Maggio 17, 2026
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Garante Privacy “L’associazione Rousseau consegni i dati al M5S”

ROMA (ITALPRESS) – Il Garante per la protezione dei dati personali ha ordinato all'Associazione Rousseau di consegnare al Movimento 5 Stelle tutti i dati personali degli iscritti al Movimento.
"Il provvedimento è stato adottato d'urgenza all'esito dell'istruttoria avviata dal Garante dopo la segnalazione presentata dal Movimento 5 Stelle – si legge in una nota -. Dalla documentazione acquisita dall'Autorità, il Movimento 5S e l'Associazione Rousseau risultano essere, rispettivamente, titolare e responsabile del trattamento dei dati degli iscritti al Movimento".
In base alla normativa sulla privacy, il responsabile, "su scelta del titolare del trattamento dei dati", è tenuto a cancellare o restituire tutti i dati personali, "dopo che è terminata la prestazione dei servizi richiesti relativi al trattamento".
Questa disposizione, precisa il Garante, deve essere applicata in tutti i casi che regolano il rapporto titolare-responsabile.
In quanto titolare del trattamento il Movimento ha quindi diritto, sottolinea il Garante, di disporre dei dati degli iscritti e di poterli utilizzare per i suoi fini istituzionali.
L'Associazione Rousseau dovrà quindi consegnare Movimento5S, entro 5 giorni, i dati degli iscritti di cui l'Associazione risulti responsabile. Potrà invece continuare ad utilizzare i dati di quegli iscritti rispetto ai quali sia anche titolare del trattamento.
"Il provvedimento del Garante della privacy fa chiarezza e spazza via qualsiasi pretesto, confermando le ragioni del Movimento. Ora si parte, si guarda avanti. Sarà la nostra comunità a indicare la rotta. Non c'è un minuto da perdere, ci sono tanti cittadini a cui ridare voce", commenta su Twitter l'ex premier Giuseppe Conte.
"E' arrivata una comunicazione del Garante della privacy che in inusuale modalità monocratica dal solo avv. Pasquale Stanzione, scelto durante lo scorso Governo Conte II (e non collegiale come da procedura normalmente vengono presi i provvedimenti del Garante della Privacy) ha stabilito quanto previsto dalla legge e già ovvio a tutti ossia che se i dati vengono richiesti dal titolare, il responsabile dei dati deve consegnarli", replica sul Blog delle Stelle Davide Casaleggio.
"Questo ovviamente è chiaro a tutti da sempre, quello che non lo è e che il Garante non specifica nel suo atto e nella sua disposizione è l'aspetto fondamentale ossia indica di consegnare genericamente i dati al MoVimento 5 Stelle, ma non indica chi sia la persona che riveste il ruolo di rappresentante legale, quindi il legittimo titolare dei dati al quale Rousseau può consegnarli", prosegue.
"Oltre a questo, il Garante sancisce che i presunti trattamenti illeciti denunciati da parte dell'avvocato Cardarelli nei confronti di Rousseau per conto di Vito Crimi in realtà non sono assolutamente illeciti, ma normali trattamenti, come quelli di sollecitare i parlamentari ritardatari con i contributi a Rousseau – sottolinea Casaleggio -. Tralasciando il fatto che il garante, nel proprio provvedimento, fa riferimento alla nomina di Rousseau quale responsabile del trattamento effettuata dall'associazione pre-2017, quindi facendo riferimento ad atti formati da un soggetto diverso da quello che ha formulato l'istanza (sic…), rappresentata a suo tempo da Beppe Grillo e Luigi Di Maio e con dati di iscritti diversi da quelli presenti su Rousseau. Per questo motivo, nella piena disponibilità che abbiamo sempre manifestato, oggi stesso chiederemo al Garante della Privacy di indicarci la persona alla quale consegnare i dati del MoVimento e che lui, quindi, ritiene essere il titolare e rappresentante legale del Movimento 5 Stelle dal momento che invece le aule di tribunale hanno sancito che il MoVimento 5 Stelle non ha questa figura in questo momento".
(ITALPRESS).

Articolo di Italpress.

Mattarella “Con ripartenza per il Paese opportunità di ampio respiro”

ROMA (ITALPRESS) – "La comunità nazionale, che intraprende il delicato percorso verso il definitivo superamento del periodo emergenziale, celebra quest'anno la ricorrenza del 2 giugno nel segno dell'impegno collettivo per il rilancio del Paese e della ricerca di nuove prospettive di sviluppo e modernizzazione. Se ora possiamo guardare con maggiore fiducia al futuro, è soprattutto grazie alla ricchezza di risorse che il Paese ha saputo trovare o riscoprire e all'apporto unitario che ciascuno, non senza sacrificio, ha offerto". Così il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in un messaggio inviato ai Prefetti d'Italia in occasione della Festa della Repubblica. "La mia gratitudine va a ciascun cittadino che, con il proprio senso civico e il rispetto delle regole, ha dato il suo personale contributo alla lotta contro il virus. Il mio pensiero, in particolare, è per gli anziani e i giovani, radici e futuro della Nazione, che hanno subito in modo rilevante, nei propri percorsi di vita, l'impatto della crisi. Nella Festa della Repubblica – aggiunge -, il nostro commosso omaggio va a coloro che, ancora in molti, sono stati colpiti dal contagio e hanno perso la vita, con un carico di sofferenza che appartiene a tutta la collettività. Della comune tensione alla ripresa, sono indice, in particolare, gli sforzi profusi sul territorio per assicurare efficienza alla campagna vaccinale, un ritorno a condizioni di normalità in ambito scolastico e il graduale riavvio di tutte le attività economiche, sociali, culturali. Il Paese – sottolinea il capo dello Stato – è ora di fronte a opportunità di ampio respiro, grazie anche alle pianificazioni e agli investimenti a livello europeo". (ITALPRESS).

Articolo di Italpress.

Draghi “Si percepisce entusiasmo e voglia di sprigionare energie”

SPEZZANO DI FIORANO (MODENA) (ITALPRESS) – "E' la prima volta che esco da Roma da quando la pandemia ha cominciato ad attenuarsi e quello che si percepisce è un sollievo, un entusiasmo, una voglia di sprigionare le proprie energie produttive, la propria visione del mondo che dà conforto, e questo avviene in un territorio che era un'eccellenza anche prima della pandemia". Lo dice il premier Mario Draghi intervenendo a Spezzano di Fiorano (Mo), a conclusione della visita agli impianti industriali di un complesso produttivo del distretto ceramico.
"Gli indici di fiducia delle imprese sono ai massimi da oltre tre anni. Gli imprenditori pianificano investimenti, segno che sono tornati a essere ottimisti. Le famiglie sono per ora un pò più caute, ma anche qui ci sono forti segnali di miglioramento – ha sottolineato Draghi -. L'OCSE ha appena rivisto al rialzo le sue previsioni per l'Italia. Il merito è dei tanti distretti produttivi nazionali come il vostro, che in questi mesi difficili hanno sostenuto l'economia e oggi sono protagonisti della ripresa. Qui si produce circa il 90% della ceramica italiana".
"Nel primo trimestre di quest'anno, – aggiunge – questa industria è cresciuta di quasi il 9%, molto di più della produzione manifatturiera. Il segreto di distretti come questo sta nella stretta collaborazione tra le imprese, nell'internazionalizzazione, nell'innovazione".
(ITALPRESS).

Articolo di Italpress.

Simest, riparte il fondo per l’internazionalizzazione delle Pmi

ROMA (ITALPRESS) – Riapre il 3 giugno il Fondo 394, gestito da SIMEST in convenzione con il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale per la concessione di prestiti a sostegno dell'internazionalizzazione delle imprese italiane, principalmente PMI.
Si tratta di 7 linee di finanziamento a tasso agevolato (nel mese di giugno lo 0,055% annuo) messe a disposizione da SIMEST per permettere alle aziende italiane di inserirsi e rafforzare la propria posizione nel contesto competitivo globale: dal finanziamento degli studi di fattibilità collegati a investimenti esteri, alla partecipazione a fiere e mostre internazionali (anche in Italia); dall'inserimento commerciale in nuovi mercati e assistenza tecnica in loco, allo sviluppo dell'e-commerce; dal supporto di figure professionali dedicate all' internazionalizzazione, digitalizzazione e innovazione – come i temporary export manager, i digital manager e gli innovation manager – alla patrimonializzazione.
L'operatività riparte con una dote di circa 2,1 miliardi – di cui circa 1,6 per i finanziamenti a tasso agevolato e oltre 500 mln a fondo perduto – riconducibili in gran parte agli 1,6 miliardi stanziati complessivamente dal decreto "Sostegni Bis"; lo stesso decreto ha stabilito per sei dei sette strumenti (con esclusione della Patrimonializzazione) la possibilità di richiedere entro il 2021 una quota di co-finanziamento a fondo perduto fino al limite del 25% del prestito, per un ammontare massimo di 800.000 euro per impresa beneficiaria, comprensivo delle quote a fondo perduto eventualmente già deliberate. Il Comitato agevolazioni potrà rideterminare la soglia di concessione dei cofinanziamenti a fondo perduto e le relative condizioni, tenuto conto delle risorse disponibili e dell'ammontare complessivo delle domande di finanziamento presentate dalle imprese.
I finanziamenti per l'internazionalizzazione erogati da SIMEST hanno contribuito a sostenere le imprese nella fase più critica della crisi economica causata dall'epidemia da Covid-19: lo scorso anno sono state supportate 7.600 imprese (90% PMI) per oltre 10.000 finanziamenti e per un ammontare di oltre 3 miliardi di euro.
(ITALPRESS).

Articolo di Italpress.

Ferrero, nuova acquisizione nel Regno Unito

ALBA (CUNEO) (ITALPRESS) – Una società affiliata a Ferrero ha annunciato un accordo definitivo in base al quale acquisirà Burton's Biscuit Company dal fondo Ontario Teachers' Pension Plan Board.
Burton's impiega circa 2.000 persone nei sei stabilimenti di produzione presenti nel Regno Unito e ha generato un fatturato di oltre 275 milioni di sterline negli ultimi 12 mesi. Burton's produce alcuni tra i brand più amati del mercato dei biscotti britannico, tra cui Maryland Cookies, Jammie Dodgers, Wagon Wheels, Paterson's e Thomas Fudgès. L'azienda ha una lunga tradizione nel mercato dei biscotti in UK, che risale al 1935, con marchi molto conosciuti tra i consumatori.
Nell'ambito dell'operazione, la società affiliata a Ferrero rileverà sei stabilimenti di produzione nel Regno Unito, con sedi a Blackpool, Dorset, Edimburgo, Livingston, Llantarnam e sull'Isola di Arran.
Attraverso questa acquisizione, la società affiliata a Ferrero prevede di aumentare l'offerta di prodotti nel mercato dei biscotti, a seguito anche delle precedenti acquisizioni di Delacre, Kelsen Group e Fox's.
Ontario Teachers' ha investito in Burton's nel 2013 e ha contribuito a far crescere l'azienda attraverso investimenti continui nel portafoglio prodotti, nei marchi dei distributori e nei marchi globali di terze parti, oltre ad iniziative di crescita organica e acquisizioni complementari.
Il completamento della transazione, soggetta al rilascio delle autorizzazioni di legge e alle consuete condizioni di chiusura, è previsto per i prossimi mesi.
Davis Polk & Wardwell, LSM legal LLP (consulenti in materia di diritto della concorrenza) e Houlihan Lokey, hanno seguito la consulenza legale e finanziaria della società affiliata a Ferrero.
Kirkland & Ellis e Stamford Partners hanno seguito la consulenza legale e finanziaria di Ontario Teachers.
(ITALPRESS).

Articolo di Italpress.

L’Istat rivede al rialzo le stime del Pil

ROMA (ITALPRESS) – Nel primo trimestre del 2021 il prodotto interno lordo (Pil) è aumentato dello 0,1% rispetto al trimestre precedente ed è diminuito dello 0,8% nei confronti del primo trimestre del 2020. Lo rende noto l'Istat.
Le nuove stime presentano una revisione al rialzo rispetto a quelle diffuse il 30 aprile scorso, quando la variazione congiunturale del Pil era stata del -0,4% e quella tendenziale del -1,4%.
Il primo trimestre del 2021 ha avuto due giornate lavorative in meno del trimestre precedente e una giornata lavorativa in meno rispetto al primo trimestre del 2020. La variazione acquisita per il 2021 è pari a +2,6%.
Rispetto al trimestre precedente, i consumi finali nazionali hanno registrato una diminuzione dell'1%, mentre gli investimenti fissi lordi sono cresciuti del 3,7%. Le importazioni sono aumentate del 2,3% e le esportazioni sono scese dello 0,1%.
La domanda nazionale al netto delle scorte ha sottratto 0,1 punti percentuali alla crescita del Pil: -0,7 i consumi delle famiglie e delle Istituzioni Sociali Private (ISP), -0,1 la spesa delle Amministrazioni Pubbliche (AP), +0,7 gli investimenti. La variazione delle scorte ha contributo positivamente per 0,8 punti percentuali, mentre il contributo della domanda estera netta è stato negativo per 0,6 punti percentuali.
Si registrano crescite congiunturali del valore aggiunto di agricoltura e industria pari, rispettivamente, al 3,9% e all'1,8%, mentre i servizi registrano un calo dello 0,4%.
In occasione di questa uscita, viene diffusa per la prima volta la serie della popolazione media trimestrale.
"Nel primo trimestre del 2021 l'economia italiana ha segnato, dopo la contrazione dell'ultima parte del 2020, un lievissimo recupero, con una crescita congiunturale del Pil dello 0,1%. Il calo tendenziale si riduce sensibilmente, dal 6,5% del trimestre precedente a 0,8%. Nella stima preliminare era stato rilevato un calo congiunturale dello 0,4% e tendenziale dell'1,4%", commenta l'Istat in una nota.
(ITALPRESS).

Articolo di Italpress.

Donne in menopausa, dagli esperti un programma alimentare

ROMA (ITALPRESS) – La menopausa non è più considerata la "fine della giovinezza", concetto che via via si è modificato data la longevità della donna e il ruolo che la vede protagonista non solo come madre. Oggi la donna in menopausa è una persona dinamica e pienamente inserita nella società, indispensabile sul piano sociale ed economico, nonostante la riduzione drastica degli estrogeni produca sintomi fastidiosi e aumenti alcuni rischi per la salute, compreso quello cardiovascolare. Durante questo periodo della vita, la donna deve fare più attenzione al proprio stile di vita e all'alimentazione. Per questo motivo gli esperti medici del portale Educazione Nutrizionale Grana Padano (ENGP) hanno realizzato due programmi dedicati a donne senza particolari patologie ma in menopausa: "Calorie & Menu per la menopausa" e "Dieta L.O.Ve. per la menopausa", che prevedono rispettivamente una dieta alimentare per donne onnivore e una per latto ovo-vegetariane, unitamente a un programma di attività fisica adatto a migliorare la salute in questa fase della vita, subito disponibili su ogni dispositivo.
Gli esperti dell'Osservatorio nutrizionale Grana Padano (OGP) hanno realizzato un'indagine per valutare le abitudini alimentari di 1682 donne nella fascia d'età over 45.
Dallo studio del campione intervistato (in particolare donne tra i 45 e 60 anni) emerge che il 47% è rappresentato da donne sedentarie, il 32% trascorre più di 3-4 ore davanti alla TV. Il 72% afferma di non fare nessuna attività intensa e il 32% dichiara di fare attività fisica moderata.
Dalla ricerca OGP si evince che l'Indice di Massa Corporea (BMI) medio è di 28 ed evidenzia un importante sovrappeso con un rischio cardiovascolare aumentato, confermato da una circonferenza vita media di 91 cm (da 88 cm è considerata obesità viscerale).
Se lo stile di vita delle cinquantenni non è attivo, anche le abitudini alimentari non saranno delle migliori: il 45% delle donne intervistate, infatti, non consuma due volte a settimana i legumi, il 30% non consuma due frutti al giorno e il 34% non consuma 2 porzioni di verdura. Risultano golose di dolci e di carboidrati come pane e pasta, con un apporto calorico elevato rispetto al fabbisogno, nonostante il loro metabolismo basale sia diminuito. Inoltre, il 16% delle donne intervistate fuma e una buona parte del campione consuma alcolici. Non stupisce quindi che, data la ridotta attività fisica e la scorretta alimentazione, le donne in menopausa ingrassino più velocemente di quando erano in età fertile.
"Le donne di questa età affrontano diversi cambiamenti sia fisici che di vita – afferma la dottoressa Michela Barichella, medico dietologo, membro del Comitato Scientifico dell'Osservatorio Grana Padano – Nella popolazione femminile, la menopausa comporta molti cambiamenti: dalla perdita di massa ossea e muscolare, all'aumento del peso corporeo e del rischio cardiovascolare. In questa fase della vita è fondamentale adattare la propria alimentazione ai cambiamenti ed evitare l'aumento di peso. Per fare questo è importante stimare il proprio fabbisogno energetico, programmare un'alimentazione adatta alle nuove esigenze energetiche e un costante programma di attività fisica. Per tutte queste ragioni è consigliabile farsi aiutare dal software online messo a disposizione sul portale ENGP".
Il software del programma utilizza un algoritmo scientificamente validato per determinare l'energia necessaria al metabolismo basale rispetto all'età, a questo fattore aggiunge i valori dichiarati dall'utente di attività fisica praticata con i quali determina le calorie quotidiane che una donna in menopausa con le caratteristiche dichiarate dovrebbe consumare.
In base alle calorie stimate, il programma "Calorie & Menu per la menopausa" propone 4 menu settimanali con 5 pasti giornalieri: colazione, spuntino del mattino, pranzo, merenda e cena, per complessivi 140 pasti tratti dalla tradizione della gastronomia italiana e realizzati dalla dottoressa Marzia Formigatti secondo le linee guida e i fabbisogni nutrizionali derivati dal profilo dichiarato dell'utente. Il programma "L.O.Ve. per la menopausa" ha le stesse caratteristiche ma propone 4 menu per donne latto-ovo vegetariane che non desiderano mangiare nè carne nè pesce. Ad ogni dieta proposta si affianca un programma di attività fisica adatto sia alla donna sedentaria principiante, sia a quella che già svolge un buon movimento.
Il programma di attività fisica comprende esercizio aerobico lento, moderato e vigoroso ed esercizi di rinforzo muscolare per donare alla donna in menopausa forza e agilità.
(ITALPRESS).

Articolo di Italpress.

Ad aprile occupazione in lieve aumento

ROMA (ITALPRESS) – Rispetto a marzo, nel mese di aprile 2021 l'Istat registra un lieve aumento degli occupati e una crescita più consistente dei disoccupati, a fronte di una diminuzione degli inattivi.
La crescita dell'occupazione (+0,1%, pari a +20mila unità) coinvolge le donne, i dipendenti a termine e i minori di 35 anni; diminuiscono, invece, gli uomini, i dipendenti permanenti, gli autonomi e gli ultra 35enni. Il tasso di occupazione sale al 56,9% (+0,1 punti).
L'aumento del numero di persone in cerca di lavoro (+3,4% rispetto a marzo, pari a +88mila unità) riguarda entrambe le componenti di genere e tutte le classi d'età. Il tasso di disoccupazione sale al 10,7% (+0,3 punti), tra i giovani scende al 33,7% (-0,2 punti).
Ad aprile, rispetto al mese precedente, diminuisce anche il numero di inattivi di 15-64 anni (-1%, pari a -138mila unità) a seguito del calo diffuso sia per sesso sia per età. Il tasso di inattività scende al 36,2% (-0,3 punti).
Confrontando il trimestre febbraio-aprile 2021 con quello precedente (novembre 2020-gennaio 2021), il livello dell'occupazione è inferiore dello 0,4%, con una diminuzione di 83mila unità.
Nel trimestre aumentano le persone in cerca di occupazione (+4,8%, pari a +120mila) a fronte di un calo degli inattivi tra i 15 e i 64 anni (-0,6%, pari a -79mila unità).
Le ripetute flessioni congiunturali dell'occupazione, registrate dall'inizio dell'emergenza sanitaria fino a gennaio 2021, hanno determinato un calo tendenziale dell'occupazione (-0,8% pari a -177mila unità). La diminuzione coinvolge gli uomini, i dipendenti permanenti, gli autonomi e prevalentemente i 35-49enni. Il tasso di occupazione scende, in un anno, di 0,1 punti percentuali.
Rispetto ad aprile 2020, le persone in cerca di lavoro risultano in forte crescita (+48,3%, pari a +870mila unità), a causa dell'eccezionale crollo della disoccupazione che aveva caratterizzato l'inizio dell'emergenza sanitaria; d'altra parte, diminuiscono gli inattivi tra i 15 e i 64 anni (-6,3%, pari a -932mila), che ad aprile 2020 avevano registrato, invece, un forte aumento.
(ITALPRESS).

Articolo di Italpress.

Poeta (Epap) “Diffondere la cultura previdenziale e del welfare attivo”

ROMA (ITALPRESS) – "La necessità degli enti di previdenza è parlare di cultura previdenziale e diffonderla". Così Stefano Poeta, presidente di Epap, l'ente di previdenza ed assistenza pluricategoriale, intervistato da Claudio Brachino per la rubrica "Primo Piano" dell'Agenzia Italpress.
"In Italia – ha sottolineato – abbiamo avuto un momento epocale: il cambiamento del sistema di calcolo della pensione dal retributivo al contributivo. Non più un calcolo sugli ultimi cinque anni di reddito del lavoratore, ma una pensione che si costruisce dal primo giorno lavorativo". Secondo Poeta, quindi, diffondere la cultura previdenziale "significa far capire all'iscritto, al collega, che dal primo giorno deve pensare a versare in ente di previdenza nel proprio montante, nel proprio salvadanaio". Per il presidente di Epap, da un lato il sistema contributivo "ci dà una garanzia su quello che versiamo", dall'altro però "ci dice che le pensioni in linea generale sono assolutamente più basse. Noi oggi, come ente di previdenza nuovo – ha spiegato -, abbiamo sicuramente una sostenibilità dell'ente a 30-50 anni ma non un'adeguatezza delle pensioni. Il problema è reale: rischiamo di partorire tra 30 anni una schiera di cittadini italiani che graveranno sulla spesa sociale del Paese".
L'Epap, poi, ha una sua specificità, dal momento che è pluricategoriale. "Il nostro ente di previdenza si caratterizza – ha sottolineato – per avere dentro quattro categorie professionali, i dottori agronomi e dottori forestali, i chimici e fisici, gli attuari e i geologi. Abbiamo quattro categorie, quindi quattro culture, quattro problematiche diverse, quattro approcci alla professione diversi".
E c'è anche la questione dei giovani che, per Poeta, hanno "una potenzialità enorme". Il giovane è "una fucina di idee" e "ha in mente doti tali da potere sviluppare la propria vita senza bisogno di aiuti. Ai giovani non va dato un contributo o assistenza ma opportunità", ha spiegato. Se l'istituzione pubblica, quindi, "accompagna" il giovane "nelle sue prerogative ancora, magari, non esplorate, vengono fuori potenzialità, in Italia e nel meridione". Occorre "spostare l'asse: garantire il bisogno del professionista – ha affermato – ma anche stargli vicino durante la fase lavorativa, ad inizio attività. Quella è la scommessa, quella la vittoria di un ente di previdenza e di un'istituzione che deve guardare ai giovani. Su quello ci giochiamo la credibilità".
"Il welfare attivo – ha spiegato Poeta – è la scommessa che abbiamo come enti di previdenza, è quell'attività che l'ente ha già messo in essere. Quando abbiamo cambiato lo statuto nel 2019 abbiamo inserito lo scopo di poter formare e accompagnare il giovane professionista durante l'attività lavorativa".
(ITALPRESS).

Articolo di Italpress.