Maggio 17, 2026
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Letta “La tassa di successione non è uno scandalo”

ROMA (ITALPRESS) – "In Italia la tassa di successione ha un gettito minimale, è un regalo che si fa ai ricchi del nostro Paese. Non c'è nessun sudore a ereditare patrimoni milionari, uno dei capisaldi dello Stato liberale è partire dallo stesso punto". Lo ha detto il segretario del Pd, Enrico Letta, ospite di Rtl 102.5.
"In Italia non deve essere uno scandalo reintrodurre una tassa di successione sui patrimoni plurimilionari – ha aggiunto -. Riguarda l'1% della popolazione e mi sono stupito nel vedere l'altro 99% scandalizzarsi".
Riguardo al blocco dei licenziamenti, "il confronto si fa, si farà, con la Lega e con gli altri partiti di maggioranza, su come far sì che i lavoratori italiani vivano la ripartenza della nostra economia in una situazione nella quale sono stati protetti dal blocco dei licenziamenti. Un blocco che ha protetto una parte dei lavoratori, ma tantissimi altri hanno perso il loro posto di lavoro nonostante queste norme, per un mercato ormai troppo precario. L'apertura di Salvini si riferisce al blocco dei licenziamenti che noi volevamo prorogare, nel confronto interno al governo abbiamo chiesto di prorogarlo, soprattutto per i settori più colpiti – ha spiegato Letta -. Su questo Salvini ci ha lasciato soli e ora interviene, per questo c'è scetticismo, noi siamo per la linearità".
(ITALPRESS).

Articolo di Italpress.

Meloni “Basta limitazioni alla libertà, accelerare con le riaperture”

ROMA (ITALPRESS) – "Il risultato non lo cerco per me, ma per gli italiani. Ho detto che avremmo fatto un'opposizione patriottica e responsabile, non cambio idea. Quindi solleverò il tema delle limitazioni della libertà personale che non può più essere sottaciuto, insisterò perchè si acceleri quanto più possibile sulle riaperture interrompendo la continuità di azione – su questo piano – con il governo Conte". Lo dice il presidente di Fratelli d'Italia, Giorgia Meloni, in un'intervista al Corriere della Sera, in merito all'incontro in programma giovedì 3 giugno con il premier Mario Draghi.
"Purtroppo non basta bloccare i licenziamenti per salvare posti di lavoro, bastasse un editto del governo sarebbe tutto più facile. Il vero problema da affrontare è che il 40% delle aziende rischia la chiusura, con il risultato che milioni di italiani finirebbero per strada in ogni caso", sottolinea Meloni, per la quale "bisogna concentrarsi sula tenuta delle imprese, sulla loro continuità. Per paradosso, imponendo il blocco dei licenziamenti si favoriscono i più spregiudicati, quelli che non si fanno scrupolo a chiudere l'attività, licenziando tutti e magari non pagando tasse e fornitori, per poi riaprire una nuova attività con una diversa ragione sociale. Dovremmo invece aiutare gli imprenditori che assicurano la continuità di impresa".
Nel centrodestra "personalmente non ho velleità di fusione, credo l'esperienza del Pdl abbia dimostrato quanto sia difficile quel percorso. Ma escludo che una eventuale federazione o unione tra Lega e FI possa nascere per isolare FdI, perchè senza di noi si perde, lo dicono i numeri – afferma ancora Meloni -. Semmai, un maggior coordinamento delle forze del centrodestra di governo serve per opporsi all'aggressività della sinistra. Sul partito di Brugnaro, considero naturale che la politica si adatti alla realtà del momento. Io ho fondato un partito che va bene, la diversità è ricchezza, non è un problema se ne nascono altri. L'importante è sapere per fare cosa".
(ITALPRESS).

Articolo di Italpress.

Europei U21, Italia eliminata ai quarti dal Portogallo

LUBIANA (SLOVENIA) (ITALPRESS) – Si infrange ai quarti di finale il sogno degli azzurrini di Paolo Nicolato agli Europei under 21. Il Portogallo si impone 5-3 ai supplementari con la doppietta del bomber del Monza Dany Mota e i sigilli finali di Jota e Conceicao che valgono il pass per la semifinale.
L'Italia in avvio di gioco è una lontana parente di quella vista contro la Spagna due mesi fa. Dopo 5' Braganca sfrutta un corridoio centrale ed esplode un tiro che viene deviato in corner da Carnesecchi. Ma sul calcio d'angolo successivo, c'è l'1-0 del Portogallo: Dany Mota si coordina su una palla a campanile e in rovesciata firma l'1-0 che permette al Portogallo di condurre la partita secondo il copione che è più nelle corde degli uomini di Rui Jorge. L'Italia tiene i reparti corti, ma il Portogallo palleggia tra le linee senza difficoltà. E al 31' Dany Mota si ripete sempre sugli sviluppi di un corner: sponda di testa di Braganca, aggancio e conclusione vincente dell'ex Entella. Ma prima del duplice fischio è l'Italia a segnare su calcio d'angolo: cross al centro, deviazione di testa di Frattesi e tap in da pochi passi del solito Pobega. La partita si accende nella ripresa e nel giro di 5' c'è un gol a testa: prima dei lusitani al 58' con Ramos in spaccata su sponda di Queiros; poi al 60' degli azzurrini sul solito asse Frattesi-Scamacca in area con assist e spaccata vincente. I due ex Roma confezionano la rete della speranza e nell'ultima mezz'ora Nicolato si gioca anche le carte Maggiore, Sottil e Cutrone. Ed è proprio l'ex Milan a siglare il 3-3: all'89' Sottil sfonda sulla sinistra e crossa per il classe '98 che anticipa Queiros e trascina la gara ai supplementari. Ma al 2' di extra time l'Italia resta in 10: Lovato sbraccia su Mota e rimedia il secondo giallo e la settima espulsione degli azzurrini in questo torneo. E la beffa è dietro l'angolo: al 109' Jota si incunea in area su tocco di Barò e sigla il 4-3 prima del definitivo 5-3 di Conceicao su contropiede lusitano nella prateria lasciata dall'Italia.
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Articolo di Italpress.

La canzone “Bella Ciao” diventa un documentario

ROMA (ITALPRESS) – Bella Ciao, la canzone italiana che più ha risuonato nel mondo, diventa un documentario coprodotto da Palomar DOC e Rai Documentari e diretto da Giulia Giapponesi con il titolo Bella Ciao – La storia oltre il mito.
Con oltre un miliardo di visualizzazioni online, Bella Ciao è la canzone italiana più ascoltata nel mondo negli ultimi anni. Come canzone di lotta e resistenza è stata recuperata nell'ultimo quarto di secolo da decine di realtà di protesta, dalla primavera araba alle proteste #occupy Usa e #occupy Mumbai, dalla lotta alla globalizzazione alla lotta ai cambiamenti climatici, dai funerali dei vignettisti di Charles Hebdo alle rivolte in Sudan e ai movimenti di piazza in Libano, in Cile, in Turchia.
Ma è anche diventata un fenomeno tipico della globalizzazione: canzone simbolo della serie Casa di carta, jingle per vendere un prodotto in Messico, musica per promuovere Netflix in Arabia Saudita. Il progetto, primo documentario classificato nel bando sviluppo 2020 della Regione Emilia Romagna, verrà ora presentato ufficialmente a Bio to B, il mercato internazionale di Biografilm Festival dedicato al documentario, allo scopo di trovare partner e network televisivi internazionali. «Tra i tantissimi progetti che ci sono stati proposti abbiamo scelto di produrre Bella Ciao – La storia oltre il mito – dichiara Andrea Romeo, Creative Producer di Palomar DOC – perchè siamo convinti che questa canzone sia patrimonio di tutti e perchè riteniamo che attraverso il film di Giulia Giapponesi si scoprirà la sua portata e l'importanza mondiale». «La storia di "Bella Ciao" è saldamente intrecciata al territorio in cui vivo e in cui sono cresciuta» dichiara la regista Giulia Giapponesi, già apprezzata per il suo "Carracci – La rivoluzione silenziosa". «Ma il lavoro di ricerca che ho portato avanti in questi anni mi ha permesso di scoprire molti aspetti del percorso della canzone che ancora non conoscevo e che aprono nuovi scenari. Sono molto felice che sia stato scelto dalla Regione Emilia Romagna – conclude – e che Palomar Doc lo produca. Abbiamo archivi straordinari e intervisteremo personaggi di grande livello». "Bella Ciao è il primo di una lunga serie di grandi documentari internazionali che porteranno l'Italia nel mondo e siamo orgogliosi di questa coproduzione di grande prestigio" dichiara Duilio Giammaria, direttore di Rai Documentari.
Bella Ciao – la storia oltre il mito è coprodotto da Palomar DOC, la nuova divisione del gruppo Palomar interamente dedicata ai documentari, e Rai Documentari, nuova divisione RAI diretta da Duilio Giammaria, in collaborazione con IMAGISSIME parte di Mediawan Group, e andrà in onda il 15 dicembre 2021 su RAI 1.
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Articolo di Italpress.

Impresa Musetti al Roland Garros, avanti Sinner, fuori Sonego

PARIGI (FRANCIA) (ITALPRESS) – Splendido Lorenzo Musetti, avanti a fatica Jannik Sinner e Gianluca Mager che si sfideranno in un derby al secondo turno, subito fuori Lorenzo Sonego mentre fra le donne parte col piede giusto Martina Trevisan. Il giovanissimo talento di Carrara debutta col botto al Roland Garros, eliminando in tre set David Goffin, numero 13 del mondo e del tabellone: 6-0 7-5 7-6 (3) il finale con cui Musetti la spunta su Goffin, già nella passata edizione subito fuori per mano di un altro giovane azzurro, Jannik Sinner. E a proposito del 19enne di Sesto Pusteria, nel tabellone parigino come testa di serie numero 18, esordio non semplice visto che ha bisogno di oltre tre ore e mezza per piegare la resistenza di Pierre-Hugues Herbert, con tanto di match-point annullato nel decimo gioco del quarto set: 6-1 4-6 6-7 (4) 7-5 6-4. Al secondo turno se la vedrà con Gianluca Mager, che si impone per 6-2 3-6 6-4 7-5, in due ore e 36 minuti di gioco, sul tedesco Peter Gojowczyk, entrato in tabellone come lucky loser al posto di Millman. Delude invece Lorenzo Sonego, battuto dal sudafricano Lloyd Harris per 7-5 6-4 6-4. In campo femminile Martina Trevisan conferma come l'aria di Parigi le faccia bene e supera la belga Alison Van Uytvanck per 7-5 4-6 6-4.
Oggi era anche il gran giorno di Roger Federer: 6-2 6-4 6-3 al qualificato Istomin il suo biglietto di presentazione. Vittoria 'storicà per Daniil Medvedev, che per la prima volta in carriera supera il primo turno a Parigi (6-3 6-3 7-5 su Bublik). Fra le donne, buona la prima per la campionessa uscente e vincitrice degli ultimi Internazionali, Iga Swiatek (6-0 7-5 alla slovacca Juvan), e per l'altra finalista della scorsa edizione, Sofia Kenin (6-4 4-6 6-3 su Jelena Ostapenko). Ma la notizia di giornata arriva fuori dal campo: dopo le polemiche (con tanto di multa e minaccia di squalifica) dei giorni scorsi per la sua decisione di non presentarsi in conferenza stampa, Naomi Osaka lascia Parigi. La tennista giapponese ha annunciato che si prenderà una pausa dal campo.
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Crollo funivia, il piccolo Eitan non è più in pericolo di vita

TORINO (ITALPRESS) – Le condizioni di Eitan Biran, il bambino di 5 anni unico sopravvissuto alla tragedia della funivia del Mottarone, sono in significativo miglioramento e questa sera la prognosi è stata sciolta. E' in costante miglioramento sia dal punto di vista del trauma toracico, spiega una nota dell'ospedale pediatrico Regina Margherita di Torino, sia dal punto di vista del trauma addominale. Nella giornata di domani il bambino uscirà dalla Rianimazione e sarà trasferito in un reparto di degenza. Eitan ha sempre accanto a sè la zia.
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Rotelli “Gruppo San Donato può contribuire a rinascita Sanità libica”

ROMA (ITALPRESS) – "Il Gruppo San Donato è un gruppo privato che lavora per il sistema sanitario nazionale, quindi per lo Stato. Questo ci permette di curare gratuitamente circa 4, 5 milioni di pazienti all'anno, fornendo a ognuno di loro le cure più innovative e avanzate, frutto della ricerca medica dei nostri tre Istituti di Ricovero e Cura a Carattere scientifico e dell'Università Vita – Salute San Raffaele. Come ci siamo messi al servizio del Paese durante l'emergenza Covid, curando più di 12.000 pazienti, realizzando 500.000 tamponi, vaccinando 100.000 persone e realizzando 500 pubblicazioni scientifiche, allo stesso modo siamo oggi disponibili a contribuire alla ricostruzione e alla rinascita del sistema sanitario libico, perchè come ha dimostrato il Covid ovunque nel mondo la salute è il bene primario". Lo dice il vice presidente del Gruppo San Donato, Paolo Rotelli.
Nella foto da sinistra, i due vice presidenti del Gruppo San Donato, Paolo Rotelli e Kamel Ghribi, con i Ministri della Salute italiano e libico.
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Previsioni di Ethenea sulle borse: in altalena fino alla fine dell’estate ed indici invariati

Secondo Christian Schmitt, il mercato è spaccato tra investitori istituzionali prudenti e investitori retail euforici, molto esposti sugli asset più rischiosi, come Spac, criptovalute, idrogeno, biotech. Nel portafoglio azionario, una quota di oro può rappresentare una protezione contro il ritorno dell’inflazione.

“Siamo alle battute finali di questa stagione degli utili e i risultati sono eccellenti, dato il confronto con il periodo di lockdown del 2020. Tuttavia, la maggior parte di queste buone notizie si riflette già nei prezzi dei titoli azionari, i mercati non si stanno muovendo e ci aspettiamo molta volatilità, con possibili picchi di crescita anche fino al 20%, ma entro la fine dell’estate prevediamo che gli indici di borsa saranno allo stesso livello di oggi”. È l’analisi di Christian Schmitt, Senior portfolio manager del fondo Ethna-Dynamisch (Ethenea).

In termini di tendenza del mercato, le azioni sembrano attraenti e lo sono state per anni grazie ai bassi tassi d’interesse – proseguono le considerazioni di Schmitt – con le banche centrali che stanno fornendo molta liquidità e l’economia che sta andando bene grazie agli stimoli fiscali in risposta alla pandemia. A livello di investitori emerge però una differenza tra gli retail e istituzionali. Gli investitori retail sono evidentemente in una fase di euforia, in particolare negli Stati Uniti, e si concentrano soprattutto sui segmenti altamente speculativi del mercato, come le Spac, le criptovalute, l’idrogeno, il biotech. Gli investitori istituzionali, invece, non sono così ottimisti, anche se sono positivi sui titoli azionari grazie a fattori congiunturali favorevoli e vedono l’eccessivo ottimismo degli investitori retail come un grande rischio. La maggior parte degli istituzionali è lontana dall’essere completamente investita in azioni, pertanto c’è un chiaro potenziale di rialzo che si manifesterà se anche questo gruppo di investitori dovesse entrare in una fase di euforia.

Oggi la maggior parte dell’euforia retail è nella parte in espansione del mercato, ma anche fortemente speculativa. Il successo di Cathie Wood e del suo Ark Innovation Etf ne è una dimostrazione. Questo Etf ha raccolto più di 10 miliardi di dollari negli ultimi mesi, raggiungendo una dimensione complessiva di quasi 20 miliardi di dollari. Ma la maggior parte dei nuovi investimenti sono attualmente in rosso e questo è significativo per un fondo del genere. Inoltre, altri 20 miliardi di dollari e più sono investiti in fondi analoghi, che vengono chiamati titoli Ark, perché sono a loro volta ampiamente investiti in fondi Ark: se i titoli sottostanti dovessero finire sotto pressione, c’è il rischio di una liquidazione improvvisa delle posizioni, con conseguente crollo del valore di questi fondi.

Per quanto riguarda il dibattito value/growth, i titoli ciclici hanno iniziato a sovraperformare i titoli difensivi già nell’aprile 2020. Inoltre, la maggior parte delle aziende del segmento value ha avuto problemi strutturali che esistevano già prima della pandemia e molte di queste problematiche sono tuttora presenti. “In conseguenza a questo scenario, il fondo Ethna-Dynamisch si concentra decisamente sulle azioni, che rappresentano il 70% del portafoglio”, conclude Schmitt, “con una forte diversificazione settoriale e cerchiamo anche di evitare gli estremi, come i titoli deep value e i titoli growth più costosi, perché è lì che si trovano i maggiori rischi. L’oro rappresenta circa il 5% del portafoglio: il ritorno dell’inflazione è sempre dietro l’angolo e il metallo prezioso fornisce una diversificazione in più. Inoltre, abbiamo il 5% in obbligazioni in corone norvegesi, perché le finanze statali norvegesi sono solide e questo ci dà anche una certa esposizione al mercato del petrolio. Per il resto, non abbiamo un’esposizione rilevante in obbligazioni societarie”.

 

Ok dell’Aifa alla somministrazione del vaccino Pfizer a 12-15enni

ROMA (ITALPRESS) – La Commissione Tecnico-Scientifica di AIFA ha approvato l'estensione di indicazione di utilizzo del vaccino Comirnaty (BioNTech/Pfizer) per la fascia di età tra i 12 e i 15 anni, "accogliendo pienamente il parere espresso dall'Agenzia Europea dei Medicinali – EMA". E' quanto si legge in una nota.
Secondo la Commissione, infatti, "i dati disponibili dimostrano l'efficacia e la sicurezza del vaccino anche per i soggetti compresi in questa fascia di età".
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Draghi “Dovere della Libia tutelare i diritti dei migranti”

ROMA (ITALPRESS) – "Abbiamo preso in esame il controllo delle frontiere libiche, anche meridionali, il contrasto al traffico di esseri umani, l'assistenza ai rifugiati, i corridoi umanitari, e lo sviluppo delle comunità rurali. L'Italia intende continuare a finanziare i rimpatri volontari assistiti e le evacuazioni umanitarie dalla Libia. Ritengo sia un dovere morale ma un interesse anche libico assicurare il pieno rispetto dei diritti di rifugiati e migranti". Lo ha detto il presidente del Consiglio, Mario Draghi, al termine dell'incontro con il primo ministro del governo di Unità Nazionale della Libia, Abdelhamid Dabaiba.
"La collaborazione tra il governo Dabaiba e l'Italia continua a essere sempre più fertile e viva, la giornata di oggi lo dimostra", ha sottolineato Draghi, per il quale "l'Italia rimane al fianco della Libia e la sostiene in questa transizione complessa".
"Ringrazio vivamente l'Italia e l'Ue per tutti questi sforzi e il grande appoggio dato, apprezzo anche il grande lavoro della Guardia Costiera italiana perchè il problema dell'immigrazione non si risolve solo nell'area mediterranea, ma andrebbe affrontato andando alle radici, dove parte questa immigrazione. Questa è una responsabilità comune", ha affermato dal canto suo Dabaiba.
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