Maggio 6, 2026
Home Articles posted by Aa (Page 158)

Iran, Crosetto “No a invio aerei o soldati italiani”

ROMA (ITALPRESS) – “Penso sia molto difficile, quasi impossibile, rovesciare un regime come quello iraniano, perchè basato su forza, violenza e religione: finora tutti quelli che hanno provato anche solo a protestare non ci sono riusciti, gli assassinii commessi dall’Iran in questi decenni sono un’enormità e il regime del terrore e dell’integralismo è sovrano”.
Così il ministro della Difesa, Guido Crosetto, ospite a “Dritto e rovescio” su Rete4.

“Difficilmente attivisti o oppositori possono trovare libertà e possibilità di rappresentare il loro pensiero – continua Crosetto, – E’ logico che loro sperano in un intervento esterno, ma sicuramente non con i bombardamenti; per quanto si possa odiare un regime vedere la propria città ferita da bombe non può rendere felice nessuno. Sicuramente l’Italia non pensa di entrare in guerra con l’Iran, quindi non penso ci saranno mai soldati italiani o aerei italiani che potranno bombardare l’Iran: non solo è costituzionalmente impossibile, ma non c’è neanche la volontà. Le basi aeree americane in Italia sono disciplinate da un accordo di settant’anni fa, che prevede che possano essere utilizzate solo previa spiegazione e conseguente autorizzazione del governo italiano: quest’autorizzazione al momento non è stata mai chiesta”, ha chiarito Crosetto.

– Foto IPA Agency-

(ITALPRESS)

Sala “Servono idee per le comunali, perplessità su corteo anti-riarmo”


MILANO (ITALPRESS) – “Bisogna veramente partire dalle idee e da un minimo di programma in campo, perchè anche la costruzione di un’alleanza tra partiti dipende dalla condivisione delle idee poi. Come ultimo atto viene la decisione del candidato, della candidata e il metodo in cui arrivarci”. Cosi il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, parlando del percorso per la scelta del candidato per le elezioni comunali 2027 per il centrosinistra, a margine dell’incontro “Milano come è cambiata con il centrosinistra. Cosa c’è ancora da fare per raccontare i nuovi bisogni di una città più attrattiva e giusta”. “Però bisogna partire dalla condivisione di un programma – ha precisato poi – . Ora non si useranno più i programmi, però dei punti qualificanti senz’altro sì. Quindi il mio suggerimento è che, partendo da quello che oggi c’è e che abbiamo fatto, seppure sia discutibile, una nuova fase merita delle idee”. Sabato a Roma si terrà la manifestazione, a cui partecipano M5S, Avs e una delegazione del Pd, contro “guerra, genocidio e autoritarismo” ma anche contro il “riarmo”. “È chiaro che sono questioni divisive”, ha osservato il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, a margine dell’incontro “Milano come è cambiata con il centrosinistra. Cosa c’è ancora da fare per raccontare i nuovi bisogni di una città più attrattiva e giusta”, promosso dal Pd. “Però alla fine non è che le polemiche nascono per niente ma perché ci sono delle posizioni diverse, una sintesi va indubbiamente trovata”. Il primo cittadino ha poi sottolineato: “Capisco coloro che hanno perplessità sull’essere a Roma, se devo esprimere la mia opinione. Non so se il Pd farà un congresso o meno, ma il tema è costruire una piattaforma di consenso nazionale e internazionale di cui c’è molto bisogno”.

xp2/tvi/mca3
(ITALPRESS)

Green Deal, Procaccini “Bene controllo su finanziamenti a Ong”


STRASBURGO (FRANCIA) (ITALPRESS) – Con una maggioranza formata da Ppe, Conservatori e Riformisti e Patrioti, il Parlamento europeo ha approvato l’istituzione di un gruppo di controllo in merito ai presunti finanziamenti alle Ong nell’ambito dello scandalo Green Deal. “La decisione è stata presa nella conferenza dei presidenti di questa mattina – ha spiegato l’eurodeputato di Fratelli d’Italia e co-presidente dei Conservatori europei Nicola Procaccini nel corso di un punto stampa alla plenaria di Strasburgo -. La nostra richiesta iniziale era che venisse istituita una vera e propria commissione d’inchiesta sullo scandalo dei finanziamenti alle Ong per influenzare i deputati della scorsa legislatura per votare a favore del Green Deal”.
xf4/ads/mca3

Spada maschile e Sciabola femminile bronzo agli Europei

GENOVA (ITALPRESS) – La quinta giornata dei Campionati Europei di Genova 2025 regala all’Italia altre due medaglie: bronzo sia per la spada maschile che per la sciabola femminile, per un totale di 11 medaglie nel bilancio complessivo (numericamente pareggiato il bottino dell’edizione 2024 a Basilea).

Terzo posto per il quartetto inedito degli spadisti, composto dal veterano Andrea Santarelli, dal giovane ma già affermato Davide Di Veroli e da due esordienti, l’argento individuale – ancora in età da Under 20 – Matteo Galassi e Gianpaolo Buzzacchino.

“Una medaglia è una medaglia – ha dichiarato Santarelli – ho detto ai ragazzi di essere pronti subito dai primi assalti, da lì si apre il divario, ho cercato di invitarli all’attenzione. Siamo scesi di un gradino rispetto lo scorso anno, è vero, abbiamo incontrato prima la Francia per una questione di ranking, ma siamo sempre lì, la nostra squadra è giovane, con due esordienti, va bene così”. Decisiva la vittoria nella finale per il terzo e quarto posto ottenuta contro la Germania (40-28).

Bronzo anche per le sciabolatrici, le più esperte Michela Battiston e Chiara Mormile, insieme a Manuela Spica e Mariella Viale, hanno battuto l’Ungheria 45-44. “L’assalto era un pò compromesso – ha dichiarato Mormile -, sentivo che dovevo mettere qualcosa di più, mancava qualcosa, ho detto “o adesso o mai più”. Siamo consapevoli della strada da percorrere, sappiamo cosa dobbiamo fare. La medaglia è un punto di partenza, l’appetto vien mangiando”.

Soddisfatta anche Battiston: “E’ stata una bella emozione, eravamo sotto e Chiara ha fatto il miracolo, l’esperienza si è fatta vedere. Stiamo facendo un percorso in cui solo noi lo sappiamo quello che proviamo. Volevamo tantissimo questa medaglia, non ci siamo fatte prendere dallo sconforto di perderla. E’ stata una bella gara”.

Domani in programma la sesta e ultima giornata degli Europei con le gare a squadre di spada femminile e fioretto maschile. Per l’Italia del ct Dario Chiadò in pedana le spadiste Rossella Fiamingo, Giulia Rizzi, Alberta Santuccio e Lucrezia Paulis. Esordio negli ottavi di finale (ore 10.20) contro una tra AIN e Olanda. Il quartetto dei fiorettisti del ct Simone Vanni, invece, sarà composto da Guillaume Bianchi, Alessio Foconi, Filippo Macchi e Tommaso Marini, debutto nei quarti di finale (alle ore 13) contro la vincente di Austria-Spagna.

– foto uff st Federscherma –
(ITALPRESS).

Biologi Lombardia, sostenibilità e AI al centro di un convegno

MILANO (ITALPRESS) – Innovazione, intelligenza artificiale, sostenibilità ambientale e centralità del paziente: sono questi i temi chiave emersi durante il convegno “Laboratori del futuro: innovazione, sostenibilità e intelligenza artificiale”, svoltosi oggi ad Assago, all’NH Milano Congress Center, evento promosso dall’Ordine dei Biologi della Lombardia, nell’ambito della seconda edizione di Lab Italia. Un appuntamento che ha riunito esperti, dirigenti sanitari e rappresentanti del mondo farmaceutico e della ricerca, con l’obiettivo di tracciare una nuova direzione per la professione del Biologo, sempre più chiamata a dialogare con la tecnologia e a interagire in maniera trasversale con altri settori della sanità pubblica e privata. A moderare il convegno è stato Rudy Alexander Rossetto, presidente dell’Ordine Biologi Lombardia, che ha aperto i lavori sottolineando l’importanza di questo incontro come “un punto di inizio per una nuova era del Biologo all’interno del sistema sanitario”. “Innovazione, intelligenza artificiale, gestione e amministrazione – ha aggiunto Rossetto – sono temi centrali per il futuro della nostra professione. E’ fondamentale collaborare con altri attori del sistema, come i direttori generali delle ATS e degli ospedali, per contribuire in modo attivo all’evoluzione della sanità. Questo convegno vuole dare un segnale preciso in questa direzione”. La giornata è cominciata con la tavola rotonda dedicata all’Interdisciplinarità nei laboratori del futuro, durante la quale si sono susseguiti interventi che hanno esplorato le potenzialità delle nuove tecnologie applicate alla medicina e alla ricerca. Tra i relatori, Luca Bernardo, direttore del dipartimento pediatrico dell’ASST Fatebenefratelli Sacco di Milano, ha illustrato alcune esperienze concrete già attive sul campo. “Siamo arrivati finalmente a utilizzare l’intelligenza artificiale, non senziente ma fondamentale”, ha affermato Bernardo. “Attraverso la telemedicina possiamo deambulatorizzare e deospedalizzare i pazienti, inviandoli a casa con dispositivi come TYTOCARE, che ci permettono di visitarli a distanza come se fossero in ospedale”.
Bernardo ha anche presentato un progetto pilota che verrà proposto alla Regione Lombardia: “Un ologramma assistente interattivo, un avatar che effettua triage pediatrico e comunica con i bambini in più lingue – inglese, tedesco, cinese, arabo e italiano – unendo informazione medica e gioco. L’intelligenza artificiale è un’opportunità: va sviluppata, e saremo noi a farlo, perchè dietro ci sarà sempre l’essere umano”. Presente al convegno anche Annarosa Racca, presidente di Federfarma Lombardia, che ha ribadito il ruolo chiave dei Biologi nella rete di prossimità della sanità lombarda. “Sono molto contenta di essere qui oggi, in una giornata importante per i Biologi e per la sanità della Regione”, ha dichiarato. “Nelle farmacie lavoriamo da tempo con i Biologi, come abbiamo visto durante il Covid con i tamponi, ma anche oggi con il loro ruolo di nutrizionisti. Lo stile di vita e l’alimentazione sono fondamentali per la prevenzione. Farmacisti e Biologi, insieme, sono risorse preziose per aiutare le persone a vivere meglio.” Uno sguardo verso l’ospedale del futuro è stato offerto da Matteo Stocco, direttore generale del Policlinico di Milano: “Entro la fine dell’anno inaugureremo il nuovo Padiglione Sforza, un centro tecnologico in cui la clinica si fonde con la ricerca. Grazie all’intelligenza artificiale e ai nostri partner privati, stiamo sviluppando soluzioni che miglioreranno l’intero percorso del paziente. Al Policlinico lavorano più di 150 Biologi, attivi sia in ambito clinico sia nella ricerca. Il loro contributo sarà decisivo per sviluppare la medicina di precisione, analizzare il genoma e gestire i big data. L’ospedale del futuro sarà costruito sempre più attorno al singolo paziente, ma il suo futuro è, in realtà, il domicilio. La tecnologia è la chiave di questa
trasformazione, e i Biologi ne saranno protagonisti.” Un’altra tematica centrale del convegno è stata la sostenibilità ambientale. Tommaso Trenti, past president della Società Italiana di Biochimica Clinica e Biologia Molecolare (SiBioC), ha lanciato un monito: “La medicina è un grande consumatore di energia e risorse ambientali. I laboratori sono tra i principali produttori di sostanze tossiche e rifiuti, e consumano molta energia. Dobbiamo trasformare i laboratori tradizionali in strutture green e sostenibili. E’ una responsabilità verso la società e verso le generazioni future.” Inoltre, ha partecipato alla tavola rotonda anche Alfredo Sassi, vicepresidente di Assoram, che ha parlato del ruolo strategico dei dati nella sanità di domani: “Ci stiamo avviando verso un mondo dove il paziente sarà sempre più al centro, assistito da strumenti digitali lungo tutto il percorso di cura e prevenzione. Sarà fondamentale raccogliere informazioni sanitarie sul territorio, nelle farmacie e a casa. Il Biologo sarà centrale per la validazione di questi dati, su cui costruiremo gli algoritmi del futuro. Un anno fa, Assoram ha firmato un protocollo con l’Ordine dei Biologi Lombardia per formare nuove professionalità capaci di affrontare le sfide dell’innovazione.” Il convegno di Assago ha delineato con chiarezza la direzione da intraprendere: costruire una sanità più intelligente, sostenibile, capillare e personalizzata.
In questo scenario, il Biologo non è più solo un tecnico di laboratorio, ma diventa un attore strategico, capace di interpretare i dati, guidare l’innovazione e contribuire in maniera decisiva alla salute del futuro. Un futuro che è già cominciato.
-foto xp2/Italpress –
(ITALPRESS).

Tajani “Autodifesa Israele legittima, ora si lavori a de-escalation”


MESSINA (ITALPRESS) – “Israele sta esercitando un diritto all’autodifesa. Come hanno detto le Nazioni Unite, l’Iran aveva superato la linea rossa per quanto riguarda la costruzione della bomba atomica. Siccome l’Iran ha sempre detto che Israele deve essere cancellata dalla carta geografica, l’esercizio dell’autodifesa è legittimo. Ora però bisogna lavorare per una de-escalation”. Lo ha detto il vice premier e ministro degli Esteri Antonio Tajani, parlando con i giornalisti a margine della Cerimonia per i 70 anni della Conferenza di Messina e Taormina.

col3/mca2/sat

In Italia 1,3 milioni di imprese guidate da donne


ROMA (ITALPRESS) – Sono oltre 1 milione e 300 mila (il 22,2% del totale); in tre casi su quattro operano nel terziario; sono mediamente più piccole per dimensioni, più giovani e diffuse soprattutto nel Centro-Sud. E’ la fotografia delle imprese femminili presentata da Unioncamere nel corso di un’audizione parlamentare “Le imprese femminili – in crescita dello 0,4% rispetto al 2014 – presentano caratteristiche peculiari. Prevalgono forme giuridiche poco strutturate. Il 60, 5% delle imprese femminili è infatti costituito da ditte individuali. I tassi di sopravvivenza sono leggermente inferiori alla media: a 5 anni dalla nascita ne rimane attivo il 72,3%, contro il 77,3% delle imprese maschili. Nel lungo termine il divario si accentua. Un’analisi effettuata da Unioncamere tramite il proprio Centro Studi Tagliacarne e la società di sistema Si.Camera mostra che poco più di un’impresa femminile su tre fa ricorso a finanziamenti bancari. Inoltre, 3 imprenditrici su 4 hanno avviato la propria attività utilizzando esclusivamente capitali personali e familiari, mentre circa una su quattro ha fatto ricorso a un prestito bancario per l’avvio dell’impresa.
gsl

Spagna-Italia 1-1, azzurrini ai quarti da secondi del girone

TRNAVA (SLOVACCHIA) (ITALPRESS) – L’Italia chiude al secondo posto la fase a gironi degli Europei U21 in corso in Slovacchia: termina 1-1, infatti, la partita contro la Spagna, che conserva la testa del Gruppo A. Entrambe le squadre, già qualificate, hanno optato per un larghissimo turnover, facendo riposare tutti i big e cambiando quasi completamente gli undici titolari rispetto all’ultima partita. Per l’Italia, Nunziata ha confermato il solo Coppola (che aveva saltato l’esordio), mentre davanti ha proposto Fazzini e Pisilli dietro ad Ambrosino. L’avvio è favorevole alla Spagna, che con il passare dei minuti prende metri e si rende pericolosa con Moro, abile a saltare Guarino e Fazzini, prima di essere chiuso da Coppola. Fazzini scuote gli azzurrini, prima con un’azione che favorisce l’inserimento di Turicchia, fermato in area, e poi con un tiro centrale, parato in due tempi da Cunat. L’Italia alza la pressione ed entra sempre più in partita, sfiorando il gol al 35′: Doumbia si allarga a destra e serve l’inserimento di Kayode, chiuso sul primo palo da Campos, poi Pisilli colpisce male il pallone nel tap-in comunque non facile.
I ritmi, poi, si abbassano, e non ci sono più occasioni: il primo tempo, quindi, si chiude senza reti e con gli unici due tiri nello specchio della porta di marca azzurra. La Spagna parte meglio anche nella ripresa e trova il vantaggio dopo otto minuti: Doumbia arriva in ritardo su Moleiro, che può avanzare e servire Moro, il quale mette in mezzo per il rigore in movimento di Rodriguez, a sua volta un pò perso da Kayode. La reazione azzurra, però, è immediata: lancio lungo di Ghilardi per Pisilli, che controlla magistralmente in due tempi saltando Pablo Marin e battendo Cunat con un preciso diagonale rasoterra. Dopo una fase in cui le due squadre rifiatano, la partita si riaccende nel quarto d’ora finale. Zacchi se la cava su un tiro non pericoloso di Fernandez, mentre è più impegnativa la parata di Cunat all’82’ su un tiro angolato ma debole di Turicchia. All’89’, Casadei ha un’occasione di testa ma, invece di indirizzare verso la porta, cerca un’inspiegabile sponda, mentre Pisilli, poco dopo, manca di poco la porta con un tiro dal limite. L’Italia tornerà in campo domenica sera nei quarti di finale contro la vincente del Gruppo B (attualmente c’è la Germania in testa).
– Foto Image –
(ITALPRESS).