Investire comprando casa in spagna. Valencia e Malaga attirano gli investitori
Interessanti i prezzi a Barcellona e Madrid, dove mediamente si può comprare tra i 2.700 e i 3.000 euro al metro quadro, con ottimi prezzi anche in zone centrali. Le città di medie dimensioni, però, hanno rendimenti più elevati e una buona domanda di locazioni.
In base ai dati di Tecnocasa Spagna, nella penisola iberica sono molte le città con un’alta percentuale di acquisti per investimento. “Le città di medie dimensioni (come Malaga e Valencia) hanno rendimenti più elevati con una buona domanda di locazione, risultano perciò molto interessanti per gli investitori. Inoltre, il prezzo di acquisto è inferiore rispetto alle grandi città, come Barcellona e Madrid. A Barcellona, ad esempio, il prezzo delle case è molto elevato e subisce l’eccessiva regolamentazione dei canoni d’affitto da parte delle istituzioni pubbliche” – dichiara Lazaro Cubero, Responsabile Ufficio Studi Tecnocasa Spagna.
Del resto, la recente classifica della CNN ha rimosso Barcellona dall’elenco delle migliori destinazioni in cui viaggiare nel 2022 e ha puntato su Valencia, ossia la capitale mondiale del design nel 2022 e unico rappresentante spagnolo in questa speciale classifica. Inoltre, mentre i prezzi delle abitazioni nell’Unione Europea sono aumentati del 9,1% su base annua nel terzo trimestre del 2021 – si tratta dell’aumento più alto dal 2007, con Repubblica Ceca (22%), Lituania (18,9%), Estonia (17,3%) e Paesi Bassi (16,8%) in testa – gli aumenti più moderati sono stati osservati a Cipro (2,2%), in Italia e, appunto, in Spagna (4,2%), a testimonianza di una certa appetibilità delle quotazioni rispetto al resto d’Europa.
“Per quanto riguarda il comparto prettamente turistico, attualmente si nota una maggiore richiesta di acquisto per investimento o di seconda casa nelle Isole Canarie, nella città di Santa Cruz de Tenerife (che è la zona meno turistica) e in aree dell’Andalusia, soprattutto in graziose località costiere. Dal punto di vista degli immobili turistici, la città di Malaga ha una grande richiesta di case vacanza. Lo stesso fenomeno si registra in città come Fuengirola (15,4%) o Mijas (15%), dove c’è una forte domanda di investimento per le seconde case. A Motril si registra il dato più significativo, infatti il 44,7% della domanda è relativa alle seconde case” prosegue Cubero.
“Nelle zone turistiche, soprattutto in località di mare, troviamo piccoli paesi con buoni prezzi. A Fuengirola (nella foto) o a Motril, il prezzo al metro quadrato è inferiore alla media nazionale, e lontano dai valori delle città come Barcellona e Madrid. Si tratta di località incantevoli vicine alla spiaggia, dotate di luoghi suggestivi, nonostante siano piccoli centri possiedono molti servizi e attività adatte al turismo”. “Se un italiano acquista una casa in Spagna le spese che dovrà sostenere come proprietario dipendono molto da ciascuna comunità autonoma, poiché l’imposta sul passaggio di proprietà può variare a seconda della zona” conclude Lazaro Cubero.










