COPENAGHEN (DANIMARCA) (ITALPRESS) – Paura durante Danimarca-Finlandia, prima gara del girone B di Euro 2020 in programma a Copenaghen. Christian Eriksen si è accasciato a terra da solo: immediati i soccorsi dello staff danese che hanno praticato il massaggio cardiaco al centrocampista dell'Inter. Attorno al minuto 43 del primo tempo di Danimarca-Finlandia, Christian Eriksen si è avvicinato a un compagno di squadra per ricevere la rimessa laterale. A quel punto la palla gli è rimbalzata addosso, con la conseguente caduta del centrocampista danese. Non c'è stato alcuno scontro fisico con avversari o compagni di squadra. Immediato l'intervento dei medici con un messaggio cardiaco in campo e i compagni, seppur sconvolti, intorno a fare da scudo e proteggerne la privacy. Dopo poco meno di un quarto d'ora, il centrocampista dell'Inter e della Danimarca è stato portato fuori dal terreno di gioco. La moglie del calciatore è scesa in campo, in lacrime, durante le cure che i medici stavano praticando sul terreno di gioco al marito. Raggiunta da Schmeichel e capitan Kjaer, la signora Eriksen è rimasta a distanza, consolata dai compagni di squadra del centrocampista dell'Inter. La gara è stata sospesa."Il giocatore è stato trasferito in ospedale ed è stato stabilizzato" il tweet rassicurante dell'Uefa che ha fornito un aggiornamento importante sulle condizioni del danese. Sui social è stata pubblicata una foto che ritrae il giocatore in barella, sveglio e con la mano sulla fronte. "Christian Eriksen è sveglio ed è stato trasferito per ulteriori esami al Rigshospitalet" la conferma della federazione danese.
(ITALPRESS).
Articolo di Italpress.

LONDRA (INGHILTERRA) (ITALPRESS) – Dopo 11 anni di Juventus, Fabio Paratici riparte da Londra e dalla Premier. L'ex dirigente bianconero, infatti, è ufficialmente il nuovo Managing Director Football del Tottenham. Il suo lavoro comincerà secondo contratto l'1 luglio, ma è ovvio che Paratici stia già lavorando per costruire i nuovi Spurs, forte di un incarico che, sottolinea il club londinese, gli assegna la responsabilità "della gestione e dello sviluppo delle operazioni sportive del club e delle strutture e infrastrutture calcistiche". "Conosco Fabio da diversi anni, ha grande esperienza nello scouting, nel settore giovanile nel calcio in generale – ha spiegato il presidente Daniel Levy -. Ha risultati eccezionali che dimostrano la sua capacità di assemblare club competitivi. Come tutti sappiamo, la Juventus è stata una squadra di grande successo e lui ha avuto un ruolo importante in questi anni. Ci darà un grande contributo, sono felice che sia lui a guidare gli aspetti calcistici del Tottenham, ora guardiamo avanti e lavoriamo sulla prossima stagione".
ROMA (ITALPRESS) – Prosegue il calo dei casi covid in Italia. Sono 1.723 i nuovi positivi, in discesa rispetto ai 1.901 di ieri a fronte di 212.966 tamponi processati e che determina un tasso di positività allo 0,80%. In discesa pure i decessi, 52 (-17). E' quanto riporta il bollettino del ministero della Salute. Sono 4.500 i guariti mentre gli attualmente positivi calano di 2.830 attestantosi su un totale di 162.409. Prosegue con costanza l'allentamento della pressione negli ospedali. Le persone ricoverate nei reparti ordinari sono 3.655, in flessione di 221 degenti; nelle terapie intensive si trovano attualmente 574 pazienti, con un saldo complessivo in riduzione di 23 unità ma con 25 nuovi ingressi. In isolamento domiciliare vi sono 158.180 persone. La regione con il maggior numero di casi risulta essere la Sicilia (263), seguita da Lombardia (255) e Campania (187).
PARIGI (FRANCIA) (ITALPRESS) – Barbora Krejcikova è la nuova regina del Roland Garros. Nella finale del singolare femminile sulla terra battuta di Parigi la 25enne ceca, numero 33 Wta, ha battuto in tre set la 29enne russa Anastasia Pavlyuchenkova, numero 32 Wta e testa di serie numero 31: 6-1 2-6 6-4 il punteggio finale in un'ora e 58 minuti di gioco sul Court Philippe-Chatrier. Proprio a Parigi, lo scorso autunno, Krejcikova ha dato una svolta alla sua carriera raggiungendo per la prima volta gli ottavi di finale Slam. Da lì in avanti un rapida scalata: finalista a febbraio nel Wta 1000 di Dubai, battuta negli ottavi a Roma dalla futura campionessa Iga Swiatek dopo aver sfiorato la vittoria e poi regina a Strasburgo. la ceca al Roland Garros ha battuto quattro teste di serie: la numero 32 Ekaterina Alexandrova, la 5 Elina Svitolina, la 24 Coco Gauff e la 17 Maria Sakkari. In finale Krejcikova ha dominato il primo set in appena 31 minuti, poi ha subito la reazione di Pavlyuchenkova, che ha aperto di più gli angoli riuscendo ad accorciare gli scambi. Ma nel terzo set alla russa, ex top 10 e prima giocatrice ad aver disputato più di 50 Slam prima di raggiungere una finale, è mancata un pò di sicurezza e decisione al servizio. Realizzato il break nel settimo game, sul 5-3 Krejcikova ha mancato i primi due match point ma poco dopo ha potuto liberare tutta la commozione per un trionfo storico quanto inatteso, il primo in carriera in un torneo del grande Slam.
BAKU (AZERBAIJAN) (ITALPRESS) – Galles e Svizzera non vanno oltre l'1-1 a Baku nella prima giornata del gruppo A degli Europei. La Nazionale di Petkovic si illude con l'1-0 di Embolo ma subisce la doccia gelata al 74' col colpo di testa vincente di Moore. Sono i due bomber di M'gladbach e Cardiff i protagonisti del pomeriggio. Non Gareth Bale, in ombra e mai nel vivo del gioco. Nel primo tempo però le star sono solo i due portieri. Al 15' la prima occasione: James crossa dalla sinistra, Moore di testa prova a sorprendere Sommer che si supera e devia in corner. La risposta al 20' è affidata a Schar che sugli sviluppi di un calcio d'angolo tenta un colpo di tacco respinto da Ward. Sembra essere in giornata Daniel James che sulla corsia mancina sfugge costantemente via a Mbabu e Schar che al 30' è costretto a spendere un'ammonizione. Poche trame offensive per la Svizzera che però domina il possesso palla con il 68%: Shaqiri è costretto ad abbassarsi sulla linea dei centrocampisti, i due esterni sembrano più concentrati a tenere d'occhio Bale e James che ad offendere. La chance più nitida del match si registra al 45': Embolo difende un pallone in area e scarica per Seferovic che a botta sicura da pochi passi calcia alto. Nella ripresa si accende di nuovo Embolo: al 47' scappa via di prepotenza a Rodon e Davies e calcia trovando la deviazione di Ward. Ma sul corner successivo il portiere non può nulla sul colpo di testa vincente dell'attaccante del Borussia M'gladbach che riscatta un campionato sotto tono. Ma il Galles non subisce il contraccolpo dell'episodio. Anzi, è da questo momento che la squadra di Page inizia a giocare. E al 74' c'è il pareggio: sugli sviluppi di un angolo corto dalla destra, Morrell disegna un cross in mezzo per il colpo di testa di Moore che vale l'1-1. All'84' la Svizzera si illude con la rete di Gavranovic ma il var cancella il vantaggio per fuorigioco. Mercoledì prossimo la Svizzera sfiderà gli azzurri (primi da soli in testa al girone dopo la vittoria di ieri), il Galles resterà a Baku contro la Turchia.
MILANO (ITAPRESS) – Parte dalla periferia di Milano la lotta alla povertà digitale grazie al premio "Reboot-Riavvio" promosso da Caritas Ambrosiana in collaborazione con Robert F. Kennedy Human Rights Italia, e sostenuto da Kedrion Biopharma, IBM Italia, SimpaticoTech partner Microsoft, Sky e AmCham Italy.
ROMA (ITALPRESS) – "L'Italia è stata brava a far sì che la Turchia non potesse esprimersi come in passato, per esempio contro la Francia nelle qualificazioni. Si vede la mano dell'allenatore". Questa l'idea di Walter Mazzarri, intervenuto alla seconda puntata della rubrica Italpress "Primo Piano speciale Euro2020" condotta da Claudio Brachino, sull'esordio vincente dell'Italia nel torneo. "La Turchia aveva valori importanti, con signori giocatori, ma anche a livello di freschezza atletica non c'è stato paragone, l'Italia sembrava avesse due velocità in più rispetto alla Turchia. Questo è anche per la grande sicurezza tecnica degli azzurri: Mancini è stato bravo a dare convinzione a giocatori che sono bravi ma anche abbastanza giovani. Si vede che la squadra ha un'identità e gioca con chiunque allo stesso modo: sono positivo". Mercoledì prossimo gli azzurri torneranno in campo per la sfida alla Svizzera. "Tutto dipenderà dall'Italia – ha osservato il tecnico toscano – Se la nazionale di Mancini manterrà questa concentrazione e aggressività, se entrerà in campo come contro la Turchia, non ci dovrebbe essere storia, anche se nel calcio c'è anche l'imponderabile". Mazzarri si è infine espresso sulla propria situazione personale. "Ho avuto dei contatti con alcune società, ma alcune proposte le ho declinate perchè a questo punto della mia carriera ho fatto una scelta: o vado in certe piazze o sto fermo – ha spiegato l'allenatore toscano – Dipende da chi mi richiede, chi mi vuole e che programmi ha. Ora mi sto guardando un pochino in giro anche all'estero ed eventualmente sono un allenatore che in certe piazze può subentrare a stagione in corso, come è successo a Napoli. Del resto sono abbastanza selettivo, dopo i 63 punti con il Torino e tutte le altre cose che ho fatto penso di potermi permettere di scegliere dover andare".
ROMA (ITALPRESS) – "Il vaccino Vaxzevria viene somministrato solo a persone di età uguale o superiore ai 60 anni (ciclo completo).
ROMA (ITALPRESS) – Con il nuovo Gladiator Jeep fa il suo ritorno in Europa nel segmento dei pick-up. Gladiator è un modello che condivide il DNA della Jeep Wrangler in termini di impareggiabile capability all-terrain, grazie al sistema di trazione Selec-Trac, agli assali Dana 44 di terza generazione e a delle dotazioni specifiche per l'off-road, ma anche per la rinomata guida open-air. Gladiator, infatti, è l'unico della categoria con cui viaggiare nella massima libertà in ogni stagione grazie a diverse soluzioni tra parabrezza e copertura superiore. Funzionalità di riferimento nel segmento, grazie alla configurazione a doppia cabina con cassone in acciaio da 153 cm, con fermi integrati, rivestimenti e coperture per la massima flessibilità nel trasporto. Jeep Gladiator gode di maggiore potenza e performance spinto dall'evoluzione del propulsore MultiJet V6 da 3,0 litri con 264 CV di potenza e 600 Nm di coppia, omologato Euro 6D-Final. Anche la tecnologia è più sofisticata, sia in termini di infotainment che di sicurezza, adottando una telecamera frontale per la guida sicura su strada e in fuoristrada, un'esclusiva all'interno del segmento in Europa. Un impianto audio Alpine con subwoofer, cassa wireless portatile, ricaricabile in marcia e completamente impermeabile, sistema Uconnect con Apple CarPlay, Android Auto e touchscreen da 8,4", telecamera posteriore ParkView con griglia dinamica di serie. In dotazione anche i sistemi Blind-spot Monitoring e il Rear Cross Path Detection, il Forward Collision Warning Plus, l'Adaptive Cruise Control con funzione Stop (a richiesta). Jeep Gladiator è sempre connessa con Uconnect Box di serie che offre connettività di bordo avanzata, abilitando la suite degli Uconnect Services, utili per la sicurezza e il comfort, disponibili anche tramite l'app My Uconnect, con cui controllare il proprio veicolo sempre e ovunque. Gladiator è personalizzabile con gli esclusivi Jeep Authentic Accessories e Jeep Perfomance Parts sviluppati da Mopar per soddisfare diversi stili di vita, anche i più attivi. In Italia è disponibile nell'allestimento Overland, nell'esclusiva Launch Edition, ed anche nella serie speciale 80° Anniversario. La nuova Gladiator dà accesso ai privilegi di Jeep Wave, il nuovo programma di fidelizzazione e attenzione al cliente. Per la nuova Gladiator Leasys e FCA Bank propongono soluzioni finanziarie e di mobilità dedicate.
ROMA (ITALPRESS) – "Da lunedì oltre 40 milioni di italiani saranno in zona bianca. L'Italia ha, attualmente, uno dei migliori dati europei sull'incidenza. E' un risultato incoraggiante che ci consente di guardare avanti con più fiducia. Dobbiamo insistere su questa strada con prudenza e gradualità. Oggi più che mai occorre conservare le corrette abitudini per non vanificare i tanti sacrifici fatti". Così il ministro della Salute, Roberto Speranza, a margine di un incontro al ministero sul tema del rafforzamento della sanità territoriale.








