per un grande Gruppo presente in tutti i territori che è di fatto l’architrave dell’economia del Paese avere uno strumento che consente di analizzare le modalità in base viene valutata e classificata la reputazione di alcuni fattori chiave è fondamentale per un’analisi economica e sociale di quello che accade nel nostro Paese e allo stesso tempo di quello che facciamo come Banca”.
Italiadecide, in collaborazione con Intesa Sanpaolo, ha avviato a partire dal 2018 una ricerca pluriennale su “La reputazione dell’Italia” per verificare l’appropriatezza del posizionamento del Paese nei diversi settori quale emerge dai principali ranking internazionali. Il progetto nasce dalla consapevolezza che la reputazione è un fattore determinante per un Paese nell’ottica di attrarre e trattenere le risorse, i talenti e gli investimenti indispensabili a una crescita sostenibile nel tempo e si propone di verificare le modalità con cui viene misurata, per sfatare falsi miti e pregiudizi nelle rappresentazioni dell’Italia nei ranking internazionali.
“Il declino delle città non esiste. Le città sono un luogo strategico e centrale, dove la gente vuole vivere”, ha sottolineato Anna Finocchiaro, Presidente di italiadecide.
“Questa nostra ricerca, piuttosto che giovarsi dei criteri di valutazione tradizionali, adoperati dalle classifiche internazionali, ha affrontato la questione dal punto di vista del percepito sociale. Da questa ricerca vengono fuori indicazioni particolarmente interessanti. Le cittadine più critiche sono le donne, che sono più attente a questa idea di città sana. Un altro spunto – ha aggiunto – è che la reputazione della città deriva dall’equilibrio tra diversi fattori. Le città con forte successo combinano in modo equilibrato tutti i fattori analizzati”.
“Le città sono da due anni il tema di riflessione costante di italiadecide – ha ribadito Finocchiaro -. La città è non solo il luogo di relazioni sociali, culturali ed economiche, ma anche il luogo sul quale precipitano i cambiamenti del mondo. Sono un luogo necessario da studiare”.

– foto spf/Italpress –

(ITALPRESS).

Bagno di folla a Palermo per Pippo Inzaghi


PALERMO (ITALPRESS) – In duemila circa hanno accolto il nuovo tecnico dei rosanero nel piazzale dello stadio Renzo Barbera. “Grazie a tutti, non ci si abitua mai a queste emozioni: questa è la più grande accoglienza che ho mai avuto in carriera. Penso che oggi tutti abbiano capito perché ho scelto Palermo”, il primo messaggio di “Superpippo” al suo nuovo pubblico.

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(ITALPRESS)

Mazzoncini “Le rinnovabili rafforzano l’autonomia energetica”


BRESCIA (ITALPRESS) – “Da un punto di vista energetico la crisi geopolitica genera un rischio di shortage delle fonti fossili. Dovrebbe essere una buona occasione per cercare di sviluppare il più possibile la nostra autonomia energetica, e la nostra autonomia energetica è fatta di acqua, sole, vento e rifiuti”. Così l’amministratore delegato di A2a, Renato Mazzoncini, a margine dell’inaugurazione di un nuovo data center a Brescia che permette il recupero di energia termica da immettere direttamente nella rete per portare calore agli edifici. “Quindi l’Italia ha un potenziale enorme, possiamo passare dal 25% a 60% di autonomia energetica sviluppando fonti rinnovabili”, ha proseguito

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Omicidio Legrottaglie, La Russa riceve i poliziotti intervenuti


ROMA (ITALPRESS) – Il presidente del Senato, Ignazio La Russa, ha incontrato a Palazzo Madama il vice ispettore di Stato Lupoli e il sovrintendente della Polizia di Stato Cavallo, intervenuti in seguito all’omicidio del brigadiere capo Carlo Legrottaglie per assicurare i responsabili alla giustizia: “Ho ringraziato i due agenti, ai quali ho potuto rivolgere loro la mia vicinanza e solidarietà, nell’auspicio che la loro vicenda giudiziaria, che doveva iniziare per necessità giuridica ma non per necessità morale, si concluda rapidamente”, ha affermato.

mca1/sat
(Fonte video: Senato)

Netanyahu “Vittoria storica, l’Iran non avrà armi nucleari”

ROMA (ITALPRESS) – Nei 12 giorni dell’operazione Rising Lion “abbiamo ottenuto una vittoria storica. Questa vittoria durerà per generazioni. Abbiamo rimosso due minacce esistenziali immediate: la minaccia di annientamento da parte di bombe nucleari e la minaccia di annientamento da parte di 20.000 missili balistici”. Lo ha detto il premier israeliano Benjamin Netanyahu in dichiarazioni ai media. “Se non avessimo agito ora, lo Stato di Israele avrebbe presto corso il rischio di annientamento, ma questo non è accaduto perchè nel momento cruciale ci siamo sollevati come un leone e il nostro ruggito ha scosso Teheran e ha echeggiato in tutto il mondo”, ha proseguito.
Netanyahu ha aggiunto: “L’attacco sarà registrato negli annali delle guerre di Israele e sarà studiato dagli eserciti di tutto il mondo. Con un colpo rapido abbiamo eliminato l’alto comando dell’Iran, inclusi tre capi di stato maggiore e altri alti funzionari, e allo stesso tempo abbiamo eliminato i massimi scienziati nucleari che guidavano il programma nucleare e cercavano di portarci distruzione e morte”.
“Per decenni ho promesso che l’Iran non avrebbe avuto armi nucleari, e in effetti, attraverso tutte le brillanti operazioni condotte dai nostri militari, abbiamo vanificato il progetto nucleare iraniano, e se qualcuno cercasse di ripristinarlo, agiremo con la stessa determinazione e forza per sventare qualsiasi tentativo del genere. L’Iran non avrà armi nucleari”. Il premier ha ringraziato anche il presidente americano Donald Trump. “L’adesione degli Stati Uniti non solo sul fronte difensivo, ma anche su quello offensivo: questo è un evento storico. Non era mai accaduto prima”, ha affermato. Infine, sull’operazione nella Striscia di Gaza, Netanyahu ha detto: “Dobbiamo sconfiggere Hamas e liberare tutti gli ostaggi”.

– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Morto a 75 anni Alvaro Vitali, il Pierino del cinema italiano

ROMA (ITALPRESS) – Lutto nel mondo del cinema. Si è spento questo pomeriggio, a 75 anni, Alvaro Vitali, il mitico “Pierino” di tanti film degli anni ’70 e ’80.
Gli ultimi anni di Vitali non sono stati felici perchè quel cinema che oggi ne piange la scomparsa per una broncopolmonite recidiva, lo aveva abbandonato. Eppure di film l’attore ne aveva fatti davvero tanti nei panni di Pierino, personaggio che gli ha regalato il successo, e grazie ai ruoli nei film del filone della commedia sexy all’italiana, al fianco di Lino Banfi, Edwige Fenech e Renzo Montagnani, solo per citarne alcuni.
Vitali era nato a Roma il 3 febbraio 1950 in una famiglia piccolo-borghese. A scoprirlo, dopo il lavoro come elettricista che faceva da quando aveva lasciato la scuola alla fine della terza media, era stato Federico Fellini. E’ con lui che l’attore aveva esordito nel cinema con una piccola parte nel suo “Fellini Satyricon”, seguito poi da “I clowns”, “Roma”, “Polvere di stelle” e “Amarcord”.
Il grande successo commerciale era arrivato nella seconda metà degli anni ’70 con le commedie sexy in cui si muoveva con disinvoltura tra professoresse, soldatesse, dottoresse e infermiere, tutte rigorosamente procaci. Nel 1981 è stato il protagonista di “Pierino contro tutti”, primo di una serie di film in cui Vitali interpreta il personaggio del ragazzino discolo delle barzellette. L’insuccesso dell’ultimo film della serie, “Pierino torna a scuola” e la fine della stagione della commedia sexy decretano la fine della sua carriera. Qualche partecipazione televisiva (come quella a “Striscia la notizia” nei panni di Jean Todt) e la partecipazione come concorrente al reality “La fattoria” (peraltro abbandonato dopo poche settimane a causa dell’asma di cui soffriva) non servirono a restituirgli la gloria di un tempo e per anni Vitali si è mantenuto con piccoli spettacoli di cabaret insieme alla moglie (da cui si era da poco separato) Stefania Corona.

– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Tsihanouskaya “Grazie ad Antonio Tajani mio marito è libero”


ROMA (ITALPRESS) – “Caro Antonio, dal profondo del mio cuore, grazie. Dopo cinque anni finalmente ho potuto vedere mio marito, Sergei, e i nostri figli sono finalmente stati in grado di riunirsi con il loro padre. Questa riunione è stata possibile grazie al tuo continuo sostegno morale e al tuo coraggio. Sei stato al nostro fianco, della Bielorussia e della causa della libertà”. E’ il messaggio di Svetlana Tsihanouskaya che, assieme al marito Sergei, liberato dal carcere in Bielorussia, ha voluto ringraziare personalmente il vicepremier e ministro degli Esteri, Antonio Tajani, per il sostegno.

lcr/gsl/mca2 (Fonte video: Farnesina)

Difesa, dalla Commissione Ue procedure più semplici per investimenti


ROMA (ITALPRESS) – La Commissione Europea ha presentato un pacchetto di proposte per accelerare gli investimenti e la produzione nel settore della difesa. Le misure, raccolte in un regolamento omnibus, mirano ad aiutare gli Stati membri e l’industria a potenziare le capacità e le infrastrutture di difesa, per prepararsi a eventuali conflitti e prevenirli. Tra le proposte, un regime di autorizzazione accelerato per i progetti nel settore della difesa, per scendere a un massimo di 60 giorni, la riduzione degli oneri amministrativi nel quadro del Fondo europeo per la difesa, l’incoraggiamento di acquisti congiunti e il miglioramento dell’accesso ai finanziamenti, razionalizzando i criteri di ammissibilità di InvestEU. Le proposte legislative saranno al centro dei negoziati al Parlamento e al Consiglio europeo, secondo la procedura legislativa ordinaria. L’iniziativa di Bruxelles si basa sulla visione delineata nel Libro bianco sulla preparazione alla difesa europea 2030.
gsl

Navi portacontainer, tariffe ancora in rialzo


ROMA (ITALPRESS) – Il mercato del noleggio di navi portacontainer continua il suo trend al rialzo, con tariffe di trasporto merci alle stelle in seguito alla “pausa” sui dazi e una continua carenza di imbarcazioni. E’ quanto emerge dagli ultimi dati di Alphaliner. Ulteriori aumenti delle tariffe di noleggio si stanno osservando anche nelle dimensioni più grandi, per le quali i clienti i sono stati ultimamente costretti a pagare di più per assicurarsi la capacità di carico di cui hanno bisogno. Nel breve termine, il mercato continuerà a soffrire di una carenza di navi in generale, causata sia dalla recente forte domanda sia dalla riduzione della flotta di armatori. Nel frattempo, sul fronte della domanda di merci, lo Shanghai Containerized Freight Index è aumentato di un notevole 66 per cento da quando, a inizio maggio, il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha deciso una tregua di 90 giorni sui dazi. Tuttavia, la crescita sta iniziando a rallentare con la reintroduzione di capacità sul Pacifico, la rotta commerciale più colpita.
gsl

Crosetto “Militari italiani in Iraq, Kuwait e Qatar sono al sicuro”

ROMA (ITALPRESS) – “Sono in corso attacchi contro alcune strutture presenti nei territori del Qatar, della Siria e dell’Iraq. Posso rassicurare che tutti i militari italiani presenti in Iraq, Kuwait e Qatar, hanno tempestivamente adottato tutte le procedure di sicurezza previste, incluso – laddove necessario – lo spostamento preventivo in aree sicure”. Così il ministro della Difesa, Guido Crosetto.

“Tali attacchi rientrano nel quadro delle ipotesi operative già considerate nei giorni scorsi dai tecnici della Difesa, che avevano subito disposto il riposizionamento prudenziale dei contingenti italiani nei teatri interessati. Ad oggi – ha agiunto -, tutto il personale è quindi al sicuro e non si registrano conseguenze nè criticità per i nostri militari impiegati nelle missioni internazionali. Sono in costante contatto con il capo di Stato Maggiore della Difesa, Generale Luciano Portolano, e con il comandante del Comando Operativo di Vertice Interforze, generale di Corpo d’Armata Giovanni Iannucci, per monitorare con attenzione l’evolversi della situazione. Sono inoltre in contatto con i miei omologhi internazionali per una valutazione condivisa degli eventi. La sicurezza delle nostre donne e dei nostri uomini in uniforme è, e resterà sempre, la priorità assoluta”, conclude Crosetto.

-Foto: Ipa Agency-

(ITALPRESS).