ROMA (ITALPRESS) – Daniele Orsato designato per dirigere Inghilterra-Croazia, match valido per la prima giornata del girone D e in programma domenica 13 giugno a Londra. A Wembley, insieme all'arbitro della sezione di Schio, i guardalinee Alessandro Giallatini e Fabiano Preti, con l'olandese Bjòrn Kuipers come quarto ufficiale di gara. Alla Var l'italiano Massimiliano Irrati.
Sempre domenica 13, alle 18 a Bucarest, per la prima giornata del girone D è in programma Austria-Macedonia che sarà diretta dallo svedese Andreas Ekberg. Con lui i connazionali Mehmet Culum e
Stefan Hallberg come assistenti, il russo Sergei Karasev quarto uomo e il tedesco Bastian Dankert alla Var.
Alle 21 ad Amsterdam l'altra gara del girone C tra Olanda e Ucraina che sarà diretta dal tedesco Felix Brych. I guardalinee saranno i connazionali Mark Borsch e Stefan Lupp, con il polacco
Bartosz Frankowski come quarto ufficiale di gara. Alla Var il tedesco Marco Fritz.
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Articolo di Italpress.

ROMA (ITALPRESS) – Secondo uno studio Svimez condotto per conto dell'ente bilaterale confederale Enbic, sono le donne e i giovani del Sud a subire l'impatto occupazionale maggiore nella crisi pandemica: -3% a fronte del -2,4% del Centro-Nord per le donne; -6,9% al Sud a fronte del -4,4% del Centro-Nord per i giovani under 35. Si tratta di dati che ancora non tengono conto dei disoccupati "virtuali" degli attuali cassaintegrati e dei lavoratori solo ufficialmente occupati per effetto del blocco dei licenziamenti. Nel Mezzogiorno flettono in misura più accentuata i dipendenti (-2,3% a fronte del -1,3% degli indipendenti), mentre nel Centro-Nord sono gli autonomi a subire il calo più intenso (-3,6% a fronte del -1,5% dei dipendenti). I dipendenti a termine flettono dell'11,6% nel Mezzogiorno e del 13,3% nel Centro-Nord, mentre i permanenti aumentano dello 0,4% nel Mezzogiorno e dello 0,7% nel Centro-Nord.
ROMA (ITALPRESS) – La Banca d'Italia stima per il 2021 una crescita del Pil vicina al 5%. Nelle Proiezioni macroeconomiche per l'economia italiana, infatti, viene sottolineato come "i "livelli di attività precedenti la pandemia sarebbero recuperati entro il prossimo anno. Questa stima non incorpora i dati sul primo trimestre diffusi il 1° giugno, tenendo conto dei quali la crescita per il 2021 sarebbe più elevata di oltre mezzo punto percentuale rispetto a quanto riportato". Nella tabella per il 2021 Bankitalia riporta una crescita del Pil pari al 4,4%: questa proiezione non incorpora i dati diffusi dall'Istat il 1 giugno, in cui la crescita del Pil nel primo trimestre del 2021 è stata rivista al rialzo di mezzo punto percentuale. Tenendone conto, la stima di crescita per il prossimo anno, si evidenzia, sarebbe più elevata di oltre mezzo punto percentuale avvicinandosi cosi al 5%. Inoltre "rispetto alle nostre precedenti proiezioni, pubblicate nel Bollettino economico di gennaio, le stime di crescita sono più elevate sia nel 2021 sia nel 2022. La revisione al rialzo riflette principalmente gli effetti di stimolo provenienti dalle ulteriori misure di sostegno introdotte dal Governo negli ultimi mesi e dalle informazioni più aggiornate circa l'utilizzo dei fondi europei, contenute nel Pnrr recentemente inviato alla Commissione europea". Secondo Bankitalia, le misure di sostegno del Governo e le risorse europee, a partire da quelle previste dal Pnrr, innalzeranno il livello del Pil per circa 4 punti percentuali nel triennio 2021-2023. "Il complesso di queste misure innalza il livello del Pil per circa 4 punti percentuali nel triennio di previsione. Agli effetti del Pnrr è attribuibile metà di questo impatto; ciò riflette l'ipotesi che gli interventi, in particolare gli investimenti, siano realizzati senza significativi ritardi e siano efficaci nel sostenere la capacità produttiva del Paese".
ROMA (ITALPRESS) – Nel primo trimestre, secondo i dati Istat, l'input di lavoro, misurato dalle ore lavorate, registra una diminuzione di -0,2% rispetto al trimestre precedente e di -0,1% rispetto al primo trimestre 2020; il Pil è aumentato dello 0,1 in termini congiunturali e diminuito dello 0,8 in termini tendenziali. Dal lato dell'offerta di lavoro, nel primo trimestre 2021 il numero di occupati diminuisce di 243 mila unità (-1,1%) rispetto al trimestre precedente, a seguito del calo dei dipendenti a tempo indeterminato (-1,1%) e degli indipendenti (-2,0%) non compensato dalla lieve crescita dei dipendenti a termine (+0,6%). Contestualmente, si registra un aumento del numero di disoccupati (+103 mila) e degli inattivi di 15-64 anni (+98 mila). I dati mensili provvisori di aprile – al netto della stagionalità – segnalano il proseguimento della crescita dell'occupazione (+20 mila, +0,1% in un mese) registrata nei due mesi precedenti (dopo il forte calo di gennaio), che si associa all'aumento del numero di disoccupati (+88 mila, +3,4%) e al calo degli inattivi di 15-64 anni (-138 mila, -1,0%). Nel confronto tendenziale, la diminuzione dell'occupazione (-889 mila unità, -3,9% rispetto al primo trimestre 2020) coinvolge i dipendenti (-576 mila, -3,2%), soprattutto se a termine, e gli indipendenti (-313 mila, -6%); il calo interessa sia gli occupati a tempo pieno sia quelli a tempo parziale (-3,8% e -4,2%, rispettivamente). Il numero di disoccupati torna ad aumentare (+240 mila, 10% rispetto al primo trimestre 2020) e prosegue, seppur a ritmi meno intensi rispetto ai tre trimestri precedenti, la crescita degli inattivi tra i 15 e i 64 anni (+501 mila, +3,7% in un anno). I dati provvisori del mese di aprile segnalano l'aumento congiunturale del tasso di occupazione (+0,1 punti in un mese) e di disoccupazione (+0,3 punti) e il calo di quello di inattività (-0,3 punti). (ITALPRESS).
ROMA (ITALPRESS) – "Ad aprile abbiamo visto la circolare dell'Aifa che raccomandava di utilizzare i vaccini a vettore virale sopra i 60 anni. Prima erano stati raccomandati sotto i 55, poi sotto i 60 e infine sopra i 60. Si parlava di trombosi profonde soprattutto nelle donne giovani. Quel giorno abbiamo preso una decisione: quel vaccino si sarebbe fatto solo a chi ha più di 60 anni, salvo diversa anamnesi del medico. Lo dissi al generale Figliuolo quando venne lo scorso 13 maggio: se resta questa l'indicazione, finiti gli over 60, i vaccini a vettore virale rischiano di finire su un binario morto. E quindi non abbiamo mai utilizzato l'open day". Così il presidente della Regione Veneto, Luca Zaia, in un'intervista al Corriere della Sera, in merito agli open day con i vaccini a vettore virale AstraZeneca e Johnson&Johnson, premettendo però "ogni scelta che una Regione fa è legittima, non c'è il primo della classe, non mi permetto di discutere le scelte degli altri colleghi".
PALERMO (ITALPRESS) – "L'assemblea di oggi nasce dalla volontà di sostenere e ribadire le posizioni degli enti locali, posizioni continuamente mortificate soprattutto dalla madre di tutti i problemi, ovvero la mancata applicazione del federalismo fiscale che ha messo in ginocchio il sistema delle autonomie locali". Lo ha detto Leoluca Orlando, presidente di ANCI Sicilia, che questo pomeriggio ha aperto l'Assemblea dei sindaci siciliani, e ha esposto un quadro dettagliato delle maggiori criticità degli enti locali. Per esempio, l'abbandono del criterio della finanza derivata; la mancata applicazione della legge 42 del 2009 sul federalismo fiscale; la riduzione dei trasferimenti regionali e nazionali; la difficoltà nella gestione dei tributi locali e inadeguatezza della società regionale di riscossione dei tributi, ovvero Riscossione Sicilia; la necessità di un confronto strutturato e duraturo tra Stato, Regione Siciliana ed enti locali; l'alto numero di Comuni in crisi finanziaria tra dissesti e pre-dissesti; Comuni che pagano in ritardo i debiti commerciali; Comuni che, nella maggior parte dei casi, approvano gli strumenti finanziari dopo la scadenza dei termini.
ROMA (ITALPRESS) – "Cominciamo dai bambini per cogliere il problema delle disuguaglianze. E' molto importante per noi inserire questo argomento nel discorso complessivo della lotta alle disuguaglianze nel nostro paese, su cui lavoriamo con forza. Il tema dei giovani e delle donne è al centro dell'impegno del nostro partito, la questione dell'infanzia ne rappresenta la congiunzione". Così Enrico Letta, segretario del Partito Democratico all'evento "Infanzia ai margini? Diritto alla salute e disuguaglianze". "Nel nostro paese si nasce diversi in quanto a prospettive, una disuguaglianza di partenza marcata dove la parte geografica gioca un ruolo rilevante, più di qualsiasi altro paese europeo. Ridurre le disuguaglianze rappresenta per noi un obiettivo a tutto tondo. Abbiamo lavorato nel Pnrr con il governo Draghi che sosteniamo per ottenere risultati significativi, anche attraverso riforme per costruire un nuovo modello di welfare. Questo anno e mezzo ha evidenziato delle difficoltà del nostro Paese. Inoltre, sono diversi decenni che viviamo un inverno demografico che mette in crisi il nostro Paese e il suo futuro. L'obbligo è di porre uno sguardo e un impegno specifico al mezzogiorno", ha aggiunto il segretario del Pd.
ROMA (ITALPRESS) – "Il disegno di legge approvato oggi in Consiglio dei Ministri completerà, al termine dell'esame parlamentare, l'opera avviata con il decreto legge Sostegni bis per un nuovo sistema di welfare in favore del mondo dello spettacolo e aprirà contestualmente a una importante stagione di riforme. Attraverso l'interlocuzione costante con gli operatori del settore e il dialogo costruttivo intessuto con le parti sociali si è giunti in breve tempo alla definizione di un insieme organico di misure, capace di rivedere e aggiornare gli ammortizzatori sociali per i lavoratori di un comparto caratterizzato da prestazioni strutturalmente discontinue e da significative originalità". Lo affermano in una nota congiunta il ministro della cultura, Dario Franceschini, e il ministro del Lavoro, Andrea Orlando.
ROMA (ITALPRESS) – "Dopo tutto quello che c'è stato, ora che la situazione sta evolvendo al meglio: è giunto il momento di dare soddisfazioni e far divertire le persone, anche per novanta minuti. Siamo qui e cercheremo di fare del nostro meglio: la prima partita è la più difficile ma dobbiamo essere liberi mentalmente e divertirci". Lo ha detto in conferenza stampa il ct della Nazionale, Roberto Mancini, alla vigilia dell'esordio degli
ROMA (ITALPRESS) – "La risposta definitiva ce la darà il campo, ma noi arriviamo nelle migliori condizioni possibili, con tanta fiducia ed entusiasmo, consapevoli delle difficoltà che ci saranno nella partita di domani e in generale in un torneo come questo dove ci sarà grande equilibrio, sappiamo che sarà difficile ma siamo pronti per partire alla grande". Così il capitano della Nazionale, Giorgio Chiellini, alla vigilia di Italia-Turchia, prima partita di Euro2020. C'è grande attesa non solo tra, ma anche per gli azzurri. Il merito di Mancini e dei suoi ragazzi è di aver creato un'atmosfera coinvolgente dopo il percorso fatto negli ultimi anni che ha addolcito la pillola della mancata qualificazione al Mondiale del 2018. "La voglia di rifarci e di vivere un torneo internazionale da protagonisti è tanta, l'eliminazione di Milano con la Svezia resta dentro tutti noi e non potremo mai cancellarla, ma in questi anni siamo stati bravi a trasformare quella delusione in entusiasmo e voglia di far bene", dice Chiellini, uno dei reduci di quella disfatta. "Credo che questo sentimento non sia solo in noi, ma anche in tanti tifosi della Nazionale, non avete idea di quanti amici e conoscenti si stiano galvanizzando per una Nazionale che sta per giocare una manifestazione importante che manca da 5 anni, sappiamo che c'è grande attesa e non vediamo l'ora di scendere in campo e vivere queste emozioni tutti insieme", spiega il difensore della Juventus che dopo finali di Europei e di Champions perse, potrebbe avere la sua ultima chance per diventare campione continentale. Arriviamo prima alla final four di Wembley, poi ne riparliamo", taglia corto il Chiello, curioso di vivere anche la gara d'apertura del torneo. "Questa volta giochiamo noi la partita inaugurale ed è ancora più strano, di solito inizi che hai visto altre partite, domani iniziamo noi e ci saranno più incognite e difficoltà, ma vale per noi così come per la Turchia, sarà una serata piena di emozioni – dice il capitano azzurro -. Credo che il mister oggi abbia trovato le parole giuste, bisogna giocare con la spensieratezza di un gruppo che ha grande senso di responsabilità e io aggiungo che dobbiamo metterci anche un pizzico di follia, credo che in queste manifestazioni sia un ingrediente imprescindibile per fare qualcosa di grande".








