MILANO (ITALPRESS) – Roberto Gervaso, scrittore e giornalista, morto a Milano il 2 giugno 2020 a 82 anni, verrà sepolto all'interno del Mausoleo, sulla sponda bresciana del lago di Garda. sabato 19 giugno. Gervaso, autore – con Indro Montanelli – di sei volumi della Storia d'Italia dal 2010 era consigliere di amministrazione del Vittoriale degli Italiani.
Sarà una semplice cerimonia privata, come lui vorrebbe: alzabandiera e silenzio suonato da un trombettiere.
Il monumento funebre posto nel Parco del Vittoriale fu terminato nel 1963, 25 anni dopo la morte di d'Annunzio, e ne accoglie ora l'urna assieme a quelle di dieci compagni scelti da lui. Al di sotto, all'interno di una cappella circolare, il Presidente Giordano Bruno Guerri ha deciso di onorare le spoglie di uomini e donne legate al Vittoriale: dopo l'antropologa Ida Magli e Giuseppe Sarti, uno dei piloti del volo su Vienna, il Mausoleo si prepara ora ad accogliere Roberto Gervaso.
"Conobbi Roberto Gervaso nei primi anni Ottanta, insieme a Indro Montanelli. Il piatto forte era la conversazione, che conduceva come i suoi aforismi, sapidi e taglienti. Mai avrei pensato di trovarmelo un giorno in un consiglio d'amministrazione. Fu nel 2010, per il mio secondo mandato come presidente del Vittoriale degli Italiani, e fu un'allegria. Mai avrei pensato neppure che un giorno avrei organizzato la sua tumulazione al Vittoriale. Di certo ci avrebbe scritto un magnifico aforisma, peccato non riuscire a immaginarlo" afferma il Presidente Giordano Bruno Guerri.
(ITALPRESS).
Articolo di Italpress.

ROMA (ITALPRESS) – Da lunedì 14 giugno Emilia Romagna, Lazio, Lombardia, Piemonte, Puglia e la Provincia Autonoma di Trento passano in area bianca. Il Ministro della Salute, Roberto Speranza, sulla base dei dati e delle indicazioni della Cabina di Regia, ha firmato una nuova ordinanza che andrà in vigore a partire da lunedì prossimo. Queste regione si vanno così ad unire ad Abruzzo, Liguria, Umbria, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Molise e Sardegna. Le altre restano in zona gialla.
ROMA (ITALPRESS) – Lieve calo dei casi di Coronavirus in Italia. Sono 1.901 i nuovi positivi (-178), a fronte di 200.395 tamponi effettuati, che portano il tasso di positività allo 0,94%.
ROMA (ITALPRESS) – "Astrazeneca si utilizzerà solo per gli over 60". Lo ha ribadito il commissario straordinario Francesco Paolo Figliuolo, nel corso della conferenza stampa di aggiornamento sulla campagna vaccinale e sull'andamento epidemiologico. "Attualmente abbiamo una platea ancora da vaccinare di circa 3,5 milioni di over 60, dobbiamo effettuare la seconda dose che sarà con Astrazeneca solo per over 60 ancora a circa 3,9 milioni. Per il resto faremo vaccinazione eterologa, quindi per le seconde dosi, sotto gli over 60, con vaccini Rna e le prime dosi, sempre per gli under 60, solo con vaccini a Rna. C'è la sostenibilità logistica", ha assicurato. "Chiaramente questo avrà qualche minimo impatto sul piano, ma siccome io sono sempre una persona che vede positivo sono sicuro che fra luglio e agosto riusciremo a mitigare se non azzerare questo impatto" ha aggiunto.
ROMA (ITALPRESS) – "Le raccomandazioni del Cts saranno dal Governo tradotte in modo perentorio, quindi non solo come raccomandazione". Lo ha detto il ministro della Salute, Roberto Speranza, nel corso Conferenza stampa di aggiornamento sulla campagna vaccinale e sull'andamento epidemiologico. "L'Ema, sin dall'inizio, nelle sue indicazioni ha fatto riferimento alla necessità anche di adeguare la campagna di vaccinazione al tasso di circolazione virale e noi abbiamo avviato questa campagna con un livello di circolazione virale alto, se non addirittura molto alto. Siamo arrivati fortunatamente un livello medio e ora, con i dati di oggi, possiamo dire piuttosto chiaramente che siamo a un livello basso. Il dato di incidenza evidentemente impatta sul rapporto costo-benefici e quindi rende necessario anche l'adeguamento della campagna", ha aggiunto.
ROMA (ITALPRESS) – "Nel contesto epidemiologico mutato il Cts, in un rapporto di dialogo stretto con l'Aifa e con tutte le altre istituzioni sanitarie del Paese, compreso il ministero della Salute e anche la struttura commissariale, ha ritenuto opportuno rivalutare le indicazioni all'uso del vaccino a vettore adenovirale di AstraZeneca. Essendo lo scenario epidemiologico mutato, i benefici derivanti dalla vaccinazione e potenziali rischi declinati come trombosi evidentemente cambia. Il Cts ha chiaramente raccomandato per quel che riguarda le prime dosi di vaccinazione di riservare il vaccino AstraZeneca per coloro che abbiano l'età uguale o superiore ai 60 anni, riservando sotto i 60 anni la raccomandazione per i vaccini a Rna". Lo ha detto Franco Locatelli, coordinatore del Cts, nel corso della conferenza stampa di aggiornamento sulla campagna vaccinale e sull'andamento epidemiologico. "Per quanto riguarda la seconda dose dei soggetti che hanno già ricevuto AstraZeneca, l'indicazione è riassumibile nel seguente contesto: tutti i dati disponibili indicano che i fenomeni trombotici dopo la seconda dose sono straordinariamente rari, nel Paese non vi sono riportati oggi casi di trombosi venosa associata ad abbassamento delle piastrine dopo la seconda dose", ha spiegato. Comunque "si è deciso di dare una raccomandazione per una seconda dose dello stesso vaccino per i soggetti oltre i 60 anni di età mentre per coloro che hanno meno di 60 anni di età, pure in assenza di segnali di allerta preoccupanti rispetto allo sviluppo di queste patologie correlate, di raccomandare l'ipotesi della vaccinazione eterologa con una diversa tipologia di vaccino", ha aggiunto.
ROMA (ITALPRESS) – Ad aprile, secondo i dati della Banca d'Italia, i prestiti al settore privato, corretti per tener conto delle cartolarizzazioni e degli altri crediti ceduti e cancellati dai bilanci bancari, sono cresciuti del 3,7% sui dodici mesi (3,9 nel mese precedente). I prestiti alle famiglie sono aumentati del 4,1% sui dodici mesi (3,2 in marzo) mentre quelli alle società non finanziarie, sono aumentati del 4,5% (5,7 nel mese precedente). I depositi del settore privato sono cresciuti del 9,6% sui dodici mesi (contro il 9,9 in marzo); la raccolta obbligazionaria è diminuita del 4,5% sullo stesso periodo dell'anno precedente (-3,9 in marzo). Le sofferenze sono diminuite del 18,3% sui dodici mesi (in marzo la riduzione era stata del 18,5%); la variazione può risentire dell'effetto di operazioni di cartolarizzazione. Ad aprile i tassi di interesse sui prestiti erogati nel mese alle famiglie per l'acquisto di abitazioni, comprensivi delle spese accessorie, si sono collocati all'1,73% (1,72 in marzo), mentre quelli sulle nuove erogazioni di credito al consumo al 7,95 per cento (7,98 nel mese precedente). I tassi di interesse sui nuovi prestiti alle società non finanziarie sono stati pari all'1,19 per cento (1,25 in marzo), quelli per importi fino a 1 milione di euro sono stati pari all'1,80%, mentre i tassi sui nuovi prestiti di importo superiore a tale soglia si sono collocati allo 0,77%. I tassi passivi sul complesso dei depositi in essere sono stati pari allo 0,32% (0,33 nel mese precedente).
ROMA (ITALPRESS) – "Sono assolutamente onorato, lusingato che una collezione intera abbia avuto attenzione per me per la dottoressa Matone. Farò di tutto perchè successo ed efficienza ripaghino questa fiducia. Ogni cittadino ai tempi degli antichi romani era orgoglioso della città eterna: dobbiamo restituire ai cittadini 'Roma Caput Mundì con onestà e competenza". Così il candidato sindaco del centrodestra per Roma, Enrico Michetti, insieme ai leader della coalizione, alla conferenza stampa di presentazione.
ROMA (ITALPRESS) – E' scomparsa a 75 anni Paola Pigni, leggenda dell'atletica italiana, bronzo olimpico dei 1500 metri ai Giochi di Monaco nel 1972 e due volte campionessa mondiale di corsa campestre (1973 e 1974). "Atleta tra le più rappresentative del mezzofondo azzurro, aveva vestito per 33 volte la maglia della nazionale ed era stata anche primatista del mondo dei 1500 nel 1969. Profondo il cordoglio del presidente Stefano Mei, del Consiglio federale e di tutta l'atletica italiana" scrive la Fidal. Nata a Milano il 30 dicembre 1945, ha iniziato come velocista, salendo poi fino ad accasarsi di preferenza nei 1500 metri. Non esita però ad esplorare il fondo, avventurandosi perfino nella maratona, corsa a Roma il 31 dicembre del 1971 in 3h00:43. Nella Notturna di Milano del 1969 porta a 4:12.4 il record mondiale dei 1500 metri dopo aver superato sul passo l'olandese Maria Gommers (4:15.0). Nella stessa stagione, ai campionati Europei di Atene, pur migliorandosi ulteriormente con 4:12.0, deve accontentarsi del terzo posto dietro Jaroslava Jehlickova e la stessa Gommers. Lo stesso fenomeno, e in forma ancor più eclatante, si verifica ai Giochi olimpici del 1972 a Monaco: pur migliorando il suo record italiano tre volte nel giro di cinque giorni (4:09.53 in batteria, 4:07.83 in semifinale e 4:02.85 in finale), nella gara decisiva finisce ancora terza, dietro la russa Lyudmila Bragina (4:01.38, nuovo record del mondo) e la tedesca dell'Est Gunhild Hoffmeister. Eccezionali i suoi titoli nel cross, nel 1970 a Vichy (quando era ancora Cross delle Nazioni), i due trionfi mondiali nel 1973 a Waregem e nel 1974 a Monza. Allenata dal marito Bruno Cacchi, tesserata in successione con il Circolo Giuliano Dalmata, con lo Sport Club Italia e con la Snia, vincitrice di 19 titoli nazionali, dai 400 ai 3000 e nel cross, e dei Giochi del Mediterraneo del 1975, ha detenuto anche i primati italiani di numerose altre distanze: 400 metri con 54.2 (1966); 800 metri con 2:01.98 (1975); 1 miglio con 4:29.5 (1973), a suo tempo record mondiale; 3000 metri con 8:56.6 (1973); 5000 metri con 15:53.6 (1969); 10.000 metri con 35:30.5 (1970) e 33:39.0 in gara ufficiosa nel 1972.
ROMA (ITALPRESS) – "Siamo felici, è un messaggio di speranza, la luce in fondo al tunnel, il calcio porta speranza alla gente e questo è importante per noi, non vediamo l'ora di cominciare e per noi è stato ovvio scegliere Roma". Con queste parole, rilasciate in un'intervista a RaiSport, il numero 1 della Uefa, Aleksander Ceferin, inquadra gli Europei che questa sera inizieranno all'Olimpico di Roma. Si tratta del primo torneo continentale itinerante, ma il presidente della Confederazione del calcio europeo ammette: "Non amo questo tipo di format, non credo che verrà rifatta presto". Chiaro e deciso, così come quando ha affrontato il caso Superlega. Ora che il procedimento contro Juventus, Real e Barcellona (i tre club che ancora non hanno abbandonato il progetto), è stato sospeso, la sua posizione non si è ammorbidita e avverte: "La giustizia a volte è lenta, ma arriva sempre, io non sono entrato nello specifico delle competenze della nostra Disciplinare, ma ovviamente l'input è quello di risolvere la questione con i tribunali. Per come la vedo io non è uno stop definitivo, prima chiariamo le faccende legali e poi andiamo avanti". "A volte – prosegue Ceferin – ho la sensazione che questi tre club siano come quei bambini che saltano la scuola per un pò, non vengono invitati alle feste di compleanno e poi cercano di entrare al party con la polizia". Secondo un suo illustre predecessore, Michel Platini, i club hanno diritto di progettare la Superlega. "Ormai nulla mi sorprende nel calcio, ma il suo commento non merita il mio commento", taglia corto Ceferin che chiude l'intervista con Rai Sport rispondendo a una domanda sul suo ex amico Andrea Agnelli. "Stringerli la mano se dovessi incontrarlo? E' una questione personale e non vorrei rispondere, ma credo che lui conosca la risposta".








