Secondo le previsioni, il mercato del crowdfunding immobiliare crescerà ad un tasso stratosferico del 33,4% l’anno da qui al 2028. Il settore in Europa vale già 7 miliardi di euro, nel 2028 arriverà a 94 miliardi.
Dopo un lungo periodo di gestazione e di deregulation, anche il mercato immobiliare europeo ha finalmente il suo settore “alternative investment”. Infatti, le tutele previste dai nuovi regolamenti dell’UE sul Crowdfunding, che entreranno in vigore il prossimo mese di Novembre, assicureranno un elevato livello di legittimità sia al settore immobiliare che alle piattaforme di investimento, attirando finalmente l’attenzione degli investitori retail che faranno confluire liquidità sul mercato attivando un ciclo di crescita forsennato. Infatti, secondo le previsioni il mercato globale del Crowdfunding Immobiliare crescerà ad un tasso “stellare” del 33,4% l’anno da qui al 2028, ed il valore complessivo in Europa passerà dagli attuali 7 miliardi di euro del 2021 (erano 5 miliardi nel 2020) ai 94 miliardi del 2028.
Il nuovo regolamento UE, del resto, nasce per rafforzare un mercato ancora per pochi e diffuso in modo irregolare nell’Unione, ampliando in modo esponenziale il mercato potenziale e consentendo l’acquisizione di nuove opportunità economiche per tutti gli attori. La necessaria due diligence prevista dai regolamenti per le piattaforme, in particolare, restituirà sicurezza ai investitori nelle loro decisioni di investimento, poiché i requisiti di idoneità e appropriatezza, da verificare preliminarmente, garantiranno il rispetto del migliore interesse dei clienti in ogni momento. Inoltre, il regolamento europeo prevede requisiti specifici per gli operatori del mercato e una loro severa selezione, per cui ci saranno meno partecipanti ma opportunità di investimento più sicure.
Con il nuovo schema europeo, le piattaforme di crowdfunding immobiliare potranno collaborare con i c.d. sviluppatori e con le società di costruzioni di tutta Europa per progetti di importo non superiore a 5 milioni di euro, ed è prevedibile che, con l’aumentare della popolarità presso gli investitori, aumenterà anche la qualità media delle stesse piattaforme, che dovranno gestire la crescita vertiginosa dei flussi di liquidità e, contestualmente, ampliare l’offerta complessiva e assicurare una gamma di progetti immobiliari in grado di soddisfare le esigenze di quanti si avvicineranno al mercato. Inoltre, i costi previsti per gli operatori dalle nuove normative UE spingeranno diverse aziende già operative verso forme di collaborazione o aggregazione che permetteranno di reggere l’urto dei maggiori costi e, soprattutto, di combinare le conoscenze specifiche dei vari territori e i punti di forza di ciascuno, portando il mercato a fare un salto di qualità.
Sinteticamente, i modelli di investimento consentiti dal Crowdfunding Immobiliare possono essere di due tipi, quello dell’ “Equity” e quello del “Lending”. Nel primo caso, l’investimento viene effettuato in quote della società di costruzione che ha avviato un dato progetto, e il rendimento sarà dato dalla differenza tra prezzo di vendita finale dell’immobile e il capitale investito; nel secondo caso il rendimento dell’investimento si ricava dal tasso d’interesse pattuito con l’azienda che raccoglie i fondi (c.d. sviluppatore) e, in questo modello, l’oggetto dell’operazione non è l’impresa di costruzione ma il prestito che viene erogato ad essa dall’investitore, sebbene in alcuni casi il regolamento del Lending può prevedere un’extra rendimento commisurato al prezzo di vendita degli immobili facenti parte del progetto.
In pratica, il modello dell’Equity è simile ad un investimento di tipo azionario, e quello del Lending è assimilabile ad un investimento obbligazionario, e tutte le piattaforme italiane di Equity sono autorizzate e vigilate dalla Consob.
In termini di protezione della quota di patrimonio investito in Equity o Lending Crowdfunding, questo tipo di investimento offre comunque all’investitore la possibilità di rivalersi sull’asset sottostante nel caso in cui il costruttore non riuscisse a terminare le opere previste nel progetto. Inoltre, la tassazione del Real Estate Crowdfunding è differente a seconda che si investa in piattaforme italiane autorizzate da banca d’Italia oppure in quelle che non hanno tale autorizzazione: nel primo caso i rendimenti sono tassati al 26% e ed il versamento dell’imposta è effettuata dalla piattaforma in qualità di sostituto, nel secondo caso i proventi devono essere dichiarati nel modello unico e verranno tassati ad aliquota marginale. Secondo Pietro Bisconti, founder dello studio Bisconti Avvocati, “con l’entrata in vigore del Regolamento UE 2020/1503 c’è da attendersi nel nostro Paese una forte crescita del Lending Crowdfunding nel settore Real Estate, che avverrà attraverso tre importanti direttive di mercato. La prima è quella dell’aumento del numero di piattaforme di Lending dedicate specificamente al Real Estate; la seconda è quella dettata dall’accesso al Lending per qualunque persona fisica o giuridica che agisca per finalità di tipo commerciale o professionale; la terza riguarda la concreta possibilità che il Lending Crowdfunding consenta ai proprietari di immobili, sia residenziali che commerciali, di avviare progetti di valorizzazione del patrimonio immobiliare reperendo le risorse finanziarie per ristrutturare e poi mettere a reddito o rivendere”.
C’è da dire che il mercato immobiliare europeo del Crowdfunding ha già evidenziato un tasso di sviluppo incoraggiante, sebbene ci si trovi ancora vicini al “punto zero” di una ideale rappresentazione grafica in ascissa e ordinata. Alcuni paesi dell’Europa orientale, come l’Estonia, la Moldova e la Lettonia stanno attirando gli interessi degli investitori e mostrano di avere un grande potenziale per via della concorrenza quasi inesistente, e non appena le piattaforme di Crowdfunding e Crowdlending inizieranno a diversificare il proprio portafoglio e a collaborare tra loro, questo tipo di mercato immobiliare alternativo sarà pronto a diventare una delle principali fonti di raccolta di capitali.
Grazie alla massiccia evoluzione in corso, da qui al 2028 si prevede anche la crescita del livello di internazionalizzazione degli scambi, con un aumento dell’interesse da parte degli investitori transfrontalieri e, di conseguenza, la possibilità per gli operatori di Crowdfunding Immobiliare di lavorare agevolmente con gli sviluppatori in tutto il continente europeo. Su tutto, però, comanderà non la dimensione della piattaforma, bensì la qualità complessiva del progetto, che sarà il fattore decisivo per affermare il Crowdfunding Immobiliare. Per questo motivo, preoccupa la possibilità che le piattaforme non regolamentate possano cercare di offrire rendimenti più elevati rispetto a quelle regolamentate, non subendo alcuna restrizione. Ciò potrebbe creare un’area di mercato speculativo che comunque non dovrebbe impedire alle piattaforme regolamentate di essere più attrattive per via della maggiore affidabilità.
Dal punto di vista dei rendimenti, gli operatori che saranno capaci di sviluppare progetti in autonomia – cioè senza l’ausilio di operatori intermedi – nei mercati in via di sviluppo, assicureranno agli investitori un grande potenziale di crescita del capitale e rendimenti elevati, in grado di aumentare la popolarità del settore e, di conseguenza, l’afflusso di capitali all’interno di un circolo virtuoso. Bisognerà prestare attenzione, però, agli eventuali ostacoli che, lungo il suo cammino, potrebbero individuarsi nel tasso di insuccesso dei progetti. Il superamento della soglia “psicologica” del 2%, infatti, potrebbe avere l’effetto di frenare l’entusiasmo e di rallentare l’afflusso di capitali in previsione di un eventuale inasprimento della regolamentazione da parte delle autorità di mercato.



In estrema sintesi, i vantaggi di abitare in un attico sono la luminosità, il silenzio, il panorama ed il prestigio, tutti benefici che aumentano considerevolmente se
Interessante l’analisi degli scambi su questo segmento di
Gli attici si acquistano soprattutto come abitazione principale (84,0%). Bassa la percentuale di
L’abbassamento dell’età media degli acquirenti di attici sembra essere spinta anche dai bassi tassi sui mutui. Cresce infatti la percentuale di ricorso al mutuo per l’acquisto di un attico: nella prima parte del 2021 ben il 61,6% delle compravendite di queste tipologie è stato realizzato grazie all’accensione di un mutuo. Nel primo semestre del 2019 la quota di mutui si fermava al 45,5% e nel primo semestre del 2020 al 51,7%. A comprare attici sono soprattutto coppie e coppie con figli che in totale compongono il 72,2% degli acquirenti, mentre sono 
Negli ultimi mesi il legame tra crisi energetica globale, inflazione e
“Il tasso di inflazione si è impennato soprattutto a partire dall’inizio del 2021 a causa dell’aumento dei prezzi dell’energia. Con Germania e Spagna che raggiungono il 4% di inflazione, seguite dagli altri paesi, non ci sono prospettive di rallentamento all’orizzonte”, sottolinea Conca. C’è una correlazione positiva tra l’aumento del prezzo del greggio e l’
In tempi tumultuosi, come la seconda crisi petrolifera del 1979, la relazione logaritmica tra rendimenti Usa a 10 anni e il
“Possiamo affermare che il mercato è attualmente diviso in due fronti opposti in relazione ai tassi di interesse”, conclude Conca (nella foto). “Da un lato abbiamo i titoli ad alta crescita che sono correlati negativamente con i rendimenti a 10 anni, cioè i loro prezzi scendono quando i 
Nonostante una crescita nominale di quasi il 6% nel secondo trimestre e un rialzo dei salari mai visto da qui a 24 anni, la paura che il loro potere d’acquisto sarà schiacciato dall’aumento dei prezzi sta intaccando l’ottimismo dei britannici, alcuni dei quali temono che i loro costi energetici aumenteranno fino al 60%. A questo si aggiunge il conto della
Questo
Per fermare questo circolo vizioso e ripristinare la credibilità della BoE e della sua moneta, Bailey dovrà prendere una decisione difficile: aumentare i tassi di interesse prima del previsto e probabilmente più di una volta. In un contesto di rallentamento economico e di inflazione record dei prezzi dei prodotti alimentari e dell’energia, questo cambiamento di politica monetaria potrebbe innescare una recessione alle porte dell’Europa. Tagliare la mano per non perdere il braccio… dall’altra parte della Manica e dell’Atlantico, né Lagarde né 
Le
Da qui deriva l’attenzione mostrata dalle
ha una storia personale e un equilibrio finanziario da assicurare alla famiglia) fa da bilanciere tra aspettative che, a volte, possono risultare non perfettamente in linea tra candidato e potenziale datore di lavoro. Per dare agli interessati un quadro abbastanza esaustivo di ciò che li aspetterebbe in caso di selezione, abbiamo intervistato Antonella Russo e Luca Baldinini (entrambi nella foto) di
Siete voi a selezionare direttamente i candidati, oppure ricevete anche candidature spontanee?
Come riuscite a capire se un candidato ha le caratteristiche adatte per affrontare i profondi cambiamenti imposti nella migrazione da lavoratore dipendente a libero professionista?
(Luca Baldinini) E’ un processo complesso e nella maggior parte dei casi anche lungo, dura spesso ben oltre i sei mesi. Lo si comprende per gradi, assieme al manager che dovrà inserirlo nella struttura. Oltre ai dati fondamentali sulle masse e sulla qualità della
Come si svolge un iter di selezione, dal primo incontro alle dimissioni e alla firma del contratto con la società mandante?
(Luca Baldinini) Molto schematicamente, c’è un primo contatto telefonico o via web per valutare target ed interesse del candidato; si procede poi con l’iter di incontri con il
A quale fase di solito si ferma il vostro intervento, e comincia quello della mandante e dei suoi recruiter?
trattativa e altri che hanno già dall’inizio le idee molto chiare (idee in genere maturate attraverso precedenti contatti con reti).
Quali sono, in ordine di priorità, le motivazioni che spingono un bancario a valutare l’offerta di una rete di consulenza finanziaria?
Avete registrato un incremento delle candidature di bancari negli ultimi anni?
Quanto pesa lo stress accumulato nel lavoro in banca sulla scelta di cambiare radicalmente la propria posizione lavorativa?
Quali sono le sue previsioni per questo segmento specifico di recruiting nei prossimi anni?
(Luca Baldinini) Per prossimi anni prevedo ancora richiesta da parte degli istituti per questo tipo di figura. Penso che anche le banche tradizionali, e non solo quelle di rete, cominceranno a muoversi in questa direzione anche se più lentamente per via della complessità delle loro strutture. Fino a che la situazione di mercato resterà questa, con i tassi molto bassi, i 
Del resto, il trend dei prezzi dei capannoni, negli ultimi dieci anni, ha visto ridimensionare drasticamente le quotazioni, con il nuovo sceso del 32% e l’usato del 36%. Idem per gli affitti, calati del 31,4% per il nuovo e del 29,2 % per l’usato. Nel secondo trimestre del 2021, però, le compravendite degli immobili per l’impresa secondo i dati dell’Agenzia delle Entrate hanno registrato un aumento: il settore produttivo + 85,4%, i depositi +102,3%, i negozi + 94,2%, gli uffici +81,5%. Balzi importanti dovuti ai bassi volumi che si sono realizzati durante il lockdown. Un confronto con lo stesso periodo del 2019 evidenzia comunque un incremento su tutte le tipologie, e oggi i dati dell’ufficio studi di Tecnocasa e Tecnorete Immobili per l’Impresa segnalano un aumento di richieste di acquisto e di conseguenza anche di compravendite.
Sui capannoni e depositi, tipologia che dallo scoppio della pandemia ha registrato un recupero costante, la ripresa sembra essere determinata soprattutto dai prezzi bassi che ormai hanno raggiunto e che ha portato le aziende all’acquisto, in particolare quelle consolidate sul territorio. Infatti, negli ultimi dieci anni i prezzi dei capannoni sono diminuiti del 31,4% per le tipologie nuove e del 34,6% per quelle usate. La maggioranza delle compravendite di capannoni ha avuto come finalità la creazione di depositi, a seguire l’investimento. Il 62,1% delle transazioni ha
interessato tagli fino a 500 mq. L’aspetto cruciale, in questo momento, sembra essere la scarsa offerta che sta spingendo molte aziende, soprattutto nella
Il 48,4% degli acquisti è finalizzato all’investimento. Si scambiano prevalentemente tagli fino a 50 mq. Anche questa tipologia immobiliare ha evidenziato, negli ultimi dieci anni, un calo dei valori del 38% per le posizioni in via di transito e del 42,5% per quelle in via non di passaggio. Per gli 
Se volessimo riassumere in poche parole il concetto di Inbound Marketing, potremmo dire che si tratta di un metodo di marketing online che punta a sfruttare le opportunità offerte dal web per rispondere alle esigenze, informative e non, del cliente potenziale, allo scopo di creare interazioni che favoriscono l’acquisto. L’Inbound Marketing mira, pertanto, a far crescere le imprese informando, educando e fornendo ai potenziali clienti contenuti informativi e servizi utili, attraverso un sito web ben progettato, un focus attento sulla creazione di contenuti rilevanti e un coinvolgimento continuo tramite e-mail, messaggi di testo, social media, etc. Questo insieme di attività consente di rivolgersi con certezza al giusto target di persone, con modalità più personalizzate ed efficaci evitando, allo stesso tempo, di sprecare preziose risorse di marketing e di ridurre il costo di acquisizione di nuovi clienti del 60-70% rispetto ai metodi tradizionali.
In un contesto simile, non c’è da meravigliarsi che l’Inbound Marketing sia diventato la nuova parola d’ordine, grazie ai software basati sul c.d. Cloud. Queste soluzioni funzionano per aiutare le aziende ad automatizzare l’intero “viaggio del consumatore” all’interno di una strategia di marketing migliore sia nella vendita che nell’assistenza ai clienti, il tutto ad un costo molto conveniente. Per una micro-impresa, per esempio, 30-40 dollari al mese sono tutto ciò di cui ha bisogno per i servizi software di Inbound Marketing, che ovviamente è molto più conveniente ed efficiente rispetto all’assunzione di un intero team di esperti di marketing digitale.
L’opportunità di investimento legata al
Relativamente all’azienda, HubSpot si è evoluta nel tempo, passando dall’essere un singolo software ad una vera e propria piattaforma all-in-one e connessa al Cloud. Ad oggi viene utilizzata da più di 100.000 clienti, molti dei quali sono
Con una vasta rete di quasi 400 partner, HubSpot sta crescendo rapidamente, conquistando sempre più quote di mercato. Oggi HubSpot e il Marketing Inbound sono uno dei principali beneficiari della diffusione della
* Questo materiale non deve essere interpretato come una raccomandazione o un’offerta di acquisto o vendita o una sollecitazione all’acquisto o alla vendita di alcun titolo. Le posizioni del fondo 
In realtà, dare un significato assoluto alla felicità è un’impresa ardua anche per la Scienza. Per Daniel Gilbert (psicologo e ricercatore ad Harvard), per esempio, la felicità può essere di diversi tipi: Felicità Emotiva, quella cioè legata da qualcosa di oggettivamente presente nel mondo reale, come rimanere senza fiato davanti al mare in burrasca o essere appagati da un buon piatto; e Felicità Morale, collegata ai propri comportamenti “moralmente appaganti”, come essere attivamente generosi e altruisti. Secondo i dati derivanti dallo studio di Harvard “Study of Adult Development”, l’unica cosa che nella vita conta davvero sono i rapporti con gli altri, ossia i legami affettivi anche complessi che ci legano a famiglie e amici, e che quando arriva la mezza età diventano l’unico fattore per misurare la felicità.
Maria Luisa, da quanto tempo svolge la professione di consulente finanziario, e cosa ricorda dei suoi inizi?
Quando e perché ha cominciato a scrivere?
Come descriverebbe i suoi libri, a chi sono rivolti e quali concetti vorrebbero trasmettere?
Lei ha adottato il termine “felicità”, quanto ha a che fare con il benessere personale?
Secondo lei, cosa impedisce oggi la diffusione capillare dell’Educazione Finanziaria in Italia?
L’Educazione Finanziaria conviene all’industria del Risparmio, oppure no?

Cosa manca, in Italia, per dare dignità professionale ed una seria regolamentazione alla professione di Consulente Patrimoniale?
Di recente in Cina abbiamo assistito a un
Ora gli
“La grandezza dell’economia cinese rispetto a quella mondiale – conclude Procopio – non può essere trascurata dai capitali internazionali. Questi si muovono molto velocemente ma si tratterà di capire se questa nuova politica di prosperità comune della Cina possa compromettere in maniera definitiva il valore del 
Secondo le ultime rilevazioni dell’Ufficio Studi Tecnocasa, la disponibilità di spesa per l’acquisto della casa è aumentata per alcune fasce di reddito. La maggiore concentrazione della
L’analisi di Tecnocasa evidenzia anche l’aumento dell’offerta immobiliare di bilocali,
La crescita della concentrazione di bilocali sul mercato è sicuramente un effetto legato alla pandemia, in quanto è diminuita la 







